Archivi categoria: art

ricordo di maurizio spatola

Sarebbe stato oggi il compleanno di Maurizio Spatola, purtroppo scomparso circa sei mesi fa.

Slowforward lo ricorda attraverso una pagina e un’intervista proposte tempo fa da Daniele Poletti e [dia•foria: http://www.diaforia.org/floema/2016/12/13/colloquiale-n-12-con-maurizio-spatola/, oltre che con i link al suo imprescindibile archivio di materiali sperimentali, riviste, opere ormai introvabili di pressoché tutti i protagonisti della ricerca artistica e letteraria degli ultimi sessant’anni: http://www.archiviomauriziospatola.com/Sitonew/index.php

(il blog: www.archiviomauriziospatola.wordpress.com)

il 29 marzo scorso: https://slowforward.net/2022/03/29/la-scomparsa-di-maurizio-spatola/

milano, 9 ottobre: “il suono senziente”, workshop a cura di luca venitucci

Il collettivo Conserere ha invitato Luca Venitucci a dirigere una session del laboratorio di improvvisazione aperto a musicistə di qualunque provenienza e livello.

Il workshop di LV si intitola “Il suono senziente”; nelle tre ore e mezza della sua durata disposizione saranno proposte diverse attività finalizzate a risvegliare e sensibilizzare l’attenzione di ciascuno su vari aspetti fondamentali della pratica improvvisativa, dalla ricerca di un adeguato stato psicofisico alla relazione tra ascolto e propositività, dalla capacità di caratterizzare espressivamente le proprie azioni alla realizzazione di un processo individuale e collettivo di composizione estemporanea.

Chi fosse interessatə all’improvvisazione musicale non esiti a partecipare :

Domenica 9 ottobre, ore 14:30 – 18:00

Il suono senziente –
workshop di improvvisazione a cura di Luca Venitucci

Piano Terra – Via Federico Confalonieri 3/5, Milano

Partecipazione a offerta libera
Per info:
consererelab@gmail.com
IG: @conserere_lab

unarchive found footage fest: sono online le informazioni per partecipare

Iscrizioni sulla piattaforma FilmFreeway:
filmfreeway.com/UnArchive-FoundFootageFest

Regolamento disponibile qui:
unarchive.it/unarchive-fff-bando-2022

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rosaire appel: “seesongs”, the eyes look, and the eyes read

https://www.rosaireappel.com/seesongs.html

The eyes look, and the eyes read. I propose they can also listen – an act different from both looking and reading. To explore this possibility, I have put together a book of non-linguistic, non-pictorial visual material: Seesongs. The drawings in this book are progressions of visual marks, which could be called asemic music/ notation.
‘When the eye listens, the mind sings.’

—Rosaire Appel

https://www.rosaireappel.com/seesongs.html

a nizza, 6-7 ottobre, “sperimentazione e avanguardie. l’occhio attonito di noëmi blumenkranz-onimus e luciano caruso”

https://www.universite-franco-italienne.org/sperimentazione-e-avanguardie-l-occhio-attonito-di-noemi-blumenkranz-onimus-e-luciano-caruso-1134483.kjsp

Il progetto “RAG – Rileggere le Avanguardie” è stato lanciato nel 2016 a partire dagli archivi lasciati in eredità dalla famiglia di Noëmi Blumenkranz-Onimus all’Université Côte d’Azur. Il progetto beneficia quest’anno del bando Label scientifico UIF/UFI.

In questo convegno, ci si concentrerà sulla portata delle ricerche di Blumenkranz-Onimus e dello studioso Luciano Caruso in Francia e in Italia. Entrambi hanno lasciato un’impronta sul modo in cui gli studi sull’avanguardia, il futurismo e la neo-avanguardia vengono affrontati, e hanno intrapreso il lavoro di pubblicazione o ri-pubblicazione di documenti.

I partecipanti al convegno saranno chiamati ad analizzare le loro opere scientifiche, e artistiche nel caso di Caruso, per coglierne l’attualità. Sarà dato rilievo all’apertura internazionale delle riviste d’avanguardia e neo-avanguardia, e agli eventi internazionali.

Per maggiori informazioni scaricare il programma

DATE
6 ottobre 2022 – 7 ottobre 2022
6 ottobre 2022: dalle 10 alle 12
7 ottobre 2022: dalle 10 alle 12 e dalle 13:30 alle 15

POSIZIONE
Salle de Conseil, Campus Carlone, Nizza, Francia
A distanza: Zoom

https://www.universite-franco-italienne.org/sperimentazione-e-avanguardie-l-occhio-attonito-di-noemi-blumenkranz-onimus-e-luciano-caruso-1134483.kjsp

inaugurazione di “polline”, con opere di simone berti, caretto/spagna, jonathan vivacqua

Dopo la mostra I Giardini di Artemide, inaugurata lo scorso luglio sulle Dolomiti Ampezzane con interventi site-specific di Margherita Morgantin, Italo Zuffi e T-yong Chung, prosegue la terza edizione di Sentieri d’arte con POLLINE, un percorso espositivo allestito lungo le Prealpi lombarde dei Comuni di Centro e Alta Valle Intelvi, al confine tra Como e il Canton Ticino.

La mostra, che si aprirà al pubblico domenica 9 ottobre, vedrà intervenire gli artisti Simone BertiCaretto/Spagna e Jonathan Vivacqua con installazioni inedite lungo un percorso ad anello che coinvolge il sentiero basso del Monte Generoso, il sentiero botanico di ERSAF e la strada agro-silvo-pastorale del Barco dei Montoni, passando per uno dei boschi di maggiociondolo tra i più estesi delle Alpi.

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Polline rientra nelle iniziative del Progetto MARKS, realizzato a valere sul Programma di Cooperazione V-A Interreg Italia-Svizzera 2014/2020, progetto a cura di Regione Lombardia e Canton Ticino; l’operazione è cofinanziata dall’Unione EuropeaFondo Europeo di Sviluppo Regionale, dallo Stato Italiano, dalla Confederazione elvetica e dai Cantoni

“the tragedy of acis and galatea”: mostra di danny avidan @ andrea festa fine art (roma) + talk con l’artista

La galleria Andrea Festa Fine Art (Roma, Lungotevere degli Altoviti 1) è lieta di condividere il nuovo appuntamento della mostra The Tragedy of Acis and Galatea, la prima esposizione personale in Italia dell’artista giamaicano d’origine ma italiano d’adozione, Danny Avidan, classe 1989, accompagnata da un testo critico a cura di Domenico de Chirico.

Giovedì 29 settembre alle 18:30 si terrà un Artist Talk: Luca Zuccala, Domenico de Chirico e Camilla Previ in conversazione con Danny Avidan: un dialogo che pone l’attenzione sulla relazione tra la pittura con la dimensione del mito e della tragedia.

“Le opere di Danny Avidan sono strati sedimentati e lacerati in cui ogni elemento guizza tra tutti gli altri per decantarne la trasformazione e la nascita, la distruzione e il fatuo.”

La mostra, organizzata in collaborazione con la galleria Tube Culture Hall, Milano, ha aperto al pubblico il 14 Settembre e sarà visitabile fino al 29 Ottobre 2022.

Andrea Festa Fine Art
Mobile: +39 339 1764 625
E-Mail: andreafestafineart@gmail.com
https://www.andreafestafineart.com
Lungotevere degli Altoviti,1 – 00186, Roma