Archivi categoria: scrittura di ricerca

carlo bordini, “un vuoto d’aria” (mondadori, 2021)

da https://www.oscarmondadori.it/libri/un-vuoto-daria-carlo-bordini/

Poeta appartato e ribelle per vocazione, Carlo Bordini è stato comunque per molti, fino alle generazioni più giovani, un autore di culto, una figura autonoma di riferimento. Composto negli ultimi anni di vita, Un vuoto d’aria, che esce postumo a cura di Francesca Santucci, conserva i tratti più rilevanti della sua fisionomia poetica, in primo luogo l’intensità materica e una potente energia espressiva. L’alternarsi di versi e prosa poetica genera una forte efficacia comunicativa, pur con volute sconnessioni interne, che va ben oltre i termini di una letterarietà di tradizione e di maniera, del tutto estranea al senso della ricerca di Bordini. Una ricerca sempre volta, per citare un suo intervento, a quella che definiva iperverità, nella convinzione che «l’arte, ogni forma d’arte, giunge, quando funziona, a una verità più profonda di quella che una persona conosce o crede di conoscere nella sua vita». Ci troviamo di fronte a un autore che varia le scelte tematiche e formali, e che reinterpreta la stessa poesia d’amore o autobiografica secondo termini del tutto personali. Un autore ben attento all’esempio di Pasolini, capace di ironia e di aperture trasgressive e coinvolto come pochi altri nella stagione dell’impegno, attraversata prima con adesione ideologica e poi con distacco. Ma nella cui poesia troviamo anche legami con grandi esempi storici, come quelli di Apollinaire e Gozzano. Bordini è stato un poeta per il quale risulta decisivo il rapporto tra scrittura e psicoanalisi, poiché nei suoi versi «la psicoanalisi è ovunque», come scrive Guido Mazzoni nel saggio introduttivo, «non è solo un contenuto: è una forma, è una macchina semiotica». E questo nell’ininterrotta indagine sul vissuto che ha alimentato i suoi testi, ai quali possiamo oggi tornare con il pieno interesse dovuto a una riscoperta ormai necessaria.

Carlo Bordini (Roma 1938-2020) è stato ricercatore di Storia moderna all’Università di Roma “La Sapienza”. Gran parte della sua opera poetica è raccolta nel volume I costruttori di vulcani (Sossella, 2010). I suoi principali testi in prosa, tra cui il romanzo autobiografico Memorie di un rivoluzionario timido, sono stati pubblicati o ripubblicati nel volume Difesa berlinese (Sossella, 2018).

recensione (2020) di francesco muzzioli a “opera”, di adriano spatola

Su “Malacoda” n. 5 (2020), Francesco Muzzioli scriveva di Adriano Spatola, OPERA (2020, diaforia & dreamBook Edizioni / info@diaforia.org).

https://malacoda3.webnode.it/n-5-20202/

il libro:
http://www.diaforia.org/floema/2020/09/01/opera-adriano-spatola-dia%E2%80%A2foria-agosto-2020/

_

una recensione (2020) a “opera”, di adriano spatola

Su “Alias”, del “manifesto”, il 1 novembre 2020 Raffaele Manica scriveva di Adriano Spatola, OPERA (2020, diaforia & dreamBook Edizioni / info@diaforia.org).

https://ilmanifesto.it/spatola-sotto-la-catena-dei-significanti-i-sensi-si-fanno-imprendibili/

http://www.diaforia.org/floema/2020/09/01/opera-adriano-spatola-dia%E2%80%A2foria-agosto-2020/

_

nuovo tic talk: 2 novembre, “dottrine”, di pasquale polidori

MARTEDÌ  2  NOVEMBRE ALLE ORE 21:00

ci sarà un TicTalk di presentazione del libro

Dottrine
di Pasquale Polidori

sul canale YouTube di Tic Edizioni

Parteciperanno Mario de Candia e Gian Luca Picconi
L’autore leggerà estratti dal libro

I TicTalk sono incontri a cura di Antonio Syxty dedicati ai libri di Tic Edizioni, da un’idea di Emanuele Kraushaar e Michele Zaffarano.

Link al canale YouTube

 

Pasquale Polidori, Dottrine, 18×10 cm brossura, 56 pagine, Tic Edizioni – Roma, prima edizione settembre 2021.

La collana ChapBooks è diretta da Michele Zaffarano, che cura anche il progetto grafico, e il suo comitato di redazione è composto da Gherardo Bortolotti e Massimiliano Manganelli. La copertina è invece opera di Enrico Pantani.

 

Dottrine è acquistabile qui

Alcune pagine del volume si trovano qui

_

oggi, h. 18, “there is no place like home”

occasione per me di leggere dal libro appena uscito:

Il cotone, Zacinto Edizioni 2021

(e da La gente non sa cosa si perde, TIC 2021)

    Marco Giovenale, "La gente non sa cosa si perde" (Tic Edizioni, 2021)

biblionedizioni.it/prodotto/il-cotone/

ticedizioni.com/products/la-gente-non-sa-cosa-si-perde-giovenale

evento facebook 29-30-31 ottobre:
facebook.com/thereisnoplacelikehomeproject/

_

▼ 120 memorabilia ♫♫♫ / differx. 2009

upland plural
eat ur nidge oaklet
borax number dine dice
abacunt
*ive yer lady more pleasure‎ – best drugs. unleash your male power

lwinston3
»
a natural solution to your unwanted smoking habit
clearit-ordonix is a step forward in skin treatment

»
k’s wife home video‎ – still can’t follow

short_nr_15nn
»
a sharp bioblade pointed on bacteria side.‎
forget about fear to be “limp” in front of woman – get the support of your dream
eru7uegi
cos
women metabolism can be controlled with prometrium.‎
our products are like the insurance in the world of night pleasure mortgage

lindsey august morning mortgage
»

aloha‎ – buster packed old whisk.
spark credit packed insist.
dhurry sty wroth fink! petal diddle dhurry …
31 jul
inq7aqu

»
feel the different life with enhancers‎ –
gain an athletic look gwith ghuman growth gormone

alise flor
alice thor
need cheap drugs fast? save $10-$30 on all drugs. guarantee.
lowestprice. hurry, stay healthy during down market – buy at stick of pleasure discount pharmacy frances friendly online pot

what makes a great health?
stick of pleasure discount pharmacy frances friendly online pot

»
magnesium oxide replenishment to your organism.‎
– pilules for conjugation
– send to a colleague

tray
bigger tool with ash efforts‎

»
mccane private party‎
nocturno
on your way to sax
amaze her: the more kilos you weigh the less you live‎.
x
x
x

juridical medicine for natural people
x

x
»
refill your carnal charge‎ x missed calls‎
x
athletic look
x
magnesium

una prosa di mg da “causa-effetto. (testi senza relazione)”, in ‘l’immaginazione’ n. 325

poi non lo so, sarà stato il gelato, vista la stagione, o che erano finite le pillole, delle 24 ore, saranno state le 24 ore, o il vuoto allo stomaco, il jet lag, o la vegetazione, più probabilmente sarà stata la salita, poi la scalinata, o al contrario, quando poi scendendo, quando o dove, non è stato chiaro, lo scantinato, e risalendo al tetto, il senso di vuoto ai gomiti cioè stare senza balaustra, o sarà stato lo stomaco, il mal di piedi, il sudore asciugato addosso, nel vento su, freddo e più del previsto, altrimenti può essere stato lo scompenso politico, il giardino, magari le troppe creme, le paste, le uova, l’inquinamento, l’ortica, il pesce passato di data, un’occorrenza statistica, un qualcosa che cadeva, una decisione delle cellule, girare in cerchio troppo a lungo, l’azione prolungata del farmaco, somatizzare una faccia, l’ennesimo film in cui inquadrano i minacciati, un colpo di frusta da fermi, cetacei coi loro ultrasuoni, la cia, l’altezza sopra il livello del mare, il mal di mare, un’eccessiva confidenza, una coincidenza, l’artrosi  uno sforzo, un ragno nascosto, bianco, l’aspirina, la polpa di granchio, il caldo, il sole, le tasse, il bagno dopo mangiato, un movimento fatto male, non lo so

 

in “l’immaginazione”, n. 325, sett.-ott. 2021
https://www.mannieditori.it/rivista/limmaginazione-325