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oggi, 14 settembre, a bologna, alla biblioteca dell’archiginnasio: >>> roberto roversi >>> “non isolarsi ma ascoltare” (pendragon)

presentazione dell'antologia di Roberto Roversi,
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il libro:
https://www.pendragon.it/catalogo/altre-collane/poesia/non-isolarsi-ma-ascoltare-detail.html

“ascoltare la parola”: un articolo di sergio rotino su roberto roversi (con un’intervista a mg)

https://www.bolognacult.it/2022/09/13/ascoltare-la-parola/

in occasione della presentazione di Non isolarsi ma ascoltare, antologia di poesie di RR:
https://slowforward.net/2022/09/07/bologna-14-settembre-biblioteca-dellarchiginnasio-roberto-roversi-non-isolarsi-ma-ascoltare-pendragon/

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lettura di alfredo giuliani (audio raccolto da orazio converso), 2 maggio 1983, ‘poesia al prado’

L’avventura dentro i segni. La poesia novissima di Alfredo Giuliani.

Dalle prime prove poetiche degli anni Cinquanta alle sperimentazioni più radicali nell’ambito della Nuova avanguardia, la poesia di Alfredo Giuliani rappresenta un lungo viaggio nelle pos­sibilità che il testo offre ai significati dell’esperienza. Affiancata da una produzione critica eclettica e militante, la poesia di Giuliani esplora il rapporto difficile che intercorre tra la parola e la realtà, tra il senso e il significato. Recuperare al presente quell’esperienza poetica, insieme individuale e collettiva, significa innanzitutto storicizzarla e restituirla al divenire complesso della letteratura del secondo Novecento per farne strumento di comprensione non solo delle dinamiche interne al dibattito sulla poesia, ma anche di quelle relative alla percezione del reale e alle forme del comunicare. In questa prospettiva, la posta in gioco delle scelte stilistiche, delle opzioni formali, della teoria e della prassi, di Giuliani e dei suoi compagni di strada non è più, dunque, semplicemente linguistica o letteraria, ma, innanzitutto, politica e filosofica. (Antonio Schiavulli)

corpuscoli / luca zanini. 2022


la tipografia la] parte bianca supera di gran lunga] rimasto un esercizio uno che affitta manda corpuscoli oppure scendere alla prossima uscita zampanò stagionale dalla guerra delle cornici troppo [piccole truppe di serissimi alchimisti protestano la linea quella prende fumo di contrasto malheureusement

differx’ “textus celatus” in ‘word for / word’, n. 39

http://www.wordforword.info/vol39/Giovenale.html

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carmelo bene su “‘l mal de’ fiori” (intervista del maggio 2000)

Quindi fare i conti col linguaggio senza un io. Un iismo. Quello lo lasciamo agli asini.
Ma non se ne può più d’uno stucchevole degli affetti, dell’anima bella, della “postal cartolin”, degli innamorati. Tutto ciò appartiene a un codice dell’imbecillità, della mediocrità…
Nel dopo-Joyce, …per esempio, l’identità: tutta per aria. Salta tutto. È già saltata.

CB
(da 10′ 11”)

https://youtu.be/k3yfoVZXsik

https://www.riflessioni.it/conversazioni_fasoli/carmelo_bene.htm
= https://slowforward.files.wordpress.com/2022/09/doriano-fasoli-intervista-carmelo-bene_-giugno-2005.pdf

Riflessioni in forma di conversazioni di Doriano Fasoli.
In ricordo di Carmelo Bene, regista e autore teatrale e cinematografico; intervista raccolta nel mese di maggio 2000, in occasione dell’uscita, presso Bompiani, del suo poema “l mal de’ fiori”.

Di Doriano Fasoli per Riflessioni.it – giugno 2005,
rielaborazione copertina by Harno.

due video per “cenerentola”, di corrado costa [videor rome / orazio converso]

rai radio techetè: marcel duchamp

Rai Radio Techetè, dal 12 al 14 settembre in onda lo speciale

Marcel Duchamp L’Anartista

a cura di Francesca Vitale

h. 6:00, 14:00 e 22:00

@ Raisound_ Radio Techetè_ PALINSESTO

“In Italia la linea più breve tra due punti è l’arabesco”
(Ennio Flaiano)