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E-Catalog ESCRIBAS | second ehibition / segunda exibição | Blumenau, Brasil
e-catalog of the asemic exhibit in Blumenau (Brasil), curated by Tchello d’Barros
https://slowforward.files.wordpress.com/2023/06/escribas-i-mostra-internacional-de-escrita-assemica-furb-blumenau-sc-brasil_-e-catalogo.pdf
the first exhibit (in Belo Horizonte):
https://slowforward.net/2023/03/17/escribas-belo-horizonte-brasil-international-exhibition-of-asemic-writing/
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“ESCRIBAS – International Exhibition of Asemic Writing”
First Tour | FURB | Blumenau (Brasil)
The exhibition ESCRIBAS – I International Exhibition of Asemic Writing, promoted by The Virtual Museum of Visual Poetry in partnership with Instituto Imersão Latina, will be exhibited at the Universidade Regional de Blumenau – FURB. Recently exhibited at UFMG, the show brings together 26 works by artists from 18 countries, in the rare and still little-known language of Asemic Writing, setting up the first international collective exhibition of this modality held in Brazil.
Curated by Tchello d’Barros, a writer with 10 books published and currently living in Rio de Janeiro, the exhibition will be open for visitation between May 15th and 30th, in Bloco A of the FURB Campus 1, with free admission.
Participating Artists:
ADRIAN DORADO (ARGENTINA) | AYIS KELPEKIS (GREECE) | CHEN LI (CHINA /ITALIA) | CHERYL PENN (SOUTH AFRICA) | DAVE READ (CANADA) | DENIS SMITH (AUSTRALIA) | DONA MAYOORA (INDIA / USA) | ENZO PATTI (ITALIA) | FELICIANO DE MIRA (PORTUGAL) | FERRAN DESTEMPLE (ESPAÑA) | JAIME RGUEZ (ESPAÑA) | JOHN R. MCCONNOCHIE (AUSTRALIA) | KEIGO HARA (JAPAN) | MARCO GIOVENALE (ITALIA) | MIRIAM MIDLEY (ARGENTINA) | MUHAMMAD SHEHZAD MAJEED (PAKISTAN) | NICO VASSILAKIS (USA) | PÉTER ABAJKOVICS (HUNGARY) | ROSAIRE APPEL (USA) | SAMI LIUHTO (FINLAND) | SATU KAIKKONEN (FINLAND) | SERSE LUIGETTI (ITALIA) | STEPHEN NELSON (SCOTLAND) | SVEN STAELENS (BELGIUM) | TCHELLO D’BARROS (BRASIL) | VOLODYMYR BILYK (UKRAINE)
Nel contesto del ciclo di proiezioni e confronti Incontri ravvicinati tra arte e cinema, presso lo Studio Campo Boario (Roma, Viale del Campo Boario 3a e 4a)
[a cura di M. Arduini, A. D’Amico, N. De Simone, B. Lo Turco, R. Melasecca]
Lunedì 17 aprile, dalle ore 19:00
proiezione di
e dei
(Marco Ariano, Pietro D’Agostino, Marco Giovenale)
con la partecipazione di Luca Venitucci
e le annotazioni critiche di Antonio Francesco Perozzi
evento facebook:
https://www.facebook.com/events/759772639019355
Incontro di presentazione di ASEMICS. Senso senza significato, al Mercato Trieste, via Chiana 109, Roma: MG in dialogo con l’editore, Fabrizio M. Rossi.
Il comunicato stampa: https://slowforward.net/2023/03/21/roma-25-marzo-h-18-mercato-trieste-presentazione-di-asemics-senso-senza-significato/
Il libro: http://www.ikona.net/marco-giovenale-asemics-senso-senza-significato/
Anteprima: https://issuu.com/ikonaliber/docs/asemics_anteprima
Per acquisti: http://www.ikona.net/contatti/
IkonaLíber, 2023

Sabato 25 marzo alle ore 17, in occasione del finissage della mostra Il segno traccia del nostro vissuto, LABS Contemporary Art è lieta di invitarvi a un incontro con l’artista Greta Schödl e la curatrice Silvia Evangelisti. Il dialogo sarà l’occasione per approfondire la ricerca artistica di una delle figure più importanti della Poesia Visiva.
Nata a Hollabrunn, in Austria, nel 1929, Greta Schödl si trasferisce a Bologna alla fine degli anni Cinquanta. Attiva dagli anni Sessanta, nel 1978 partecipa alla 38ma Biennale di Venezia e nel 1981 alla Biennale di São Paulo in Brasile. Le sue opere sono presenti in diverse collezioni nazionali e internazionali oltre che in diversi musei, tra cui la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, il MART di Rovereto, il MAGA di Varese, e il National Museum of Women in the Arts di Washington (USA).
Il lavoro di Greta Schödl incorpora lettere e simboli, ripetuti ritmicamente fino a renderli astratti. Forme geometriche e segni decisi si intrecciano con le parole, illuminate con foglia d’oro e fuse su diverse superfici: pagine di libri botanici, mappe, carte, foglie, pezzi di marmo, lenzuoli, che portano memoria di esistenza passata. Attraverso la combinazione di rappresentazione linguistica e visiva, Schödl cancella il significato originale delle parole e degli oggetti che usa impregnandoli di un nuovo significato. Il suo lavoro sfida i costrutti sociali del linguaggio e suggerisce forme alternative di espressione e interpretazione.
una recensione ad Asemics. Senso senza significato è leggibile qui:
https://vialepsiusasemic.wordpress.com/2023/02/28/leggendo-asemics-di-marco-giovenale/
grazie ad Antonio Devicienti, dello spazio web Via Lepsius Asemic.