Signs of life of signs
su compostxt e IEPI (e weeimage):
cfr.
http://compostxt.blogspot.it/2013/12/signs-of-life-of-signs-differx-2013.html
e http://poeticinvention.blogspot.it/2013/12/signs-of-life-of-signs-differx-2013.html
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Signs of life of signs
su compostxt e IEPI (e weeimage):
cfr.
http://compostxt.blogspot.it/2013/12/signs-of-life-of-signs-differx-2013.html
e http://poeticinvention.blogspot.it/2013/12/signs-of-life-of-signs-differx-2013.html
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Marco Giovenale, Double click
testi 2002-03
[«Addressed to English Crowds»]
Con dieci immagini di Fulvio Leoncini. Postfazione di Florinda Fusco
QC _ Quaderni di Cantarena, 2005
&
ebook per Indypendentemente, 2013
http://indypendentemente.com/sud-rivista/Giovenale_DoubleClick.pdf
Grazie a Francesco Forlani e a Indypendentemente (e grazie al consenso di Cantarena / Mario Fancello, e di Fulvio Leoncini e Florinda Fusco), è ora disponibile – in questa pagina di ebook gratuitamente scaricabili – una nuova edizione di Double click, plaquette uscita per i Quaderni di Cantarena nel 2005. Qui con alcune varianti.
In particolare, questa nuova versione contiene tutte le dieci immagini che Fulvio Leoncini aveva realizzato per la plaquette.
Il caricamento del file sembra dare qualche problema con Google Chrome, ma funziona sia con Firefox che con Opera.
da «il verri», n. 52, giugno 2013:
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continua qui: http://www.cultframe.com/2013/12/discorsi-sulla-fotografia-foto-documento-monumento/
ex link: http://www. puntodisvista. net/2013/12/discorsi-sulla-fotografia-foto-documento-monumento/
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Alcuni testi letti :
Phobos 2′ 34” : http://gammm.org/index.php/2013/06/06/phobos-2-34-marco-giovenale-2013/
Erano in pericolo, da Quasi tutti (2010) : http://compostxt.blogspot.it/2013/09/marco-giovenale-da-erano-in-pericolo.html
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http://eexxiitt.blogspot.it/2013/08/printerr-01-glitched-in-rebus-01.html
http://refrag.blogspot.it/2013/08/printerr-02-glitched-in-rebus-02.html
http://differxit.blogspot.it/2013/08/scarto-da-scansione-d1.html
http://differx.blogspot.it/2013/08/detection-system.html
http://timeforavispo.blogspot.it/2013/08/vishabemus-differx.html
http://foffof2.blogspot.it/2013/08/dont-mind-attachments-differx-2011.html
http://asemic-net.blogspot.it/2013/08/27h7h-differx-2013.html
http://absent-alpha.blogspot.it/2013/08/progress-differx-2005-august.html
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thanks to Susana Gardner: http://www.dusie.org/gunlesstea.pdf
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su academia.edu (pur non essendo un accademico):
http://uniroma1.academia.edu/MarcoGiovenale
(altri se ne aggiungeranno)
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9 maggio 2013
In rete è stato più volte espresso – recentemente – interesse per la scrittura asemantica, o “asemic writing”. E si sono create delle confusioni, sul tema, che è opportuno dissipare.
Questa pagina, che se ben ricordo si deve principalmente a Michael Jacobson e Tim Gaze, è una buona summula, in tema: http://en.wikipedia.org/wiki/Asemic_writing.
In termini di interesse e importanza, per l’area italiana un riferimento che mi viene in mente è alle Scritture illeggibili di popoli sconosciuti, di Bruno Munari; un altro è a Gillo Dorfles, che scrive sul lavoro di Irma Blank: http://gammm.org/index.php/2007/07/18/blank-dorfles.
Attraverso i motori di ricerca si possono trovare dozzine di blog e siti utili. I lettori curiosi si imbatteranno in molti materiali. Di nuovo in inglese, molto chiara è la pagina http://www.asemic.net/.
Un piccolo articolo – corredato da un’immagine di Rosaire Appel e una di Michael Jacobson – si può leggere ora a p. 41 del recentissimo numero (247, marzo-aprile 2013) de “l’immaginazione” (Piero Manni Editore).
[annotazione successiva (2022): quest’ultimo articolo citato si può trovare all’indirizzo https://slowforward.net/2018/05/01/asemic-writing-scrittura-asemantica-marco-giovenale-2013/ : offre alcuni elementi credo utili per iniziare a delimitare cronologia e identità dell’asemic writing. Soprattutto un elemento, citato poi spesso da studi successivi di altri (che purtroppo talvolta omettono – in modo soprendentemente scorretto – la fonte): il fatto che la scrittura asemica mette in gioco un’operazione grafica che elude il significato ma rimane nel campo del senso. Ha senso ma non significato. Credo sia l’elemento di fondo da cui partire, in generale, parlando di questo tema]
mg

(*) le immagini di questa nota sono mie: quella in basso a destra viene da qui,
Quella in alto a sinistra è un asemic ring del 2011:
http://asemicnet.blogspot.it/2011/09/asemic-ring-differx-2011.html
(**) segnalo alcune interviste da The New Postliterate (blog di M.Jacobson):
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