Archivio mensile:Luglio 2021
a santa severa: “il volto dei libri”, storie di copertine, grafiche, immagini
dal 16 luglio: mostra di asemic writing di andrea astolfi ad atri (teramo)
mai successo prima_ Andrea Astolfi
Fondaco Scalone, Largo Forcella 8, Atri
opening 16/07/2021, h. 18:30
16/07/2021 – 23/07/2021
to Federica
“mai successo prima” si compone dei più recenti lavori dell’artista relativi la pratica dell’asemic
writing.
Testi critici di Francesco Aprile e Antonio Francesco Perozzi.
onde anomale a ostia: domenica 18 luglio a partire dalle 16
Onde Anomale a Ostia [2.0]
Domenica 18 Luglio al Parco Pietro Rosa di Ostia
(Via Pietro Rosa, Ostia Centro)
dalle 16:
– Bimbi dal Basso / BALLA COI PUPI.
– Installazione “Parcuino” / controfeticcio di poesia e rivolta con musiche e corpi poetici.
– TRITOLO / schegge lidoludiche litoranee, con “Il Capo” di Caterpillar
– Presentazione del libro “Il Quattro Occupato – Ostia 1975/1977″ con la presenza e l’intervento degli autori e delle autrici (facebook.com/Il-Quattro-occupato-Ostia-197577-102225361622905)
a seguire CONCERTI DAL VIVO con:
– LILI REFRAIN (facebook.com/lilirefrain –
youtu.be/f8G-QPYlugQ)
– BBTONES
(youtube.com/watch?v=aeZ5R7WDbOs)
durante l’iniziativa:
distro autoproduzioni / libri / dischi / infoshop / materiali LAPAZ (facebook.com/lapazroma)
*
POSTAZIONE RADIO —– TUTTA LA GIORNATA SARA’ TRASMESSA SU RADIO RISACCA [LA RADIO CHE SPACCA]
https://vocidaiquartieri.org
https://s.streampunk.cc/vocidaiquartieri.mp3
onde anomale a ostia: domenica 18 luglio a partire dalle 16
Onde Anomale a Ostia [2.0]
Domenica 18 Luglio al Parco Pietro Rosa di Ostia
(Via Pietro Rosa, Ostia Centro)
dalle 16:
– Bimbi dal Basso / BALLA COI PUPI.
– Installazione “Parcuino” / controfeticcio di poesia e rivolta con musiche e corpi poetici.
– TRITOLO / schegge lidoludiche litoranee, con “Il Capo” di Caterpillar
– Presentazione del libro “Il Quattro Occupato – Ostia 1975/1977″ con la presenza e l’intervento degli autori e delle autrici (facebook.com/Il-Quattro-occupato-Ostia-197577-102225361622905)
a seguire CONCERTI DAL VIVO con:
– LILI REFRAIN (facebook.com/lilirefrain –
youtu.be/f8G-QPYlugQ)
– BBTONES
(youtube.com/watch?v=aeZ5R7WDbOs)
durante l’iniziativa:
distro autoproduzioni / libri / dischi / infoshop / materiali LAPAZ (facebook.com/lapazroma)
evento fb:
facebook.com/events/352695463051305
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POSTAZIONE RADIO —– TUTTA LA GIORNATA SARA’ TRASMESSA SU RADIO RISACCA [LA RADIO CHE SPACCA]
https://vocidaiquartieri.org
https://s.streampunk.cc/vocidaiquartieri.mp3
“ZONG!”, di M. NourbeSe Philip
Marlene NourbeSe Philip,
ZONG! Come narrato all’autrice da Setaey Adamu Boateng.
Traduzione: Renata Morresi.
Traduzione di «Notanda» e di «Gregson vs Gilbert»: Andrea Raos.
Traduzione di «Ẹbọra»: Mariangela Guatteri.
Colorno : Tielleci, 2021. – 236 p. ; 26 cm.
(Benway Series ; 15).
978-88-98222-50-6
benwayseries.wordpress.com/2021/07/03/m-nourbese-philip-zong-benway-series-15/
We acknowledge the support of the Canada Council for the Arts for this translation.
*
La Zong era una nave inglese della compagnia Gregson, dedita alla tratta degli schiavi lungo le rotte atlantiche. Nel 1781, in navigazione dall’Africa verso la Giamaica, la nave trasportava 442 persone imprigionate nella stiva. A causa di problemi legati al calcolo errato della rotta, allo scarseggiare delle scorte d’acqua, alle patologie di cui si temeva il propagarsi e alle condizioni critiche di chi era a bordo, il capitano e la sua ciurma decisero di gettare in mare parte del carico umano trasportato: prima le donne e i bambini, poi gli uomini. Scomparvero circa duecento persone. Al ritorno a Liverpool i proprietari intentarono una causa di risarcimento nei confronti dell’assicuratore.
A partire da quel che rimane dei verbali della causa (due pagine scarne), in Zong! l’autrice canadese M. NourbeSe Philip ha distillato ed espanso un’opera che cerca di riesumare quei defunti, anzi, come ci dice nelle note, di «esacquare» le loro spoglie sparse nell’Oceano. Philip dà forma a una storia che «non può essere narrata eppure deve essere narrata, ma solo tramite il suo de-narrare.»
M. NourbeSe Philip, come Reznikoff, di formazione è avvocato. E Zong!, come Holocaust, è stato scritto sulla base di documenti legali. Ma Reznikoff partiva da 15.000 pagine e le concentra oltre il concepibile; Philip invece parte da due paginette scarse e le fa deflagrare in mille direzioni e dimensioni.
Due procedimenti in apparenza identici, in realtà opposti. Da una parte il nucleo di un pianeta, dall’altro una supernova – o un oceano.
[Andrea Raos]
“zong!”, di m. nourbese philip (benway series, 2021)
Marlene NourbeSe Philip,
ZONG! Come narrato all’autrice da Setaey Adamu Boateng.
Traduzione: Renata Morresi.
Traduzione di «Notanda» e di «Gregson vs Gilbert»: Andrea Raos.
Traduzione di «Ẹbọra»: Mariangela Guatteri.
Colorno : Tielleci, 2021. – 236 p. ; 26 cm.
(Benway Series ; 15).
978-88-98222-50-6
benwayseries.wordpress.com/2021/07/03/m-nourbese-philip-zong-benway-series-15/
We acknowledge the support of the Canada Council for the Arts for this translation.
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La Zong era una nave inglese della compagnia Gregson, dedita alla tratta degli schiavi lungo le rotte atlantiche. Nel 1781, in navigazione dall’Africa verso la Giamaica, la nave trasportava 442 persone imprigionate nella stiva. A causa di problemi legati al calcolo errato della rotta, allo scarseggiare delle scorte d’acqua, alle patologie di cui si temeva il propagarsi e alle condizioni critiche di chi era a bordo, il capitano e la sua ciurma decisero di gettare in mare parte del carico umano trasportato: prima le donne e i bambini, poi gli uomini. Scomparvero circa duecento persone. Al ritorno a Liverpool i proprietari intentarono una causa di risarcimento nei confronti dell’assicuratore.
A partire da quel che rimane dei verbali della causa (due pagine scarne), in Zong! l’autrice canadese M. NourbeSe Philip ha distillato ed espanso un’opera che cerca di riesumare quei defunti, anzi, come ci dice nelle note, di «esacquare» le loro spoglie sparse nell’Oceano. Philip dà forma a una storia che «non può essere narrata eppure deve essere narrata, ma solo tramite il suo de-narrare»
M. NourbeSe Philip, come Reznikoff, di formazione è avvocato. E Zong!, come Holocaust, è stato scritto sulla base di documenti legali. Ma Reznikoff partiva da 15.000 pagine e le concentra oltre il concepibile; Philip invece parte da due paginette scarse e le fa deflagrare in mille direzioni e dimensioni.
Due procedimenti in apparenza identici, in realtà opposti. Da una parte il nucleo di un pianeta, dall’altro una supernova – o un oceano.
[Andrea Raos]
I video dei pestaggi in carcere, a Santa Maria Capua Vetere
- “Domani” pubblica i video inediti dei pestaggi in carcere. Una sequenza che conferma la spedizione punitiva del 6 aprile 2020 nell’istituto penitenziario ‘Francesco Uccella’ di Santa Maria Capua Vetere, provincia di Caserta.
- È il pomeriggio del 6 aprile 2020. In uno dei filmati si vedono i detenuti che vengono fatti inginocchiare. Hanno le mani dietro la testa e il capo appoggiato al muro.
- Testate con casco, schiaffi, colpi inferti con il manganello nelle gambe e sulla schiena. E poi calci e ancora calci anche contro chi è già steso a terra. Qualche detenuto viene trascinato come fosse un capo di bestiame.
Ecco il link:
https://www.editorialedomani.it/fatti/video-pestaggio-carcere-santa-maria-capua-vetere-inchiesta-amb06s81
https://www.instagram.com/p/CRIsV6CKYQe/
installance #0159: very small piece of pink plastic
the we grrr ironing think / jim leftwich and jeff crouch, 2021
https://archive.org/details/2021-the-we-grrr-ironing-think-jeff-crouch-jim-leftwich/mode/2up
here it is too:
https://slowforward.files.wordpress.com/2021/07/2021-the-we-grrr-ironing-think-jeff-crouch-jim-leftwich.pdf
(slowforward.files.wordpress.com/2021/07/2021-the-we-grrr-ironing-think-jeff-crouch-jim-leftwich.pdf)
dal “sommario dei luoghi comuni”, di michele zaffarano
a integrazione di questo video di presentazione,
alcuni testi da Sommario dei luoghi comuni,
di Michele Zaffarano
(Aragno, collana ‘I domani’, Torino, 2019):
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