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“presentimenti villiani”, di aldo tagliaferri: il 30 maggio a casa morra (napoli)
prépucecrâne chapellecoupole brûlante / emilio villa. (1962?)

da Abstract – Expressionism – Zoologique, opera/assemblaggio (1962) di Gianfranco Baruchello, in mostra a Villa Medici nell’esposizione Gribouillage.
l’art clandestin: anonymat et invisibilité du graffiti aux arts numériques
Sandro Ricaldone
EMMANUELLE DREYFUS , STÉPHANIE LEMOINE
L’art clandestin
Anonymat et invisibilité du graffiti aux arts numériques
Gallimard, 2022
Ils sont graffeurs, street artistes, hackivistes ou artivistes plus ou moins célèbres. Dans la rue, sur le web ou dans les médias, leurs œuvres sont omniprésentes. Eux, pourtant, avancent à couvert¿: ils créent sous pseudonyme, fuient les journalistes et se protègent derrière toutes sortes de masques.
Dans une société obsédée par la visibilité et le star system, leur discrétion étonne¿: elle semble contradictoire avec la notion même d’espace public.
Pour quelles raisons se rendre invisible ? Que signifie artistiquement et politiquement ce choix ? Quelles sont les formes et ruses de l’invisibilité ? Quels sont les obstacles (juridiques et technologiques notamment) auxquels elle se heurte ? À partir d’entretiens et d’études de cas, L’Art clandestin cerne la diversité de ces artistes sans visage, et souligne à quel point leur position résonne avec des thématiques contemporaines, de la mythologie du super-héros à l’essor de la reconnaissance faciale…
installance 0168: asemic message in a capsule
womb: opere dall’archivio utsanga, dal 2 giugno @ museo della casa alla fasanese
Utsanga.it Città di Fasano e Museo della casa alla fasanese
presentano
Womb
Opere dall’archivio Utsanga
In mostra opere di asemic writing, poesia visiva e concreta, libri d’artista
Inaugurazione 2 giugno h. 19:00
Presso Museo della casa alla fasanese
via Fogazzaro 4, Fasano, BR
dal 2 al 13 giugno 2022
«Utsanga.it» (ISSN 2421-3365), che viene dal sanscrito e significa “grembo”, è una “rivista di analisi liminale” fondata nel 2014, a Lecce, da Francesco Aprile e Cristiano Caggiula guardando alle dinamiche e problematiche del panorama letterario globale, alle forme che la parola assume nell’extraletterario allargando i confini di ciò che chiamiamo poesia, alle diverse declinazioni dei linguaggi di ricerca.
Del 2016, invece, è la nascita dell’archivio “Utsanga”, sorta di mappatura/catalogazione di materiali eterocliti, effimeri, opere, libri, riviste. Per la terza volta dalla sua nascita (dopo le mostre di Catanzaro nel 2016-2017 e Ivrea nel 2018), e per la prima volta in Puglia, parte dell’archivio si aprirà al pubblico con una mostra che raccoglie 41 autori provenienti da tutto il mondo fra poeti, poeti visivi, autori di scritture asemantiche o libri d’artista, teorici dell’arte e della letteratura, performer, poeti sonori, navigati stregoni dei linguaggi umani e giovani arrembanti in un mix di opere e autori che copre un arco di tempo capace d’andare dagli anni Sessanta ai nostri giorni, rappresentando un termometro, uno spaccato significativo della storia e dell’evoluzione di queste pratiche sempre terra di confine. “Womb”, allora, è un grembo che abbraccia una intricata selva di linguaggi accogliendo la gestualità dello scrivere che perde la propria relazione con il significato facendosi asemic writing, ma anche la capacità della parola poetica di uscire dal libro e dalle gabbie speculative della stampa per corteggiare altre forme, altri media, conoscendo il vuoto e la sua composizione grafica con la poesia concreta e la costruzione materica e politica del testo nella poesia visiva. In ultimo, ma non meno importante, il libro diventa oggetto, scultura, ma anche pratica amanuense che riscopre le connessioni della composizione estetica con la parola al tempo stesso strumento sonoro, visivo, plastico.
Autori:
Mariangela Guatteri, Fabio Lapiana, Giovanni Fontana, David Felix, Tim Gaze, Lucinda Sherlock, Cristiano Caggiula, Francesco Aprile, Egidio Marullo, Marco Giovenale, Giuseppe Calandriello, Ásgrimur Kuldaboli Pórhallsson, Lina Stern, Vittore Baroni, Dona Mayoora, Luc Fierens, Eugenio Lucrezi, Kerri Pullo, Hilda Paz, Reed Altemus, Clemente Padin, Giancarlo Pavanello, Clotilde Palasciano, Miriam Midley, Cheryl Penn, Francesco Saverio Dòdaro, Enzo Miglietta, Ruggero Maggi, Rafael Gonzalez, Vittorio Fava, Vittorino Curci, Kenryo Hara, Gino Gini, Fernanda Fedi, Oronzo Liuzzi, Adriano Accattino, Enzo Patti, Anna Boschi, Cecelia Chapman-Jeff Crouch, Giuseppe Pellegrino
a napoli, fino al 7 giugno: fluxus, arte totale
FLUXUS – ARTE TOTALE
13 maggio – 7 giugno 2022
Vernissage 13 maggio, ore 19:30
FrameArsArtes – Corso Vittorio Emanuele, 525 – Napoli
In occasione del ’60 anniversario della nascita di Fluxus, FrameArsArtes e Pari&Dispari- Archivio propongono la mostra FLUXUS – ARTE TOTALE.
Il movimento internazionale Fluxus, promosso da George Maciunas, nasce 60 anni fa con il Fluxus Internationale Festspiele Neuester Musik di Wiesbaden del 1962, rivoluzionando il linguaggio dell’arte e fondendo le istanze rinnovatrici culturali, sociali e politiche in un unico fronte d’azione. Fluxus, fortemente influenzato da Marcel Duchamp e dalle idee di John Cage sulla sperimentazione, perviene all’ARTE TOTALE, idea fondamentale per tutta l’arte contemporanea, con la contaminazione della pratica estetica, unendo diversi media e diverse discipline artistiche, performance, musica sperimentale/rumorismo pittura, fotografia, letteratura, teatro, danza.
Gli artisti di tale movimento, abbandonando ogni concezione specialistica e ogni divisione tra le ideologie e le competenze, esprimono la casualità e la quotidianità delle cose: non si basano sullo studio di oggetti privilegiati ma rappresentano l’arte attraverso un concetto ludico, non basato su valori estetici, per concentrarsi su humor e non-sense.
Il Fluxus conosce una diffusione planetaria, dall’America all’Europa, dal Giappone alla Corea e si estende presto anche in Italia. Tra i principali artisti, oltre a quelli presenti nell’esposizione, si ricordano Nam June Paik, Wolf Vostell, Daniel Spoerri, John Cage, Yoko Ono, Silvano Bussotti, Charlotte Moorman, Al Hansen, Geoffrey Hendricks, Joe Jones, Dieter Roth, Takako Saito, Bob Watts.
Il legame tra il movimento Fluxus e l’Italia diventa molto stretto negli anni ’70, quando gli artisti trovano collezionisti, editori, galleristi che con entusiasmo sostengono le loro produzioni. Tra questi spicca la figura di Rosanna Chiessi.
Rosanna Chiessi è stata editrice, gallerista, promotrice di avanguardie artistiche e scopritrice di talenti. In cinquanta anni ha lavorato con artisti di tutto il mondo, in particolare dell’area concettuale italiana, poeti visivi, Azionismo Viennese, Fluxus, arte performativa e movimento Gutai.
La collaborazione di Rosanna Chiessi con i principali artisti Fluxus, come un “flusso ininterrotto” scorrerà dai primi anni ’70 in poi.
L’esposizione FLUXUS – ARTE TOTALE, rivolta principalmente all’aspetto grafico, settore in cui Fluxus seppe esprimere proposte di grande novità, contribuendo a fondare la comunicazione visiva contemporanea, intende ricordare la personalità di Rosanna Chiessi e il suo rapporto con gli artisti Fluxus, attraverso una corposa selezione di opere ed edizioni preziose prodotte da lei con la sua casa editrice Pari&Dispari.
Le edizioni, i multipli e i reperti delle performance sono spesso la sola concessione all’idea tradizionale di opera d’arte e rappresentano una testimonianza unica e fedele dello spirito di quel tempo e di quella cultura.
In esposizione opere di 11 protagonisti storici del movimento:
Eric Andersen, AY-O, Giuseppe Chiari, Philip Corner, Coco Gordon, Dick Higgins, Milan Knizak, Alison Knowles, Jackson Mac Low, Ben Patterson ed Emmett Williams.
presentazione del libro di edith schloss, “the loft generation” @ keats-shelley memorial house, roma, 17 maggio
Martedì 17 maggio 2022 evento @ the Keats-Shelley Memorial House, ore 18:00
L’ingresso è gratuito ma è obbligatoria la prenotazione / The event is free but advance booking is mandatory : info@keats-shelley-house.org
Stories, memories and readings by Mary Venturini and Jacob Burckhardt, with an exhibition of books painted by Edith Schloss in the Museum’s showcases, and a video by Jacob Burckhardt.
Copies of the book will be available to the public.
https://ksh.roma.it/events/presentation-edith-schlosss-book-loft-generation
scarabocchio sulla pellicola: conferenza di philippe-alain michaud a villa medici
SCARABOCCHIO SULLA PELLICOLA
Conferenza n°5 del ciclo dedicato alla mostra Gribouillage / Scarabocchio
con
Philippe-Alain Michaud
Giovedì 19 maggio – Ore 18:30
Sala Michel Piccoli, Villa Medici
Viale della Trinità dei Monti 1 – Roma (metro A Spagna)
Conferenza in francese senza traduzione
Durata: 1 ora
Evento gratuito, posti limitati.
Prenotazione anticipata obbligatoria al link
https://www.eventbrite.it/e/billets-conference-5-avec-philippe-alain-michaud-gribouille-sur-le-film-328172271097
Ultima conferenza legata alla mostra Gribouillage / Scarabocchio. Da Leonardo da Vinci a Cy Twombly in corso nei saloni di Villa Medici fino al 22 maggio 2022.
Giovedì 19 maggio alle ore 18:30 presso la Sala Michel Piccoli dell’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici, Philippe-Alain Michaud, curatore associato della stessa esibizione, approfondirà il tema dello scarabocchio d’autore sulla pellicola, rivisitando i legami tra cinema e disegno. Il relatore si baserà in particolare sulla selezione di tre film: Bouts d’essais pour un film sur Jackson Pollock, di Hans Namuth (1951); Work in progress di Teri Wehn Damisch, (1995) e La pluie (Projet pour un texte) di Marcel Broodthaers (1969). Continua a leggere












