Archivi categoria: art

oggetti sonori, testuali, teatrali, visivi

dagli anni Quaranta alla fine dei Cinquanta, scrittori e artisti, musicisti e registi prelevano dalle più diverse fonti materiali decontestualizzati e riusati con gradi diversi di indifferenza alla loro identità. Schaeffer con i suoni del reale, Gysin/Burroughs con il cut-up, Bene con la scrittura di scena.

a un secolo da dada e ottant’anni dagli oggetti sonori, eccoci qua: “ma che vuol dire?”.

asemismo / enzo patti. 2025

su archive.org:
https://archive.org/details/2025-10-14-asemismo-impaginato

su slowforward:
https://slowforward.wordpress.com/wp-content/uploads/2026/02/patti-enzo_-asemismo_-2025.pdf

ENZO PATTI: ASEMISMO
– BREVE SAGGIO SUL SEGNO SIGNIFICANTE SENZA SIGNIFICATO NEL PRIMO QUARTO DEL XXI SECOLO