Archivi categoria: scrittura di ricerca

fiat ars / differx. 2009

un’aragosta di quindici centimetri, provvista di pennello in seta e inchiostro, ha copiato e infine completato perfettamente il san girolamo di leonardo. fornita di colori, lo ha anche colorato appropriatamente, sebbene con un’eccedenza di intensità negli ocra, e qualche caduta fuori margine.

i video vengono venduti a settecento euro l’uno su un sito canadese.

la cosa è successa infatti in canada quasi vent’anni fa ma solo adesso si è avuta la notizia.

“il canada è uno stato molto grande che occupa la parte nord dell’america settentrionale, ed è delimitato dall’oceano atlantico ad est, dal pacifico ad ovest e dall’oceano artico a nord. è, dopo la russia, il paese più esteso del mondo” (wikipedia).

venti anni fa si facevano le registrazioni con cattive vhs, talvolta. i video dell’aragosta sono quindi dei riversamenti, piuttosto mal riusciti, di videocassette mal registrate.

tuttavia le immagini si distinguono e l’animale sfoggia una invidiabile maestria artistica.

si dà per scontato e imminente un corsivo di autorevoli vaticanisti, sul tema. ma per adesso ancora niente.

la notizia è comparsa su tutti i quotidiani online pochi minuti fa. il primo organo di stampa cartaceo a catturare la notizia è stato un bollettino interno di una sigla sindacale giapponese.

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..–. / differx. 2014

cahiers
differx
——- #01

per lo sguardo

poi ha preso il nero e mi ha colorato il corpo. alla fine nessuna speranza: un romanzo d’appendice, scusami davvero. capì. come se sapesse che elisabetta era lì, come se ci avesse pisciato sopra un cavallo, come sotto la sveglia se c’è il sole e la gente mi sorride, come se esistesse una ragione.

sa, dottore, le cose che lei mi dice qui poi mi ritornano in mente: il caldo l’avevo sentito tutto all’improvviso, anche i bambini erano un senso di ansia.

cos’era quella paura che mi attraversava, squassandomi come una corrente all’improvviso?

poi mi sono ritrovata lì in mezzo a loro nell’androne. accettò le scuse, prese il numero di telefono e si rimise in macchina. fanno paura.

tu non c’entri niente. a un tratto era come se la luce si fosse spenta sul mondo. se vuoi cambiare qualcosa nella tua vita è così.

come se all’improvviso si spostasse quel che produco di un lieve soffio di vento.

il balocco sfugge? dicono: alla presa incerta, ma non per lo sguardo.

naila sprofondò in un sonno tortuoso, quasi un coma profondo, un’autostoppista a istanbul, mi mancavano un sacco di cose, non faccio nulla di speciale.

poi mi sono svegliato. non eri questo. la televisione era accesa. così un occhio gigantesco con un serpente di pasta al centro. hai attraversato il cielo come una meteora. mi sentivo orribilmente
fragile. una nuvola porpora avvolse la macchina. era gommosa.

quando pensava, prescindeva da sé.

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appena uscito per zacinto edizioni: “il cotone”, di mg (collana ‘manufatti poetici’)

le loro riflessioni
sono molto profonde
le mie superficiali.

 

 

 

 

 

zacintoedizioni.com/product-page/il-cotone

 

anna oberto: “mémoires liquides…”

ANNA OBERTO
Mémoires liquides
pierres et cristaux
C/E Contemporary, 2021
presentazione del volume @
Etherea Art Gallery
Spazio 46 – Palazzo Ducale – Genova
venerdì 22 ottobre 2021, ore 17:30

Venerdì 22 ottobre 2021 alle 17:30 in occasione della mostra personale di Anna Oberto, Mitobiografia. Scritture d’Amore. Scritture di Luce. À mesure de femme a cura di Virginia Monteverde e Viana Conti, allestita all’Etherea Art Gallery a Palazzo Ducale a Genova, sarà presentato il catalogo curato da CE Contemporary Mémoires liquides pierres et cristaux – écritures à mesure de femme.
Intervengono: Viana Conti e Christine Enrile.

Mémoires liquides pierres et cristaux – écritures à mesure de femme è il prezioso attestato, curato da CE Contemporary e pubblicato nel mese di gennaio 2021, della mostra di Anna Oberto tenutasi nel 2017 ad Andora nelle sale del Museo Mineralogico Luciano Dabroi di Palazzo Tagliaferro.
L’artista, da sempre impegnata nella ricerca verbo-visuale, nella scrittura al femminile, nella performance, nel cinema sperimentale, figura internazionale nel contesto delle avanguardie e tuttora propositiva sull’area dei linguaggi e dei metalinguaggi coinvolta dai quarzi dai riflessi iridati e dai fantasmagorici giochi di luce e ombre che caratterizzano il Museo Dabroi, ha disseminato per l’occasione le sale di scritture, segni, tessiture e intrecci di fili rossi seducendo i visitatori.
Il volume, nato per documentare le installazioni e le opere presenti nella rassegna, contiene inoltre gli importanti contributi critici di Adriano Accattino, Viana Conti, Christine Enrile, Giuseppe Garrera, Anna Oberto, Raffaele Perrotta e Sandro Ricaldone.
Nel libro, inoltre, viene riportato un estratto dall’Enciclopedia Lessico Politico delle Donne, volume 6, Edizioni Gulliver, Milano 1979, alla voce Poesia Visiva compilata dalla stessa artista.

Etherea Art Gallery
Palazzo Ducale, piazza Matteotti 9, Genova – info@ethereaartgallery.it

l’eccellenza letteraria. christian bök, per esempio

Per esempio, esistono autori così (anche se, va detto, di autori così ne esiste uno solo) e nonostante ciò in Italia i bloggherini si interrogano sulla instapoetry o fanno le classifiche, e le foto ai cani. Così va.

Suvvia, seguite slowforward, vi dice qualcosa di diverso:

Christian Bök is a Fellow of the Royal Society of Canada, and he is the author of Eunoia — a bestseller, which has gone on to win the Griffin Poetry Prize. Bök is an avant-garde poet of global renown, earning his repute as one of the original founders of the literary movement called Conceptualism (a poetic school made famous, in part, by the activities of the poet, Kenneth Goldsmith, the proprietor of UbuWeb). Bök has created artificial languages for two television shows: Gene Roddenberry’s Earth: Final Conflict and Peter Benchley’s Amazon. Bök has earned many accolades for his virtuoso recitals of ‘sound-poems’ (particularly Ursonate by Kurt Schwitters) — and during his career he has performed his poetry at more than 650 venues around the world. Bök is on the verge of finishing his current project, entitled The Xenotext (a work that requires him to engineer a bacterium so that its DNA might become not only a durable archive that stores a poem for eternity, but also an operant machine that writes a poem in response). Bök has displayed examples of his artworks at dozens of galleries, including The Power Plant in Toronto, the Museum of Contemporary Art in Denver, and the Marianne Boesky Gallery in New York. He resides, as an artist, in Melbourne.

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etel adnan with charles bernstein

from The Brooklyn Rail

Join legendary poets and artists Etel Adnan and Charles Bernstein for a broadcast conversation that was also included as a feature conversation in the Rail’s February 2021 issue.

Learn more: https://brooklynrail.org/events/2021/02/23/etel-adnan-with-charles-bernstein

Read the interview: https://brooklynrail.org/2021/02/art/ETEL-ADNAN-with-Charles-Bernstein

Poet, essayist, and painter Etel Adnan was born on February 24, 1925, in Beirut, Lebanon. She studied philosophy at the Sorbonne in Paris, France, as well as at the University of California, Berkeley and Harvard University. She has written more than a dozen books of poetry, fiction, and essays, including Time (Nightboat Books, 2019), translated by Sarah Riggs and winner of the Griffin Poetry Prize, Surge (Nightboat Books, 2018), and Night (Nightboat Books, 2016). Her poetry collection Sea and Fog (Nightboat, 2012) won the Lambda Literary Award for Lesbian Poetry and the California Book Award. She is also the recipient of a PEN Oakland-Josephine Miles Award and in 2014 was named a member of the Ordre de Chevalier des Arts et des Lettres, one of France’s highest cultural honors.

Charles Bernstein is a poet and a scholar. He is a foundational member and leading practitioner of Language poetry. Between 1978-1981, with fellow poet Bruce Andrews, he published L=A=N=G=U=A=G=E magazine, which became a forum for writing that blurred, confused, and denied the boundary between poetry and critical writing about poetry. Since the 1970s Bernstein has published dozens of books, including poetry and essay collections, pamphlets, translations, collaborations, and libretti. His poetry has been widely anthologized and translated, and it has appeared in over 500 magazines and periodicals. His most recent book is Near/Miss, from the University of Chicago Press.

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nuovo libro di silvia tripodi: “le bocche” (zacinto edizioni, collana ‘manufatti poetici’)

Disgiungendo all’infinito le proprie mani
Si interrompe la produzione di calore
Il dispiegamento della forza lavoro
Quando uno muore
A volte
I palmi delle sue mani vengono congiunti
Allo stesso tempo essi sono disgiunti all’infinito
Perché non producono calore
I fori rimangono l’evidenza della vita del soggetto
Dell’individuo
Appaiono per quello che.

§

Silvia Tripodi (Sant’Agata di Militello 1974) vive a Palermo. Nel 2014 ha vinto il Premio Lorenzo Montano (sezione poesia inedita) e nel 2015 la prima edizione del Premio Elio Pagliarani con la silloge Voglio colpire una cosa (Zona, 2016); è presente nell’antologia La parola informe (Marco Saya, 2018) e in Nuove poesie italiane 2018 (Elliot). I suoi libri più recenti sono Punu (collana «Lacustrine», Arcipelago Itaca, 2018), La più recente fine di un racconto (collana «ChapBooks», Tic, 2020) ed Ellora (collana «Syn scritture di ricerca», ikonaLíber, 2020).

biblionedizioni.it/prodotto/le-bocche/
Zacinto edizioni
Anno: 2021
Pagine: 36
ISBN: 978-88-31323-11-6

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charles bernstein: the poetry of idiomatic insistences

Charles Bernstein: The Poetry of Idiomatic Insistences, edited by Paul Bové, from boundary 2 / Duke University Press (308pp, $12) Ordering information and TOC: http://jacket2.org/commentary/bernstein-b2

This issue includes Bernstein’s most informative and significant international interviews, many published here in English for the first time. Through prefaces and essays responding to translations of his work, including translations appearing for the first time in this issue, contributors place Bernstein’s work in both global and local contexts. Includes an extended review of Topsy-Turvy.

Contributors: Luigi Ballerini, Runa Bandyopadhyay, Charles Bernstein, Paul A. Bové, Dennis Büscher-Ulbrich, Natalia Fedorova, Feng Yi, Jean-Marie Gleize, Susan Howe, Yunte Huang, Pierre Joris, Abigail Lang, Leevi Lehto, Marjorie Perloff, Ian Probstein, Ariel Resnikoff, Brian Stefans, Enrique Winter

(On-line with library access to b2 in early Nov.)

l’occasione #0 / luca zanini. 2021

occupazione, attività, impiego, permuta, relazione, professione, mestiere, arte, servizio o faccenda, compito, computo, mansione, resto, funzione, impegno, azione, esione, prestazione, capacità, operazione, elaborazione, opera o manifattura, si ricontano, fantomatica, fatica, sforzo, onesto, sfizio, scritturato, risultante, prodotto, articolo, punto, tolte le immagini, occultamento, innesto, oggetto ma, contrappunto ma, altro conteggio,
asola o]
paco
ma] [Je
me suis débarrassée de ma ‘ville’, de ma meilleure littérature, de tous les éloges, de mes admirations, du vrai et du faux et du ‘vrai’ et du ‘faux’. Au point que si quelque chose prétend m’engager trop intimement, j’ai tendance à disparaître – je me sens disparaître.
Paul Valéry

[dia•foria : “lessicario spatola”, 9, chiara portesine (“ecfrasi”, ottobre 2021)

[dia•foria, nell’agosto del 2020, ripubblica tutte le raccolte poetiche di Adriano Spatola, sia visive che lineari, in un unico grande volume: OPERA, a cura di Giovanni Fontana e con la collaborazione di dreamBOOK edizioni.

È necessario tornare a parlare di uno degli intellettuali più significativi del secondo Novecento, e prendere seriamente in considerazione una revisione del “canone”.

LESSICARIO SPATOLA nasce sulla scia del primo progetto dedicato ad Adriano Spatola, denominata RIPARTIAMO DA SPATOLA, IN TUTTE LE DIREZIONI (www.facebook.com/versolapoesiatotale), e pone l’accento su alcune parole chiave che descrivono a livello critico l’opera e l’operato dell’autore.

Chiara Portesine sta svolgendo un dottorato presso la Scuola Normale Superiore di Pisa. I suoi principali percorsi di ricerca riguardano il rapporto tra letteratura, arte e fotografia, e l’impatto dei nuovi media sul campo letterario. Si è occupata prevalentemente di Emilio Villa, Corrado Costa, Andrea Zanzotto, Edoardo Sanguineti, Antonio Porta e dell’attività verbo-visiva di Gianfranco Baruchello.