Archivi categoria: testi di mg online:

cdk (fra altri testi) in “nuovi oggettivisti”

Alcuni giorni fa ho segnalato l’uscita del volume Nuovi oggettivisti (che daccapo consiglio vivamente a chi volesse approfondire argomenti legati alle scritture di ricerca “dopo il paradigma”: non casuali le presenze di Gleize, Perelman, Doppelt, solo per fare tre nomi, fra tanti autori nel volume).

Annoto ora che uno dei testi miei inclusi nel libro è CDK, abbondantemente linkato in varie occasioni su slowforward (e leggibile integralmente nella versione originale inglese di scrittura, èdita per Tir-Aux-Pigeons da Drew Kunz):

So CDK is freely downloadable here:
http://www.lulu.com/items/volume_64/6596000/6596742/1/print/CDK.PDF

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scribd stuff #5: ossidiane, sibille asemantiche

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su La natura del mondo:
cfr. http://www.scribd.com/doc/65425380/Marco-Giovenale-La-natura-del-mondo-2001

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scribd stuff #1: post-ricercabo 2009

Iniziando a riproporre i materiali caricati su scribd negli scorsi anni, avvio la microrassegna con delle riflessioni che – a partire dalla mia prima partecipazione (nel 2009 come autore) a RicercaBo – affrontano variamente dei temi credo ciclicamente ritornanti, non secondari. Li trattano certo nella forma della notilla, non esaustivamente né esemplarmente, in legame con prassi altrui e mie. Qui, in particolare: la presunta (e per l’ennesima volta da me negata) centralità delle deformazioni linguistiche nella scrittura di ricerca; la narrazione e l’asserzione; la prosa in prosa e il flarf.

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testi recenti su scritture asemantiche, materiali verbovisivi, installance

Asemic writing / scrittura asemantica, nella rubrica ‘gammmatica’, in «l’immaginazione», n. 274, mar.-apr. 2013, p. 41; poi in Punto critico, dal 2 lug. 2013: http://puntocritico.eu/?p=5615 

Notilla sul contesto ‘globale’ della scrittura verbovisiva, in Punto critico, dal 31 lug. 2013: http://puntocritico.eu/?p=5626 

L’idiomatico è il linguistico, in recognitiones-ii dal 17 ago. 2013: http://recognitiones-ii.blogspot.it/2013/08/lidiomatico-e-il-linguistico.html 

Note sul concetto di “installance”, in Punto critico dal 4 set. 2013: http://puntocritico.eu/?p=5724 (variazione del precedente intervento in http://installance.blogspot.com/2010/09/1.html, 17 sett. 2010)

Jim Leftwich e la “Pansemic Playhouse”, in eexxiitt e in compostxt dal 2 sett. 2013: http://eexxiitt.blogspot.it/2013/09/jim-leftwich-e-la-pansemic-playhouse.html e http://compostxt.blogspot.it/2013/09/jim-leftwich-e-la-pansemic-playhouse.html 

the shape of the field, in textimagepoem dal 27 sett. 2013: http://jimleftwichtextimagepoem.blogspot.it/2013/09/marco-giovenale-shape-of-field.html 

Il mondo fa delle scritte, in recognitiones-ii dal 16 dic. 2013: http://recognitiones-ii.blogspot.it/2013/12/il-mondo-fa-delle-scritte-differx-2013.html

Signs of life of signs, in compostxt e IEPI dal 17 dic. 2013: http://compostxt.blogspot.it/2013/12/signs-of-life-of-signs-differx-2013.html e http://poeticinvention.blogspot.it/2013/12/signs-of-life-of-signs-differx-2013.html ; dal 18 dic. anche in weeimage

Le tracce piccole, le tracce minori, in installance (e scribd/slowforward) dal 17 dic. 2013: http://installance.blogspot.it/2013/12/le-tracce-piccole-le-tracce-minori.html e http://www.scribd.com/doc/192102986/Le-tracce-piccole-le-tracce-minori 

Ricerca sull’inizio del segno, in facebook (https://www.facebook.com/differx/media_set?set=a.10151788722557212.1073741832.644982211), differxit (http://www.differxit.blogspot.it/2013/12/ricerca-sullinizio-del-segno-differx.html) e scribd (http://www.scribd.com/doc/192120270/differx-ricerca-sull-inizio-del-segno) dal 17 dic. 2013

nuovi oggettivisti (pubblicati gli atti e i materiali del convegno “nuovi oggettivismi”)

Nuovi_Oggettivisti_A documentazione e approfondimento del convegno internazionale di studi Nuovi oggettivismi / New Objectivisms / Nouveaux objectivismes (Institut Français / Università RomaTre, 17-18 maggio 2012)

esce per Loffredo Editore il volume
New Objectivists – Nouveaux Objectivistes – Nuovi oggettivisti
http://goo.gl/dhV7d8

Qui l’indice dei contenuti, e l’introduzione di Cristina Giorcelli :
https://slowforward.files.wordpress.com/2014/10/indice_e_introduzione_nuovioggettivisti_1387186986-intgio.pdf
http://www.loffredo.it/ecomm2/file/1387186986-intgio.pdf

testi di:

Cristina Giorcelli, Bob Perelman, Rachel Blau DuPlessis, Noura Wedell, Maria Anita Stefanelli, Luigi Magno, Geneviève Cohen-Cheminet, Benoît Auclerc, Jean-Marie Gleize, Annalisa Bertoni, Jean-Jacques Poucel, Cecilia Bello Minciacchi, Antonio Loreto, Marco Giovenale, Michele Zaffarano, Massimiliano Manganelli, Alessandro De Francesco, Giulio Marzaioli

dalla quarta di copertina:

With this volume we wish to explore the reasons why the French and Italian poets who have adhered to the Modernist aesthetic theory of revivifying contemporary verse by drawing new strength from alien sources, have turned towards the Objectivists – so idiosyncratic in their own land!

Si on se penche en diachronie sur la question, il apparaît que la découverte (ou redécouverte) en France des poètes Objectivistes américains (Louis Zukofsky, Charles Reznikoff, George Oppen, Carl Rakosi…) représente indéniablement un moment de rupture épistémique très fort.

Non si tratta per i nuovi Oggettivisti di chiosare, glossare, commentare, descrivere, ma proprio di numerare, misurare, quantificare, sotto gli obblighi di una sorta di coazione a contare che sembra riportare la scrittura alla sua origine contabile e mercantile.

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[ il dépliant del convegno del 2012 è leggibile qui: http://goo.gl/gRGUJB ]

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le tracce piccole, le tracce minori

Le tracce piccole, le tracce minori

in http://installance.blogspot.it/2013/12/le-tracce-piccole-le-tracce-minori.html
(17 dic. 2013)

signs of life of signs

Signs of life of signs
su compostxt e IEPI (e weeimage):

cfr.
http://compostxt.blogspot.it/2013/12/signs-of-life-of-signs-differx-2013.html
http://poeticinvention.blogspot.it/2013/12/signs-of-life-of-signs-differx-2013.html

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spettri che parlano

La letteratura, come la politica, conta più corpi di quanti ne identifichi l’ordine poliziesco. Tutte e due includono nelle loro invenzioni dei quasi-corpi che non sono che “spettri” per lo sguardo dell’ordine dominante del visibile.

Jacques Rancière, Ai bordi del politico
(1998, tr. it. Cronopio, Napoli 2011, p. 16)

C’è un elemento, carattere o segnale politico nelle scritture? In alcune scritture? Diremmo che affiora o si nasconde sempre in tutte, e che sta in qualsiasi articolazione del linguaggio. Ma si tratterà solo di un carattere frontale, esplicitante, della pagina? Un carattere assertivo? Non si incarnerà piuttosto, tale carattere, in strategie formali diverse, in tracce diverse, e differenti aperture al lettore?

            Vorrei suggerirlo. Vorrei anche solo accennare al proficuo scompiglio portato nell’«ordine dominante del visibile» da quei graffi e grafie che abitano fuori dal vocabolario del dominio (assertivo), e fuori dall’incasellamento matematico e poliziesco nei generi letterari. Vorrei dunque, magari in parentesi, lateralmente, anche solo installare una freccia che indica alcune scritture degenerate. (Come di un frumento, anche, si dice che può essere deglutinato, privato di un coesivo che si rivela non essere unico né indispensabile).

                Chi ha ancora bisogno di rastrellare e tenere sotto controllo ogni possibile emissione di nuove pagine entro il recinto di un centro di permanenza temporanea, in attesa di smistarle nei campi dei generi letterari, inizia solitamente col catalogarle secondo quei parametri con i quali ha pacificamente o conflittualmente già fatto i suoi conti. Ne parlerà dunque come di “poesia”, decapitando ogni differenza; oppure ne parlerà come di testi che vengono dal periodo/eredità delle “avanguardie” o delle “nuove avanguardie”. Dirà: a volte sembrano tali, ‘ergo’ sono tali.

                A nessuno pare venir in mente che Continua a leggere