Archivi categoria: segnali e azioni

l’epistolario di giuseppe ungaretti

A Roma, il 10 marzo 2022, alle ore 17, Francesca Bernardini – nello Spazio Pagliarani in via M.A. Bragadin 122b – parlerà dell’epistolario di Giuseppe Ungaretti di recente pubblicazione per la casa editrice Mondadori.

L’incontro avverrà dal vivo e in remoto. Se si vuole partecipare presso lo Spazio Pagliarani si prega di prenotare un posto scrivendo a biblioteca@bibliotecaeliopagliarani.com, perché la riunione è a numero chiuso.

Necessario il Green pass

Chi invece volesse collegarsi da remoto può entrare con questo link : meet.google.com/qky-tqyh-ivk

“josefine”, da franz kafka: su radio onda rossa tra pochi minuti

Tutta Scena Teatro ★ Radio Onda Rossa 87.9 fm

martedì 08 marzo 2022, alle ore 14

JOSEFINE

di e con Tamara Bartolini e Michele Baronio


drammaturgia: Tamara Bartolini
regia: Bartolini/Baronio

Poco prima di morire, Franz Kafka scrive il racconto ‘Josefine, la cantante ovvero il popolo dei topi’, in cui una topolina, Josefine, cantando, scatena un’emozione tanto forte da fermare la corsa senza sosta dei topi. Il canto di Josefine, atto taumaturgico, evoca un popolo che, in un tempo di estasi e grazia, dimentica sé stesso e si raccoglie attorno all’artista, alla gioia infantile del gioco. Nello spazio scenico il suo canto attraversa dimensioni temporali storiche e biografiche e diventa parte di noi, risuona e rigenera. Il corpo è in
ascolto della sua frequenza e diventa archivio di immagini collettive in cui la figura di Josefine sembra moltiplicarsi in storie di corpi martirizzati dagli effetti della crisi etica, esistenziale, economica, sociale del presente. Proprio in quelle voci ritroviamo le sensibilità di gesti che sembravano impossibili, ma che hanno spostato la percezione collettiva e hanno fatto compiere un salto atletico alla Storia. Allora la nostra Josefine prende quei gesti e li fa diventare segno, ripercorre le biografie nostre e di quelli che abbiamo incontrato, crea un controcanto della storia umana con quel fischio flebile in cui «c’è qualcosa della nostra felicità perduta», scrive Kafka, qualcosa che «libera anche noi», anche se per breve tempo, «dalle catene della vita quotidiana». Sulla scena resta il corpo dell’attore a contenere tutte queste voci, il corpo che non può fare a meno di cantare.

info
http://www.teatrodiroma.net/doc/7587/josefine/

accoglienza temporanea dei bambini ucraini

In risposta alle numerose richieste pervenute, il CONADI, Consiglio Nazionale Diritti Infanzia e Adolescenza, www.CONADI.it sta organizzando accoglienza minori Ucraini.

Preliminarmente sottolineiamo che: NON si tratta di adozione,
NON si tratta di affido internazionale,
NON c’è possibilità che i bambini vengano adottati in futuro.

— L’ospitalità è “TEMPORANEA”, cioè legata al periodo dell’emergenza; può essere prestata da una famiglia o persona singola.

Chi volesse dare la propria disponibilità all’accoglienza TEMPORANEA può inviare una mail (accoglienza@conadi.it) indicando:

  1. Nome, cognome, residenza, numero di telefono
  2. Numero di bambini ospitabili (uno, due, o nucleo familiare)
  3. Età del bambino ospitabile
  4. Presenza di altri minori o anziani o animali in casa
  5. Periodo di disponibilità all’accoglienza

Una volta raccolte tutte le disponibilità, CONADI provvederà a contattare l’interessato e a fornire tutte le informazioni necessarie. Per semplificare e velocizzare la procedura vi preghiamo di attenervi a queste indicazioni. Grazie ŕ

Se non si può ospitare, aiutateci a divulgare: si aiuta anche così.

solventi #2 (a cura di pasquale polidori): ferruccio de filippi

SOLVENTI #2 è dedicato a Ferruccio De Filippi, agli anni della sua arte fra il 1970 e il 1974. È il risultato di conversazioni più o meno su: tempo archeologico, disseminazioni di calchi e nomi, posizione statica del corpo, simulacro, la lettura come atto non lineare, e qualcos’altro che riguarda la pittura, anche se non c’è la pittura.
Il volume si è composto a partire dalle foto di Mariella Bolzoni, che ha seguito da vicino la ricerca di Ferruccio, essendo complice più che testimone. Fondamentale è stata la cura sapiente del laboratorio Fotogramma24 (Bugionovi & Co.).

SOLVENTI è un progetto basato sulla collaborazione con Claudia Damiani e le edizioni Cambiaunavirgola – Spazioetico.

Altre informazioni: http://www.pasqualepolidori.net/solventi/ferruccio-de-filippi-io-sono-un-frammento-archeologico

Il libro raccoglie documenti relativi alle opere realizzate da Ferruccio De Filippi nel periodo compreso tra il 1970 e il 1974, durante il quale la ricerca dell’artista si è sviluppata prevalentemente in dialogo con Gian Tomaso Liverani e la sua galleria La Salita. Fondamentale in quegli anni è l’incontro con Mario Diacono, al quale, dieci anni dopo, si deve la definizione della pittura di De Filippi come “reliquia del Linguaggio” e “risposta ‘politica’ alla messa in assenza del Linguaggio”.

Non sono ancora, quelli, gli anni della «pittura», e il Linguaggio (Diacono mette le virgolette alla pittura e la maiuscola al linguaggio) si esprime in modi e tecniche che vanno dalla fotografia al comportamento, in particolare attraverso l’uso ricorrente di testi di antropologia e mitografia all’interno dell’opera, non quindi come pura ispirazione, ma come vero e proprio fiato dell’opera.

la musica d’improvvisazione a roma: da domani, 8 marzo, il primo di una serie di concerti

Prende il via una serie di appuntamenti settimanali volti a ricomporre la scena della musica improvvisata a Roma. Tutto ciò nasce da una collaborazione tra New Ethic Society e il circolo Ibidem. Il primo appuntamento, a cura di Giulia Cianca, si tiene domani, martedì 8 marzo, alle ore 21, con un concerto di Giusi Bulotta, Luca Venitucci e Marco Colonna.

>> via Mirandola 19/21 – ingresso soci Arci <<

mg, “in un’ottica di cura continua” @ il cucchiaio nell’orecchio

grazie a Gaetano Altopiano per l’ospitalità a questo testo, riscritto per Il cucchiaio nell’orecchio: https://www.ilcucchiaionellorecchio.it/2022/03/in-unottica-di-cura-continua/

 

oggi, 4 marzo: zaffarano / quintane @ centroscritture, per “nuove uscite” [incontro online aperto a tutti]

Per il ciclo di eventi “Nuove Uscite”, il CentroScritture propone la
presentazione dei libri Istruzioni politico-morali all’indirizzo dei giovani poeti sul reperimento e sulla assimilazione dei concetti nuovi di Michele Zaffarano (Diaforia 2021) e Pomodori di Nathalie Quintane (Tic Edizioni 2021, traduz. ital. di Michele Zaffarano).

con
Luigi Magno
Gian Luca Picconi
Michele Zaffarano
coordina
Valerio Massaroni

OGGI VENERDÌ 4 MARZO
ORE 18:30
DIRETTA SULLA PAGINA FACEBOOK, aperta a tutti
Info su: https://www.centroscritture.it/eventi
Evento FB: https://www.facebook.com/events/1614542025588201

_

donne che raccontano storie: un bando online (iniziativa di daniela rossi, con il comune di parma)

notizia dalla SIL:
https://www.societadelleletterate.it/2022/01/donne-che-raccontano-storie-un-concorso-letterario-da-non-perdere/

bando:
 >> 2022donne (345 Kb)

(reperibile anche sulla pagina del Comune di Parma, alla voce ALLEGATI, qui:
https://www.comune.parma.it/notizie/Donne-che-raccontano-storie-8.aspx)
_

bologna, 11 marzo: vent’anni senza gilberto centi

20 anni senza Gilberto Centi, poeta, performer, agitatore culturale, con lui si è segnato un momento fondamentale della storia culturale bolognese e contemporanea

interventi di
Vincenzo Bagnoli, Stefano Massari, Wu Ming 2, Antonio Bagnoli (Pendragon edizioni)
Musiche di Cesare Ferioli (batteria) Marzio “Mars” Manni (chitarra)

da oggi a roma: “gribouillage / scarabocchio” _ da leonardo da vinci a cy twombly

GRIBOUILLAGE
SCARABOCCHIO

Da Leonardo da Vinci a Cy Twombly

da oggi, 3 marzo
fino al 22 maggio 2022

© Asger Jorn – L’Avantgarde se rend pas, série de Modifications, 1962

Mostra prodotta e organizzata dall’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici e i Beaux-Arts di Parigi

Con il sostegno del Musée national d’art moderne – Centre Pompidou, Parigi

In collaborazione con l’Istituto Centrale per la Grafica, Roma

Curatrici:
Francesca Alberti
, direttrice del dipartimento di storia dell’arte all’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici, professore di storia dell’arte a l’Università de Tours – CESR

Diane Bodart, professore di storia dell’arte alla Columbia University, New York

Curatore associato:
Philippe-Alain Michaud, storico dell’arte, curatore al Musée national d’art moderne – Centre Pompidou, Parigi

Curatore associato per i Beaux-Arts di Parigi:
Anne-Marie Garcia, curatrice, responsabile delle collezioni dei Beaux-Arts di Parigi

Curatore per l’istituzione partner:
Giorgio Marini, storico dell’arte, curatore designato dall’Istituto centrale per la grafica, Roma

*

Da OGGI, 3 marzo, e fino al 22 maggio 2022 l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici presenta in anteprima la mostra-evento Gribouillage / Scarabocchio. Da Leonardo da Vinci a Cy Twombly concepita dalle due curatrici Francesca Alberti (Villa Medici) e Diane Bodart (Columbia University), con la collaborazione di Philippe-Alain Michaud, in qualità di curatore associato (Centre Pompidou).

Gribouillage / Scarabocchio. Da Leonardo da Vinci a Cy Twombly, conta notevoli prestiti concessi da prestigiose istituzioni italiane ed europee, tra cui: Galleria degli Uffizi, Firenze; Gallerie dell’Accademia, Venezia; Museo e Real Bosco di Capodimonte, Napoli; Biblioteca Reale, Torino; Opera Primaziale Pisana, Pisa; Musée du Louvre, Parigi; Staatliche Museen, Berlino; Museu Nacional Soares dos Reis, Porto; Bibliothèque Sainte-Geneviève, Parigi; Casa Buonarroti, Firenze; Archivio Nazionale di Stato, Roma; Musée du Petit Palais, Parigi.

La mostra si sviluppa in due presentazioni successive, entrambe inedite e complementari, una a Roma e l’altra a Parigi: la prima a Villa Medici, da oggi al 22 maggio, sarà poi seguita dalla seconda ai Beaux-Arts di Parigi dal 19 ottobre 2022 al 15 gennaio 2023.

Con circa 300 opere originali che vanno dal Rinascimento all’epoca contemporanea, questa duplice presentazione mette in luce uno degli aspetti più sconosciuti e meno controllati della pratica del disegno. Affrontando le molteplici sfaccettature dello scarabocchiare in ambito artisticodagli schizzi imbrattati sul retro dei dipinti agli scarabocchi che diventano vera e propria opera, l’esposizione mostra come queste pratiche grafiche sperimentali, trasgressive, regressive e liberatorie, che sembrano non obbedire a nessuna regola, hanno da sempre scandito la storia della creazione artistica.

comunicati stampa completi, in tre lingue: QUI

Accademia di Francia a Roma — Villa Medici

Viale della Trinità dei Monti, 1 – Roma

Infoline: +39 06 67611

Sito web ufficiale: villamedici.it