Archivi categoria: scrittura di ricerca

quando si dice un sonetto / all about (some) sonnets

Ron Padgett, Sonnet. Homage to Andy Warhol, 1964 (April)
https://gammm.org/2022/09/21/sonnet-homage-to-andy-warhol-ron-padgett-1964/

Mary Ellen Solt, Moonshot Sonnet, 1964 (July)
https://monoskop.org/images/thumb/4/42/Solt_Mary_Ellen_1964_Moonshot_Sonnet.png/708px-Solt_Mary_Ellen_1964_Moonshot_Sonnet.png
da https://monoskop.org/File:Solt_Mary_Ellen_1964_Moonshot_Sonnet.png
(cfr. anche https://socks-studio.com/2019/12/15/mary-ellen-solt-moonshot-sonnet-1964/)

Nanni Balestrini, Ipocalisse, 1986
https://gammm.org/2014/06/09/da-ipocalisse-nanni-balestrini-1980-83/

Corrado Costa, Sonetto n. 1, 1986
https://slowforward.net/2022/04/18/sonetto-n-1-corrado-costa-1986/

Corrado Costa, Due sonetti su grattugia e carta a mano, 1989
https://www.instagram.com/p/CLzBKy5FT9C/
https://slowforward.net/2022/07/23/due-sonetti-su-grattugia-e-carta-a-mano-corrado-costa-1989/ 

Avelino de Araújo, Soneto América Latina, 1987-2003
https://slowforward.files.wordpress.com/2013/09/avelino-de-araujo_-soneto-america-latina_-1987-2003.jpg
da https://www.facebook.com/photo.php?fbid=159122990944999&set=gm.610628722303195

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Paula Claire, A Sonnet in Motion, 2007
https://xkora.files.wordpress.com/2016/04/claire-paula-a-sonnet-in-motion-1.jpg
da https://xkora.wordpress.com/2016/04/08/typography-and-language-pt2/
(cfr. anche Kim Campanello on Paula Claire: https://youtu.be/vec0RQ5fE0M)

Jared Hayes, Body Sonnet, 2005
https://gammmorg.wordpress.com/2007/12/10/da-body-sonnet-jared-hayes-2005

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K. Silem Mohammad, The Sonnagrams, 2009
http://gammm.org/index.php/2010/03/30/sonnagram-40-k-silem-mohammad-2009/

Marco Giovenale, Piccoli suoni, in Quasi tutti, 2010
https://slowforward.files.wordpress.com/2013/09/giovenale-2010.jpg

Sean Bonney, Sonnet d’automne, in Happiness: Poems after Rimbaud, 2011
https://slowforward.net/2022/04/19/sonnet-dautomne-sean-bonney-2011/

Gary Barwin, Three Spam Emails Sonnet, 2011
https://vallum.wordpress.com/2015/05/11/vallum-poem-of-the-week-three-spam-emails-sonnet-by-gary-barwin/

John Crouse, Sonnet, 2013
http://ex-ex-lit.blogspot.it/2013/07/poem-john-crouse.html

Gary Barwin, Sonnet, 2014
https://slowforward.files.wordpress.com/2013/09/barwin-2014.jpeg
cfr. https://alllitup.ca/Blog/2015/Poetry-as-the-Conceptual-Experiment-of-Language#topofpostcontent

Gary Barwin, Servants of Dust, 2015
http://dl.gauss-pdf.com/GPDF181-GB-SOD.pdf
da https://www.gauss-pdf.com/post/127645484712/gpdf181-gary-barwin-servants-of-dust
e https://soundcloud.com/himself-1/sonnets-1-20-by-gary-barwin
= https://youtu.be/PvQiuigBm7s

Catherine Vidler, Lost Sonnets, 2018
https://timglasetcom.files.wordpress.com/2018/09/lost-sonnets-free.pdf
cfr. https://slowforward.net/2022/01/05/lost-sonnets-catherine-vidler-2018/

Mark Staniforth, Anti-sonnets, Fryup sonnets, Non-sonnets, 2019-2020
https://gammm.org/2021/11/25/anti-sonnets-mark-staniforth-2019/
https://gammm.org/2021/11/26/fryup-sonnets-mark-staniforth-2019/
https://gammm.org/2021/11/27/non-sonnets-mark-staniforth-2020/

Antonio Loreto su Balestrini e Giovenale, nel saggio Il sonetto dopo la lirica: parodie (falsità, promesse, allegorie), uscito su «Between», vol. VI, n. 12 (nov. 2016): http://ojs.unica.it/index.php/between/article/view/2594/2299 e https://www.academia.edu/31144316/Il_sonetto_dopo_la_lirica_parodie_falsit%C3%A0_promesse_allegorie

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weird sonnets are the new sonnets

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paolo zublena su gherardo bortolotti (e in fondo su varie esperienze di scrittura)

P.Zublena su Tecniche di basso livello, e (direi, anche, più in generale) sulla low-fi (lobit, anche? forse sì) e sulla sostanza (e volontà di) low-res di tanto ma tanto lavoro (di bgmole e di tutto l’ensemble gammm) in rete:

[…] Siccome nel titolo si parla di tecniche (con un accenno, si direbbe, rematico all’operazione estetica messa in pratica), appare più verosimile che il riferimento sia alle tecniche lo-fi (low fidelity) di registrazione del suono (presenza di distorsione armonica, di disturbi della frequenza ecc.) che – inizialmente mero effetto di limiti tecnici e di budget – hanno contribuito allo sviluppo di estetiche della bassa qualità nella musica popolare indipendente, in cui l’imperfetta qualità del suono è parte integrante dell’intenzione estetica […]

da: http://puntocritico.eu/?p=5161

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lost and found (replica) (3) (parziale)

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[…]

Marcel Duchamp, circa cento anni or sono, non ha fatto – in qualche modo – che dare statuto di “opera” e “iterazione” a quella chiarissima imprevedibilità dell’oggetto estetico che la stessa nascita della fotografia aveva – a sua volta addirittura un secolo prima – materiato in meccanismo. (la nascita di una tecnica attraverso cui il mondo si cattura da sé, ridimensionando il ruolo del gesto intenzionante dell’artista, significherà pure qualcosa. sarà pure segno di qualcosa il fatto che il 1839 dista meno di cinquant’anni dalla terza Critica kantiana).

si intenda “oggetto estetico” come oggetto attivante il gioco di senso-non-senso che è di tutte le percezioni. (non tutto è “estetico” – in questo senso. ma: la fotografia dimostra [= nasce dal fatto] che la sensibilità dell’anthropos, a partire da un dato intreccio di momenti della sua storia, ha iniziato a essere virata verso una quantità prima impensabile di luoghi e oggetti. il “bello” si è disseminato; è diventato una possibilità fotografata, una differenza ormai visibile, come un cursore spostato ovunque: il telemetro dell’obiettivo, il quadrato di legno della ’scena’ da fotografare).

(questo ha a che vedere con la rivoluzione industriale, ovviamente: ma non ne è soltanto e meccanicamente “conseguenza”). (ogni modificazione di linguaggi e percezione retroagisce sulle culture umane, che a loro volta ricodificano e fabbricano stimoli di risposta). Continua a leggere

[replica] _ nota non postata in facebook

nota non postata – per eccessiva lunghezza  in facebook.
(e, volendo, anche in dialogo con questo thread)

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Da trenta-quarant’anni alcuni editori (la maggioranza, e i – sedicenti – ‘maggiori’) non traducono. Anche molti moltissimi siti, recentemente, più o meno. Voglio dire: non traducono le cose ‘giuste’. Cose che volendo sono lì, in qualsiasi piccola (spesso anche grande) libreria di Londra o Chicago o New York o Parigi o Los Angeles. Arriva l’editore italiano, fa un giro tra i reparti, entra in quello di poesia, e puntualmente esce con i titoli sbagliati, o con qualche bel romanzone da tradurre.

Cioè: non sanno e non possono o non vogliono sapere quello che si fa fuori dalla lingua italiana. A loro non interessa quello che sarà (da noi) storicizzabile; e che è già storicizzato e studiato, altrove.

Così, la gente si è attrezzata da sé, da uno o due decenni; anzi da prima, attraverso parecchie riviste. (Ripescherei esempi, riportabili, volendo, ai tempi della facoltà di Lingue e letterature straniere, Villa Mirafiori, seconda metà degli anni ’80).

No news.

La gente non è scema, e se c’è una crisi della lettura è anche perché gli scaffali delle librerie generaliste sono come sono. Quelli di poesia, per esempio. I lettori forti e meno forti sanno ormai da tempo che devono starne alla larga, e che in linea di massima perderebbero tempo a compulsarli.

Dunque – dicevo – da parecchio i lettori Continua a leggere

altri link per nutrire l’errore (diffuso)

Pratiques et enjeux du détournement dans le discours littéraire des XXe et XXIe siècles
http://www.puq.ca/catalogue/livres/pratiques-enjeux-detournement-dans-discours-litteraire-15540.html
http://excerpts.numilog.com/books/9782760532151.pdf

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Littéralité
http://xn--littralit-e4af.com/

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Christian Bök @ Harriet:
http://www.poetryfoundation.org/harriet/tag/christian-bok/

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K.S.Mohammad @ Harriet:
http://www.poetryfoundation.org/harriet/author/ks-mohammad/

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Craig Dworkin, Accents Graves/ Accents Gravés
http://eclipsearchive.org/Editor/DworkinAccents.pdf

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Découvrir C. Tarkos
http://www.cervantesvirtual.com/obra/dcouvrir-ctarkos-0/
http://www.cervantesvirtual.com/descargaPdf/dcouvrir-ctarkos-0/

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Tarkos (Pan)
http://flipbook.cantook.net/?d=http://www.edenlivres.fr/flipbook/publications/16375.js&oid=16&c=&m=&l=fr
http://www.aup.edu/faculty/publications/game_ChristopheTarkos.pdf

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Kate Lermitte Campbell, Thought, perception and the creative act. A study of the work of four contemporary French poets: Pierre Alferi, Valère Novarina, Anne Portugal and Christophe Tarkos
http://ora.ox.ac.uk/objects/uuid%3A2c3c572e-1419-4835-a0ce-ed4e721da0d0
http://ora.ox.ac.uk/objects/uuid%3A2c3c572e-1419-4835-a0ce-ed4e721da0d0/datastreams/THESIS01

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Antoine de Gaudemar, Qu’est-ce que tu fabriques? […] la «Revue de littérature générale» de Pierre Alferi et Olivier Cadiot
http://www.liberation.fr/livres/0101142154-qu-est-ce-que-tu-fabriques-pour-sa-livraison-inaugurale-la-revue-de-litterature-generale-de-pierre-alferi-et-olivier-cadiot-s-attaque-avec-un-gros-pave-et-une-armee-de-contributeurs-heteroclites-aux-r

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la matière littéraire
http://www.vacarme.org/article1110.html

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http://epc.buffalo.edu/authors/

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http://otherroom.org/

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http://jacket2.org/

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http://www.gauss-pdf.com/

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http://www.mottodistribution.com/site/

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http://www.manystuff.org/

un errore diffuso

Sì, forse un errore diffuso offusca la vista di taluni italiani, statunitensi, canadesi, belgi, svedesi, australiani, francesi, di tanti europei, che – proprio come gli artisti, gli artisti visivi – sono stranamente cocciutamente persuasi che la comunicazione, le arti, la letteratura, gli scambi linguistici anche più semplici, siano – con il Novecento e in questo primo quasiquindicennio di XXI secolo – mutati alla radice, avviandosi guarda caso nelle direzioni e nel senso già indicati e prefigurati da alcune ricerche artistiche e letterarie che in tutto il mondo e perfino in Italia si erano moltiplicate dal secondo dopoguerra in avanti. Senso sbagliato e direzioni sbagliate, allora? Così dicono in tanti. Chi? (Le gazzette, le case editrici, le tv e le librerie generaliste ci spiegano tante cose).

            Saranno forse nel giusto le terze pagine dei quotidiani, le tv, le centinaia anzi migliaia e milioni di lettori e critici e autori fautori di una condizione e tradizione di trasparenza aproblematica, transitività, metro e plot classici, filmici, narrazione lineare, superlirica o libido confessionale, soggetti anzi eghi iper-coesi, ostili all’ironia? Certo. La maggioranza vince. È nel giusto chi in sintesi sostiene che il Novecento – specie nella sua seconda metà – è in buona parte un unico errore, da arginare. Pur diffuso, abbastanza diffuso, forse troppo. (Così affermano le maggioranze, raramente silenziose).

            Senz’altro Pennsound sbaglia, allora, diffonde perniciosissimi virus attraverso decine di migliaia di file audio. Se ne deduce che è in errore l’intera Università di Pennsylvania, così come sbagliate sono e saranno le iniziative della Kelly Writers House; sbaglia Charles Bernstein, docente in quell’ateneo e uno dei fondatori e curatori (con Al Filreis) di Pennsound. Bernstein fra l’altro ha ammesso e abiurato nel suo Recantorium tante eresie. Sbaglia l’Università di Chicago che gli pubblica il libro più recente; e… idem: una delle maggiori case editrici statunitensi, Farrar, Straus and Giroux, sbaglia a pubblicare All the Whiskey in Heaven. È in errore l’EPC (Electronic Poetry Center @ Buffalo, State University of N.Y., dip. di Inglese), e Continua a leggere

epc digital library

da Charles Bernstein

EPC Digital Library
http://epc.buffalo.edu/library/
now integrates archives from Eclipse & Jacket 2 Reissues along with its extensive collection of books and periodicals from EPC’s own collection.
as always, free for noncommercial use.

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