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less than 5 mins of “the society of the spectacle” / guy debord. 1974
il controllo suprematista sulle idee comincia dalla scuola
“Azione Studentesca” pensa ai professori di sinistra:
C’è una scuola a Pordenone dove si chiede agli studenti di attivarsi per individuare e schedare gli insegnanti di sinistra. L’iniziativa è partita da un gruppo di ragazzi di Azione studentesca, legati ad ambienti di estrema destra […] —continua su fanpage: https://www.fanpage.it/politica/hai-prof-che-fanno-propaganda-di-sinistra-il-manifesto-di-azione-studentesca-in-un-liceo-di-pordenone/ Continua a leggere
xstill / differx. 2026
e mo pure ‘a community
E bon: non sapevo che fosse possibile attivare una ‘community’ ossia una specie di gruppo legato al (mio) (sovraccarico ma non necessariamente spassionatamente amato) canale youtube. Ne sono infine lieto, anche se (come i da me tormentati social-lettori sanno) da tempo ho avviato o tento di avviare un processo di …’degooglizzazione’, per cui spero – non troppo in là – di affrancarmi del tutto o quasi del tutto dai social generalisti.
In ogni caso, ora sono / siamo (pure) qui: https://tinyurl.com/marcommunity-yt 🎉bum.
Il canale che ospita la comunità è quello linkato all’inizio, cioè https://www.youtube.com/@marco.giovenale e si occupa principalmente di materiali testuali di ricerca, interviste, aggiornamenti, comunicazioni polemiche o scherzose, operazioni artistiche, e insomma quel che combino: libri, disegni, dirette, conferenze, disegni astratti, fogli verbovisivi, glitch, asemic writing, politica, anarchia eccetera. È connotato, diciamo, ma non vuole essere esclusivamente autotelico narciso centripeto fissato. (Nel tempo ho parlato di Brunt, di Emilio Villa; ho citato CB; ospitato Patti, Kjellin, Sherlock, Cingolani-Lapiana, Garrera, la rivista OEI; ho scherzato & ironizzato sull’inesistenza della scrittura di ricerca; ho letto Thibaudeau, Di Marco, Costa, Giuliani).
E poi:
uno spirto vehemens ac demens di condivisione collaborazione e soprattutto informazione sugli stessi temi e percorsi, ma NON legati (necessariamente) alla mia persona, è quello che invece verdeggiando (virens) informa il canale del sito (gemello eterozigote di questo che state scorrendo) slowforward.wordpress.com, ossia il canale yt che nel suo piccolo furoreggia (oltre mille iscritti, bum) all’indirizzo https://www.youtube.com/@slowforward – e al quale vi invito caldamente a iscrivervi. (E pure quello ci ha la sua brava community, veh [e pure di questo ebbi contezza or ora:] https://www.youtube.com/channel/UCF4pbAEEAcjwznYErB-SUvg/community ovvero https://tinyurl.com/slowcommunity-yt).
Altre notille (o le medesime, diversamente articolate e arricchite) le ascoltate nel videetto di circa 3 minuti delibabile qui: https://youtu.be/L9bka0Owc5c e in calce.
Ciau
:) M
*
(il presente post è l’Hyde di questo Jekyll)
due nuovi post su compostxt (22 e 27 gennaio)
jung an tagen : revenge of the speaker people (editions mego) : video by rainer kohlberger
https://compostxt.blogspot.com/2026/01/jung-tagen-revenge-of-speaker-people.html
da “talune poesie” / alberto d’amico
https://compostxt.blogspot.com/2026/01/da-talune-poesie-alberto-damico.html
Roger Waters speaks the actual truth about Palestine
chris gunness: it’s an actual genocide
- Former UNRWA Chief spokesman Chris Gunness Powerful Speech to the UN
i microvideo / differxvid
videetti tra fluxus, installazione e astrazione, dal 2006/2007:
https://noblogo.org/differx/gli-short-pubblicati-sullo-spazio-differx-di-youtube-ossia-allindirizzo
#videodifferx #abstract #fluxus #video #videosperimentali #lowres #bassarisoluzione #materialiverbovisivi #videoastratti #astrazione #installazioni
all 4-3 / differx. 2026
095619 / differx. 2024
nessi fra lo stragismo degli anni settanta e quello degli anni novanta
Sono passati ormai 30 anni da quando a Roma fallì l’attentato allo Stadio Olimpico, in cui, come dimostrato in varie sentenze, il 23 maggio 1993, il giorno della partita Roma-Udinese, hanno rischiato di morire centinaia di carabinieri e chissà quanti tifosi.
Un evento di cui hanno parlato decine di collaboratori di giustizia e che si inserisce in quella strategia di attacco allo Stato che Cosa nostra e ‘Ndrangheta misero in atto negli anni Novanta. Era tutto farina del sacco delle mafie o quella strategia si inseriva in un piano più grande? Esiste un filo nascosto che unisce questi eventi con altri fatti della storia del nostro Paese? Ne abbiamo parlato con Michelangelo Di Stefano, docente di intelligence dell’istituto italiano di criminologia e autore del libro: “Il treno del sole e i cinque anarchici. L’ombra di Gladio, ‘Ndrangheta stragista e Falange Armata”. Continua a leggere