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dal 6 marzo a bologna: “ababo boom!”
A partire dal 6 marzo 2023, l’Accademia di Belle Arti di Bologna promuove il programma ABABO BOOM!, realizzato in collaborazione con Hamelin, Canicola, Alliance Française e Istituto di Cultura Germanica, nell’ambito di BOOM! Crescere nei libri, il festival dei libri e dell’illustrazione per l’infanzia organizzato in occasione della Bologna Children’s Book Fair.
ABABO BOOM! comprende un ciclo di cinque incontri (Beatrice Alemagna, Majid Bita, Rébecca Dautremer, Camille Jourdy e Lolita Séchan, Sarah Mazzetti), tre mostre allestite negli spazi dell’Accademia di Belle Arti di Bologna e una quarta mostra presso l’Alliance Française di Bologna / Istituto di Cultura Germanica. Dal 6 al 9 marzo 2023, inoltre, l’Accademia sarà presente alla Bologna Children’s Book Fair (Pad. 30, stand D37), mettendo in mostra i libri pubblicati da studentesse e studenti e una selezione delle tesi più meritevoli dei corsi di Fumetto e Illustrazione.
Maggiori informazioni qui: https://www.boomcrescereneilibri.it/
roma, 3 marzo, studio campo boario: “asemics. senso senza significato”, di mg. presentazione di giuseppe garrera
Venerdì 3 marzo, alle ore 18:00
a Roma, presso lo Studio Campo Boario
(Viale del Campo Boario 4a)
Giuseppe Garrera presenta
ASEMICS. Senso senza significato
di Marco Giovenale
(IkonaLíber, 2023)
http://www.ikona.net/marco-giovenale-asemics-senso-senza-significato
Questa sequenza di annotazioni, fuori da ogni ipotesi di esaustione, propone un possibile itinerario attraverso la storia delle espressioni “scrittura asemica” (o “asemantica” o “desemantizzata”) e “asemic writing”; e inoltre offre alcuni elementi di teoria che configurano l’identità di questa pratica artistica come «macchina di disorganizzazione e disintegrazione del significato ad opera del senso stesso».
Libro con immagini di:
Rosaire Appel, Anneke Baeten, May Bery, Marcia Brauer, Axel Calatayud, Cecelia Chapman, Tim Gaze, Ariel González Losada, Michael Jacobson, Satu Kaikkonen, Paul Klee, Karri Kokko, Jim Leftwich, Arturo Martini, John McConnochie, Miriam Midley, Stephen Nelson, Laura Ortiz, Ekaterina Samigulina / Tae Ateh, Lucinda Sherlock, Jay Snodgrass, Lina Stern, Miron Tee, Cecil Touchon
Evento facebook:
https://www.facebook.com/events/731660138335394
Ulteriori informazioni:
http://www.ikona.net/marco-giovenale-asemics-senso-senza-significato/
https://slowforward.net/2023/02/20/asemics-senso-senza-significato-ikonaliber-cenni-di-storia-e-teoria-dellasemic-writing/
Anteprima:
https://issuu.com/ikonaliber/docs/asemics_anteprima
Pagina facebook:
https://www.facebook.com/giovenale.asemics.ikonaliber
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oggi, martedì 28 febbraio su radio onda rossa: “scemo di guerra”, di e con ascanio celestini
Tutta Scena Teatro ★ Radio Onda Rossa 87.9 fm
oggi, martedì 28 febbraio 2023, alle ore 14:00
● SCEMO DI GUERRA. Roma, 4 giugno 1944
scritto, diretto e interpretato da Ascanio Celestini
Mio padre raccontava una storia di guerra, di quando era ragazzino. L’ho sentita per trent’anni. È la storia del 4 giugno del 1944, giorno della Liberazione di Roma. Per tanto tempo è stata per me l’unica storia concreta sulla guerra. Concreta perché conoscevo le strade di cui parlava, il cinema Iris dove aveva lavorato con mio nonno, e poi perché – dopo tante volte che la ascoltavo – avevo incominciato a immaginarmi pure i particolari più piccoli del racconto. Ogni volta faceva digressioni, allungava o accorciava il discorso inserendo episodi nuovi o eliminando parti che in quel momento considerava poco importanti. Così, quando ho incominciato a fare ricerca, ho deciso di registrarlo. Da queste storie nasce Scemo di guerra. Nello spettacolo si ritrovano alcuni avvenimenti conosciuti, come il bombardamento di San Lorenzo o il rastrellamento del Quadraro. Alcuni sono veramente accaduti a lui. Alcuni sono altrettanto veri, ma li ho ascoltati da altre persone. Certe cose me le sono inventate io, o le ho prese da altri racconti di altre guerre che mi è capitato di ascoltare. Adesso credo che questa sua storia per me sia diventata il modo per mantenere un duplice legame sentimentale: quello politico con la mia città e quello umano con mio padre.
https://archive.org/details/scemo.di.guerra (1h 37′)
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milano, 3 marzo: la poesia di francis ponge
A Milano, venerdì 3 marzo 2023, ore 18:00
alla Casa della Cultura (via Borgogna 3)

LA POESIA DI FRANCIS PONGE
Incontro a cura di Marina Corona
Con Andrea Inglese (poeta) e Federica Locatelli (docente di Letteratura francese)
(sarà presente l’attrice Sonia Grandis)
(Ingresso libero & diretta in streaming)
https://www.casadellacultura.it/casa-della-cultura-incontri-testo.php?id=4010
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25 febbraio, roma, incontro con centroscritture.it: nuovi corsi, iniziative, e la raccolta dei testi del laboratorio di scrittura poetica
Roma, sabato 25 febbraio, CS lab OPEN, un pomeriggio di ritrovo con gli amici del CentroScritture e con chiunque vorrà partecipare, in occasione della presentazione del volume con i testi del laboratorio di scrittura poetica tenuto lo scorso anno, che sarà letto e consegnato, accanto alla presentazione dei nuovi corsi, seminari, libri e progetti, alle 17:30 nella sala Oroincentri di via Pietro della Valle 13C (Castel Sant’Angelo).
A questo link tutte le informazioni sull’evento.
Qui di séguito inoltre l’elenco dei nuovi corsi online in partenza la prossima settimana.
N.b.: tutte le lezioni saranno registrate al momento del loro svolgimento e messe a disposizione degli iscritti in una sezione dedicata del sito www.centroscritture.it, in modo che anche chi non potrà seguire in classe virtuale perda nulla.
da lunedì 27 febbraio ore 18
*POESIA CONTEMPORANEA. UNO SGUARDO SULL’EUROPA*
A compendio della ricostruzione storica attraverso una selezione di opere esemplari della poesia contemporanea italiana, questo corso si focalizzerà su testi al centro del panorama poetico di diverse nazioni (dalla Francia all’Inghilterra alla Russia) per marcare alcune coordinate imprescindibili della poesia europea, dal Novecento a oggi.
–> VAI AL CORSO
audio completo della presentazione dell’antologia “multiperso” (pièdimosca, 2022) a cura di carlo sperduti, studio campo boario, 22 feb 2023
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Contenere moltitudini non è contraddizione. Contraddirsi non è contraddirsi. La letteratura non è una: il singolare è bandito. Non c’è letteratura. Soprattutto non c’è Letteratura. Ci sono letterature: impossibile contarle. Si può imboccare una via. Se ne possono imboccare molte. Ci si può soltanto perdere. Se non ci si perde, si rischia di arrivare. Di conseguenza: la tentazione di stare, la letteratura, la Letteratura. Il multiperso non sta.
Nel multiperso ci si sposta.
marina spada: “lo scrittore a sette code, francesco leonetti” [estratto]
[…]
Sono un perdente,
un ribelle infame al dio del denaro.
Amen.
Vengo dal campo dei villani fottuti,
degli insolenti operai, degli intellettuali di merda.
[…]
estratto realizzato da Archivio Dedalus
lunedì 27 febbraio: la finestra di antonio syxty presenta “togliatt*”, di mariano correnti
recensione a “statue linee” su lavialibera, a cura di livio santoro
sosteniamo la preside annalisa savino, minacciata dal ministro valditara
Sosteniamo la preside Annalisa Savino, minacciata dal ministro Valditara
Priorità alla scuola sostiene Annalisa Savino, minacciata dal ministro Valditara, e lancia una raccolta firme di solidarietà
In seguito alle dichiarazioni rilasciate oggi dal ministro Giuseppe Valditara, Priorità alla Scuola e tutta la comunità educante che si riconosce nei valori della scuola della Costituzione ringraziano ancora la dottoressa Annalisa Savino, dirigente del liceo scientifico Leonardo da Vinci di Firenze, per il messaggio a studenti e famiglie che ha diramato, il 21 febbraio 2023, in seguito a quanto accaduto davanti al liceo Michelangiolo di Firenze. E le esprimono la loro solidarietà di fronte alle esplicite minacce di provvedimenti disciplinari, scandalosamente lanciate dal ministro durante un’intervista televisiva.
Il ministro che, come tutto il governo in carica, non ha speso nemmeno una parola sull’agguato fascista di sabato 18 febbraio, un episodio gravissimo successo davanti a una scuola pubblica, condanna invece la lettera della dott.ssa Savino. Il ministro irride la dottoressa Savino perché ha ricordato che il fascismo nasce “ai bordi di un marciapiede qualunque, con la vittima di un pestaggio per motivi politici […] lasciata a se stessa da passanti indifferenti”. Il ministro sostiene addirittura che a una dirigente scolastica non compete entrare nel merito di queste faccende, di un’aggressione politica avvenuta davanti a una scuola.
A chi competerebbe allora? “Odio gli indifferenti” ricordava la dottoressa Savino in una lettera che letteralmente fa scuola, combattendo anche la “sfiducia collettiva nelle istituzioni” e uno “sguardo ripiegato dentro al proprio recinto”. Una lettera che Priorità alla Scuola ha rilanciato immediatamente, sottolineando che è questa la scuola in cui si riconosce e che vuole, quella aperta, libera e democratica, che rifiuta le frontiere.
Non ci stupiamo che il ministro dei muri di Stato si sia sentito chiamato direttamente in causa da una lettera che invita a lasciare solo chi “decanta il valore delle frontiere, chi onora il sangue degli avi in contrapposizione ai diversi, continuando ad alzare muri”. E sentendosi attaccato, dalla sua posizione ha avuto persino la spudoratezza di chiedere, o intimare, solidarietà.
Di fronte al ministro delle teleminacce, noi non intendiamo lasciare sola la dottoressa Savino, e cominciamo scrivendo per lei, come lei non ci ha lasciato soli e ha scritto per noi nei giorni scorsi. E invitiamo tutta la comunità educante che si riconosce nella scuola antifascista e democratica a unirsi a queste parole sottoscrivendole.




