frammento da “periodo ipotetico”, michele zaffarano @ aocf58 – galleria bruno lisi (2023)

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rif.: https://slowforward.net/2023/01/20/23-gennaio-15-febbraio-2023-michele-zaffarano-periodo-ipotetico-galleria-bruno-lisi-aocf58-roma/

25 febbraio, roma, incontro con centroscritture.it: nuovi corsi, iniziative, e la raccolta dei testi del laboratorio di scrittura poetica

Roma, sabato 25 febbraio, CS lab OPEN, un pomeriggio di ritrovo con gli amici del CentroScritture e con chiunque vorrà partecipare, in occasione della presentazione del volume con i testi del laboratorio di scrittura poetica tenuto lo scorso anno, che sarà letto e consegnato, accanto alla presentazione dei nuovi corsi, seminari, libri e progetti, alle 17:30 nella sala Oroincentri di via Pietro della Valle 13C (Castel Sant’Angelo).

questo link tutte le informazioni sull’evento.

Qui di séguito inoltre l’elenco dei nuovi corsi online in partenza la prossima settimana.

N.b.: tutte le lezioni saranno registrate al momento del loro svolgimento e messe a disposizione degli iscritti in una sezione dedicata del sito www.centroscritture.it, in modo che anche chi non potrà seguire in classe virtuale perda nulla.

da lunedì 27 febbraio ore 18
*POESIA CONTEMPORANEA. UNO SGUARDO SULL’EUROPA*
A compendio della ricostruzione storica attraverso una selezione di opere esemplari della poesia contemporanea italiana, questo corso si focalizzerà su testi al centro del panorama poetico di diverse nazioni (dalla Francia all’Inghilterra alla Russia) per marcare alcune coordinate imprescindibili della poesia europea, dal Novecento a oggi.
–> VAI AL CORSO

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audio completo della presentazione dell’antologia “multiperso” (pièdimosca, 2022) a cura di carlo sperduti, studio campo boario, 22 feb 2023

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Contenere moltitudini non è contraddizione. Contraddirsi non è contraddirsi. La letteratura non è una: il singolare è bandito. Non c’è letteratura. Soprattutto non c’è Letteratura. Ci sono letterature: impossibile contarle. Si può imboccare una via. Se ne possono imboccare molte. Ci si può soltanto perdere. Se non ci si perde, si rischia di arrivare. Di conseguenza: la tentazione di stare, la letteratura, la Letteratura. Il multiperso non sta.

Nel multiperso ci si sposta.

marina spada: “lo scrittore a sette code, francesco leonetti” [estratto]

[…]

Sono un perdente,
un ribelle infame al dio del denaro.
Amen.
Vengo dal campo dei villani fottuti,
degli insolenti operai, degli intellettuali di merda.

[…]

estratto realizzato da Archivio Dedalus

sosteniamo la preside annalisa savino, minacciata dal ministro valditara

Sosteniamo la preside Annalisa Savino, minacciata dal ministro Valditara

Priorità alla scuola sostiene Annalisa Savino, minacciata dal ministro Valditara, e lancia una raccolta firme di solidarietà 

In seguito alle dichiarazioni rilasciate oggi dal ministro Giuseppe Valditara, Priorità alla Scuola e tutta la comunità educante che si riconosce nei valori della scuola della Costituzione ringraziano ancora la dottoressa Annalisa Savino, dirigente del liceo scientifico Leonardo da Vinci di Firenze, per il messaggio a studenti e famiglie che ha diramato, il 21 febbraio 2023, in seguito a quanto accaduto davanti al liceo Michelangiolo di Firenze. E le esprimono la loro solidarietà di fronte alle esplicite minacce di provvedimenti disciplinari, scandalosamente lanciate dal ministro durante un’intervista televisiva.

Il ministro che, come tutto il governo in carica, non ha speso nemmeno una parola sull’agguato fascista di sabato 18 febbraio, un episodio gravissimo successo davanti a una scuola pubblica, condanna invece la lettera della dott.ssa Savino.  Il ministro irride la dottoressa Savino perché ha ricordato che il fascismo nasce “ai bordi di un marciapiede qualunque, con la vittima di un pestaggio per motivi politici […] lasciata a se stessa da passanti indifferenti”. Il ministro sostiene addirittura che a una dirigente scolastica non compete entrare nel merito di queste faccende, di un’aggressione politica avvenuta davanti a una scuola.

A chi competerebbe allora? “Odio gli indifferenti” ricordava la dottoressa Savino in una lettera che letteralmente fa scuola, combattendo anche la “sfiducia collettiva nelle istituzioni” e uno “sguardo ripiegato dentro al proprio recinto”. Una lettera che Priorità alla Scuola ha rilanciato immediatamente, sottolineando che è questa la scuola in cui si riconosce e che vuole, quella aperta, libera e democratica, che rifiuta le frontiere.

Non ci stupiamo che il ministro dei muri di Stato si sia sentito chiamato direttamente in causa da una lettera che invita a lasciare solo chi “decanta il valore delle frontiere, chi onora il sangue degli avi in contrapposizione ai diversi, continuando ad alzare muri”. E sentendosi attaccato, dalla sua posizione ha avuto persino la spudoratezza di chiedere, o intimare, solidarietà.

Di fronte al ministro delle teleminacce, noi non intendiamo lasciare sola la dottoressa Savino, e cominciamo scrivendo per lei, come lei non ci ha lasciato soli e ha scritto per noi nei giorni scorsi. E invitiamo tutta la comunità educante che si riconosce nella scuola antifascista e democratica a unirsi a queste parole sottoscrivendole.

>>>per firmare: https://secure.avaaz.org/community_petitions/it/la_ds_annalisa_savino_sosteniamo_la_preside_annalisa_savino_minacciata_dal_ministro_valditara/

“paura della pittura”: opening @ monitor in via degli aurunci, roma, 4 marzo – a cura di gianni e giuseppe garrera

comunicato stampa:
https://slowforward.files.wordpress.com/2023/02/cs_paura-della-pittura-a-cura-di-gianni-e-giuseppe-garrera_2.pdf
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