Archivi categoria: segnali e azioni

l’eccellenza letteraria. christian bök, per esempio

Per esempio, esistono autori così (anche se, va detto, di autori così ne esiste uno solo) e nonostante ciò in Italia i bloggherini si interrogano sulla instapoetry o fanno le classifiche, e le foto ai cani. Così va.

Suvvia, seguite slowforward, vi dice qualcosa di diverso:

Christian Bök is a Fellow of the Royal Society of Canada, and he is the author of Eunoia — a bestseller, which has gone on to win the Griffin Poetry Prize. Bök is an avant-garde poet of global renown, earning his repute as one of the original founders of the literary movement called Conceptualism (a poetic school made famous, in part, by the activities of the poet, Kenneth Goldsmith, the proprietor of UbuWeb). Bök has created artificial languages for two television shows: Gene Roddenberry’s Earth: Final Conflict and Peter Benchley’s Amazon. Bök has earned many accolades for his virtuoso recitals of ‘sound-poems’ (particularly Ursonate by Kurt Schwitters) — and during his career he has performed his poetry at more than 650 venues around the world. Bök is on the verge of finishing his current project, entitled The Xenotext (a work that requires him to engineer a bacterium so that its DNA might become not only a durable archive that stores a poem for eternity, but also an operant machine that writes a poem in response). Bök has displayed examples of his artworks at dozens of galleries, including The Power Plant in Toronto, the Museum of Contemporary Art in Denver, and the Marianne Boesky Gallery in New York. He resides, as an artist, in Melbourne.

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etel adnan with charles bernstein

from The Brooklyn Rail

Join legendary poets and artists Etel Adnan and Charles Bernstein for a broadcast conversation that was also included as a feature conversation in the Rail’s February 2021 issue.

Learn more: https://brooklynrail.org/events/2021/02/23/etel-adnan-with-charles-bernstein

Read the interview: https://brooklynrail.org/2021/02/art/ETEL-ADNAN-with-Charles-Bernstein

Poet, essayist, and painter Etel Adnan was born on February 24, 1925, in Beirut, Lebanon. She studied philosophy at the Sorbonne in Paris, France, as well as at the University of California, Berkeley and Harvard University. She has written more than a dozen books of poetry, fiction, and essays, including Time (Nightboat Books, 2019), translated by Sarah Riggs and winner of the Griffin Poetry Prize, Surge (Nightboat Books, 2018), and Night (Nightboat Books, 2016). Her poetry collection Sea and Fog (Nightboat, 2012) won the Lambda Literary Award for Lesbian Poetry and the California Book Award. She is also the recipient of a PEN Oakland-Josephine Miles Award and in 2014 was named a member of the Ordre de Chevalier des Arts et des Lettres, one of France’s highest cultural honors.

Charles Bernstein is a poet and a scholar. He is a foundational member and leading practitioner of Language poetry. Between 1978-1981, with fellow poet Bruce Andrews, he published L=A=N=G=U=A=G=E magazine, which became a forum for writing that blurred, confused, and denied the boundary between poetry and critical writing about poetry. Since the 1970s Bernstein has published dozens of books, including poetry and essay collections, pamphlets, translations, collaborations, and libretti. His poetry has been widely anthologized and translated, and it has appeared in over 500 magazines and periodicals. His most recent book is Near/Miss, from the University of Chicago Press.

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nuovo libro di silvia tripodi: “le bocche” (zacinto edizioni, collana ‘manufatti poetici’)

Disgiungendo all’infinito le proprie mani
Si interrompe la produzione di calore
Il dispiegamento della forza lavoro
Quando uno muore
A volte
I palmi delle sue mani vengono congiunti
Allo stesso tempo essi sono disgiunti all’infinito
Perché non producono calore
I fori rimangono l’evidenza della vita del soggetto
Dell’individuo
Appaiono per quello che.

§

Silvia Tripodi (Sant’Agata di Militello 1974) vive a Palermo. Nel 2014 ha vinto il Premio Lorenzo Montano (sezione poesia inedita) e nel 2015 la prima edizione del Premio Elio Pagliarani con la silloge Voglio colpire una cosa (Zona, 2016); è presente nell’antologia La parola informe (Marco Saya, 2018) e in Nuove poesie italiane 2018 (Elliot). I suoi libri più recenti sono Punu (collana «Lacustrine», Arcipelago Itaca, 2018), La più recente fine di un racconto (collana «ChapBooks», Tic, 2020) ed Ellora (collana «Syn scritture di ricerca», ikonaLíber, 2020).

biblionedizioni.it/prodotto/le-bocche/
Zacinto edizioni
Anno: 2021
Pagine: 36
ISBN: 978-88-31323-11-6

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21 ottobre, h. 18:30, open day per i corsi e le attività di centroscritture.it

https://www.facebook.com/centroscritture/

Un’occasione per scoprire il CentroScritture, i corsi online, le attività, gli incontri in presenza e i progetti della stagione 2021-22.
Insieme a Valerio Massaroni e a Marco Giovenale ripercorreremo la storia del centro, esploreremo la filosofia che regge la sua proposta, la programmazione didattica da ottobre 2021 a giugno 2022, gli eventi, il progetto editoriale e le altre iniziative pensate per orientare chiunque legga, scriva, voglia approfondire o semplicemente avvicinarsi alla poesia contemporanea.
L’Open Day è aperto a tutti e sarà trasmesso in diretta live giovedì 21 ottobre 2021 alle ore 18:30 tramite StreamYard sulla pagina Facebook del CentroScritture.

(evento FB: https://www.facebook.com/events/197235155874505)

riassumendo:

cosa: open day di centroscritture.it
quando: giovedì 21 ottobre 2021, alle ore 18:30
con: Valerio Massaroni e Marco Giovenale
come: in videostreaming
dove: https://www.facebook.com/centroscritture/

#poesiacontemporanea #poesia #scritturedelNovecento #poesiainprosa #prosainprosa #oralità #seminari #incontridipoesia #reading #edizionidipoesia #editoriadipoesia #editoria

29-30-31. 10. 2021 : there is no place like home | rome

THERE IS NO PLACE LIKE HOME
ROME

via del Mandrione 347, Roma

29-30-31 ottobre 2021
opening 29 ottobre ore 12.00
h 24

un progetto itinerante diretto da Giuliana Benassi

con il supporto di Pietroarco Franchetti
Il progetto THERE IS NO PLACE LIKE HOME dedica la sua VI edizione a Roma, in un luogo che metaforicamente incarna la complessità di una città stratificata, carica di tensioni e generatrice di visioni: lungo via del Mandrione, al civico 347, all’interno di un grande edificio, ex fabbrica del Chinotto Neri e più recentemente sede di una storica palestra di pugilato, un gruppo di artisti – Sonia Andresano, Josè Angelino, Elena Bellantoni, Paolo Canevari, Stefano Canto, Simona Caramelli, Eleonora Cerri Pecorella, Alessandro Cicoria, Christophe Constantin, Giovanni De Cataldo, Federica Di Carlo, Marco Fedele Di Catrano, Stanislao Di Giugno, Federica Di Pietrantonio, Marco Eusepi, Roberta Folliero, Shay Frisch, Alessandro Giannì, Luca Grimaldi, Felice Levini, H. H. Lim, Monica Lundy, Davide Manuli, Diego Miguel Mirabella, Alberto Montorfano, Lulù Nuti, Giorgio Orbi, Luca Maria Patella, Nicola Pecoraro, Alessandro Piangiamore, Donato Piccolo, Cesare Pietroiusti, Giuseppe Pietroniro, Alfredo Pirri / Polisonum, Daniele Puppi, Marco Raparelli, Andrea Salvino, Alessandro Sarra, Gabriele Silli, Donatella Spaziani – sono stati invitati a presentare un’opera pensata per lo spazio.
Dalle ore 12.00 di venerdì 29 ottobre fino a mezzanotte di domenica 31 ottobre, con la direzione artistica di Giuliana Benassi, lo spazio del Mandrione sarà sede espositiva d’eccezione: stretto tra due linee di tensione, la ferrovia e l’antico acquedotto romano, il pubblico potrà visitare la mostra all’interno dello stabile e nell’area circostante dove le opere sono dislocate in relazione o in contrasto con lo spazio che le ospita.
Gli artisti partecipanti sono tutti legati a Roma in quanto città d’elezione e, vari per linguaggio e generazione, raccontano in maniera diversa il loro legame con la città, attraverso l’interazione con lo spazio prescelto.
Opere installative, video, pitture e interventi sonori e performativi accompagneranno il visitatore lungo il percorso espositivo, di giorno e di notte.

THERE IS NO PLACE LIKE HOME è un progetto d’arte contemporanea nato a Roma nel 2014. Dalla V edizione è sviluppato dagli artisti Giuseppe Pietroniro e Daniele Puppi insieme a Giuliana Benassi, supportato da Pietroarco Franchetti. Ha l’obiettivo di creare un dialogo tra gli artisti, il territorio e il pubblico, attraverso la costruzione di mostre in spazi e luoghi sempre diversi.

Performances e installazioni spazio-temporali

Venerdì 29 ottobre, ore 23.00
Cesare Pietroiusti, “Linguale”, performance.

Venerdì 29 ottobre – Sabato 30 ottobre, da mezzanotte all’alba
Lulù Nuti, “Notturno”, gesso, cemento, colla da piastrelle, pigmenti, plastica, filo di rame e intervento notturno.

Venerdì 29 ottobre – Domenica 31 ottobre, ogni giorno alle ore 18.00 e all’alba
Donatella Spaziani “Incontro di poesia” con Elisa Davoglio, Fabio Orecchini, Jonida Prifti, Laura Cingolani, Lidia Riviello, Luca Alvino, Luca Tedesco, Marco Giovenale, Maria Grazia Calandrone, Sara Ventroni, WOW-Incendi Spontanei.

Sabato 30 ottobre, ore 17.00
Paolo Canevari, “Bites”, installazione/performance, smalto acrilico su pneumatici e cani alla corda, catena.

Sabato 30 ottobre, ore 17.45 – Domenica 31 ottobre ore 12.00
Sonia Andresano, “Jet lag”, 2021, video installazione, performance in collaborazione con Marco Rovinelli.

Il programma dettagliato delle performance sarà pubblicato in concomitanza dell’apertura della mostra su Instagram @thereisnoplacelikehome_rome

Misure anti-Covid
È obbligatorio il Green Pass e l’uso della mascherina negli spazi interni.

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24 ottobre, roma, museo nazionale etrusco di villa giulia: l’alba dei poeti

Domenica 24 ottobre 2021
L’ALBA DEI POETI
Presso il Museo Etrusco di Villa Giulia (piazzale di Villa Giulia 9), in occasione della personale BASTABUSTE dell’artista Oreste Baldini, e nell’ambito della “Notte bianca del Museo Etrusco”, la mattina del 24 ottobre avrà luogo una performance unica: L’alba dei poeti.
Per la prima volta venti noti poeti contemporanei si riuniranno alle sei della mattina per leggere i loro versi nella bella cornice del portico di Villa Giulia.
La lettura dei poeti avrà inizio alle ore 06:15, nell’ultimo buio della notte, e proseguirà accompagnando il sorgere del sole; ad aprire e chiudere l’incontro due interventi musicali eseguiti dai musicisti dell’Orchestra di Piazza Vittorio.

A tutti i presenti verrà offerta la colazione

INGRESSO LIBERO

importante: chi vuole partecipare all'”alba dei poeti”
deve prenotare la propria presenza all’indirizzo
albadeipoeti@gmail.com

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manifesto per le “idrologie” / emilio villa, giorgio cegna, silvio craia. 1970

in occasione della mostra @ Il Centro, Napoli, 16 febbraio 1970

manifesto attualmente in mostra @ Biblioteca Mozzi Borgetti, Macerata, nel contesto di “Crepita la carta. Libri e vertigini di Emilio Villa” (https://slowforward.net/2021/09/11/9-ottobre-macerata-crepita-la-carta-libri-e-vertigini-di-emilio-villa/)

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recenti e imminenti: tra palazzo delle esposizioni e macro

PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI

Martedì 12 ottobre si è inaugurata la mostra Tre stazioni per Arte-Scienza, un grande progetto che occupa tutto lo spazio espositivo del Palazzo e che è composto di tre mostre, unite dall’idea dell’incontro fra la ricerca artistica e quella scientifica.

Ti con zero
Algoritmi che usano l’errore come sistema generativo di forme, apparati biologici sintetici, microbi eucarioti intuitivi e intelligenze artificiali, processi di trasformazione dei territori, desertificazioni, esplorazioni spaziali e panorami marziani.
Opere di, fra altri, Gustav Metzger, Roman Opałka, Robert Smithson, Tacita Dean, Agnes Denes, Antony Gormley, Pierre Huyghe, Ryoji Ikeda, Carsten Nicolai, Roman Ondak, Giuseppe Penone, Rúrí e Sissel Tolaas, Rachel Rose, Jenna Sutela, Troika e Cohen-van Balen.
https://www.palazzoesposizioni.it/mostra/ti-con-zero

La scienza di Roma
La storia delle idee scientifiche attraverso i grandi scienziati che a Roma hanno lavorato e le grandi scoperte che qui sono state fatte: dagli acquerelli delle fasi lunari disegnate da Galileo Galilei al cranio originale dell’uomo di Neanderthal di Montesacro, dagli strumenti originali dei “ragazzi di via Panisperna”, alle tavole sciateriche di Athanasius Kircher, ai resti (restaurati e mostrati al pubblico per la prima volta) di un enorme pachiderma che, 300.000 anni fa, pascolava dalle parti di via dei Fori Imperiali.
https://www.palazzoesposizioni.it/mostra/la-scienza-di-roma-passato-presente-e-futuro-di-una-citta

Incertezza
La scienza ha acquisito la capacità di descrivere il comportamento di sistemi naturali e umani sempre più complessi, ma la rivoluzione quantistica ha mostrato come il caso si annidi anche al livello dei costituenti fondamentali del mondo fisico.
L’incertezza non è solo un concetto scientifico: è anche un aspetto centrale della nostra esistenza, dalle pandemie alle trasformazioni climatiche, dai fenomeni sismici ai crack della finanza.
https://www.palazzoesposizioni.it/mostra/incertezza-interpretare-il-presente-prevedere-il-futuro

Gli ambienti delle tre mostre sono stati ideati da Formafantasma
La mostra Tre stazioni per Arte-Scienza è accompagnata da un ricco calendario di incontri, laboratori, performance e una rassegna cinematografica. https://www.palazzoesposizioni.it/pagine/incontri-tre-stazioni-per-arte-scienza

giovedì 21 ottobre alle ore 18:30, Rotonda di Palazzo delle Esposizioni
Andrea Brandolini, economista, con Fernando Ferroni e Patrizia Tavella, fisici, indagheranno la categoria dell’incertezza quale categoria imprescindibile nella moderna visione scientifica del mondo, nelle scienze sociali ma anche nelle scienze cosiddette esatte.
https://www.palazzoesposizioni.it/evento/andrea-brandolini-fernando-ferroni-patrizia-tavella-incertezza-e-conoscenza

domenica 24 ottobre alle ore 11:00
Prima visita animata alla mostra La scienza di Roma. Passato, presente e futuro di una città dedicata a ragazzi e ragazze dai 7 agli 11 anni.
https://www.palazzoesposizioni.it/evento/fenomenale

PIANO ZERO – CAFFE’ DELLE ESPOSIZIONI

Martedì 19 ottobre alle ore 18:00
Cooking Sections (Daniel Fernández Pascual e Alon Schwabe), collettivo artistico attualmente finalista al Turner Prize, presenta al pubblico il progetto CLIMAVORE, che esplora i legami tra il cibo, il nostro modo di mangiare e la crisi climatica.
A cura di Le Orchestre della Trasformazione
Palaexpo è la prima istituzione in Italia a promuovere il progetto e, per l’occasione, Caffè delle Esposizioni presenterà, attraverso una degustazione, il nuovo menu CLIMAVORE, ideato dalla chef Roberta Virgilio,
L’evento è aperto al pubblico, con ingresso gratuito.
https://www.palazzoesposizioni.it/evento/cooking-sections-diventare-becoming-climavore

MACRO- MUSEO PER L’IMMAGINAZIONE PREVENTIVA

Dalle ore 18 del 23 alle ore 18 del 24 ottobre.
Il Pianeta come Festival XL, l’evento di 24 ore non stop in collaborazione con Terraforma

Performance, workshop e installazioni video di Jenna SutelaTerre ThaemlitzJeremy DellerVIPRAPaquita Gordon

Talk di Terre Thaemlitz con Valerio Mannucci e Jeremy Deller con Ilaria Gianni

Maratona pianistica notturna delle Vexations di Erik Satie, a cura di Ricciarda Belgiojoso, in cui si inserirà anche la performance My Mother cleaning my father’s piano di Jonathan Monk e che sarà introdotta da 4’33’’ di John Cage

https://www.museomacro.it/it/supplemento/il-pianeta-come-festival-xl-24-hours/