http://www.diaforia.org/floema/2023/03/21/la-disputa-ciclica-1970-1985-lucio-saffaro/
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as a slowforward pdf:
https://slowforward.files.wordpress.com/2023/04/irene-koronas_-nhc-iii5.pdf

Les couvertures de livres
Une histoire graphique
éditions de l’Imprimerie Nationale
La première histoire des couvertures de livres en langue française, riche de plus de 200 illustrations. Cette « histoire visuelle » explore les modalités et la finalité de la conception éditoriale, matérielle et graphique des couvertures de livres publiés dans toute l’Europe, dans les pays anglo-saxons, sans oublier les spécificités des productions nées dans les pays de l’Est comme en Asie.
19 aprile e 26 aprile 2023, ore 18,
online per CentroScritture
Un seminario in due incontri sulla “poetica dell’impedimento” di Samuel Beckett
A cura di Maria Grazia Tonetto
PRIMO INCONTRO
Mercoledì 19 aprile 2023 / ore 18:00
“What is the Word” è l’ultima poesia di Samuel Beckett, quella che meglio cattura l’estrema sfida portata dall’autore alla scrittura, intesa come pura necessità di dire che persiste oltre il sottrarsi di ogni contenuto particolare e degli accidenti del soggetto percipiente. Il seminario esaminerà la riflessione beckettiana sulla crisi della Presenza o crollo dell’oggetto, “sia quotidiano, storico, mitico, sia fantasmatico”. In questo primo incontro si metterà a fuoco la poetica beckettiana “dell’impedimento”, ripercorrendo il suo costituirsi in alcuni saggi significativi, da Proust (1930) a Pittori dell’impedimento (1948).
SECONDO INCONTRO
Mercoledì 26 aprile 2023 / ore 18:00
Il secondo incontro condurrà nel laboratorio di Beckett. Esaminando alcuni testi poetici-snodo, dagli “addenda” a Watt ai Later Poems, si analizzerà l’articolarsi concreto del principio che le parole debbano allinearsi “in modo da annullarsi reciprocamente”. Si osserverà come Beckett ferisca la sintassi, riduca il verso a immagine logica, utilizzi accumulazioni di ineffabile e strategie combinatorie fino a s-finire il testo. “What is the Word” chiuderà la rassegna sulla sua “letteratura della non-parola”, che punti alla propria cancellazione perché qualcosa del silenzio che è oltre il linguaggio penetri al di qua delle fenditure aperte.
Gli incontri si svolgeranno in una classe virtuale su Zoom, di cui verrà fornito via email il link per accedere prima di ogni incontro.
Le due lezioni del seminario saranno videoregistrate integralmente e messe a disposizione degli iscritti nella pagina RISORSE del sito nei giorni immediatamente successivi al loro svolgimento.
Ulteriori informazioni e iscrizione qui:
https://www.centroscritture.it/service-page/what-is-the-word-samuel-beckett
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grazie ai redattori degli spazi online:
Giovanna Frene per InVerso e Carlo Sperduti per Multiperso
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Nella conversazione si parla di Leopardi, delle edizioni Aelia Laelia e di Carlo Bordini, di Pasolini e le donne, di copertine storiche di edizioni del Novecento, di collezionismo, di “strategie sovversive e derisione del potere nell’avanguardia ungherese degli anni ‘60 e ‘70”, e della poesia e della canzone italiane degli anni Sessanta e Settanta, quando “poeti e scrittori come Calvino, Fortini, Pasolini, Moravia cominciano a ragionare sulla necessità di utilizzare la canzonetta leggera, la musica, il mercato del vinile per creare prodotti di altissima qualità e popolari insieme”.