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oggi pomeriggio alle 18, tre ‘manufatti poetici’: di m. ciaco, g. marzaioli e a. syxty (edizioni zacinto / biblion) allo studio campo boario

nel contesto di Libridine 2022,
OGGI, 13 maggio, alle ore 18, presso lo Studio Campo Boario
viale Campo Boario 4a

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Marilina Ciaco, GHOST TRACK

Giulio Marzaioli, PROGETTO PER UNA CASA

Antonio Syxty, IL PACCO

introduzione e coordinamento di Marco Giovenale

evento facebook:
https://www.facebook.com/events/1037750323822486

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Marilina Ciaco (Potenza, 1993) è dottoranda di ricerca in letteratura italiana contemporanea presso l’Università IULM di Milano, città dove attualmente vive. Si è laureata in Italianistica all’Università di Bologna ed è stata selezionata come autrice emergente per RicercaBo 2017. È stata fra i finalisti del Premio Nazionale Elio Pagliarani 2019 per la raccolta inedita Sinapsi. Ha pubblicato la plaquette Intermezzo e altre sinapsi (Edizioni Volatili, 2020), con illustrazioni di Giuditta Chiaraluce. Suoi testi e articoli di critica sono apparsi su riviste e lit-blog, tra cui Nazione Indiana, Nuovi Argomenti, La Balena Bianca, «La bottega della poesia» di Repubblica, Medium Poesia, Formavera, Poesia del nostro tempo, Anterem.

Giulio Marzaioli (Firenze, 1972) vive e lavora a Roma. Tra le pubblicazioni, in versi e prosa: In re ipsa, Anterem Edizioni (premio Montano); Quadranti, Oedipus Editore; Trittici, Edizioni d’if (premio Mazzacurati Russo); Quattro fasi, La Camera Verde; Arco rovescio, Benway Series; Il volo degli uccelli, Benway Series; I sassi, Tic Edizioni. Alcuni testi scritti per il teatro sono raccolti in Appunti del non vero, Editrice Zona. Ha inoltre pubblicato i volumi fotografici Cavare marmo e La concia, per le edizioni La Camera Verde. Numerosi i contributi su riviste e spazi web. È presente in antologie e opere collettive e suoi testi sono tradotti in Francia, Stati Uniti, Germania, Spagna, Svezia. È tra i curatori di EX.IT, evento permanente dedicato a Materiali fuori contesto di scrittura, musica e arte contemporanea, e del progetto editoriale Benway Series.

Antonio Syxty (Buenos Aires, 1957). Vive e lavora a Milano. Performer, artista visivo, autore di scritture (inedite), regista di teatro, cinema, televisione ed eventi speciali. Durante gli anni del liceo scrive una tesi (non richiesta) sulle scritture visuali e d’avanguardia in Italia dal 1940 al 1974. Nel 1976 consegue il diploma di High School negli Stati Uniti e frequenta corsi di Art and Drama. Alla fine degli anni Settanta inizia come artista producendo opere su carta per poi passare alla art-performance, proponendo installazioni e azioni site-specific. Nel 1978 inventa OH-ART! un movimento artistico autobiografico creando in seguito anche il Syxty Fan Club con lo scopo di diffondere la propria identità artistica totalmente inventata e fasulla. Nel 1979 pubblica con ER Edizioni Ovumnylon cum numeris con la prefazione di Roberto Sanesi.

oggi, 9 maggio, “per limina. dialoghi di poesia contemporanea”: incontro con gherardo bortolotti

Avvicinare gli/le studenti al panorama delle scritture poetiche recenti: all’Università degli studi di Roma Tor VergataMacroarea di Lettere e Filosofia, secondo appuntamento del ciclo “Per limina”, rassegna di poesia contemporanea.

In dialogo con Giulia Cittarelli e Annalisa Pagliuso:

Gherardo Bortolotti
Oggi, lunedì 9 maggio, ore 11, aula dipartimentale, 1° piano, edificio B

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roma, 7 maggio, studio campo boario: fabio lapiana, “cose e altre cose”; e luciano neri, “autoreverse” (tic 2022)

Presentazione dei due chapbook
COSE E ALTRE COSE, di Fabio Lapiana
e AUTOREVERSE, di Luciano Neri
— TIC Edizioni, 2022 —

a Roma, sabato 7 maggio, alle ore 18:00
presso lo Studio Campo Boario,
in viale del Campo Boario 4a,
nel contesto della rassegna Libridine

interventi critici di
Massimiliano Manganelli

saranno presenti gli autori

evento facebook:
https://www.facebook.com/events/334354835278739

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Fabio Lapiana
COSE E ALTRE COSE
https://ticedizioni.com/collections/vetrina/products/cose-e-altre-cose-fabio-lapiana

Che ci sia uno spazio per la poesia comica, non lo dimostrano oggi solo le strade di autori in via di canonizzazione come Vito Riviello, o Jolanda Insana, o Angelo Maria Ripellino: in modi – e mondi – molto diversi lo fa anche, miracolosamente, Fabio Lapiana.
In questo macrotesto composto attraverso un crescendo di frasi che paiono pensierini da sussidiario, si annida in realtà un clic di sovvertimento dell’ordine logico tale da mandare in crisi il mondo e quel che ne resta in quei frantumi di esistenza che oggi ci illudiamo di vivere.
La poesia di Lapiana, così, fa ridere soprattutto perché ci disarma con la sua finta ingenuità, arma contro noi stessi il nostro senso comune. «Nessuna casa è perfetta», recita un suo verso: nemmeno questa poesia lo è, eppure proprio la sua imperfezione ha il potere di destituire di senso, in modo sommesso, la inaudita e troppo ascoltata cerimonia delle nostre viziose retoriche. Le retoriche di un io, di un tu, di un noi piovuti con precisione millimetrica dalla vita reale. Sicché, se è vero che «ci sarebbero da dire troppe cose», la lettura di questo libro ci lascia disarmati e ammutoliti.

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Luciano Neri
AUTOREVERSE
https://ticedizioni.com/collections/vetrina/products/autoreverse-luciano-neri

L’autoreverse è quella funzione che consente a un registratore magnetico di invertire automaticamente il senso di trascinamento di un nastro e riprodurre in maniera continua e successiva entrambi i lati del nastro stesso. Ecco, la scrittura di Luciano Neri si fonda sul presupposto che, nell’ambito dell’«accaduto», dell’Erfahrung, esistano un lato 1 e un lato 2.
Risulta piuttosto evidente come nel procedere di questa scrittura ci sia una vocazione speculativa, nel senso etimologico del termine: vi tornano infatti elementi come l’«occhio messo a nudo», o il «telescopio», segnali inequivocabili di una postura tutta improntata all’osservazione e all’esplorazione visiva. Lo sguardo percorre avanti e indietro (appunto: in autoreverse) sia lo spazio (il libro è dedicato/situato Ad Alexanderplatz) che il tempo, in un andirivieni dilatato e incessante, transitorio ma allo stesso tempo sostanziale.
E proprio la presenza di espressioni assai ricorrenti come «fino a», o «indietro», contribuisce con efficacia a dar conto di una prosa che scopre, in questo sguardo in movimento, il proprio motore primo, e, in questo dispiegarsi lungo vari piani, la propria connaturata esigenza di dare l’assalto a ogni (simbolico) «palazzo d’inverno».

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Tutte le copertine della collana ChapBooks di TIC Edizioni sono di Enrico Pantani

“per limina. dialoghi di poesia contemporanea”: incontri con gli scrittori, 29 aprile e 9 maggio a tor vergata

Avvicinare gli/le studenti al panorama delle scritture poetiche recenti: all’Università degli studi di Roma Tor VergataMacroarea di Lettere e Filosofia prende avvio “Per limina”, rassegna di poesia contemporanea.

In dialogo con Giulia Cittarelli e Annalisa Pagliuso:

Carlo Bellinvia
Venerdì 29 aprile, ore 17, aula T29, edificio A

Gherardo Bortolotti
Lunedì 9 maggio, ore 11, aula dipartimentale, 1° piano, edificio B

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kathleen fraser: alcuni link, alcuni materiali

2000, jacket photo (by Arthur Bierman) for essay collection, Translating the Unspeakable, Poetry and the Innovative Necessity. (2000). University of Alabama Press [from : http://jacketmagazine.com/33/fraser-ivby-rosenthal.shtml ]

oggi sarebbe stato l’ottantasettesimo compleanno di Kathleen Fraser.
ho pensato di ricordarla con una serie di riferimenti e link:

@ EPC
http://writing.upenn.edu/epc/authors/fraser/

@ pennsound
http://writing.upenn.edu/pennsound/x/Fraser.php

@ studiocleo
http://www.studiocleo.com/cauldron/volume4/features/fraser/links/index.html

Fraser/Ford (2007)
https://slowforward.net/2007/04/02/ford-fraser/

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witness / testimone (2008)
https://slowforward.net/2008/09/02/i-felix-kathleen-fraser-witness-testimone/

the poetics of empathic witness
https://jacket2.org/article/fact-her-witness

una lettura a Roma nel 2008
https://slowforward.net/2008/06/01/fraser-raos-empiria-6-giugno/

second language (with JoAnn Ugolini, 2009):
https://slowforward.net/2009/04/21/second-language-kathleen-fraser-and-joann-ugolini/

to fly your kite (2011)
https://slowforward.net/2014/08/07/to-fly-your-kite-kathleen-fraser-2011/

un reading a Roma (2014)
https://slowforward.net/2014/04/16/fraser-farrell-prater-a-reading-in-rome-at-the-almost-corner-bookshop-april-22/

Notes Preceding Trust
https://mwpm.wordpress.com/2017/03/22/kathleen-frasers-notes-preceding-trust/

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manoscritti e materiali
https://oac.cdlib.org/findaid/ark:/13030/kt7199n8pr/entire_text/
https://oac.cdlib.org/findaid/ark:/13030/kt7199n8pr/admin/

nota biografica @ nightboat books
https://nightboat.org/kathleen-fraser-1935-2019/

un’intervista di Sarah Rosenthal
http://jacketmagazine.com/33/fraser-ivby-rosenthal.shtml

un’intervista di Cynthia Hogue
https://www.thefreelibrary.com/An+interview+with+Kathleen+Fraser.-a020584818

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Lunch Poems (con una formidabile introduzione di Robert Hass):

= https://youtu.be/SiD8mMAghd8

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St. Mark’s Talk (1985, da Jacket2):

June 6, 1985
“The Tradition of Marginality”

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obituary (San Francisco Chronicle):
https://www.sfchronicle.com/bayarea/article/Kathleen-Fraser-poet-and-former-SFSU-professor-13605676.php

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Kathleen Fraser memorial:

 

 

 

gli “epigrammi ferraresi” di pagliarani letti da lui medesimo (da un video[r] di orazio converso)

Elio Pagliarani legge a via Margutta per il video Epigrammi Ferraresi  [ 4′ 34”
[ videor n°2, 1988, autunno ]

Epigrammi ferraresi, di Elio Pagliarani (Manni, Lecce 1987)

https://www.facebook.com/ManualeEditor/videos/g.156218318414875/864814177061035

 

https://www.facebook.com/ManualeEditor/videos/g.156218318414875/864814177061035