Archivi tag: scritture asemantiche

lora totino e la performabilità di tutto

è molto interessante l’articolo di Paolo Albani su Arrigo Lora Totino, completo nell’osservare le molte e diverse tecniche artistiche, sonore, verbovisive e in generale sperimentali abbracciate con straordinaria energia dai decenni di lavoro di ALT.

un interrogativo tuttavia: là dove perfino per i materiali asemici di Morgenstern e Man Ray, che scelgono di aggirare il significato, viene ristabilita una performabilità, una esecuzione/espressività e dunque una strada per ricondurre il senso al significato, non si de-problematizzano forse le opere?

non è assolutamente questa l’intenzione di Albani, immagino. ma era forse il risultato del lavoro di ALT, talvolta?

irma blank @ ica (milano): fino al 22 luglio

da “Il giornale dell’arte”,
https://www.ilgiornaledellarte.com/articoli/calligrafie-mancine-di-irma-blank-all-ica-di-milano/139442.html

Calligrafie mancine di Irma Blank all’ICA di Milano

La sua ricerca asemantica nei territori della scrittura: una calligrafia visiva inventata, libera da ogni obbligo comunicativo e affondata nell’ interiorità

[…] Irma Blank ha sempre condotto la sua ricerca nei territori della scrittura: una scrittura asemantica, però, una calligrafia visiva inventata, libera da ogni obbligo comunicativo e affondata nella propria interiorità, di cui diventa una sensibile trascrizione.

La mostra «Blank», curata da Johana Carrier e Joana P. R. Neves, alla Fondazione ICA (via Orobia 26, Milano) dal 9 giugno al 22 luglio, è frutto della collaborazione tra varie istituzioni internazionali e la stessa Fondazione ICA. La scelta curatoriale è stata di soffermarsi qui soprattutto (ma non solo) sugli ultimi vent’anni di ricerca di questa indomita artista che dal 2017, non potendo più usare la mano destra, ha imparato a servirsi della sinistra e ha dato il via prima alla serie «Gehen. Second Life» (2017-2019) fondata su linee orizzontali e poi al nuovo ciclo «Ways» (2020-2021), esposto qui per la prima volta come il libro realizzato a mano «My Way» (2020).

Documentano il versante performativo il re-enactment dal vivo di […] >>>

https://www.ilgiornaledellarte.com/articoli/calligrafie-mancine-di-irma-blank-all-ica-di-milano/139442.html

womb: opere dall’archivio utsanga, dal 2 giugno @ museo della casa alla fasanese

Utsanga.it    Città di Fasano   e    Museo della casa alla fasanese
presentano

Womb
Opere dall’archivio Utsanga

In mostra opere di asemic writing, poesia visiva e concreta, libri d’artista
Inaugurazione 2 giugno h. 19:00

Presso Museo della casa alla fasanese
via Fogazzaro 4, Fasano, BR
dal 2 al 13 giugno 2022

click to enlarge / cliccare per ingrandire

«Utsanga.it» (ISSN 2421-3365), che viene dal sanscrito e significa “grembo”, è una “rivista di analisi liminale” fondata nel 2014, a Lecce, da Francesco Aprile e Cristiano Caggiula guardando alle dinamiche e problematiche del panorama letterario globale, alle forme che la parola assume nell’extraletterario allargando i confini di ciò che chiamiamo poesia, alle diverse declinazioni dei linguaggi di ricerca.

Del 2016, invece, è la nascita dell’archivio “Utsanga”, sorta di mappatura/catalogazione di materiali eterocliti, effimeri, opere, libri, riviste. Per la terza volta dalla sua nascita (dopo le mostre di Catanzaro nel 2016-2017 e Ivrea nel 2018), e per la prima volta in Puglia, parte dell’archivio si aprirà al pubblico con una mostra che raccoglie 41 autori provenienti da tutto il mondo fra poeti, poeti visivi, autori di scritture asemantiche o libri d’artista, teorici dell’arte e della letteratura, performer, poeti sonori, navigati stregoni dei linguaggi umani e giovani arrembanti in un mix di opere e autori che copre un arco di tempo capace d’andare dagli anni Sessanta ai nostri giorni, rappresentando un termometro, uno spaccato significativo della storia e dell’evoluzione di queste pratiche sempre terra di confine. “Womb”, allora, è un grembo che abbraccia una intricata selva di linguaggi accogliendo la gestualità dello scrivere che perde la propria relazione con il significato facendosi asemic writing, ma anche la capacità della parola poetica di uscire dal libro e dalle gabbie speculative della stampa per corteggiare altre forme, altri media, conoscendo il vuoto e la sua composizione grafica con la poesia concreta e la costruzione materica e politica del testo nella poesia visiva. In ultimo, ma non meno importante, il libro diventa oggetto, scultura, ma anche pratica amanuense che riscopre le connessioni della composizione estetica con la parola al tempo stesso strumento sonoro, visivo, plastico.

Autori:
Mariangela Guatteri, Fabio Lapiana, Giovanni Fontana, David Felix, Tim Gaze, Lucinda Sherlock, Cristiano Caggiula, Francesco Aprile, Egidio Marullo, Marco Giovenale, Giuseppe Calandriello, Ásgrimur Kuldaboli Pórhallsson, Lina Stern, Vittore Baroni, Dona Mayoora, Luc Fierens, Eugenio Lucrezi, Kerri Pullo, Hilda Paz, Reed Altemus, Clemente Padin, Giancarlo Pavanello, Clotilde Palasciano, Miriam Midley, Cheryl Penn, Francesco Saverio Dòdaro, Enzo Miglietta, Ruggero Maggi, Rafael Gonzalez, Vittorio Fava, Vittorino Curci, Kenryo Hara, Gino Gini, Fernanda Fedi, Oronzo Liuzzi, Adriano Accattino, Enzo Patti, Anna Boschi, Cecelia Chapman-Jeff Crouch, Giuseppe Pellegrino

28 gennaio 2020, ginevra: scrivere disegnando. quand la langue cherche son autre

Scrivere Disegnando
Quand la langue cherche son autre

En collaboration avec la Collection de l’Art Brut, Lausanne
(28 et) 29.01 – 03.05.2020

https://centre.ch/fr/exhibitions/scrivere-disegnando/

Avec des œuvres de Vincenzo Accame, Rosaire Appel, Tchello d’Barros, Roland Barthes, Gianfranco Baruchello, Tomaso Binga, Irma Blank, Nick Blinko, Alighiero Boetti, Marcia Brauer, Frédéric Bruly-Bouabré, Elijah Burgher, Axel Calatayud, Gaston Chaissac, Laura Cingolani, Guy de Cointet, Aloïse Corbaz, Dadamaino, Betty Danon, Hanne Darboven, Michel Dave, Michael Dean, Mirtha Dermisache, Emmanuel Derriennic, Jean Dubuffet, Giordano Falzoni, León Ferrari, Chiara Fumai, Pepe Gaitán, Jill Galliéni, Ryan Gander, Anne-Marie Gbindoun, Marco Giovenale, Rafael González, Josef Grebing, Mariangela Guatteri, Gustav, Elisabetta Gut, Brion Gysin, Emma Hauck, Takanori Herai, Joseph Heuer, Susan Hiller, Steffani Jemison, Carlo Keshishian, Annalies Klophaus, Maria Lai, Fabio Lapiana, Louise Lavallée-Tournay, Jürg Lehni, Dwight Mackintosh, Kunizo Matsumoto, Viviane Van Melkebebeeke, Reinhold Metz, Henri Michaux, Miriam Midley, Bruno Munari, JB Murray, Francis Palanc, Giulio Paolini, Luca Maria Patella, Enzo Patti, Jérôme Peignot, Jean Perdrizet, Nathalie Perrin, Laure Pigeon, Renata Prunas, Justine Python, Svetlana Rabey, Carmen Racovitza, Judit Reigl, Jane Ruffié, Valeri Scherstjanoi, Salome Schmuki, Greta Schödl, Luigi Serafini, Jeremy Shaw, Hélène Smith, Ivana Spinelli, Martina Stella, Lina Stern, Laurence Sterne, Barbara Suckfüll, Jenna Sutela, Cecil Touchon, Jeanne Tripier, Pascal Vonlanthen, August Walla, Robert Walser, Galaxia Wang, Melvin Way et Adolf Wölfli.

instagram.com/p/B7qClygF2ic/

PDF della pagina in rete:
https://slowforward.files.wordpress.com/2019/11/scrivere-disegnando-e28093-centre-de28099art-contemporain-genc3a8ve.pdf

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testi recenti su scritture asemantiche, materiali verbovisivi, installance

Asemic writing / scrittura asemantica, nella rubrica ‘gammmatica’, in «l’immaginazione», n. 274, mar.-apr. 2013, p. 41; poi in Punto critico, dal 2 lug. 2013: http://puntocritico.eu/?p=5615 

Notilla sul contesto ‘globale’ della scrittura verbovisiva, in Punto critico, dal 31 lug. 2013: http://puntocritico.eu/?p=5626 

L’idiomatico è il linguistico, in recognitiones-ii dal 17 ago. 2013: http://recognitiones-ii.blogspot.it/2013/08/lidiomatico-e-il-linguistico.html 

Note sul concetto di “installance”, in Punto critico dal 4 set. 2013: http://puntocritico.eu/?p=5724 (variazione del precedente intervento in http://installance.blogspot.com/2010/09/1.html, 17 sett. 2010)

Jim Leftwich e la “Pansemic Playhouse”, in eexxiitt e in compostxt dal 2 sett. 2013: http://eexxiitt.blogspot.it/2013/09/jim-leftwich-e-la-pansemic-playhouse.html e http://compostxt.blogspot.it/2013/09/jim-leftwich-e-la-pansemic-playhouse.html 

the shape of the field, in textimagepoem dal 27 sett. 2013: http://jimleftwichtextimagepoem.blogspot.it/2013/09/marco-giovenale-shape-of-field.html 

Il mondo fa delle scritte, in recognitiones-ii dal 16 dic. 2013: http://recognitiones-ii.blogspot.it/2013/12/il-mondo-fa-delle-scritte-differx-2013.html

Signs of life of signs, in compostxt e IEPI dal 17 dic. 2013: http://compostxt.blogspot.it/2013/12/signs-of-life-of-signs-differx-2013.html e http://poeticinvention.blogspot.it/2013/12/signs-of-life-of-signs-differx-2013.html ; dal 18 dic. anche in weeimage

Le tracce piccole, le tracce minori, in installance (e scribd/slowforward) dal 17 dic. 2013: http://installance.blogspot.it/2013/12/le-tracce-piccole-le-tracce-minori.html e http://www.scribd.com/doc/192102986/Le-tracce-piccole-le-tracce-minori 

Ricerca sull’inizio del segno, in facebook (https://www.facebook.com/differx/media_set?set=a.10151788722557212.1073741832.644982211), differxit (http://www.differxit.blogspot.it/2013/12/ricerca-sullinizio-del-segno-differx.html) e scribd (http://www.scribd.com/doc/192120270/differx-ricerca-sull-inizio-del-segno) dal 17 dic. 2013

conferma dei chiarimenti su testi usciti in rete e fuori

in riferimento a quanto scrivo, e per intendersi, viste le sviste (recenti e non recenti) che noto:

questa è probabilmente definibile scrittura di ricerca (in instabile equilibrio sul margine pre- e post-paradigma):
http://slowforward.wordpress.com/lyrikline/
http://www.nazioneindiana.com/2010/09/22/sette-testi-da-shelter/
http://slowforward.files.wordpress.com/2013/06/quattro-poesie-da-delvaux_-_n-i-2013_.pdf

questi sono esempi – diversi fra loro – di un tipo di prosa che descriverei in termini di oscillazione tra flarf e prosa in prosa (ma NON si tratta di cut-up e NON si tratta di googlism):
http://www.alfabeta2.it/2011/04/21/dall%e2%80%99infanzia-all%e2%80%99eroismo-4-steps/
http://ekleksographia.ahadadabooks.com/ballardini/authors/linh_dinh.html (poi in Quasi tutti, ed.Polimata 2010: mp3)
http://eexxiitt.blogspot.it/2012/01/trame-e-asserzione-differx-2012.html
http://eexxiitt.blogspot.it/2011/06/e-ma-co-differx.html
http://www.differxit.blogspot.it/2013/06/gran-gran-conclusioni.html

questi che seguono sono, in tutta evidenza, esempi di found text (NON sought, NON cut-up, NON googlism):
http://www.alfabeta2.it/2011/04/07/cvd/
http://eexxiitt.blogspot.it/2011/06/annotazione-di-poetica.html
http://www.differxit.blogspot.it/2013/07/guarda-e-stupendo-non-ce-nemmeno-un.html

qui, esempi di prosa in prosa (nonostante gli a-capo dei primi due testi):
http://slowforward.wordpress.com/2013/03/03/4da/
http://eexxiitt.blogspot.it/2012/09/feel-so-differx-2012.html
http://gammm.org/index.php/2010/09/20/4-da-shelter/

qui siamo in area di googlism, con alcune pagine che oscillano tra found e sought (la serie enhance è evidentemente flarf):
http://coupremine.blogspot.it/2007/08/marco-giovenale.html
http://www.lulu.com/items/volume_64/6596000/6596742/1/print/CDK.PDF
http://zswound.blogspot.it/2007/02/marco-giovenale-assume-that.html
http://www.coconutpoetry.org/giovenale1.htm
fhttp://www.shampoopoetry.com/ShampooThirtyone/giovenale.html

questo è glitch:
http://eexxiitt.blogspot.it/2012/10/the-glitched-godard-series-04-differx.html (evidentemente: su video)
http://eexxiitt.blogspot.it/2012/09/per-non-lasciarvi-soli-in-questi-giorni.html (evidentemente: su testo)

queste sono scritture asemantiche, asemic writing (che NON sono leggibili in senso alfabetico-testuale-letterario, piuttosto si può dire che afferiscono all’area della grafica, volendo):
http://www.redfoxpress.com/dada-giovenale.html
http://sleepingfish.net/N/09.01.20.htm
http://thenewpostliterate.blogspot.it/2013/07/glyphicle-from-marco-giovenale.html
http://thisisvisualpoetry.com/?p=1019

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chiarimenti su testi usciti in rete e fuori

in riferimento a quanto scrivo, e per intendersi, viste le sviste (recenti e non recenti) che noto:

questa è probabilmente definibile scrittura di ricerca (in instabile equilibrio sul margine pre- e post-paradigma):
http://slowforward.wordpress.com/lyrikline/
http://www.nazioneindiana.com/2010/09/22/sette-testi-da-shelter/
http://slowforward.files.wordpress.com/2013/06/quattro-poesie-da-delvaux_-_n-i-2013_.pdf

questi sono esempi – diversi fra loro – di un tipo di prosa che descriverei in termini di oscillazione tra flarf e prosa in prosa (ma NON si tratta di cut-up e NON si tratta di googlism):
http://www.alfabeta2.it/2011/04/21/dall%e2%80%99infanzia-all%e2%80%99eroismo-4-steps/
http://ekleksographia.ahadadabooks.com/ballardini/authors/linh_dinh.html (poi in Quasi tutti, ed.Polimata 2010: mp3)
http://eexxiitt.blogspot.it/2012/01/trame-e-asserzione-differx-2012.html
http://eexxiitt.blogspot.it/2011/06/e-ma-co-differx.html
http://www.differxit.blogspot.it/2013/06/gran-gran-conclusioni.html

questi che seguono sono, in tutta evidenza, esempi di found text (NON sought, NON cut-up, NON googlism):
http://www.alfabeta2.it/2011/04/07/cvd/
http://eexxiitt.blogspot.it/2011/06/annotazione-di-poetica.html
http://www.differxit.blogspot.it/2013/07/guarda-e-stupendo-non-ce-nemmeno-un.html

qui, esempi di prosa in prosa (nonostante gli a-capo dei primi due testi):
http://slowforward.wordpress.com/2013/03/03/4da/
http://eexxiitt.blogspot.it/2012/09/feel-so-differx-2012.html
http://gammm.org/index.php/2010/09/20/4-da-shelter/

qui siamo in area di googlism, con alcune pagine che oscillano tra found e sought (la serie enhance è evidentemente flarf):
http://coupremine.blogspot.it/2007/08/marco-giovenale.html
http://www.lulu.com/items/volume_64/6596000/6596742/1/print/CDK.PDF
http://zswound.blogspot.it/2007/02/marco-giovenale-assume-that.html
http://www.coconutpoetry.org/giovenale1.htm
fhttp://www.shampoopoetry.com/ShampooThirtyone/giovenale.html

questo è glitch:
http://eexxiitt.blogspot.it/2012/10/the-glitched-godard-series-04-differx.html (evidentemente: su video)
http://eexxiitt.blogspot.it/2012/09/per-non-lasciarvi-soli-in-questi-giorni.html (evidentemente: su testo)

queste sono scritture asemantiche, asemic writing (che NON sono leggibili in senso alfabetico-testuale-letterario, piuttosto si può dire che afferiscono all’area della grafica, volendo):
http://www.redfoxpress.com/dada-giovenale.html
http://sleepingfish.net/N/09.01.20.htm
http://thenewpostliterate.blogspot.it/2013/07/glyphicle-from-marco-giovenale.html
http://thisisvisualpoetry.com/?p=1019

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