gif (CC) 2023 differx
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all'”esterno” dello spettacolo_ ovvero: contro il ritorno del retinico / differx. 2023
All’esterno dello spettacolo (come della “contemplazione” → anni ’70), forse il problema maggiore comparso con il Novecento nel suo svolgersi è stato proprio questo: il ritorno massiccio del retinico sotto forma di spettacolo. E, in ciò, forse è stato peggiore il secondo “monstrum”: quello appunto spettacolare (frontale, mai obliquo, mai mercuriale, sempre e solo figurativo, mai metamorfico, mai trasfigurativo o defigurativo).
Per questo, e qui dirò qualcosa di relativamente imprevedibile, non è possibile prendere troppo sul serio la stessa pratica dell’asemic writing così come è, per sé. (E peggio ancora in funzione di una ipotetica liberazione dalle pastoie del linguaggio, della semantica: mossa puerile, il più delle volte).
La scrittura asemica a mio modo di vedere ha senso se sottoposta a una sottrazione di percezione connotata, aisthesis, osservabilità-posa, calligrafia, moina, spettacolo.
Ma la sottrazione stessa, ancora, va pensata non in forma museale = daccapo vedibile/vendibile.
Questo è uno scoglio che credo la scrittura asemica debba osservare ed evitare, a vent’anni e più dalla sua “esplosione” come versante artistico diffuso, riconosciuto, condiviso.
audio doc sound title
I fumi della fornace – Valle Cascia – Montecassiano (Mc)
https://www.congerie.org/
24 agosto 2023 ore 23:00 Audio Doc Sound Title #1
25 agosto 2023 ore 23:00 Audio Doc Sound Title #2 e #3
“Partire da una sceneggiatura visiva per approdare a un documento sonoro. Il visivo scompare per lasciare spazio all’uditivo. O, forse, a un altro vedere e sentire”

autobibliografia / corrado costa. 1988
Corrado Costa, Autobibliografia
Atelier di Adriano Spatola, Sant’Ilario d’Enza, 1988
Durata: 5’ 16”
Pubblicato da Orazio Converso, Videor, Roma, nel 2014
Video tratto dal canale YouTube della Biblioteca Panizzi, Reggio Emilia
Testo:
“Per ricostruire un po’ l’iter della mia poesia, segnalerei fra i libri assolutamente introvabili, che pur tuttavia sono sicuro che sono stati pubblicati anche se sono spariti assolutamente dal commercio (ed è probabile che non siano neanche stati distribuiti) sia per le disavventure degli editori e la disavventura totale di questo autore, segnalerei, come libri importanti, il Mignottauro, che conteneva poesie e disegni. Questo Mignottauro era dedicato a quel figlio di mignotta che è il Minotauro e conteneva altresì, assieme alle mie, poesie di Emilio Villa, creando una problematica molto strana, perché né io né Emilio Villa riuscivamo più a riconoscere quali fossero i testi di ciascuno di noi. Continua a leggere
alberto burri, l’avventura della ricerca / franco simongin. 1974
le voyage dans la lune / georges méliès. 1902
fuori orario 19 lug. 2009: “la luna la luna e tu (moonwalk 1969)” – introduzione
Introduzione di una puntata del ciclo che ‘Fuori Orario’ ha proposto a 40 anni dallo sbarco sulla Luna. La notte prevedeva il documentario “Il cosmonauta Polyakov” di Dana Ranga (2007) e la quarta parte di “25 ore sulla Luna”, riproposta integrale della diretta televisiva Rai andata in onda nella notte tra il 19 e il 20 luglio 1969.
la lune à un mètre / georges méliès. 1898
25 agosto @ i fumi della fornace: “segno non chiuso: mappa, carta, confine”
zizou nel metrò / alberto d’amico. 2023
malte bartsch: the time machine network (2013-ongoing)
As long as the red button is held, the Time Machine TM will print a receipt. The longer the button is pressed, the more extensive the printout becomes.
The Time Machine TM Network was launched in 2013 by artist Malte Bartsch. As part of the project, 69 time machines have been positioned in a total of 4 countries.
A total of 25,496 individual artistic works (receipts) were created in which the button was pressed for 157,566 seconds.
Each installation is:
thermal printer, button, person, time, 25 cm × 31 cm × 13 cm, 2013 – ongoing.
The machines are available here:
https://tm.maltebartsch.de/
Also read:
https://www.printedmatter.org/catalog/49231/
“di là dal fiume” 2023: programma della sesta edizione della rassegna curata dal teatroinscatola
DI LÀ DAL FIUME
2023, sesta edizione
Dal 29 agosto il Cibo fra Sacro e Profano – centro di ispirazione del fare arte
http://www.teatroinscatola.it/di-la-dal-fiume-sesta-edizione/
Pronta la sesta edizione di Di là dal fiume, la rassegna promossa da Teatroinscatola che dal 29 agosto torna a trasformare luoghi insoliti della Città Eterna in palcoscenici pulsanti di altrettanti eventi di cultura e di spettacolo; il festival infatti ha tra i suoi obiettivi quello di scoprire o riscoprire luoghi della città attraverso la proposta di incontri artistici di qualità.
Esattamente a cinquant’anni dall’uscita del film La grande abbuffata di Marco Ferreri (film che sarà ricordato proprio nella sala da pranzo dove il film fu “concepito” grazie anche alla collaborazione con la Casa Museo Tognazzi), l’associazione Teatroinscatola presenta una rassegna che ha come slogan: 11 modi di affrontare la cultura del cibo in 13 luoghi della città di Roma. Filo rosso di questa edizione – proprio mentre l’Unesco candida la cucina Italiana come patrimonio immateriale – è dunque il cibo, in particolar modo nel suo rapporto atavico e profondo con le arti: il teatro probabilmente nasce ad Atene nelle feste dionisiache tra cibo e vino; nei teatri elisabettiani si consumavano cibo, birra e vino; cibo e vino sono stati per decenni il contorno delle rappresentazioni liriche. La rassegna, quindi, si metterà a confronto con il tema cibo da 11 punti di vista artistici e culturali differenti: Cibo e Teatro, Cibo e Cinema, Cibo e Arte, Cibo e Architettura, Cibo e Tradizione, Cibo e Storia, Cibo e Costume, Cibo e Intercultura, Cibo e Infanzia, Cibo e Sacro, Cibo e Solidarietà.
PROGRAMMA :




