
.
citato già altre volte:
“(…) Burroughs criticism has taken a surprisingly conventional literary approach to a project conceived so radically in opposition to the conventions of literature. The analysis of Burroughs’ novel-length cut-up texts has been at the expense of his myriad shorter texts from the same era, texts that, taken together, amount to a comparable body of work and demonstrate a much wider range of collage-based experiments. Even leaving aside his related work in other media — photomontage, collage scrap-books, tape-recordings, films — the effect of putting The Soft Machine, The Ticket That Exploded and Nova Express centre-stage is to distort the history and scope of Burroughs’ experimental practices. Minutes to Go does not fit the critical frame because it inaugurated and belongs to another history, one characterised by publication of hundreds of short texts in dozens of small underground magazines — a history, in other words, where the material, the publishing contexts, and the means of distribution all coincided with the world of avant-garde poetry in general, and the postwar revival of collage-based techniques in particular. It’s tempting to invert critical history altogether and say that, far from being the acme of Burroughs’ cut-up work, the trilogy is in fact its aberration, because the truest realisation of the project lay outside the novel form. At the very least, we can say that it is hard to grasp the poetic identity of the cut-up project so long as Burroughs is approached, first and last, as a novelist”. (Oliver Harris, https://realitystudio.org/scholarship/burroughs-is-a-poet-too-really-the-poetics-of-minutes-to-go/)
è abbastanza chiaro?
OUTSIDE THE NOVEL FORM.
si può seguire questa direzione? è legittimo. (a prescindere da tutto e tutti).
citare o mettersi sulla stessa strada di Burroughs, o su una strada che in qualsiasi modo abbia a che fare con la sua opera, è (soprattutto adesso) lavorare OUTSIDE THE NOVEL FORM.
cfr.
https://link.medium.com/rWQY01rwwfb

Born in Buffalo, New York in 1950, Michael Basinski is an American poet, critic, and theorist. Much of his poetry participates in the traditions of visual and sound poetry. He is the curator emeritus of The Poetry Collection of the University Libraries at The State University of New York in Buffalo.
https://jimleftwichongoingresearch.blogspot.com/2023/04/some-prose-by-michael-basinski.html
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Nella conversazione si parla di Leopardi, delle edizioni Aelia Laelia e di Carlo Bordini, di Pasolini e le donne, di copertine storiche di edizioni del Novecento, di collezionismo, di “strategie sovversive e derisione del potere nell’avanguardia ungherese degli anni ‘60 e ‘70”, e della poesia e della canzone italiane degli anni Sessanta e Settanta, quando “poeti e scrittori come Calvino, Fortini, Pasolini, Moravia cominciano a ragionare sulla necessità di utilizzare la canzonetta leggera, la musica, il mercato del vinile per creare prodotti di altissima qualità e popolari insieme”.
Francis Ponge
(Entretiens Ponge/Sollers)
l’atto, non l’agìto. il dire, non il detto. aion, non chronos. il soggetto dell’inconscio, non l’io,
direbbe CB
Sandro Ricaldone
GEORGE MACIUNAS
Scritti Fluxus
a cura di Patrizio Peterlini e Angela Sanna
Abscondita, 2023
Il volume raccoglie, per la prima volta in una monografia in lingua italiana, una significativa selezione di testi, pubblici e privati, di George Maciunas, l’inventore di Fluxus. Lituano di nascita e americano di adozione, Maciunas ebbe una personalità sicuramente complessa, di grande cultura e curiosità. Fortemente convinto delle sue posizioni collettiviste, maniaco della catalogazione e della sistematizzazione del sapere in complessi schemi e diagrammi, instancabile lavoratore, grafico sopraffino ma anche affarista ingenuo, Maciunas fu un imprenditore fallimentare, tanto parsimonioso da sembrare avaro, così altruista da investire tutti i propri averi in progetti utopistici al servizio della comunità, di artisti in primis. Da questa raccolta emerge proprio l’ostinata caparbietà, l’inesauribile volontà, l’enorme quantità di energia profusa da Maciunas nel continuo quanto rovinoso tentativo di organizzare e dirigere Fluxus: qualcosa di per sé indefinito, incontrollabile, contraddittorio. Ci è riuscito? Ovviamente no. Com’è possibile, allora, che Fluxus sia non soltanto esistito ma che
continui ancora oggi a incuriosire e a suscitare interesse? È proprio questo il mistero di Fluxus e il fascino, tutt’ora intatto, del suo ideatore.


http://www.ikona.net/marco-giovenale-asemics-senso-senza-significato/
immagine in copertina: Paul Klee, Scrittura astratta
Il libro è disponibile / The book is available
Testo in lingua italiana / Text in Italian
Con immagini di / With images by
Rosaire Appel, Anneke Baeten, May Bery, Marcia Brauer, Axel Calatayud, Cecelia Chapman, Tim Gaze, Ariel González Losada, Michael Jacobson, Satu Kaikkonen, Paul Klee, Karri Kokko, Jim Leftwich, Arturo Martini, John McConnochie, Miriam Midley, Stephen Nelson, Laura Ortiz, Ekaterina Samigulina / Tae Ateh, Lucinda Sherlock, Jay Snodgrass, Lina Stern, Miron Tee, Cecil Touchon
—> è possibile ordinarlo qui / order the book here <—
Quarta di copertina:
Questa sequenza di annotazioni, fuori da ogni ipotesi di esaustione, propone un possibile itinerario attraverso la storia delle espressioni “scrittura asemica” (o “asemantica” o “desemantizzata”) e “asemic writing”; e inoltre offre alcuni elementi di teoria che configurano l’identità di questa pratica artistica come «macchina di disorganizzazione e disintegrazione del significato ad opera del senso stesso.
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Blurb:
This sequence of annotations, beyond any hypothesis of exhaustion, draws a possible itinerary through the history of the expressions “scrittura asemica” (or “asemantica” [asemantic] or “desemantizzata” [“desemantized”]) and “asemic writing”; and also offers some theoretical elements that configure the identity of this artistic practice as «a machine of disorganization and disintegration of meaning by means of sense itself»
Più informazioni qui / more infos here:
http://www.ikona.net/marco-giovenale-asemics-senso-senza-significato/
Anteprima / preview:
https://issuu.com/ikonaliber/docs/asemics_anteprima
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Print edition: ORDINARE QUI / ORDER IT HERE
E-book: available at https://www.bookrepublic.it/
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TABULA GRATULATORIA
L’autore e l’editore desiderano ringraziare sentitamente tutti coloro che hanno permesso la riproduzione delle opere contenute nel libro: Graziosa Bertagnin e Roberto A. Bertagnin; Giovanni Galli per le Edizioni Canova; Katrin Keller, il Zentrum Paul Klee di Berna; e gli artisti già nominati.
Una speciale gratitudine va all’Accademia di Belle Arti di Palermo, a Enzo Patti e Toni Romanelli, che – per un incontro sulla scrittura asemica lí organizzato da Francesco Aprile nel dicembre 2019 – hanno non solo dato occasione a questo saggio di nascere, ma lo hanno poi accolto nel terzo volume dedicato alla collezione di libri d’artista dell’Accademia e hanno dato il loro assenso alla ripubblicazione – in forma qui variata – presso ikonaLíber.
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Video della presentazione del volume del Saggiatore, il 3 febbraio 2023 alla libreria del Palazzo delle Esposizioni di Roma, con Sandro Veronesi e i curatori Luca Buoncristiano e Federico Primosig. Con un intervento di Giancarlo Dotto. Riprese di Alessandro Sgritta e Flavio Fransesini.