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cy twombly @ gagosian rome, from today to nov 13th: “souvenirs of time”

Sandro Ricaldone

CY TWOMBLY
Souvenirs of Time
Gagosian Rome
via Francesco Crispi 16
October 30 – November 13, 2021 – from 12pm till 8pm
gagosian.com/exhibitions/2021/cy-twombly-souvenirs-of-time/

Gagosian is pleased to announce Souvenirs of Time, an exhibition of photographs by Cy Twombly. On view at Gagosian Rome from October 30 to November 13, 2021, the exhibition surveys the photographs that Twombly took throughout his career of his studios and domestic interiors, and of classical sculptures. Made over a sixty-year period across locations in the United States and Italy, these images chronicle locations that were central to the artist’s life and work.
Twombly was active as a photographer from his days at a student at Black Mountain College in North Carolina in the early 1950s through his death in 2011. He used photography to capture studies of his daily life and motifs that held his interest. His images display an affinity with the Pictorialism of such figures as Edward Steichen and Alfred Stieglitz in their emphasis on soft focus, fine detail, and deliberate composition. Initially using black-and-white film, Twombly later captured vivid hues with a Polaroid camera, enlarging selected images through a special color dry-print process.
In Rome, Souvenirs of Time brings together shots that Twombly took of his studio interiors from the 1950s through the 2000s. These range from his 1950s studio on New York’s Fulton Street to his ateliers in Rome, Bassano in Teverina, and Gaeta in Italy, and in Lexington, Virginia. These images show his paintings and sculpture in situ and in varying states of completion, offering insight into his working process. Additional photographs depict domestic interiors and details of classical sculptures, presenting views of the spaces and forms that inspired him.
Sigh, Sigh, Sigh, a presentation of work by Tacita Dean that includes a series of her own photographs and film of Twombly’s studios in Gaeta and Lexington will be on view concurrently at Fondazione Nicola Del Roscio, one floor below the gallery.
The Spring 2021 issue of Gagosian Quarterly features Jonathan Galassi’s poem “After Images,” which was inspired by Twombly’s photographs.
Gagosian will also present a grouping of Twombly’s fruit, flower, and landscape photographs at Paris Photo 2021, on view at the Grand Palais Éphémère from November 11 to 14, 2021.

roma, 3 nov., mlac (museo laboratorio di arte contemporanea): “public/art in the time of covid”

3 novembre, ore 17
Roma, Università La Sapienza
(piazzale Aldo Moro 5)
MLAC – Museo Laboratorio di Arte Contemporanea

incontro su

Public engagement, pratiche di relazione e spazio pubblico nell’era del distanziamento sociale

Un confronto tra artisti, musei e progetti d’arte pubblica in Italia, Inghilterra, Francia e Ghana. Incontro con Costanza Meli, in dialogo con Sara Basta e Silvia Litardi

Evento FB:
facebook.com/events/189618096654639/

roberto costantino: “cloaca. icone dell’arte e della merce” – postmedia books, 2021

Sandro Ricaldone

ROBERTO COSTANTINO
Cloaca. Icone dell’arte e della merce
postmedia books, 2021

Fino a che punto l’arte collabora alla trasformazione del mondo in un miraggio imperniato sulla «fantasmagoria delle merci»? Per rispondere a questa domanda, Roberto Costantino raggruppa un insieme di opere apparentemente disparate mostrandoci il nesso nascosto che le collega una all’altra: tutte ci raccontano a modo loro le trasformazioni economiche che hanno caratterizzato il secolo breve da cui siamo usciti una ventina d’anni fa e che ancora distinguono il millennio in cui ci troviamo. Che il Novecento – e ancora di più il Duemila, siano i momenti storici in cui si è consacrato il trionfo della merce, ovvero si è definitivamente affermata la possibilità di convertire in denaro oggetti, comportamenti, saperi, «ancora prima che siano usati», non è certo una novità. Inusuale, però, è analizzare l’arte attraverso questo filtro critico, sapendone trarre ragionamenti affascinanti e convincenti. Sono rari i commentatori così avventati, o ambiziosi, che lo fanno. Soprattutto nell’epoca del tramonto delle ideologie e della nascita d’impensati sospetti verso quelle utopie di cui tutti ci nutrivamo avidamente, almeno fino all’altro ieri.

Il capitalismo è a tutti gli effetti una religione disperata o, come dice Costantino «aberrante». (…) Il suo principio di valore o, se si preferisce, la sua forma di razionalizzazione economica, consiste nel «trasformare qualsiasi cosa – quale che sia, poco importa – in merce». Così facendo, «ha realizzato il Paradiso in terra, ma ha dovuto trasformare la terra in un immenso cumulo di feci».

– Simonetta Fadda

Roberto Costantino è nato nel 1965 a Burgsteinfurt (Germania) e vive a Savona. Negli anni Ottanta e Novanta ha realizzato esposizioni personali e partecipato a esposizioni collettive promosse da gallerie, fondazioni e musei d’arte contemporanea. Nel 1994 ha curato l’edizione del libro Teoria di Giuseppe Chiari, con il quale ha anche realizzato esposizioni, concerti, litografie, workshop e conferenze. Ha inoltre collaborato con le riviste Alfabeta2 (Milano), Deriveapprodi (Roma), Experimenta (Madrid)), Intervista (Milano), Juliet (Trieste), Perché/? (Milano). È Presidente dell’Associazione Culturale Attese Edizioni che nel 2001 ha fondato la Biennale di Ceramica nell’Arte Contemporanea (Distretto della Ceramica di Albisola e Savona), alla quale hanno collaborato, nel corso di quattro edizioni, curatori, artisti e designer provenienti da tutto il mondo. Ha curato esposizioni di arte, ceramica e design per l’Ariana-Musée Suisse de la Ceramique et du Verre di Ginevra, la Collezione Permanente del Design de La Triennale di Milano, l’Istituto Italiano di Cultura a Madrid dell’Ambasciata d’Italia in Spagna, la Fondazione per l’Arte Contemporanea Pier Luigi e Natalina Remotti-Città di Camogli, il Mudac-Musée de design et d’arts appliqués contemporains di Losanna. È Executive & Art Editor del Museo Digitale della Ceramica Contemporanea (www.attesedizioni.org). Nel 2019 è uno degli autori del libro Kritik, Deriveapprodi (Roma).

http://www.postmediabooks.it/2021/318cloaca/9788874903184.htm

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vinicio berti: continua la mostra alla galleria d’arte moderna in via francesco crispi

VINICIO BERTI, ANTAGONISTA CONTINUO
http://www.galleriaartemodernaroma.it/mostra-evento/vinicio-berti-antagonista-continuo

Presso la Galleria d’Arte Moderna (Via Francesco Crispi 24), a Roma, continua fino al 12 dicembre la mostra dedicata al famoso astrattista Vinicio Berti (1921-2021) per il Centenario della nascita e a trent’anni dalla sua scomparsa (1991).

La mostra cerca di ricostruire l’evoluzione pittorica del fondatore del gruppo dell’Astrattismo classico (1950), un gruppo rivoluzionario per il periodo sia per l’attività artistica che per quella delle teorie estetiche che sfociarono indissolubilmente nel politico. Esplicito il Manifesto del gruppo stesso che propone, come nuovo indirizzo per l’arte contemporanea, la fine della distruzione, l’inizio della costruzione. Scelta mantenuta coerentemente senza scendere a tentazioni informali neodadaiste o  concettuali, anticipando quindi l’arte e le teorie del “MAC” di Milano e di  “Forma 1” a Roma, con i quali Berti ha sempre mantenuto importanti rapporti, come con Gillo Dorfles e a Roma con Perilli e Dorazio.

In mostra dipinti ma anche documentazione d’archivio e fotografica inedita dell’opera di Vinicio Berti che ha proprio l’astrattismo come dominante, oltre l’uso del colore come atto politico. Del resto Berti si muoveva in ambiente marxista che spesso viene fuori proprio dalla sua pittura così come dai suoi scritti. Una sezione della mostra è invece dedicata al fumetto di Berti e ai suoi personaggi molto conosciuti nel mondo, grazie anche alla figura base di Pinocchio che lo ho, come lo stesso artista affermava, “perseguitato” per tutta la vita.

In mostra, da novembre 2021, anche il documentario d’arte, recuperato e ri-digitalizzato, VINICIO BERTI 70 ANNI DI PITTURA CONTRO (11’22”, colore, 2002), prodotto dall’Archivio Vinicio Berti – Firenze, dal Centro Internazionale Antinoo per l’arte – Centro Documentazione Marguerite Yourcenar, con il rimixaggio di alcune importanti interviste dell’artista.

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anna oberto: “mémoires liquides…”

ANNA OBERTO
Mémoires liquides
pierres et cristaux
C/E Contemporary, 2021
presentazione del volume @
Etherea Art Gallery
Spazio 46 – Palazzo Ducale – Genova
venerdì 22 ottobre 2021, ore 17:30

Venerdì 22 ottobre 2021 alle 17:30 in occasione della mostra personale di Anna Oberto, Mitobiografia. Scritture d’Amore. Scritture di Luce. À mesure de femme a cura di Virginia Monteverde e Viana Conti, allestita all’Etherea Art Gallery a Palazzo Ducale a Genova, sarà presentato il catalogo curato da CE Contemporary Mémoires liquides pierres et cristaux – écritures à mesure de femme.
Intervengono: Viana Conti e Christine Enrile.

Mémoires liquides pierres et cristaux – écritures à mesure de femme è il prezioso attestato, curato da CE Contemporary e pubblicato nel mese di gennaio 2021, della mostra di Anna Oberto tenutasi nel 2017 ad Andora nelle sale del Museo Mineralogico Luciano Dabroi di Palazzo Tagliaferro.
L’artista, da sempre impegnata nella ricerca verbo-visuale, nella scrittura al femminile, nella performance, nel cinema sperimentale, figura internazionale nel contesto delle avanguardie e tuttora propositiva sull’area dei linguaggi e dei metalinguaggi coinvolta dai quarzi dai riflessi iridati e dai fantasmagorici giochi di luce e ombre che caratterizzano il Museo Dabroi, ha disseminato per l’occasione le sale di scritture, segni, tessiture e intrecci di fili rossi seducendo i visitatori.
Il volume, nato per documentare le installazioni e le opere presenti nella rassegna, contiene inoltre gli importanti contributi critici di Adriano Accattino, Viana Conti, Christine Enrile, Giuseppe Garrera, Anna Oberto, Raffaele Perrotta e Sandro Ricaldone.
Nel libro, inoltre, viene riportato un estratto dall’Enciclopedia Lessico Politico delle Donne, volume 6, Edizioni Gulliver, Milano 1979, alla voce Poesia Visiva compilata dalla stessa artista.

Etherea Art Gallery
Palazzo Ducale, piazza Matteotti 9, Genova – info@ethereaartgallery.it