IL COTONE
(Zacinto/Biblion, 2021)
a Radio3 Suite
domenica 20 febbraio
alle ore 22 circa
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Marco Giovenale
in dialogo con
Fabio Cifariello Ciardi
evento facebook:
https://www.facebook.com/events/632698421338632
IL COTONE
(Zacinto/Biblion, 2021)
a Radio3 Suite
domenica 20 febbraio
alle ore 22 circa
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Marco Giovenale
in dialogo con
Fabio Cifariello Ciardi
evento facebook:
https://www.facebook.com/events/632698421338632
Esce oggi VATA, frutto della collaborazione a distanza tra Paolo Sanna, Giacomo Salis e Luca Venitucci, in edizione limitata CD e in download, presso MRM Recordings
VATA by Giacomo Salis, Paolo Sanna and Luca Venitucci is out today (MRM Recordings). Limited edition CD and download.
[bandcamp width=100% height=120 album=14130915 size=large bgcol=ffffff linkcol=0687f5 tracklist=false artwork=small]
§
https://mrmrecordings.bandcamp.com/album/vata
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Libri dimenticati sono quelli che rimangono dalla chiusura di Aelia Laelia, la casa editrice fondata nel 1982 da Carlo Bordini insieme a Giorgio Messori, Daniela Rossi e Beppe Sebaste. Ne ricostruisce la storia Silvia Bordini, sullo sfondo di ricordi personali e del clima culturale e ideologico di tempi passati, per delineare un ritratto inedito e intenso del fratello Carlo, scomparso nel 2020.
Aelia Laelia e i libri dimenticati è un tributo a un poeta che si era affermato nel mondo letterario «in una maniera appartata, tenace e selettiva tutta sua» e che aveva dato vita a un’avventura editoriale i cui protagonisti «volevano essere diversi, autonomi dalle maglie del sistema letterario, liberi di scegliere libri impubblicabili da proporre come libri felici e come doni».

clicca per ingrandire
oppure leggi il pdf della scheda QUI
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INTO THE WORD
A cura di Andrea Inglese e Gianluca Codeghini
Sabato 19 febbraio 2022, dalle 16 alle 19, presso
ASSAB ONE – Milano
Carlo Dell’Acqua, Dario Bellini, Alessandro Broggi, Leonardo Canella, Polly & Company, Alessandra Cava, La Centrale Edizioni, Marilina Ciaco & Felice Vino, La Ciecamateria Edizioni, Cobra, Cose Cosmiche, Ermanno Cristini, Alessandra Greco, Mariangela Guatteri, Andrea Inglese & Gianluca Codeghini, Paola Lenarduzzi, Maurizio Mercuri, Iacopo Ninni & Agnese Leo, Giancarlo Norese, Luca Pancrazzi, Paola Pietronave, Riss(e), Segnature, Antonio Syxty & Lenny, Italo Testa & Cesare Saldicco, Enzo Umbaca.
Prendere la parola sembra un atto istantaneo – si rompe il silenzio, si formula l’enunciato – ma non è un atto automatico, di semplice conferma e rafforzamento di opinioni esistenti, di prontezza e riconoscibilità d’intervento. Ci ricordiamo che cosa ha voluto dire, un tempo, prendere la parola in pubblico, in un confronto democratico? Subentravano tantissimi fattori per comunicare al meglio le proprie idee, ci voleva controllo emotivo, una capacità di tradurre un’intuizione o una riflessione in un discorso efficace e attraverso una forma nuova.
Vogliamo ristabilire un legame tra discorso, pensiero e azione e ridare importanza a quel modo profondamente democratico di prendere la parola, di impegnarsi in essa e in quello che ne resta. Non è una questione di militanza ma di esercizio della parola in ambiti concreti e non predeterminati, un esercizio che va nella direzione di un gioco delle pluralità e poi torna nell’uno al punto tale da lasciare nella memoria il dubbio di aver vissuto tanto un legame di senso quanto un’esperienza di dissenso.
L’evento Into the word s’inserisce nella mostra personale di Gianluca Codeghini a cura di Elio Grazioli dal titolo Il sorriso si ferma quando vuole.
ASSABONE
Via privata Assab 1
20132 Milano
info@assab-one.org
www.assab-one.org
Exposition Christophe Tarkos poète
du 19 février au 15 mai, au Cipm et au Frac Provence-Alpes-Côte d’Azur
Les inédits de Tarkos – I
Lectures
Samedi 19 février 2022 à 15h30, Cipm
Avec Arno Calleja, Sonia Chiambretto, Antoine Hummel, Thierry Raynaud, Dorothée Volut, Laura Vazquez
Réservation vivement conseillée
Les inédits de Tarkos – II
Lectures
Vendredi 11 mars 2022, 20h, Maison de la poésie de Paris
Avec Bertrand Belin, Liliane Giraudon, Cécile Mainardi, Thierry Raynaud, Patrick Varetz, Laura Vazquez
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http://cipmarseille.fr/evenement_fiche.php?id=1456
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SIMONE OSTHOFF
Performing The Archive
The Transformation of the Archive in Contemporary Art from Repository of Documents to Art Medium
New Publisher, 2021
Instead of smoothing over contemporary art’s violent and iconoclastic dimensions, instead of sanitizing and making complex artworks docile in terms of archival possibilities, this book suggests we abandon our fantasy of mastery over representation and respond in kind to the archive-as-artwork, to “living” archives, and to reenactments of history with their seamless connections between fiction and non-fiction. Among the concepts examined are Vilém Flusser’s techno-imagination, Lygia Clark’s and Hélio Oiticica’s participatory aesthetics, and Paulo Bruscky’s and Eduardo Kac’s literal performances of the archive. They contribute to the erosion of the archive’s former boundaries, stability, function, and meaning. Writing alongside the artists as much as about them, Osthoff examines the archive mise-en-abyme, as it grows increasingly recombinant and generative. Simone Osthoff received her Ph.D. from the European Graduate School and is Associate Professor of Critical Studies in the School of Visual Arts at Pennsylvania State University. An art critic and historian of contemporary art, her numerous essays, focusing on media art practices and issues of historiography, have been published internationally and translated into over eight languages.

Per una storia delle provocazioni letterarie (1851-1969)
Il libro analizza trenta opere narrative di largo consumo dalla metà dell’Ottocento agli anni Settanta del Novecento. Con il progressivo allargamento del mercato editoriale, è in questo arco temporale che si definiscono nuovi generi letterari e si affermano campi narrativi specifici (il romanzo storico oppure erotico, l’avventura, il western, il giallo e l’horror, la commedia o il melodramma ecc.). In un magma in cui i processi diventano sempre più rapidi e i prodotti sempre più effimeri, che senso ha parlare di correttezza e scorrettezza? I parametri imposti dalle accademie e dalla censura vengono continuamente violati da scorrettezze letterarie che diventano nuovi paradigmi, attraverso cui è possibile aderire alla rapidità dei tumultuosi mutamenti del mercato e della società. Il concetto di politically correct, pur nato dai movimenti di contestazione, implica un problematico passaggio al riconoscimento istituzionale, all’adozione cioè di un nuovo codice di riconoscimento universalmente valido.
https://www.deriveapprodi.com/prodotto/a-qualcuno-piace-scorretto
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vorrei attirare la vostra attenzione su vorrei attirare la vostra attenzione:
siamo a un paio di passi, o metà di un paio, dal crollo postremo dell’occidente & dalla fine del mondo, e ancora come se niente fosse dico queste cose, di cui sono lieto: https://www.ilcucchiaionellorecchio.it/2022/02/e-valore-il-caffe-si-ribella-allo-stato/ senza la minima ombra di accelerazionismo.
e, a dirla tutta, ancora più profondamente affonderei il cucchiaio nell’orecchio del gentile pubblico.

Antonio Gramsci, Cahiers de prison, trad. par Jean-Yves Frétigné
Rome, Piazza S. Luigi de’ Francesi 23
19h, vendredì 11 février
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