

Strada Maggiore 34 – Bologna – fino al 5 novembre 2023



Strada Maggiore 34 – Bologna – fino al 5 novembre 2023

Quanti immaginari ha l’Antropocene?
È questa la domanda che sta al centro dell’edizione 0 di FINIS TERRAE, una non-partenza, un calcolo a somma nulla che tenta di mostrare gli scenari speculativi di cui dobbiamo attrezzarci per elaborare il termine della storia, l’epoca della catastrofe e forse la fine del capitalismo – forse.
A farlo con noi e per noi un’orda di autrici e autori, dal cinema e dalla critica letteraria, dalla filosofia e dalla performance, da Milano, Cagliari, Torino, Napoli.
Tutti riuniti sotto le volte del Trenta Formiche per una serie-senza-sesto di panel, incontri, presentazioni, passeggiate collettive, con gli stand letterari di Risma Bookshop e Pasto Nudo, i multiscreen playlist/schermi di Reeks Tv, birre e musiche e dj set e altro ancora.
Il programma e i dettagli di luogo e tempi qui:
https://www.facebook.com/events/s/-finis-terrae-fest-/906671424500348/

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Una mostra di sedie d’artista e una serie di riflessioni su un oggetto antropologico fortemente iconico
Ideazione:
Eclario Barone, Claudio Bonuglia, Roberta Melasecca, Alberto D’Amico, Azadeh Shirmast.
In esposizione opere, foto e installazioni di:
Antonella Albani, Carmelo Baglivo, Eclario Barone, Marco Bernardi, Claudio Bonuglia, Alberto D’Amico, Ysabel Dehais, Nina Eaton, Francesco Ghisu, Emanuela Lena, Gulia Lusikova, Rossella Menichelli, Azadeh Shirmast, Silvia Stucky.
Interventi teatrali e letture:
GIovanna Floris, Antonio Sanna, Chiara Serani (intervistata da Marco Giovenale)
Evento facebook:
https://www.facebook.com/events/3173351866292700
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https://www.facebook.com/events/s/cosi/1105536437090696/
Sabato 14 ottobre, ore 16:00
Installazione di una scultura e mostra antologica di Silvio Craia
Palazzina Liberty, Ex Autopalazzo SIAMC – Piazza della Vittoria, Città di Corridonia (MC)
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OGGI, venerdì 13 ottobre, alle ore 17:00
MLAC – Museo Laboratorio di Arte Contemporanea
Città Universitaria, Sapienza Università di Roma, Palazzo del Rettorato
– Roma, Piazzale Aldo Moro 5 –
Intervengono:
Bruno Decharme, collezionista e regista cinematografico, Parigi
Cristina Agostinelli, storica dell’arte, Museo nazionale d’arte moderna, Centre Georges Pompidou, Parigi
Introducono:
Ilaria Schiaffini, professoressa di storia dell’arte contemporanea, Sapienza Università di Roma e direttrice del MLAC
Claudio Zambianchi, professore di storia dell’arte contemporanea, Sapienza Università di Roma e direttore emerito del MLAC
Gustavo Giacosa, curatore d’arte e regista teatrale
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evento facebook:
https://www.facebook.com/events/1252103428877703/
VILLA MEDICI / Académie de France à Rome
Viale della Trinità dei Monti, 1
Sulle tracce di Roger Caillois
Da oggi, 13 ottobre 2023, fino al 14 gennaio 2024
Curatori: Jean de Loisy e Sam Stourdzé
Compagne delle nostre fantasticherie, le pietre, più antiche della vita, hanno esercitato sugli esseri umani un fascino di cui ognuno di noi condivide l’esperienza: una raccolta, un lancio, una contemplazione ammirata. Poeti e artisti di tutte le epoche artistiche hanno testimoniato le profonde influenze che queste presenze silenziose hanno avuto sulle loro creazioni.
Il grande scrittore surrealista Roger Caillois, la cui esposizione di notevoli esemplari minerali tratti dalla sua collezione costituisce il prologo di questa mostra, descriveva così questo rapporto insistente: “Più di una volta mi è capitato di pensare che fosse opportuno guardare alle pietre come a una sorta di poesia”. Accompagnata dalla prosa dello scrittore, la mostra è il romanzo di questa frequentazione continua che rivela come questi minerali occupino una posizione decisiva intermedia tra il capriccio della natura e l’opera d’arte.
La mostra Storie di pietra presentata a Villa Medici ha beneficiato dei prestiti di oltre 70 istituzioni e raccoglie quasi 200 opere, dal più antico minerale terrestre risalente a 4,4 miliardi di anni fa fino all’ultimo minerale creato dall’artista contemporanea Agnieszka Kurant, la Sentimentite. Il percorso si snoda in dieci sale espositive e prosegue nell’antica cisterna di Villa Medici, negli appartamenti del Cardinale Ferdinando de’ Medici e nell’atelier Balthus. Continua a leggere
apre al pubblico venerdì 13 ottobre
la mostra
FAVOLOSO CALVINO
Il mondo come opera d’arte.
Carpaccio, de Chirico, Gnoli, Melotti e gli altri
Roma, Scuderie del Quirinale
A cura di Mario Barenghi
13 ottobre 2023 – 4 febbraio 2024

Nel quadro del programma ufficiale delle celebrazioni del centenario della nascita di Italo Calvino (1923 – 1985) le Scuderie del Quirinale presentano Favoloso Calvino. Il mondo come opera d’arte. Carpaccio, de Chirico, Gnoli, Melotti e gli altri, dal 13 ottobre 2023 al 4 febbraio 2024. La grande mostra organizzata con la casa editrice Electa è curata da Mario Barenghi, docente di Letteratura Italiana Contemporanea presso l’Università di Milano Bicocca e tra i massimi studiosi dell’opera dello scrittore.
La mostra, con più di 400 opere, propone un percorso tendenzialmente cronologico, che mira a illustrare i caratteri e l’evoluzione dell’immaginario calviniano dagli anni di formazione e dalle prime prove agli anni della maturità artistica, fino ai tanti progetti lasciati in sospeso. Il catalogo è edito da Electa.
https://www.facebook.com/events/s/cosi/1105536437090696/
Sabato 14 ottobre, ore 16:00
Installazione di una scultura e mostra antologica di Silvio Craia
Palazzina Liberty, Ex Autopalazzo SIAMC – Piazza della Vittoria, Città di Corridonia (MC)
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Venerdì 13 ottobre, alle ore 17:00
MLAC – Museo Laboratorio di Arte Contemporanea
Città Universitaria, Sapienza Università di Roma, Palazzo del Rettorato
– Roma, Piazzale Aldo Moro 5 –
Intervengono:
Cristina Agostinelli, storica dell’arte, Museo nazionale d’arte moderna, Centre Georges Pompidou, Parigi
Bruno Decharme, collezionista e regista cinematografico, Parigi
Introducono:
Ilaria Schiaffini, professoressa di storia dell’arte contemporanea, Sapienza Università di Roma e direttrice del MLAC
Claudio Zambianchi, professore di storia dell’arte contemporanea, Sapienza Università di Roma e direttore emerito del MLAC
Gustavo Giacosa, curatore d’arte e regista teatrale