Archivi tag: asemic writing

stamattina, un seminario sulle forme della scrittura e del libro contemporaneo, e l’asemic writing

All’Istituto svizzero di Roma, oggi, tra poco, continua la lecture sull’asemic writing, o “scrittura desemantizzata” (come diceva Tomaso Binga e come Jim Leftwich suggerisce di dire), e su alcuni aspetti e materiali di scritture sperimentali e verbovisive. Il seminario, a differenza di ieri, è riservato agli allievi della Summer School ospitati dall’istituto, ma presto qui o su facebook pubblicherò foto dei moltissimi oggetti, libri, plaquettes, esempi di esoeditoria et alia multa di cui parlerò.

Ospiti di ieri sono stati Giulio Marzaioli per e con Benway Series, e Sara Davidovics con la performance e libro Azimut.

today @ swiss institute in rome: asemics & more

Istituto Svizzero, via Ludovisi (Rome)
entrance: via Liguria 20

Tuesday, 6.7. 2021, h. 16:00 – 20:00
From semic to asemic: Writing-Artists-Books

16:00-16:15 – Welcome AdrianBrändli– Nils Röller

16:15-16:30 – GiulioMarzaioli– Benway Series (Opening a translated book)

16:30-17:00 –Presentation of books of the participants

17:30-18:00 – SaraDavidovics– Rome (Azimut.  Libro di vetro e performance)

18:15-18:30 NilsRöller– Zurich University of the Arts (Mundunculum -Dieter Roth’s book)

18:30-19:15 – MarcoGiovenale– Rome (Asemic Writing)

19:15-20:00 Apero / Ricevimento / Books from the MFA/ZHdK

This event is public at the Istituto Svizzero and via Zoom: 
https://www.istitutosvizzero.it/conferenza/from-semic-to-asemic-writing-artists-books/

(to attend in presence, please confirm your intention here)

Istituto Svizzero – ROME, Villa Maraini
Via Ludovisi 48 – 00187 Roma
(Entrance in Via Liguria 20)

installance #0158, unstable asemic polyptych

installance n. : # 0158
type : series of 4 asemic micro-panels assembled together
size : ~ cm 7x7
records : highres shot
additional notes : abandoned
date : Jul 3rd, 2021
time : 6:19pm
place :  Rome, v.le Campo Boario
footnote : none
copyright : (CC) 2021 differx

“From semic to asemic: writing, artists, books”: Swiss Institute in Rome, Jul. 6th, 2021

06.07.2021

From semic to asemic: writing, artists, books

Conference, Summer Schools, Roma/Online

H16:00-20:00
Entrance via Liguria 20
Live streaming

The encounter will be held in English. Limited capacity of seats.
Register here to attend the event in presence.

The event can also be followed online on Zoom.
Register here to participate.

On the occasion of the Summer School Rome – Dimensions of the book, a project which is part of the Master of Fine Arts Program at Zurich University of the Arts (ZHdK), Istituto Svizzero hosts an encounter with the interventions by Sara Davidovics, Marco Giovenale, Giulio Marzaioli and Nils Röller.

https://www.istitutosvizzero.it/conferenza/from-semic-to-asemic-writing-artists-books/

from semic to asemic: rome, swiss institute, jul. 6th, 2021

06.07.2021

From semic to asemic: writing, artists, books

Conference, Summer Schools, Roma/Online

H16:00-20:00
Entrance via Liguria 20
Live streaming

The encounter will be held in English. Limited capacity of seats.
Register here to attend the event in presence

The event can also be followed online on Zoom.
Register here to participate.

On the occasion of the Summer School Rome – Dimensions of the book, a project which is part of the Master of Fine Arts Program at Zurich University of the Arts (ZHdK), Istituto Svizzero hosts an encounter with the interventions by Sara Davidovics, Marco Giovenale, Giulio Marzaioli and Nils Röller.

https://www.istitutosvizzero.it/conferenza/from-semic-to-asemic-writing-artists-books/

domani a lucca, micromostra_ differx’ asemics

questo e altro, a Lucca, dal pomeriggio di domenica 20 giugno @ Borda!Fest – Xtraborda! Settima Edizione. nel parco di fronte al Foro Boario, dalle 17 circa.

grazie a BORDA Fest – Produzioni Sotterranee

*

http://www.ikona.net/marco-giovenale-enciclopedia-asemica-asemic-encyclopaedia/

20 giugno, mg a lucca, per una lettura al borda!fest

domenica 20 giugno alle 19:30 MG a Lucca, nel parco davanti al Foro Boario, accanto allo skate park lungo il fiume, @ Borda!Fest – Produzioni Sotterranee (18, 19 e 20 giugno) a leggere e a parlare di scritture di ricerca, prosa in prosa, materiali verbovisivi & scritture asemiche.

pagine da La gente non sa cosa si perde (TIC Edizioni) e Delle osservazioni (Blonk), e inediti da Oggettistica.

in dialogo con Chiara Portesine

non mancheranno materiali asemici, esposti, e osservazioni sull’Enciclopedia asemica (IkonaLiber).

*

qui il programma dei tre giorni del festival: https://bordafest.noblogs.org/

https://instagram.com/bordafest

the idea of a “transition strategy” / differx — 11 apr 2021

Rosaire Appel, Listening is a way of walking

Rosaire Appel, Listening is a way of walking

Rosaire Appel: “asemic writing is also a way of leaping forward into territory not yet conceptualized… a transition strategy perhaps” (Jun 10, 2011, post to the ASEMIC Google Group, now @ https://archive.org/stream/AsemicWritingDefinitionsAndContexts19982016/Asemic%20Writing%20Definitions%20and%20Contexts%201998-2016_djvu.txt)

I really like Rosaire Appel’s idea of a “transition strategy”.

Often the signs of an ongoing research are not covered nor coded nor represented by any known “language”. They actually build-and-deconstruct some kind of new (non)language.

And it seems to me that our definitions often fail to grasp the flickering borders of the asemic land. It seems like we are (happily) dealing with aesthetics, rather than linguistics.

More. (And incidentally:) I ask myself: do we absolutely need definitions? Or do definitions & theory rather belong exactly to the territory we are just flying away from?

Tim gaze : “asemic writing says what I cannot say in words” (from a text in the muse apprentice guild).

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via da medium

per un tratto di tempo recentissimo e brevissimo ho pensato che Medium potesse rappresentare, almeno per me, un’alternativa non insensata all’idea di sito.
tolte però le differenze tra utenti Apple e PC/Android (esistenti, e in parte penalizzanti per i non-Apple), l’aspetto economico ha comunque pesato in maniera decisiva per farmi ricredere.

alla fin fine un frontale (e al 99% anglofono) pay-per-read interessa tutti su Medium: e non solo  quelli che pur non occupandosi di alta moda, scarpe da tennis, televisione o gossip, “producono contenuti”, ma anche quelli che vorrebbero semplicemente leggere testi su  questioni aperte in zone dell’arte contemporanea propriamente sperimentali, dunque giocoforza “di nicchia”.

e a mitigare la rozzezza della macchina non basta la clausola che dice che Medium retribuisce i blogger più seguiti; dato che l’essere più o meno seguiti rientra nella medesima logica. invece di accumulo di denaro c’è accumulo di lettori. che vengono quindi “monetizzati”. (ricordo sempre il breve intervento di Grifi sulla produzione di spettatori).

più in generale, la progressiva capillare brandizzazione delle comunicazioni in rete, e l’invadenza — oltre che l’inaccettabilità politica in molti casi — delle strutture informative e in senso ampio mediali (qui parlo in generale, non di Medium), mi convince sempre di più dell’idea di frequentare (per ora: anche) spazi radicalmente diversi. è il motivo per cui ho un blog su noblogs.org, per dire, e cercherò di lavorarci nei prossimi mesi.

ad ora, tuttavia, gli ormai 18 anni di mia invenzione e condivisione ininterrotta e gratuita di materiali attraverso slowforward.net e gli spazi web che slowforward ha inglobato, per un totale, ad oggi (11 giugno 2021), di quasi 13600 post, sono un buon motivo per continuare su WordPress.

già da qualche giorno ho preso a riproporre (e magari arricchire / variare) qui su slowforward cose uscite nella mia rapida avventura sulla piattaforma Medium, che saluto senza illusioni ma anche senza rancore. (oltretutto continuando a usarla per collaborare a Repository Magazine).

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