Archivi categoria: testi di mg online:

4 post del 2005-2006

ripesco 4 post su Liberinversi, del 2005/2006, qui leggibili: http://liberinversi.altervista.org/tag/marco-giovenale/

o, volendo, in pdf qui:

mg_in_liberinversi (2005-06) = http://slowforward.files.wordpress.com/2013/07/mg_in_liberinversi-2005-06.pdf

_

otoliths, issue #30

i30

http://the-otolith.blogspot.com.au/2013/07/otoliths-issue-thirty-table-of-contents.html

Once again, with its southern winter, 2013 issue, Otoliths lives up to its reputation for delivering a cornucopia of wide-ranging creativity. In this issue you’ll find work by SS Prasad, Raymond Farr, Mary Cresswell, Richard Kostelanetz, Volodymyr Bilyk, Alan Chamberlain, Jack Galmitz, Philip Miletec, Jim Meirose, Christopher Barnes, Nico Vassilakis, Philip Byron Oakes, Ed Baker, Theodoros Chiotis, David Kelly, Lewis Gesner, Michelle Greenblatt & Sheila E. Murphy, Anna Rugis, Daniel f Bradley, Bobbi Lurie, Elizabeth Terrazas, Willie Smith, John Tranter, Andrew Topel & Pete Spence, Felino A. Soriano, Adam Fieled, Kyle Hemmings, John M. Bennett, Joel Chace, Matt Hill, Jude Conlee, Ron Riekki, Donna Fleischer, Zachary Scott Hamilton, Carol Stetser & Tim Gaze, Theodore Worozbyt, Mia Avramut and John Riley, Jeff Harrison, Chris Brown, Craig Kurtz, bruno neiva & bárbara mesquita, Natsuko Hirata, William Repass, Johannes S. H. Bjerg, Wilna Panagos, Susan Kachor Conlon, Aditya Bahl, Márton Koppány, John Pursch, Alexander Jorgensen, Lakey Comess, Andrew Cantrell, Cecelia Chapman & Jeff Crouch, Paul Summers, Ric Carfagna, Marco Giovenale, Joe Balaz, Paul Pfleuger, Jr., Alex Stolis, Charles Freeland & Rosaire Appel, Eric Leighton McKneely, Sam Langer, trijita, Cherie Hunter Day, Tony Beyer, Mike Cannell, Reed Altemus, Boona Daroom, Ken Bolton,  Bob Heman, Bogdan Puslenghea, Jim McCrary, Michael Brandonisio, Siel Ju, Scott Metz, Ken Nance, J. D. Nelson, Spencer Selby, pd mallamo, & Satu Kaikkonen.

_

chiarimenti su testi usciti in rete e fuori

in riferimento a quanto scrivo, e per intendersi, viste le sviste (recenti e non recenti) che noto:

questa è probabilmente definibile scrittura di ricerca (in instabile equilibrio sul margine pre- e post-paradigma):
http://slowforward.wordpress.com/lyrikline/
http://www.nazioneindiana.com/2010/09/22/sette-testi-da-shelter/
http://slowforward.files.wordpress.com/2013/06/quattro-poesie-da-delvaux_-_n-i-2013_.pdf

questi sono esempi – diversi fra loro – di un tipo di prosa che descriverei in termini di oscillazione tra flarf e prosa in prosa (ma NON si tratta di cut-up e NON si tratta di googlism):
http://www.alfabeta2.it/2011/04/21/dall%e2%80%99infanzia-all%e2%80%99eroismo-4-steps/
http://ekleksographia.ahadadabooks.com/ballardini/authors/linh_dinh.html (poi in Quasi tutti, ed.Polimata 2010: mp3)
http://eexxiitt.blogspot.it/2012/01/trame-e-asserzione-differx-2012.html
http://eexxiitt.blogspot.it/2011/06/e-ma-co-differx.html
http://www.differxit.blogspot.it/2013/06/gran-gran-conclusioni.html

questi che seguono sono, in tutta evidenza, esempi di found text (NON sought, NON cut-up, NON googlism):
http://www.alfabeta2.it/2011/04/07/cvd/
http://eexxiitt.blogspot.it/2011/06/annotazione-di-poetica.html
http://www.differxit.blogspot.it/2013/07/guarda-e-stupendo-non-ce-nemmeno-un.html

qui, esempi di prosa in prosa (nonostante gli a-capo dei primi due testi):
http://slowforward.wordpress.com/2013/03/03/4da/
http://eexxiitt.blogspot.it/2012/09/feel-so-differx-2012.html
http://gammm.org/index.php/2010/09/20/4-da-shelter/

qui siamo in area di googlism, con alcune pagine che oscillano tra found e sought (la serie enhance è evidentemente flarf):
http://coupremine.blogspot.it/2007/08/marco-giovenale.html
http://www.lulu.com/items/volume_64/6596000/6596742/1/print/CDK.PDF
http://zswound.blogspot.it/2007/02/marco-giovenale-assume-that.html
http://www.coconutpoetry.org/giovenale1.htm
fhttp://www.shampoopoetry.com/ShampooThirtyone/giovenale.html

questo è glitch:
http://eexxiitt.blogspot.it/2012/10/the-glitched-godard-series-04-differx.html (evidentemente: su video)
http://eexxiitt.blogspot.it/2012/09/per-non-lasciarvi-soli-in-questi-giorni.html (evidentemente: su testo)

queste sono scritture asemantiche, asemic writing (che NON sono leggibili in senso alfabetico-testuale-letterario, piuttosto si può dire che afferiscono all’area della grafica, volendo):
http://www.redfoxpress.com/dada-giovenale.html
http://sleepingfish.net/N/09.01.20.htm
http://thenewpostliterate.blogspot.it/2013/07/glyphicle-from-marco-giovenale.html
http://thisisvisualpoetry.com/?p=1019

_

un network possibile _ [replica]

post aggiornato: qui: http://slowforward.wordpress.com/2012/09/24/net-sperimentazioni/

§

asemic-net _ http://asemic-net.blogspot.com

asemic googlegroup _ https://groups.google.com/group/asemic

benway serieshttp://benwayseries.wordpress.com/

benway series @ facebookhttps://www.facebook.com/BenwaySeries

bgmolehttp://bgmole.wordpress.com/

compostxthttp://compostxt.blogspot.it/

differxhttp://differx.blogspot.it/

differx.ithttp://www.differxit.blogspot.com/

differx net/project _ http://slowforward.wordpress.com/2011/11/01/differx/

du-champ _ http://du-champ.blogspot.com   Continua a leggere

[replica] _ nota non postata in facebook

nota non postata – per eccessiva lunghezza  in facebook.
(e, volendo, anche in dialogo con questo thread)

*

Da trenta-quarant’anni alcuni editori (la maggioranza, e i – sedicenti – ‘maggiori’) non traducono. Anche molti moltissimi siti, recentemente, più o meno. Voglio dire: non traducono le cose ‘giuste’. Cose che volendo sono lì, in qualsiasi piccola (spesso anche grande) libreria di Londra o Chicago o New York o Parigi o Los Angeles. Arriva l’editore italiano, fa un giro tra i reparti, entra in quello di poesia, e puntualmente esce con i titoli sbagliati, o con qualche bel romanzone da tradurre.

Cioè: non sanno e non possono o non vogliono sapere quello che si fa fuori dalla lingua italiana. A loro non interessa quello che sarà (da noi) storicizzabile; e che è già storicizzato e studiato, altrove.

Così, la gente si è attrezzata da sé, da uno o due decenni; anzi da prima, attraverso parecchie riviste. (Ripescherei esempi, riportabili, volendo, ai tempi della facoltà di Lingue e letterature straniere, Villa Mirafiori, seconda metà degli anni ’80).

No news.

La gente non è scema, e se c’è una crisi della lettura è anche perché gli scaffali delle librerie generaliste sono come sono. Quelli di poesia, per esempio. I lettori forti e meno forti sanno ormai da tempo che devono starne alla larga, e che in linea di massima perderebbero tempo a compulsarli.

Dunque – dicevo – da parecchio i lettori Continua a leggere