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video su “l’mage, treesome”, di ilaria restivo, 2020-21, mixed media / differx. 2021

Nel contesto della mostra collettiva “Il Paradiso e le sue rappresentazioni”, organizzata presso lo Studio Campo Boario di Alberto D’Amico nel 2020 e conclusasi nel maggio 2021, Ilaria Restivo espone il suo lavoro “I’mage, treesome”, composto da elementi sonori e visivi (proiezione, oggetti). Questo video non vuole esserne una documentazione ma un ‘ambientamento’, tentato da differx.

I’mage, treesome
Installazione video, suono, acquario
Fino al 30 maggio
@ Studio Campo Boario
viale del Campo Boario 4a, Roma
informazioni:
facebook.com/Studio-Campo-Boario-1900087130079262/about/

keep moving / jim leftwich. 2021

I was a poet, and for me that meant pushing the edges of poetry, and the edges of myself while writing poetry. The line was an edge, and the rhyme was an edge, and the stanza was an edge, and the syllable was an edge. Eventually it became impossible to ignore the idea of the letter as an edge. Once having agreed to that, it became impossible to ignore the shapes of the letter — first the shapes of the printed letters, in an array of fonts, and then the shapes of the handwritten letters.

From the outset, the idea of producing meanings had been for me subordinate to the idea of making poems. If all I had wanted to do was produce meanings, I would have written conventional sentences and paragraphs. But that was not what I wanted.

So I wrote poems, and I pushed the edges of the poem, and in doing that I was pushing the edges of myself, my sense of satisfaction and achievement, my sense of my own skills and competence, and I was never satisfied, intentionally, by choice, never satisfied, I refused to accept the sense of being satisfied, so eventually, inevitably, I found myself producing desemantized or asemic writings.

And that was a plateau, a stage, and I knew from the outset that I was only passing through, that I would never be satisfied with desemantized or asemic writing, any more than I had been satisfied with writing conventional poems.

Over the years a community of asemic writers has become active and visible and, to the extent that I am a part of it at all, my role has evolved to be a kind of advocate for incessant criticality. As a participant in the conversation around asemic writing, I can be counted on to say something similar to “yes, you are right, but…” Yes, you are right, but that is not enough, it is not even particularly important. What is important is to keep moving. Asemic writing works for you? Fantastic. Now move on and do something else.

Jim Leftwich

2 jim leftwich’s desemantized pieces in “lost and found times”, n. 39, nov. 1997, pp. 18-19

Jim Leftwich

source:
https://kb.osu.edu/handle/1811/45352

download the mag:
https://kb.osu.edu/bitstream/handle/1811/45352/RAR_AVANT_LAFT_39.pdf?sequence=2&isAllowed=y

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cia rinne. berlin. “wasting my grammar”

‘wasting my grammar’ opening today 16 may at 3pm at die raum
the exhibition space is designed to be viewed from the street,
and the installation will be on view around the clock until 4 july

oderberger str. 56, berlin
ni verre ni sage
ou verre toute la nuit

il paradiso e le sue rappresentazioni: pdf del comunicato esteso

COMUNICATO ESTESO del catalogo, mostra e incontro “Il Paradiso e le sue rappresentazioni”
(Studio Campo Boario, 2020-21):
https://slowforward.files.wordpress.com/2021/05/il-paradiso-e-le-sue-rappresentazioni_-comunicato-esteso.pdf

26 aprile, ‘il tavolo dei postali’: bongiani e maggi sulla mail art, in diretta zoom

Lunedì 26 aprile alle ore 18:00, Sandro Bongiani e Ruggero Maggi saranno in diretta Zoom per parlare della libertà della comunicazione creativa e delle nuove strategie virtuali come strumento utile per far conoscere l’arte e gli artisti contemporanei.

Sandro Bongiani Arte Contemporanea

IL TAVOLO DEI POSTALI 2021 – LA POSTA MAI IMMAGINATA IN DIRETTA ZOOM

Da lunedì 12 aprile sei conferenze digitali dedicate al mondo della posta, raccontato da chi lo interpreta come strumento d’arte, conservazione, cultura, intrattenimento. La partecipazione è libera e gratuita

26 aprile – “Mail art per affrancare la libertà della comunicazione creativa”

Relatori: il mailartista Ruggero Maggi e l’ideatore della Galleria virtuale italiana di arte contemporanea Sandro Bongiani

Mail art… comunicazione creativa, artistico, fenomeno sociale, condivisione poetica… l’arte postale è tutto questo. Ma vi è anche un altro importante aspetto: il desiderio di non conformarsi a un mercato (quello dell’arte, per intenderci) che quasi sempre inibisce la vera ricerca artistica. Fin dalla sua nascita, a metà degli anni Sessanta, la mail art grazie soprattutto a Ray Johnson, si è diffusa in tutto il mondo come vera e propria rete internazionale, permettendo la libera circolazione di idee, arte e cultura underground.

Per partecipare all’incontro su Zoom delle ore 18 del 26 aprile – “Mail art per affrancare la libertà della comunicazione creativa” occorre richiedere il link a museo.comunicazioni@mise.gov.it

installance #0153: asemic post-it

installance n. : # 0153
type : asemic post-it
size : cm 5x1,5
records : highres shot
additional notes : abandoned
date : Apr. 7th, 2021
time : 10:31am
place : Rome, via Revoltella
footnote : ---
copyright : (CC) 2021 differx

7 aprile e 5 maggio: pari&dispari 1971-2021. arte internazionale a cavriago

Pari&Dispari 1971-2021. Arte internazionale a Cavriago

a cura di Silvia Fantini

Il Multiplo Centro Cultura Cavriago, con il patrocinio del Comune di Cavriago, propone la rassegna di appuntamenti Pari&Dispari 1971-2021. Arte internazionale a Cavriago in occasione dei cinquant’anni dalla fondazione della casa editrice Pari&Dispari ad opera di Rosanna Chiessi.

Rosanna Chiessi (Latina, 1934 – Reggio Emilia, 2016) è stata gallerista, editrice, mecenate, scopritrice di talenti, promotrice di eventi artistici. Ha rappresentato un punto di riferimento per l’arte d’avanguardia in Italia, soprattutto per la promozione dei movimenti Fluxus, Azionismo Viennese e Gutai. Ha partecipato a fiere ed eventi in Europa, negli Stati Uniti e in Giappone ma, allo stesso tempo, non ha mai trascurato i luoghi esterni ai circuiti mainstream. Negli anni Settanta e Ottanta, ad esempio, ha saputo richiamare artisti da tutto il mondo a Cavriago, cittadina alle porte di Reggio Emilia.

La rassegna ripercorrerà il lavoro di promozione artistica svolto da Rosanna Chiessi attraverso la casa editrice Pari&Dispari e le attività degli artisti che hanno legato a lei le loro carriere. Interverranno alcuni dei protagonisti e dei testimoni del periodo ma anche giovani studiosi, artisti, operatori culturali che hanno indagato Pari&Dispari in percorsi universitari e dottorali.

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Mercoledì 7 aprile 2021 alle 21 la rassegna sarà inaugurata con Rosanna Chiessi e Pari&Dispari, appuntamento dedicato alla biografia di Chiessi e alla sua attività a Cavriago, a Reggio Emilia e nel mondo. Interverrà Ivanna Rossi, amica di Chiessi e testimone del periodo Fluxus a Cavriago, pubblicista, già assessore alla cultura del Comune di Reggio Emilia, in dialogo con Silvia Fantini, dottoranda in letteratura italiana e curatrice della rassegna.

Mercoledì 5 maggio 2021 alle 21.00 nel secondo appuntamento Arti Pari&Dispari tre giovani esperti di arte d’avanguardia ripercorreranno opere, performance, festival e mostre Pari&Dispari a Cavriago e nel mondo. In dialogo con Silvia Fantini interverranno Martina Di Toro, progettista culturale e assistente curatrice della mostra Rosanna Chiessi. Pari&Dispari (MAMbo, 2018), Matilde Teggi, storica dell’arte e operatrice culturale, e Federico Vecchi, pittore e scultore. Continua a leggere