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Sandro Ricaldone
GIAN PAOLO GUERINI
Moooooooosic
2021
sound poetry (1975)
the quality of knots (1975)
fifteen (1976)
listen again (1976)
project for musical instrument (1976)
taviolino [small violin table] (1976)
hammer vs hammer (1976)
visible sonorous alphabet (1977)
here? (1978)
nobody of a without (1978)
what is the sound of one hand clapping? (1978)
bicyche wheel and its noises (1979)
finnegans wake voice (1979)
ftmiegam wake voide (1919)
gammm, buon 2021 trascorso. ecco i 74 post usciti nell’anno appena concluso:
______________2021______________________________________
– enciclopedia gammmatica del mondo. 5: how to open a door. 1975 [31-12-2021 .en]
– carla accardi. frammenti su bianco. 1955 [27-12-2021]
– alphonse allais. album primo-avrilesque. 1897 [28-09-2021 .fr]
– eric andersen. i regret [14-08-2021 .en / .de / .fr]
– carl andre. “no ideas hidden under…”. 2014 [22-11-2021 .en]
– vittorio armentano, emilio villa. image in. 1969 [21-09-2021 .it] Continua a leggere
31 dic. 2021
Stiamo pronti. Nel novembre 2022 saranno apparentemente / inutilmente trascorsi 65 anni dal novembre 1957.
Ossia 65 anni dalla polemica Pasolini-Sanguineti sulle pagine di “Officina”. Il novembre 1957, come tutti sanno, non è mai uscito dal calendario cranico delle faune di bosco e sottobosco, ossia degli epigoni e sottoepigoni detentori o meglio eredi della distribuzione libraria (un tempo “editoria”) ytalyana.
In “poesia”, soprattutto, il 1957 non è proprio in grado di finire. Il fatto è inaggirabile. Per Mondadori in primis, ma a cascata per tutta o quasi tutta l’editoria grande, media, mediopiccola e piccola, ogni 31 dicembre la casella si inceppa e l’anno torna a essere il 1957.
C’è stato un lungo momento, soprattutto tra il 2003 e pochi anni fa, in cui una generazione, la mia, sembrava sicura che fosse ancora possibile rimettere gli orologi. Ma figuriamoci.
E sembra adesso – soprattutto leggendo i quasi-millennial che fanno capoccella dalla distribuzione contemporanea – che quel 1957 abbia trovato nuovi solidissimi alleati. Che si spingono con l’estro tutt’al più a fare i trasferelli da Sereni, Penna, Fortini, Pasolini. Ma stop. Non sia mai che si riesca ad entrare negli anni Sessanta del Novecento. Del secolo XXI non parliamo proprio.
(Mi riferisco ovviamente al mainstream, non alla ricerca letteraria),
In tutto ciò, l’appoggio dei destri seniores di quella polemica ha il suo peso. Li ritroveremo tutti domani mattina, sabato 1 gennaio 1957. Buon anno.
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Sandro Ricaldone
CINEma oltre
Donne e pratiche audiovisive in Italia
a cura di Lucia Cardone, Elena Marcheschi e Giulia Simi
postmedia.uni, 2021
postmediabooks.it/2021/316cinemaoltre/9788874903160.htm
Esiste un filo sottile che lega le donne ai territori sperimentali dell’audiovisivo, dove il cinema si interroga, si mette in discussione, supera i suoi stessi confini. È cinema altro o meglio CINEma oltre, fatto di sconfinamenti, di eccessi, di ‘smarginature’ che aprono a invenzioni e narrazioni impreviste. Sono molte, e ancora poco esplorate, le artiste italiane che dagli anni Settanta a oggi hanno scelto l’immagine in movimento come medium di espressione e talvolta di lotta. Questo volume si occupa di loro e intende aggiungere nuovi tasselli a una cartografia in divenire, non esaustiva ma promettente, che tenta di restituirne la complessità e la ricchezza. All’incrocio tra Film Studies e Women’s Studies, è qui radunata una selezione di artiste differenti – note, emergenti o da riscoprire – chiamate a dialogare fra loro in una sorta di immaginario convivio. Dalle esperienze storiche del cinema di ricerca e degli albori della videoarte, nell’ottica di una genealogia da ricucire, gli studi proposti in queste pagine si espandono fino all’attualità degli ultimi anni, tenendo insieme le pioniere delle origini e le audaci sperimentatrici d’oggi. Questa ricerca è frutto di una collaborazione con il Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali dell’Università degli Studi di Sassari.
Con saggi di: Luisa Cutzu, Lucia Di Girolamo, Francesca Gallo, Sandra Lischi, Jennifer Malvezzi e Bianca Trevisan, Raffaella Perna, Simona Pezzano, Farah Polato, Maria Teresa Soldani, Deborah Toschi, Lucia Tralli.


o forse LA differenza
TUTTA SCENA TEATRO 016 ★ Radio Onda Rossa 87.9 fm
Martedì 08 maggio 2018 ore 14
VIAGGIO AL TERMINE DELLA NOTTE
(registrazione dello spettacolo per Radio Onda Rossa al Nuovo Cinema Palazzo – Roma, 29 aprile 2018)
dall’omonimo romanzo di Luis-Ferdinad Céline
Elio Germano (voce)
Teho Teardo (chitarra, live electronics)
Laura Bisceglia (violoncello)
Ambra Chiara Michelangeli (viola)
da
archive.org/details/2018.04.29.viaggio.al.termine.della.notte