Fondazione Baruchello, con il sostegno dell’Italian Council (VII edizione, 2019), programma di promozione internazionale dell’arte italiana della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, presenta il ciclo di mostre e presentazioni:
GINEVRA, Centre d’Art Contemporain Genève:
15 settembre – 17 ottobre 2021
PARIGI, Bibliothèque Kandinsky – Centre Georges Pompidou:
25 settembre – 24 ottobre 2021
NEW YORK, CIMA – Center for Italian Modern Art:
6 – 12 dicembre 2021
L’associazione “L’orecchio mancante”, ente di diritto privato senza fini di lucro, ha l’obiettivo di tutelare e promuovere l’identità e eredità culturale di Carmelo Bene. L’orecchio mancante, che prende il nome da una delle opere dell’Attore, si propone, attraverso la sua attività, di conservare, raccogliere, localizzare il suo lascito materiale e intellettuale. Per perseguire tale scopo, è intenzione dell’Associazione, organizzare iniziative culturali, progetti di ricerca e divulgazione scientifica, rapportandosi a personalità culturali di primo piano, altre associazioni o enti, pubblici e privati. Parte integrante della sua missione è quello di individuare e segnare le tracce lasciate dall’artista nel corso della sua carriera, entrando in contatto con archivi, biblioteche, teatri storici, fondazioni, centri di documentazione.
L’associazione “L’orecchio mancante”, riunisce alcuni tra i più importanti collaboratori di Carmelo Bene, personalità di spicco nel mondo del teatro che si sono mossi nella sua traiettoria di ricerca, persone di alta competenza e riconosciuti meriti nel campo della cultura italiana ed internazionale, esperti scientifici dell’artista e esperti nei vari campi su cui l’artista ha operato (teatro, musica, cinema, filosofia, letteratura) o che incontrano specifiche competenze utili ad approfondire il lavoro di Bene sia dal punto di vista teorico (arte, media, tecnologie, psicologia, antropologia) che pratico (archivistica, organizzazione bibliografica, digitalizzazione).
Sono membri dell’Associazione “L’orecchio mancante”, per la valorizzazione dell’Opera di Carmelo Bene:
Beatrice Barbalato, Presidente dell’Osservatorio scientifico della memoria autobiografica scritta, orale iconografica, Professore Université Catholique de Louvain
Francesca Bria, Presidente Fondo Nazionale Innovazione- CDP Venture Capital SGRe Membro del Consiglio di Amministrazione della Rai. Già Assessore all’Innovazione della Città di Barcellona.
Pietro Bria, Psicoanalista e Professore di psichiatria, Università Cattolica, Policlinico Gemelli, Roma
Luca Buoncristiano, autore e Illustratore. Ha collaborato con la Fondazione L’Immemoriale di Carmelo Bene, curando la catalogazione del lascito artistico dell’attore. Nel 2012 ha pubblicato per Bompiani “Panta Carmelo Bene”.
Sandro Cappelletto, Scrittore, giornalista e storico della musica. È autore di programmi radiofonici e televisivi. Cura ed è direttore scientifico del volume Musica per la collana Il contributo dell’Italia alla storia del pensiero (Treccani, 2018). Accademico dell’Accademia Filarmonica Romana, ne è stato direttore artistico dal 2009 al 2013.
Roberta Carlotto, Direttrice e fondatrice del Centro Teatrale Santacristina, ha curato le produzioni radiofoniche e televisive Rai di Carmelo Bene, direttrice dell’archivio Luca Ronconi.
Romeo Castellucci, regista teatrale e scenografo. Il suo lavoro è regolarmente invitato e prodotto dai più prestigiosi teatri di prosa, teatri d’Opera e festival internazionali. Nel 2013 è insignito del Leone d’ora alla carriera dalla Biennale di Venezia.
Piersandra Di Matteo, Studiosa, drammaturgo e curatrice nel campo delle arti performative. Da anni è la più stretta collaboratrice teorica di Romeo Castellucci, con il quale lavora nei maggiori teatri e festival internazionali.
Tiziano Fario, Scenografo e scenotecnico di Carmelo Bene.
enrico ghezzi, Critico cinematografico, scrittore, autore e conduttore televisivo.
Jean-Paul Manganaro, saggista, traduttore e accademico francese, professore emerito di letteratura italiana contemporanea all’Università di Lilla., è uno dei più principali traduttori di testi italiani in Francia (Gadda, Calvino, Pasolini, Pirandello, Tomasi di Lampedusa, Consolo, Camon, Calasso, Tabucchi, Del Giudice, Magris, Mari, Moresco, ecc), di Carmelo Bene ha tradotto l’Opera Omnia e i suoi testi su Carmelo Bene fanno parte del canone critico.
Lydia Mancinelli, Collaboratrice, attrice, organizzatrice e compagna di Carmelo Bene per i primi venti anni della sua carriera, il suo più grande sodalizio artistico.
Evgeny Morozov, Scrittore, storico della scienza, Fondatore di The Syllabus.
Francesca Rachele Oppedisano, Curatrice e studiosa. Ha co-curato per la Fondazione L’Immemoriale di Carmelo Bene, la catalogazione del lascito artistico dell’attore, lavora per il Palazzo Delle Esposizioni presso cui ha curato due mostre su Carmelo Bene nel 2013 e 2019.
Federico Primosig, Filosofo, esperto dell’opera di Bene, è tra gli organizzatori del festival internazionale di arte disegnata e stampata “Crack!” che si tiene a Roma dal 2005
Gianluca Zaccagnino, Giornalista politico, lavora come portavoce istituzionale in Parlamento e presso la Presidenza del Consiglio. Laureato sull’opera di Carmelo Bene.
AAIE (Roma, via Sermide 7) promuove lo scambio di arte e cultura tra Cina e Italia.
Lunedì 27 settembre dalle ore 19 siete invitati a scoprire questo interessante centro culturale, sarà anche l’occasione per visitare la mostra La figurazione dell’immaginario “QUINTETTO” che mette in dialogo Pier Luigi Berto, Beatrice Cignitti, Giovanni Tommasi Ferroni, Maya Kokocinski Molero, Adriano Pompa, a cura di Wang Yongxu. A seguire, sempre il 27 settembre, improvvisazioni musicali e incontri. Ingresso libero con green pass.
N.b.: La mostra La figurazione dell’immaginario “QUINTETTO”, inauguratasi pochi giorni fa, rimarrà aperta fino al 3 ottobre, dal mercoledì alla domenica dalle 13:30 alle 19:30.
invito a conoscere le edizioni svedesi – internazionali – OEI (attraverso il loro sito): quasi cento numeri della rivista, moltissimi dei quali in inglese; e monografie di arte contemporanea, scritture di ricerca, materiali verbovisivi, design, territorio, editoria. dal mondo intero (Italia inclusa).
Friday September 24
5–7pm
Opening for the OEI exhibition: staying with editing & localizing publishing
+ Helsinki release of OEI #90-91: Sickle of Syntax & Hammer of Tautology: Concrete and Visual Poetry in Yugoslavia, 1968-1983
Saturday September 25
12–3pm
Workshop & presentation: OEI editors Jonas (J) Magnusson & Cecilia Grönberg on “staying with editing and localizing publishing” – editing & fieldwork; three-dimensional publishing and locality; counter-historiographies + talk on OEI #90-91 by Sezgin Boynik
installance n. : # 0163
type : little piece of paper
size : unknown
record : highres shot
additional notes : abandoned
date : Sep 8th, 2021
time : 10:30am
place : Rome, via D. Cerquetti
footnote : none
copyright : (CC) 2021 differx
GAMMM è estremamente felice di presentare domani un documentario che si pensava perduto, e che il regista che lo ha realizzato, VITTORIO ARMENTANO, ha potuto reperire grazie alla disponibilità della Cineteca di Bologna. Si tratta di IMAGE IN, video dedicato al lavoro di uno studio pubblicitario, e girato a Londra nel 1969 per la Documento film, con testo di EMILIO VILLA, fotografia di Renato Tafuri, montaggio di Carla Simoncelli, musica di Egisto Macchi.
Il video può essere visto a partire dalle ore 10:00 del 21 settembre (giorno di nascita di Emilio Villa) su https://gammm.org, o sul canale YouTube del sito.
Accompagnano l’opera due interventi inediti: un saggio di Chiara Portesine su Villa e una breve nota sul video di Marco Giovenale. Entrambi leggibili da domani sempre su https://gammm.org
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Un ringraziamento particolare va ad Aldo Tagliaferri, il cui appoggio e sensibilità (per tacere del pluridecennale lavoro su Villa) sono stati fondamentali per condurre alla pubblicazione del video.