https://www.instagram.com/p/B_xB6iRh9qf/
grazie ad Alberto D’Amico e allo Studio Campo Boario
https://www.instagram.com/p/B_xB6iRh9qf/
grazie ad Alberto D’Amico e allo Studio Campo Boario
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mi riesce difficile pensare si possa dire meglio di così, meglio di questo frammento di Maurizio Grande (su CB ovviamente).
dire così, intendo, anche per la letteratura (poesia ecc.)
parlo o parlerei insomma di una SCRITTURA SENZA SPETTACOLO.
(o, forse, meglio: una scrittura senza lo spettacolo della scrittura).
nessun io, nessun Moi, semmai “il soggetto [dell’inconscio] meno la volontà“.
(più chiaro di così si ri-muore).
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fonte dell’immagine:
https://nuovoteatromadeinitaly.sciami.com/carmelo-bene-biografia-opere/maurizio-grande-automatico-autentico-carmelo-bene-linea-dombra-1995/
https://www.ilverri.it/index.php/la-rivista-del-verri/edizione-dal-1996/bene-non-comune-detail
Andrea Cortellessa: la conversazione con Jean-Paul Manganaro leggibile su Antinomie:
https://antinomie.it/index.php/2022/03/16/il-fenomeno/
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ZONE C is a new visual book from artist Rosaire Appel. “The combination of drawings and asemic writing describe a location that alludes to the physical world as much as to realms of thought and emotion. If you know A and B, will you know C? The book contains a lot of noise, second thoughts and revisions. It’s the opposite of calm”.
Available Printed Matter and Amazon
Mariano Bàino presenta Il cielo per Roma alla Casa delle Letterature di Roma, con Cecilia Bello Minciacchi e Filippo La Porta.

Martedì 29 marzo, ore 18:00
Casa delle Letterature (Piazza dell’Orologio 3, Roma)
evento facebook:
https://www.facebook.com/events/712737879882343
il libro:
http://www.exormaedizioni.com/catalogo/il-cielo-per-roma-baino-exorma/
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L’anima pellegrina di Sinesio, antico filosofo e discepolo innamorato di Ipazia, trasmigra nel corpo stanco di Chiaffredo Buffaldieci Guastella, avvocato romano. Ha una missione da compiere, assegnata dalle “alte sfere”: indagare sul conflitto che sconquassa la Chiesa, divisa fra due papi, il rivoluzionario e in carica Materno I e il tradizionalista e dimissionario Gregorio XVII. Chi dei due è l’Anticristo?
Il cielo per Roma è un libro metamorfico che racconta una Roma sacra e profana, diurna e notturna, centrale e periferica, e in cui tutto sembra dare ragione alla frase del Chisciotte di Cervantes: «Purché sia vera, non c’è storia che sia cattiva».
Performer travolgente, critico e teorico delle arti e della poesia, vincitore nel 2021 del Premio Dubito International alla carriera.
Giovanni Fontana è uno dei maestri internazionali della poesia sonora e visiva. Con le sue opere ha profondamente segnato gli sviluppi di poesia e arti visive degli ultimi quarant’anni. Le sue performance sonore e le opere visive sono state presentate in teatri e musei di tutto il mondo, collaborando con molti esponenti delle Nuove avanguardie e scrivendo per musicisti come Ennio Morricone e Roman Vlad. La sua opera è stata capace di fondere le acquisizioni delle avanguardie storiche e i generi letterari, spaziando dal romanzo alle installazioni visive, dalla poesia lineare a quella sonora, mantenendo sempre una sua cifra stilistica caratterizzata da uno sguardo originale sulla tradizione. Questo volume, introdotto da un fitto dialogo tra i curatori, propone un’antologia critica di testi inediti e prime traduzioni di alcuni degli studi più importanti che gli sono stati dedicati, sia da autori delle ultime generazioni sia da alcuni tra i maggiori critici, poeti e artisti della sperimentazione internazionale.
Un volume a cura di Patrizio Peterlini e Lello Voce.
Con scritti di: F. Aprile, J. Blaine, J. Pierre Bobillot, E. Brethless, M. Carlino, F. Cavallo, C. Rinne, H. Chopin, M. Ciaco, L. Cingolani, D. Di Stasi, S. Docimo, E. Escoffet, P.L. Ferro, P. Garnier, L. Giuliberti, P. Guzzi, B. Hedsieck, M. Lunetta, R. Manica, F. Muzzioli, G. Niccolai, M. Palladini, P. Peterlini, S. Pey, L. Pignotti, J. Prifti, A. Spatola, G. Stera, K. Thòt, L. Voce, J. Zhara, P. Zumthor.
https://www.agenziax.it/index.php/giovanni-fontana
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Esce ora il numero 1 della rivista d’assemblaggio <<Asemica>>.

Dedicato alla scrittura asemantica, questo aperiodico si prefigge di diventare una delle voci di questo (anti)linguaggio segnico attraverso le opere degli artisti invitati.
Nel primo numero Francesco Aprile, Julien Blaine, Antonino Bove, Cristiano Caggiula, Giuseppe Calandriello, Federico Federici, Giovanni Fontana, Marco Giovenale, Lamberto Pignotti e William Xerra.
A corredo del tutto, un fascicolo redazionale col testo critico di Cecilia Bello Minciacchi – “Verso la scrittura asemica” -, schede degli autori e foto delle opere.
L’edizione limitatissima è di 40 esemplari, con multipli e pezzi unici numerati e firmati.
Le richieste vanno indirizzate a giuseppecalandriello @ hotmail.com