Archivi categoria: vispo & gif

un labirinto di emilio villa

vediamo se riesco a spiegarmi: ci sono i labirinti senza misura, metri. né ritmi.
o ne sperperano il vuoto.

issue #18 of buzdokuz is out

The 18th Issue of Buzdokuz Poetry Theory Criticism Magazine is Out Now.

Buzdokuz, which has prepared product-based issues for experimental art/poetry in addition to theoretical files, focused on “asemic”, “glitch”, “language-based art”, and this time on Found Poetry.

Buzdokuz opens with Burak Ş. Çelik‘s introduction, who is the editor of the 18th issue of Buzdokuz.

Next comes the ESC section with examples of Found Poetry. Artists and poets who participated in our Found Poetry file with their works: James Knight + Nilgün Yılmaz + Serdar Süalp + Astra Papachristodoulou + Nur Alan + John M. Bennett + Burak Ş. Çelik + Jeff Nimp + Muhammed Yusuf Aktekin + Işık Sungurlar + Hafize Çetinkaya + Mert Özden + Ayşe Kongur + Jim Leftwich + Laura Kerr + Stathis Dimitriadis.

Rafet Arslan, Laura Kerr, Marco Giovenale, John M. Bennett, Alper Aydın and Jeff Nimp join our Found Poetry inquiry in the INSERT section with their responses. Hakan Şarkdemir discusses the theoretical and political aspects of the concept of “Found” in his article titled “Did the train run away? On Found Poetry”.

Cover by Burak Ş. Çelik.

 buzdokuz.com

two works by bill dimichele, from the “spectrum” series (2016)

Thanks to Julie Di Michele

Four tributes to Bill’s art:

http://tipoftheknife.blogspot.com/2020/07/tip-of-knife-final-issue-35-tribute-to.html

https://www.utsanga.it/dimichele-vispo/

https://www.thevolta.org/ewc32-kgreenstreet-p1.html

https://www.danvillesanramon.com/blogs/p/2020/02/25/the-art-of-bill-dimichelecross-section-of-a-moment

 

riccardo cavallo: 66 ieri

ieri sarebbe stato il sessantaseiesimo compleanno di Riccardo Cavallo, scrittore, critico, studioso, scomparso nel 2016.

Riccardo Cavallo online: https://slowforward.net/2018/01/05/riccardo-cavallo-on-line/
e
http://wee-image.blogspot.it/search/label/riccardo%20cavallo

http://exp–net.blogspot.it/search/label/riccardo%20cavallo

http://ex-ix-tere.blogspot.com/search/label/riccardo%20cavallo

http://pontebianco.blogspot.com/search/label/riccardo%20cavallo

http://eexxiitt.blogspot.it/search/label/riccardo%20cavallo

http://asemicnet.blogspot.it/search/label/riccardo%20cavallo

https://slowforward.net/tag/riccardo-cavallo/

un’intervista su Satisfiction:
https://slowforward.net/2023/04/10/unintervista-a-riccardo-cavallo/

e altri link:
https://slowforward.net/2022/12/24/cut-up-prosa-ecc-riccardo-cavallo-su-compostxt-nel-2010/

https://slowforward.net/2018/06/18/da-soggetti-riccardo-cavallo-1991/

https://slowforward.net/2017/11/15/dertritte-grimm-una-serata-per-riccardo-cavallo/

https://slowforward.net/2020/04/16/leda-and-the-swan-riccardo-cavallo-1984/

https://slowforward.net/2016/11/09/omaggio-a-wsburroughs-riccardo-cavallo-2007/

https://slowforward.net/2013/11/24/intervento-di-riccardo-cavallo-a-ivrea-su-pensare-oltre-lostacolo-della-parola/

http://trancriptiones.blogspot.com/2014/01/eexxiitt-gita-cnosso-iii.html

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Riccardo Cavallo (Cuneo, 1957-2016), scrittore, artista, critico d’arte, consulente editoriale e traduttore dal cinese, ha pubblicato prose, versi, testi su arte, letteratura e filosofia per diverse riviste e antologie italiane ed estere. Dal 2007 ha curato i blog recognitiones.blogspot.comrecognitiones-ii.blogspot.comcompostxt.blogspot.com, con successiva creazione di folioline.tumblr.com, microblog dedicato a visual poetry, scrittura asemantica ecc. Redattore di eexxiitt.blogspot.com, è presente in vari siti con installazioni verbo-visive ed asemantiche. Nel 2009 ha avviato una propria attività editoriale on-line: issuu.com/recognitiones.

poeti asemici si incontrano… / fabio lapiana. 2023

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https://archive.org/details/poeti-asemici-si-incontrano-fabio-lapiana

pdf su slowforward:
https://slowforward.files.wordpress.com/2023/06/poetiasemicisiincontrano_-fabio-lapiana.pdf

Tutte le tavole sono state realizzate
da Fabio Lapiana nel 2019.
Collage e bianchetto su carta.
Il primo capitolo, stampato in bianco e nero in formato A4,
è stato distribuito in occasione della tavola rotonda
“Sulle scritture asemiche e i loro effetti sulle popolazioni”
(28 febbraio 2019) organizzata
da Marco Giovenale
presso lo Studio Campo Boario a Roma,
e ha avuto una prima pubblicazione on line sul sito gammm.org.
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“assemias” @ rio de janeiro

ASSEMIAS | Mostra Internacional de Escrita Assêmica | PAX/PPGAC/ECO/UFRJ | Rio de Janeiro, Brasil | 2023 – curator: Tchello d’Barros

! E-catalog !

https://slowforward.files.wordpress.com/2023/06/assemias-mostra-internacional-de-escrita-assemica-rio-de-janeiro-brasil-2023.pdf

“vers la poésie totale”

Un essai d’Adriano Spatola traduit par Philippe Castellin avec un dialogue en postface entre Laurent Cauwet et Julien Blaine. C’est aux Presses du Réel dans la collection Al Dante.

click to enlarge

15-30 maggio 2023, “escribas – international exhibition of asemic writing” @ blumenau (brasile)

“ESCRIBAS – International Exhibition of Asemic Writing”

First Tour | FURB | Blumenau (Brasil)

The exhibition ESCRIBAS – I International Exhibition of Asemic Writing, promoted by The Virtual Museum of Visual Poetry in partnership with Instituto Imersão Latina, will be exhibited at the Universidade Regional de Blumenau – FURB. Recently exhibited at UFMG, the show brings together 26 works by artists from 18 countries, in the rare and still little-known language of Asemic Writing, setting up the first international collective exhibition of this modality held in Brazil.

Curated by Tchello d’Barros, a writer with 10 books published and currently living in Rio de Janeiro, the exhibition will be open for visitation between May 15th and 30th, in Bloco A of the FURB Campus 1, with free admission.

Participating Artists:

ADRIAN DORADO (ARGENTINA) | AYIS KELPEKIS (GREECE) | CHEN LI (CHINA /ITALIA) | CHERYL PENN (SOUTH AFRICA) | DAVE READ (CANADA) | DENIS SMITH (AUSTRALIA) |  DONA MAYOORA (INDIA / USA) |  ENZO PATTI (ITALIA) |  FELICIANO DE MIRA (PORTUGAL) | FERRAN DESTEMPLE (ESPAÑA) | JAIME RGUEZ (ESPAÑA) | JOHN R. MCCONNOCHIE (AUSTRALIA) | KEIGO HARA (JAPAN) | MARCO GIOVENALE (ITALIA) | MIRIAM MIDLEY (ARGENTINA) | MUHAMMAD SHEHZAD MAJEED (PAKISTAN) | NICO VASSILAKIS (USA) | PÉTER ABAJKOVICS (HUNGARY) | ROSAIRE APPEL (USA) | SAMI LIUHTO (FINLAND) | SATU KAIKKONEN (FINLAND) | SERSE LUIGETTI (ITALIA) | STEPHEN NELSON (SCOTLAND) | SVEN STAELENS (BELGIUM)  | TCHELLO D’BARROS (BRASIL) | VOLODYMYR BILYK (UKRAINE)

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milano, mudima, dal 9 maggio: “l’eredità dello scambio. segno, parola, immagine”

https://www.mudima.net/portfolio-items/leredita-dello-scambio/

Il titolo della mostra fa riferimento agli scambi perpetui che dagli anni Cinquanta in poi hanno caratterizzato una certa produzione artistica che afferisce al linguaggio, alla poesia, alla letteratura, e che ha generato degli spostamenti tra l’immagine, il segno e la parola, creando spazi e tempi dalla valenza polisemantica.
In questo senso, puntuale è un assunto relativo al linguaggio pensato e scritto da Cesare Brandi: “Testo letterario e testo figurativo si pongono naturalmente come due formazioni parallele, indipendentemente dal fatto che insistano o no su uno stesso genotipo o per dirlo in modo meno formale ma più corrente, sullo stesso contenuto”.
Ed è proprio da qui che parte la riflessione sull’idea di opera d’arte come “linguaggio oggetto” che si sviluppa nella produzione di un gruppo di artisti e poeti attivi da diverse decadi, che fanno del linguaggio elemento chiave del loro operato, sia dal punto di vista del significante che da quello del significato.
Quello entro cui lavora ognuno degli artisti in mostra è un ambito di confine, in cui la parola assume un ruolo centrale. La PAROLA non ha solo un valore etico, legato al significato e al messaggio che esso trasferisce, ma ha anche un valore estetico legato all’aspetto, alla sua forma, al contesto entro il quale si colloca. Essa si dispiega sulla superficie come graphè e phonè, linguaggio e voce, dichiarando la natura ibrida e “meta – orfica” del segno. A volte entra in simbiosi con un’immagine “iconica” (tratta dai media) per produrre nuovi rapporti e discorsi. Un processo di intersezione dai risvolti decisamente performativi.
L’idea della mostra insiste su opere che possono essere valutate sul piano dell’espressione e sul piano del contenuto. Gli artisti e le artiste presenti sono spesso anche poeti e poetesse e in questo senso i confini linguistici scompaiono o quantomeno si assottigliano ulteriormente in favore di nuovi territori.
La parola rimane tale o diventa segno, ma continua a farsi portatrice di significati e di visioni (immagini che a loro volta sono altresì contenuto e forma).

https://www.mudima.net/portfolio-items/leredita-dello-scambio/