12 aprile, milano: presentazione del libro di milli graffi, “sotto la traccia, frecce”

Martedì 12 aprile, alle ore 18:00, alla Mudima, Via Tadino  26 (Milano), presentazione di SOTTO LA TRACCIA, FRECCE di Milli Graffi, il verri edizioni, 2021. Intervengono Daniele Giglioli, Angelo Lumelli, Michelangelo Coviello.

Milli Graffi (Milano 1940-2020). Negli anni settanta partecipa ai maggiori festival europei di poesia sonora; tra le composizioni pubblicate: Salnitro, Farfalla ronzar, Tralci. Considera la poesia come un appassionato corpo a corpo col senso che scaturisce dalla manipolazione del linguaggio. Pubblica Mille graffi e venti poesie, introduzione di Guido Guglielmi, geiger 1979; Fragili film, Milano 1987; L’amore meccanico, anterem 1994, embargo voice, Bibliopolis 2006. Come critico militante studi su Balestrini, Spatola, Porta, Niccolai, Sanguineti, Tom Raworth, Beltrametti, Castaldi, Rosmarie Waldrop, Barbara Guest. Di Lewis Carroll traduce Alice nel paese delle meraviglieAttraverso lo specchio, Garzanti 1989, e La caccia allo Snualo, Studio Tesi, 1985. Ha pubblicato un romanzo breve, Centimetri due, edizioni d’if, 2004. Dal 1996 nel comitato direttivo della rivista “il verri”.

evento facebook:
https://www.facebook.com/events/4765287973579934/

scheda del libro:
https://www.ilverri.it/index.php/le-collane/in-evidenza/sotto-la-traccia-frecce-detail

 

linguaggio e broccoli. (l’assertività nella ricerca letteraria italiana)

Vengo frequentemente chiamato a osservare, e nella prospettiva degli autori apprezzare, testi in sostanza fondati sulla ossessiva rapinosissima deformazione linguistica, grammaticale, sintattica. Sono pastiche incommestibili anche perché prolissi. Labirintoidi magari interessanti, ma sui cui valori non mi è difficile veder spiccare piuttosto qualcosa come un applausometro tarato su Finnegans.

Ogni volta mi verrebbe da dire (ed è prescritto io debba dire) al bravo autore: bravo. Mejo de Joyce. Così gratificandolo, immagino.

(Puer o, più spesso, senex, l’autore mi suggerisce il battimani perché mal conoscendomi evidentemente vuole, con piglio un bel po’ pedagogico, che risponda al suo testo come dovendone io cartografare e condividere la sensatezza con entusiasmo 1:1).

Vedo/sento la sua faccetta ridere il suo “eh?”, e spuntare come un prezzo dietro il ribobolo del broccolo verbale.

Annoterò allora in sommessa voce che no, preferirei di no. Esiste un’assertività anche nella ricerca letteraria, e a volte si riesce a volte meno a metterla a valore. Magari è un disvalore, va studiata, la faccenda. Non ho timbri prestampati, anzi non mi occupo di burocrazia.

E detesto i broccoli; la ramanzina “ma fanno bene” (che bravi che sono) non mi tocca. Invoco misericordia: e, oltre me, non stressate e non strassate il vostro Word, anche se non si lamenta, lui.

*

da un intervento del 4 mag. 2021, https://mgiovenale.medium.com/linguaggio-e-broccoli-lassertivit%C3%A0-nella-ricerca-1c0f146b5a90

20 aprile, roma, università la sapienza: zanzotto / celan

PAUL CELAN E ANDREA ZANZOTTO

Mercoledì 20 aprile 2022, alle ore 9:15
Andrea Cortellessa e Camilla Miglio in dialogo con Antonella Anedda e Massimo Palma
@ Sapienza Università di Roma, Edificio Marco Polo, Circ.ne Tiburtina 4, Aula magna

per chi fosse impossibilitato a essere presente, l’incontro potrà essere seguito anche in streaming all’indirizzo http://meet.google.com/ksb-dajf-tvi

dal 22 aprile a palermo (palazzo reale, sale duca di montalto): mostra “realtà reale”

 .Я∃ aprirà il 22 aprile a Palazzo Reale (Sale Duca di Montalto), a Palermo, con opere di 16 artisti: Alberto Burri, Saint Clair Cemin, Tony Cragg, Zhang Hong Mei, Anselm Kiefer, Jeff Koons, Sol LeWitt, Emil Lukas, Mimmo Paladino, Claudio Parmiggiani, Giuseppe Penone, Michelangelo Pistoletto, Tania Pistone, Andres Serrano, Ai Wewei e Gilberto Zorio

https://www.ansa.it/sicilia/notizie/2022/04/06/mostre-a-confronto-con-la-realta-16-artisti-a-palazzo-reale_2175f61a-957e-4fc1-a480-78d1e2330a57.html

> Il titolo della mostra evoca da subito il senso del progetto. Ossia l’esigenza e lo slancio vitale a rielaborare e riorganizzare le proprie azioni dopo eventi stravolgenti e annichilenti come la pandemia, la regressione democratica e la guerra. .ЯƎ esprime l’urgenza di uscire dalla coazione a ripetere per riaccendere la comprensione e la riscrittura della realtà, che non può prescindere dalla necessità di “rinascita” (REbirth), “ricostruzione” (REconstruction), “riavviamento” (REboot), come recupero di un’esistenza non omologata. <<

https://www.palermotoday.it/eventi/mostra-re-palazzo-reale.html

>>Il rischio contro cui opporre RƎSISTENZA, è una civiltà della semplificazione in cui l’arte finisce per essere concepita come rappresentazione effimera della realtà.<<

 

verso un’edizione commentata della “ragazza carla”, di elio pagliarani: incontro con giuseppe andrea liberti, 7 aprile

A dieci anni dalla morte di Elio Pagliarani,nello spazio lasciato da Pasolini, Manganelli e Zanzotto, si avvia qualche iniziativa per far ricordare la poesia di Elio Pagliarani.
La prima è questa, con Giuseppe Andrea Liberti, che parlerà del suo nuovo lavoro su Pagliarani nella sede operativa della biblioteca in via Marcantonio Bragadin 122b, nel contesto degli incontri “Voce!”, a cura di Cetta Petrollo e Lia Pagliarani.
L’incontro è in presenza e anche online. Chi vuole partecipare in biblioteca deve prenotarsi all’indirizzo biblioteca@bibliotecaeliopagliarani.com

Per chi vuole assistere in remoto, l’indirizzo a cui collegarsi è https://meet.google.com/qvk-yjqa-oep