Born in Eastern Belgium during 1935, Leo Kupper studied musicology at the Liège Conservatory, before becoming Henri Pousseur’s assistant at the newly formed Apelac Studio in Brussels in 1958. It was there that he began composing, eventually leading to the founding of his own studio, the Studio de Recherches et de Structurations Electroniques Auditives, in 1967, as well as the construction of numerous specialized instruments of his own design that would help sculpt his signature sound over the years to come. Among these was his GAME machine – Générateur Automatique de Musique Electronique (Automatic Generator of Electronic Music), and his Sound Domes, which transformed the sounds of the audience, via hundreds of loudspeakers, into sonic spaces of contemplation that attempted to bend space and time. Working meticulously at a slow pace, over the course of roughly 30 years, he composed around 35 pieces of electronic music, vocal and instrumental music, as well as midi and computer music.
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una formazione sociale qualsiasi… / gilles deleuze. 1974
Una formazione sociale qualsiasi ha sempre l’aria di funzionare bene. Non c’è motivo perché non funzioni. E tuttavia c’è sempre un lato attraverso cui avvengono delle fughe e per cui si disfa. Non si sa mai se il messaggero arriverà a destinazione. E più ci si avvicina alla periferia del sistema, più i soggetti si trovano presi in una specie di tentazione: o sottomettersi ai significanti, obbedire agli ordini del burocrate e seguire l’interpretazione del grande prete, o essere trascinati altrove, al di là, vettore folle, tangente di deterritorializzazione. Seguire una linea di fuga, diventare nomadi, emettere quelle che Guattari poco fa chiamava particelle asignificanti.
(Gilles Deleuze, Due regimi di folli, intervento del 1974, ripubblicato anche in Due regimi di folli e altri scritti. Testi e interviste 1975-1995.
Edizione italiana e traduzione a cura di D. Borca, Einaudi, Torino 2010, pp. 6-7)
oggi a roma, alle ore 18, incontro alla fondazione isabella scelsi: “un ‘decennio lungo’ di sperimentazione musicoteatrale a roma intorno al 1970?”
Alessandro Mastropietro (Università di Catania, autore di Nuovo Teatro Musicale fra Roma e Palermo, 1961-1973, LIM-Nuova Consonanza 2020) dialoga con Daniela Tortora (musicologa, Conservatorio di S. Cecilia – Roma) e Patrizia Veroli (storica della danza, Roma) su alcuni temi legati alle pratiche artistiche interdisciplinari romane del periodo, con la partecipazione testimoniale di Fabio Sargentini (fondatore della galleria L’Attico, promotore in quella sede degli storici festival “Danza Volo Musica Dinamite” – 1969 e “Music and Dance U.S.A.” – 1972)
oggi alle 15:00, all’archivio di stato di roma: “occupazione e resistenza: roma 1943-44. storie e documenti”
OGGI, mercoledì 31 maggio 2023 alle ore 15:00 sarà inaugurata nella sala Alessandrina dell’Archivio di Stato di Roma, corso Rinascimento 40, la mostra OCCUPAZIONE E RESISTENZA: ROMA 1943-1944. STORIE E DOCUMENTI, frutto della collaborazione tra l’Archivio di Stato di Roma e il Museo storico della Liberazione.
La mostra ripercorre i nove mesi dell’occupazione attraverso documenti poco noti conservati dai due Istituti. 
Il percorso espositivo si articola in sei tematiche: “Roma divisa”, “Rastrellamenti”, “Delazione”, “Stampa clandestina”, “Azioni partigiane e repressione” e “Partigiani”. Una sezione specifica è dedicata all’eccidio delle Fosse Ardeatine, con il contributo documentario del progetto ViBiA (Virtual Biographical Archive – Fosse Ardeatine).
Contestualmente si svolgerà un incontro di studio, dalle ore 15:30 alle 17:00, sulle fonti documentarie conservate nei due Istituti e sul progetto ViBiA, realizzato dal Museo storico della Liberazione con l’Università degli studi di Roma Tor Vergata.
Interverranno Antonio Parisella, presidente del Museo storico della Liberazione, Luca Saletti, tra i curatori della mostra, Alessia Glielmi, responsabile dell’archivio del Museo storico della Liberazione.
Modera Michele Di Sivo, direttore dell’Archivio di Stato di Roma.
Concluderà Micaela Procaccia, componente del Consiglio direttivo del Museo storico della
Liberazione.
La mostra sarà aperta al pubblico fino al 9 giugno e riaprirà dal 7 settembre, per l’ottantesimo anniversario dell’occupazione di Roma, e potrà essere visitata fino all’8 ottobre 2023.
Per informazioni: as-rm.mostre@cultura.gov.it
Prenotazioni per le scuole: as-rm.didattica@cultura.gov.it
Sito web: https://www.archiviodistatoroma.beniculturali.it
Comunicato stampa:
https://slowforward.files.wordpress.com/2023/05/comunicato-stampa-resistenza_230526_142812.pdf
un progetto per marco melani
Fossi costretto a raccontare la storia di Marco, potrei intitolarla “L’uomo dall’occhio d’oro”, cercando in essa quale fosse il suo braccio, il suo talento, il suo ritmo invisibile
i miei anni settanta
eliane radigue. a portrait
gli ambienti del gruppo t (le origini dell’arte interattiva) / enrico salvatori. 2005
Documentario/video-catalogo della mostra che la GNAM di Roma ha dedicato al Gruppo T nel 2005.
Nato a Milano nel 1959, il Gruppo T rappresenta un gruppo di artisti – Giovanni Anceschi, Davide Boriani, Gianni Colombo, Gabriele De Vecchi, Grazia Varisco – precursori dell’esplorazione di tematiche legate al cinetismo e alla metamorfosi, caratterizzanti la moderna civiltà.
Produzione esecutiva e ideazione: Enrico Salvatori, Paolo Martore
Scritto e diretto da Enrico Salvatori
Fotografia: Clarissa Cappellani
Montaggio: Emanuele Mastropasqua
Musiche: Antonio Magli
les escargots / rené leloux. 1966
documentazione di ricercabo 2022: i video delle due giornate di lettura, 3 e 4 dicembre
RicercaBO | Laboratorio di nuove scritture
a cura di Renato Barilli, Niva Lorenzini, Gabriele Pedullà
con la partecipazione di
Cecilia Bello Minciacchi, Marco Giovenale, Mario Ugo Marchetti, Sergio Rotino
Sala “Stefano Tassinari”, Bologna
3 dicembre | prima giornata
Letture di
Gabriele Stera
Serena Dibiase
Alberto Comparini
Valentina Proietti Muzi
Francesco Marangi
Andrea Accardi
Seconda giornata
Letture di
Stefano Casanova
Greta Pavan
Luciano Neri
Silvia Lumaca
Carlo Sperduti
Jessica La Fauci
audio integrale della lettura da “multiperso” e “statue linee” a modo infoshop (bologna, 22 aprile)
https://www.piedimoscaedizioni.com/categoria/collane/glossa/
Letture in libreria Alessandro Busi, Angelo Nge Colella, (Marco Giovenale), Eda Özbakay, e del curatore della collana ‘glossa’, Carlo Sperduti.
macro (roma): lab for new imaginations _ open call
IT — Per due settimane, dal 4 al 17 settembre, avrà luogo la terza edizione del Lab for New Imaginations promosso dal Dipartimento per l’Educazione Preventiva del museo Macro. Si tratta di un progetto formativo che prevede una serie di incontri in presenza rivolti a un gruppo di artisti visivi e sonori, curatori, designers, ricercatori e scrittori emergenti residenti in Italia, che verranno selezionati attraverso una open call aperta fino all’11 giugno 2023. È l’occasione per questi giovani talenti di collaborare alla creazione di nuove idee, contenuti e progetti incoraggiando processi di auto-organizzazione volti alla creazione e realizzazione di un output editoriale collettivo. Ai partecipanti verranno offerti una serie di incontri con il team del museo e alcuni degli artisti coinvolti nel programma espositivo; verranno inoltre introdotti a curatori, artisti e progetti editoriali attivi sul territorio romano. Un laboratorio di sperimentazione per porre domande e idee che sfidano vari modelli di pratica curatoriale, artistica ed editoriale. Trovi tutte le info e le modalità di partecipazione qui.
EN — For two weeks, from 4 to 17 September, the third edition of the Lab for New Imaginations, conceived and promoted by the Department for Preventive Education of the Macro museum will take place. A training project that provides a series of in-person meetings aimed at a group of visual and sound artists, curators, designers, researchers and emerging writers residing in Italy, who will be select through an open call open until 11 June 2023. This is an opportunity for young talents to collaborate on the creation of new ideas, content and projects by encouraging processes of self-organization aimed at the creation and realization of a collective editorial output. Participants will be offered a series of meetings with the museum’s team and some of the artists involved in theexhibition programme; they will also be introduced to curators, artists and independent publishing projects active in Rome. It is an experimental workshop conceived to ask questions and drafy ideas that challenge various models of curatorial, artistic and publishing practices. Please find all the info and how to participate here.



