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la poesia del natale della bontà della poesia / differx. 2022

Ispirato dal sito ‘Poesia del nostro tempo’, anche io ho trovato giusto proporre ai lettori di slowforward un temino natalizio, che ho pensato di intitolare

LA POESIA DEL NATALE DELLA BONTÀ DELLA POESIA
(di natale)

Svolgimento

Nel tempo di Natale la città e la campagna della Poesia si ricoprono di candida neve, essa è bella e reca i pensieri natalizi. Sembra che la neve copre tantissimo chi scrive la Poesia, che la fa tutta Mitica e a me piace anche tantissimo. Ci sono dentro le parole.

È bello quando la neve inneva le giornate della Poesia, e tutto si ricopre di un manto di versi, ove la serenità porta la serenità alla Poesia e ai Poeti, e anche ai lettori, che del resto sono Poeti pure loro soprattutto dopo il ’75.

Siamo nel mese di dicembre, il mese della neve, ma io sto a Roma e me la sogno, così voglio fare una palla immaginaria e tirarla gentilmente al mese di dicembre, per scherzarlo dicendogli vai via. Esso è un mese che ci spinge a farci i bilanci dell’anno passato, e le speranze dell’anno futuro che arriva. Tra pochi giorni sarà il capodanno, e un nuovo anno caperà e avremo molti progetti da realizzare, per una gioia carica di attese che ci costellano.

Noi nel nostro passato vediamo delle ombre, delle inquietudini e delle incertezze, del buio e però anche delle candele nel buio, però anche delle asprezze e delle cupezze, delle monnezze, anche, ma non ci lasciamo scoraggiare da questo passato. Come dice la parola, esso è passato.

Qui a slowforward dobbiamo ritrovare la nostra vocazione più vera e autentica senza sbroccare, cercando di seguire la luce della lucentezza della Poesia, che nella notte della conoscenza umana illumina di umano l’umanità. Qui quindi io stesso cercherò di essere più buono e paziente e migliore, prometto da oggi in poi di non importunare troppo la destra poetica italiana, i nuovi mitomodernisti, le cariatidi i cariati e i caronti, e accettare santamente con santa rassegnazione che alla fine di questo anno 2022 (in realtà il 1957) ricominci ancora una volta il 1957.

Tanti sereni auguri di Poesia e che qualche fiore sbocci qua e là, a casaccio, 

in fede

Roma, lì 28 dicembre 2022

Marco Giovenale

 

alcune annotazioni per una possibile replica ad un articolo su ‘l’ospite ingrato’, n. 12, lug-dic 2022

quarta di copertina di Prosa in prosa, disegni di Enrico Pantani, https://ticedizioni.com/products/prosa-in-prosa

Nell’ultimo numero (12, lug-dic 2022) della rivista online del Centro Franco Fortini, “L’ospite ingrato”, compare un articolo di Claudia Crocco intitolato Poesia lirica, poesia di ricerca. Appunti su alcune categorie critiche di questi anni (che rielabora un testo già comparso nel 2014 su LPLC).
Nell’impossibilità da parte mia di strutturare ora un intervento ampio che possa riflettere su quanto quel testo riporta, un’idea (spero non troppo balzana) che ho tradotto in atto è stata quella di attraversare in viva voce, rapidamente e informalmente, quasi dialogando, alcuni dei temi toccati. In modo da offrire, nella maniera meno accademica e più svelta possibile, una serie di annotazioni e tentate puntualizzazioni, che propongo qui a chi legge (e ascolta):

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Pensando possa essere utile, riporto poi qui di séguito i link ad alcuni saggi implicati tanto nell’articolo di C. Crocco quanto nella mia serie di notille:

Date e dati su “ricerca”, “scrittura di ricerca”, “ricerca letteraria” [prima parte, uscita nel 2021 sul “verri”]
https://www.academia.edu/85155587/Date_e_dati_su_ricerca_scrittura_di_ricerca_ricerca_letteraria_prima_parte_

Carlo [Bordini] in bilico [sempre 2021, “il verri”]
https://www.academia.edu/76568616/Carlo_in_bilico

la poesia, se è vera poesia / differx. 2022

la poesia, se è vera poesia, è sempre di ricerca

la poesia, se è vera poesia, è sempre civile

la poesia, se è vera poesia, è sempre realistica

la poesia, se è vera poesia, è sempre astratta

la poesia, se è vera poesia, è sempre invendibile

la poesia, se è vera poesia, è sempre qualcosa che arriva al cuore

la poesia, se è vera poesia, è sempre poesia

la poesia, se è vera poesia, è sempre in abiti dimessi

la poesia, se è vera poesia, è sempre corale

la poesia, se è vera poesia, è sempre una consolazione

la poesia, se è vera poesia, sa sempre farsi notare

la poesia, se è vera poesia, resta per sempre

la poesia, se è vera poesia, è sempre alta

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da una mail del 2018, su vocaboli, distribuzione, politica

[…]

di questo sono convinto: molto più dei due terzi della popolazione ha nella testa il virus del fascismo, mes chers. indebellabile in qualche caso, in altri no. certo, interrogarsi su se e quando e quanto e come usare “fascismo” ha senso, anche se lo si fa in mancanza di un’altra parola.

però abolire del tutto il vocabolo ne ha meno.

è altrettanto certo che se tutto il vocabolario (qualsiasi parola e frase si riesca a far entrare nella comunicazione generalista e si rivolga all’interlocutore) deve giocoforza essere inserito nelle regole del gioco recenti, ossia nei tempi di rotazione dello scaffale degli slogan e hashtag e dell’efficacia social, allora è tutto un aprire e chiudere sportellini e caselline che passano di moda in una manciata di settimane, o meno, o poco più.

è come se ci sedessimo tutti in cerchio a giocare a tombola, e dopo l’estrazione di una dozzina di numeri passasse qualcuno a cambiare le cartelle a tutti. e poi daccapo. e continuamente, sempre. tutti infuriati, tutti che si domandano ma come si fa a giocare in questo modo? non si va da nessuna parte! ma è inutile irritarsi: il gioco ricomincia da capo. il distributore ci tiene impegnati, intanto fa i suoi affari.

chi ha un ufficio stampa (e false identità eccetera) che si occupa di gestire il turnover e accelerare i tempi di consunzione e obsolescenza dei materiali verbali, “vince”. ovvero sta sempre in cima all’effervescenza del vocabolario “giusto”. (perché la crea e diffonde lui).

a pensarci bene è un po’ la linea accentratrice delle aziende, anche in letteratura, non da oggi. Mondadori è editore e distributore. Feltrinelli è editore e distributore. voglio dire: in cima alla catena alimentare non sta l’onnivoro, ma il padrone del cibo e dei furgoni che portano il cibo. il produttore=distributore.

oggi non da solo. a pari efficacia e potere (forse con più efficacia, se non con più potere) sta il gestore della percezione del cibo. di cosa va mangiato e cosa no.

la gestione (massiva) della percezione della comunicazione (ossia delle parole) parrebbe in grado di influenzare perfino elezioni presidenziali non propriamente insignificanti

[…]

poesia / differx. 2022

• Approvazione verbale seduta precedente
• Esito Prove I.N.VAL.S.I. a.s. 2021/22
• Atto di indirizzo del D.S.
• Nomina collaboratori del D.S.
• Protocollo di regolamentazione di cui all’Art.6 del DPCM del 26/04/2020 per contrasto e contenimento diffusione Covid-19 nella scuola
• Nomina referenti di plesso
• Nomina Funzioni Strumentali

link e materiali da/per “statue linee” (pièdimosca edizioni, 2022)

[post in progressivo aggiornamento]

pièdimosca edizioni, collana glossa, dirottata da Carlo Sperduti

Statue linee
pièdimosca editrice, Perugia 2022
collana glossa, dirottata da Carlo Sperduti

scheda editoriale:
https://www.piedimoscaedizioni.com/catalogo/collane/glossa/statue-linee/

Il vento ha fatto scoppiare le antologie, che adesso perdono in direzione sud, sud-ovest. Le intossicazioni saranno gravissime.

Piccole statue testuali sfuggono in linee e diramazioni. Friabili, gesso. Prose contrarie al gigantismo e alla permanenza si assottigliano fino al paradosso, giocano con doppie negazioni, passaggi deviati, finte, colpi di scena.

E se i materiali sono del tutto concreti, come mosche, latte, scalinate, uova, scarpe, basiliche, bic, neoprene, stetson, scorpioni, pepe e pernod, tutto può smaterializzarsi da una frase all’altra. Svolte di sintassi sono svolte dello sguardo: e quel che prima era materia, utensileria muji, visibile, diventa appena un’allegoria.

*

alcuni frammenti:
40 , 76 , 80, variazioni di valore…, di fronte, barbe, cangiamento

sei testi su InVerso:
https://poesiainverso.com/2023/03/29/marco-giovenale-statue-linee/

video della presentazione @ La Finestra di Antonio Syxty, 22 gen. 2024, con
Chiara Serani: https://www.youtube.com/live/rSlIxX9Voqs
e https://youtu.be/kWa6i_jA3hE

audio della lettura a Parma, Scritture complesse, 16 dic. 2023:
https://slowforward.net/2023/12/19/pod-al-popolo-023-lettura-parma/

audio della lettura da Vero metodo per la cernita dei poeti e da Statue linee
a Valle Cascia, per I Fumi della Fornace, 25 ago. 2023 (registrazione di UsmaRadio,
a cura di Roberto Paci Dalò):

audio della lettura a Forte Bravetta (Roma, 25 apr. 2023):
https://slowforward.net/2023/05/13/audio-delle-letture-da-statue-linee-a-forte-bravetta-roma-25-aprile-2023/

audio delle letture da MultipersoStatue linee a Modo Infoshop (Bologna, 22 apr. 2023):
https://slowforward.net/2023/05/20/multiperso-statue-modoinfoshop/

video della lettura alla Biblioteca Villino Corsini (Roma, 25 mar. 2023):
https://slowforward.net/2023/03/26/mg-reading-alla-biblioteca-villino-corsini-25-mar-2023/

video della presentazione da PopUp (Perugia, 17 feb. 2023):
https://www.facebook.com/watch/live/?ref=watch_permalink&v=2352063101628282

audio della presentazione da PopUp:
https://slowforward.files.wordpress.com/2023/02/statue-linee-a-perugia_-audio_-17-feb-2023_-libreria-popup.mp3

audio dell’intervista di Gianluca Garrapa su Statue linee (4 febbraio 2023, RadioPuntoFM):
https://slowforward.net/2023/02/06/podcast-dellintervista-su-statue-linee-radioquestasera-radiopuntofm-4-feb-2023/

audio della presentazione allo Studio Campo Boario (Roma, 7 dic. 2022):
https://t.ly/h9jUI

rassegna:

recensione di Paolo Perlini su CrunchEd (9 mag. 2023):
https://www.crunched.it/leggere/libri/1689-statue-linee-marco-giovenale.html

recensione di Antonio Devicienti su Via Lepsius (11 mar. 2023):
https://vialepsius.wordpress.com/2023/03/11/le-diramazioni-della-scrittura-su-statue-linee-di-marco-giovenale/

recensione di Livio Santoro su LaViaLibera (31 gen. 2023):
https://lavialibera.it/it-schede-1244-racconti_brevi_cinque_libri_per_scoprire_la_microfinzione#libro5
jpg: https://slowforward.files.wordpress.com/2023/02/recensione-a-statue-linee-di-livio-santoro-su-lavialibera_-31gen2023.jpg

recensione di Renato Barilli sul proprio sito (20 gen. 2023):
https://www.renatobarilli.it/blog/giovenale-e-la-prosa-in-prosa/

una prima recensione – diciamo – fantaisiste (1 dic. 2022):
https://www.sololibri.net/Statue-linee-Marco-Giovenale.html

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audio completo della presentazione di “statue linee” allo studio campo boario, 7 dic. 2022

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l’incontro:
https://slowforward.net/2022/12/07/oggi-7-dicembre-statue-linee-a-roma-studio-campo-boario/

il libro:
https://www.piedimoscaedizioni.com/catalogo/collane/glossa/statue-linee/

n.b.:
pièdimosca edizioni è a PLPL fino all’11 dicembre, stand G47
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