Sul sito ‘Multiperso’, di Carlo Sperduti, esce oggi Saggezza, breve oggettino in prosa, che spigliatamente s’accosta al Moravia come Borges ad Almotasim. Qui se ne verbalizza un ecoico audio, per Pod al popolo. Il podcast irregolare, ennesimo fail again fail better dell’occidente postremo. Buon ascolto.
The workshop is addressed to musicians with experience in the field of collective improvisation. The afternoon sessions – led by Alvin Curran, Joëlle Léandre and Eddie Prévost – are devoted to instrumental practice, real-time-composing and deep listening. The goal is to convey the notions, principles and techniques which characterized a phase of great creativity in this area.
The morning sessions deal with recent issues of musicological research: papers by Vincenzo Caporaletti, Sabine Feisst, Valentina Bertolani, Marc Hannaford, Maurizio Farina, Kai Lothwesen, Ingrid Pustijanac, Veniero Rizzardi and Gianmario Borio; report on experiences and historic perspectives by Alvin Curran, Joëlle Léandre and Eddie Prévost.
HOW TO APPLY
The workshop scholarships will be awarded to 12 musicians.
To participate in the selection process candidates must [–>click here]
*
The winners will receive: – accommodation in a double room from 26th-29th October 2023 (inclusive) at the Sapienza Guest Houses; – lunch from 27th to 29th October (inclusive); – certificate of attendance providing that they have taken part in all the sessions (100% attendance)
Please note that there is no registration fee and the workshop is free of charge. The winners should bring their own instruments. A percussion set, a grand piano and amplifiers will be provided.
IT — Per due settimane, dal 4 al 17 settembre, avrà luogo la terza edizione del Lab for New Imaginations promosso dal Dipartimento per l’Educazione Preventiva del museo Macro. Si tratta di un progetto formativo che prevede una serie di incontri in presenza rivolti a un gruppo di artisti visivi e sonori, curatori, designers, ricercatori e scrittori emergenti residenti in Italia, che verranno selezionati attraverso una open call aperta fino all’11 giugno 2023. È l’occasione per questi giovani talenti di collaborare alla creazione di nuove idee, contenuti e progetti incoraggiando processi di auto-organizzazione volti alla creazione e realizzazione di un output editoriale collettivo. Ai partecipanti verranno offerti una serie di incontri con il team del museo e alcuni degli artisti coinvolti nel programma espositivo; verranno inoltre introdotti a curatori, artisti e progetti editoriali attivi sul territorio romano. Un laboratorio di sperimentazione per porre domande e idee che sfidano vari modelli di pratica curatoriale, artistica ed editoriale. Trovi tutte le info e le modalità di partecipazione qui.
EN — For two weeks, from 4 to 17 September, the third edition of the Lab for New Imaginations, conceived and promoted by the Department for Preventive Education of the Macro museum will take place. A training project that provides a series of in-person meetings aimed at a group of visual and sound artists, curators, designers, researchers and emerging writers residing in Italy, who will be select through an open call open until 11 June 2023. This is an opportunity for young talents to collaborate on the creation of new ideas, content and projects by encouraging processes of self-organization aimed at the creation and realization of a collective editorial output. Participants will be offered a series of meetings with the museum’s team and some of the artists involved in theexhibition programme; they will also be introduced to curators, artists and independent publishing projects active in Rome. It is an experimental workshop conceived to ask questions and drafy ideas that challenge various models of curatorial, artistic and publishing practices. Please find all the info and how to participate here.
GIÙDISOTTO
mercoledì 24 maggio 2023
Roma, Off – piazza san Cosimato, 39
● ore 19:30
presentazione della mostra
SGUARDI SU LA COMMUNE 1871>2021
a cura dell’associazione culturale Barricata
● ore 20
presentazione del libro
LA COMUNE DI PARIGI
in dodici conversazioni radiofoniche e sei appendici
(2022)
con l’autore Umberto Calamita https://youtu.be/PvqXC4H_WNs
(intervista audio)
● ore 21
una malattia, un libro, un percorso di guarigione
proiezione del film
THE BOOK OF VISION
(I/GB/B/D, 2020 – durata 95′)
con il regista Carlo Hintermann https://youtu.be/3MWrmQrxu2Y
(intervista audio)
ingresso libero
info e prenotazioni:
offtrastevere@gmail.com
Cose chiuse fuori conclude/completa e sigilla, “chiude fuori”, una possibile esalogia (“ES-a-logia”, volendo), di cui qui di séguito si dà il disegno – con nessun riferimento cronologico: i tasselli che andrebbero infatti pensati come “contemporanei in quindici anni” circa (2000-2015) sono La casa esposta, Delle osservazioni, Shelter, Delvaux, Manieranera – e, appunto, questo libro.
Libro che – oltre a pagine inedite – riprende in parte – e colloca in struttura – anche vari e variati testi usciti in Altre ombre (La camera verde, 2004), Superficie della battaglia (La camera verde, 2006), materiali inclusi nel Nono quaderno di poesia contemporanea (Marcos y Marcos, 2007), e Delvaux (Oèdipus, 2013).
È scrittura “assertiva”? Sì, in gran parte o del tutto. L’esalogia funziona da traccia novecentesca, diciamo, all’interno di un progetto di “opera di opere”, o raggiera più ampia di testi, che sarà o vorrà essere estranea a cronologia, storia, “sviluppi” e insomma a una presunta diacronia; e che includerà, in netta maggioranza, pagine non assertive.
Nella raggiera, che si intitolerà paradossalmente Delle restrizioni, l’elemento Cose chiuse fuori occuperà un posto strutturale.