una mostra di arte contemporanea a casa leopardi

Sandro Ricaldone

IO NEL PENSIER MI FINGO
a cura di Antonello Tolve
Casa Leopardi – Recanati
16/10/2022 – al 30/01/2023

Casa Leopardi apre la celebre Biblioteca di Recanati all’arte contemporanea con la mostra Io nel pensier mi fingo dal 16 ottobre al 30 gennaio 2023.

Nell’ambito dell’ampio progetto che nel 2019 ha inaugurato i festeggiamenti dei 200 anni di una delle poesie più amate della letteratura italiana, la famiglia Leopardi annuncia Io nel pensiero mi fingo, la prima mostra del ciclo InterValli con la quale, uno dei luoghi più prestigiosi della cultura italiana, si apre all’arte contemporanea per intraprendere un viaggio polifonico tra i diversi linguaggi del presente e puntare così lo sguardo sulla costruzione del nuovo.

Partendo da uno struggente verso de L’infinito (1819), il primo appuntamento di InterValli, realizzato con il fondamentale contributo del Comitato Nazionale per le Celebrazioni del Bicentenario della Composizione de L’infinito, propone un itinerario intergenerazionale e internazionale con artisti nati tra gli anni Trenta e Novanta del secolo scorso che si confrontano oggi con la figura di Giacomo Leopardi e con l’atmosfera che ha animato il suo impareggiabile itinerario intellettuale.

“Gli spazi della Biblioteca Leopardi, teatro dell’esposizione temporanea, sono luoghi vivi, non soltanto per il pubblico che ne fruisce o gli studiosi che ne consultano le opere, soprattutto perché hanno continuato a produrre cultura nel rispetto dello spirito che li ha visti nascere. – Ha dichiarato la contessa Olimpia Leopardi – Ciò che ha sempre contraddistinto l’opera svolta dalla famiglia Leopardi, sin dal gesto rivoluzionario del conte Monaldo, padre del Poeta, di aprirne le sale ai cittadini nel 1812 è quello di rendersi luogo di scoperta, territorio libero per un dialogo sul senso stesso della vita. Con questo spirito Io nel pensier mi fingo vuole essere un dono ai visitatori di Casa Leopardi, l’occasione per permettere loro di scoprire la connessione fra discipline all’apparenza distanti, come la letteratura e l’arte visiva.”

In merito alla forza dell’immaginazione e dell’illusione Giacomo Leopardi scrive in una pagina dello Zibaldone di pensieri datata 30 novembre 1828:

“All’uomo sensibile e immaginoso, che viva, come io sono vissuto gran tempo, sentendo di continuo ed immaginando, il mondo e gli oggetti sono in certo modo doppi. Egli vedrà cogli occhi una torre, una campagna; udrà cogli orecchi un suono d’una campana; e nel tempo stesso coll’immaginazione vedrà un’altra torre, un’altra campagna, udrà un altro suono. In questo secondo genere di obbietti sta tutto il bello e il piacevole delle cose.”

Nata da un’idea di Olimpia Leopardi e curata da Antonello Tolve l’esposizione Io nel pensiero mi fingo offrirà nelle sale della Biblioteca una selezione di opere di Tomaso Binga, Jeanne Gaigher, H.H. Lim, Maurizio Mochetti, Melissa Lohman, Patrizia Molinari, Adrian Tranquilli e Narda Zapata.

“La forza evocativa del pensiero che si finge, diventa in questa esposizione spazio in cui la ragione lascia il posto all’immaginazione” ha spiegato il curatore della mostra.

giulio paolini: “quando è il presente?”

Sandro Ricaldone

GIULIO PAOLINI
Quando è il presente?
a cura di Bettina Della Casa e Sergio Risaliti
Polistampa, 2022

“Il volume nasce dal progetto espositivo che nel 2022 ha coinvolto le sale del Museo Novecento e del Convento di San Marco di Firenze. La mostra ha ripercorso le ultime riflessioni di Giulio Paolini sul significato della creazione artistica e sulle sue molteplici implicazioni, combinando gli interrogativi sull’arte con quelli sull’esistenza e il suo fluire. Con la raffinatezza che da sempre caratterizza il suo lavoro, l’artista si sofferma sul valore del tempo e sulla nostra impossibilità di afferrarlo, in un’indagine che appare oggi ispirata a una più profonda meditazione sull’inarrestabile scorrere dei giorni. In questo percorso, necessariamente individuale pur nella sua universalità, Paolini ci fa immergere in uno spazio costellato di richiami al crepuscolo della vita e agli enigmi che segnano il nostro passaggio su questa terra: un tragitto scandito da istanti infiniti, in cui si annida, nonostante tutto, l’eternità”.

il trionfo della sceneggiatura (notilla 2019) / differx

quando nel 1998 enrico ghezzi diceva che “nell’allucinazione del presente questo è orrendo: in tutta europa trionfa la sceneggiatura”, forse non immaginava fino a che punto avesse (né che avrebbe continuato per vent’anni ad avere) ragione.
né che l’osservazione fosse – e si sarebbe confermata poi – in tutto applicabile alla letteratura, oltre il cinema.

il trionfo della sceneggiatura (notilla 2019) / differx

quando nel 1998 enrico ghezzi diceva che “nell’allucinazione del presente questo è orrendo: in tutta europa trionfa la sceneggiatura”, forse non immaginava fino a che punto avesse (né che avrebbe continuato per vent’anni ad avere) ragione.
né che l’osservazione fosse – e si sarebbe confermata poi – in tutto applicabile alla letteratura, oltre il cinema.

tre eventi per pier paolo pasolini, a roma dal 19 ottobre

Pier Paolo Pasolini TUTTO È SANTO (PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI – PALAZZO BARBERINI – MUSEO MAXXI) 19 ottobre 2022 – 12 marzo 2023

a cura di Giuseppe Garrera

waste land 1922: delle iniziative a roma

20 ottobre 2022, h. 17, Filippo Tuena, La voce della Sibilla (Il Saggiatore): presentazione a Roma, con l’autore e Carmen Gallo, Umberto Rossi, e il coordinamento di Riccardo Capoferro. Alla Sapienza, Edificio Marco Polo, Aula 109, Circonvallazione Tiburtina 4.

* * *

https://www.festaditeatroecologico.com/about-6