oggi, 12 aprile, h. 16:30, incontro online: viaggio nella biblioteca casanatense

link per partecipare, oggi alle 16:30, al viaggio nella Biblioteca Casanatense, con Lucia Marchi,
a cura della Biblioteca Elio Pagliarani e di Cetta Petrollo e Lia Pagliarani:
meet.google.com/qfj-tutw-ueq

cliccare per ingrandire / click to enlarge

13 aprile 1944, storia di una rappresaglia: oggi alle 14 su radio onda rossa

Tutta Scena Teatro ★ Radio Onda Rossa 87.9 fm

martedì 12 aprile 2022 – ore 14

QUEL MATTINO D’APRILE
13/04/1944 storia di una rappresaglia

di e con Germano Rubbi

https://youtu.be/KkpgceHmRt8
(intervista audio)

Lo spettacolo vuole ricordare il tragico episodio di rappresaglia tedesca avvenuto a Calvi dell’Umbria nella primavera del 1944, quando 16 civili furono fucilati nella pubblica piazza perché sospettati di collaborare con i partigiani. Uno degli innumerevoli episodi di vera e propria guerra preventiva nei confronti dei civili, organizzata e voluta con particolare ferocia dal comandante in campo delle forze armate tedesche dislocate in Italia.

https://archive.org/details/quel.mattino.d.aprile (durata 1h 08′)

addio a cristina annino

ieri pomeriggio a Ostia i familiari di Cristina Annino (scomparsa il 28 gennaio) hanno disperso in mare le sue ceneri.

foto di Pietro Roversi

con alcuni amici, con i quali avevamo assistito alla cerimonia, siamo andati poi alla Casa clandestina, per parlare (anche) di poesie e di scritture. l’ospitalità della Casa e la compagnia di Giuseppe, militante del collettivo Subword, incontrato lì, sono state fondamentali per il momento. lui e io abbiamo poi raggiunto il Parco Pietro Rosa, dietro la Casa, per affiggere una poesia sua e una sigla asemica mia (che sembra iniziare con la “C” di Cristina) sulla stele del parcuino, installata dal collettivo proprio per consentire a tutti di mettere liberamente in comune qualche impressione, visiva o testuale. o qualche silenzio, volendo, quando non è troppo facile parlare.

    

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giuseppe garrera, sebastiano triulzi: “amelia rosselli” (aras edizioni)

Un pamphlet letterario su Amelia Rosselli e sulle “ragioni” profonde della sua pazzia come proiezione onirica e lucidissima dell’Italia del suo tempo. Giuseppe Garrera e Sebastiano Triulzi rileggono la sua accecante parabola di vita e poesia alla luce della contiguità tra regime fascista e Repubblica, dell’Italia come realtà postfascista, secondo la grande intuizione di Pier Paolo Pasolini. Dunque, non donna prigioniera di uninfanzia traumatizzata ma donna e poeta consapevole della persistenza del male e del potere della Storia. Il caso Amelia Rosselli è episodio emblematico di poesia belligerante e di resistenza, in cui la sua storia personale coincide con la storia politica dell’Italia.

https://www.arasedizioni.com/catalogo/amelia-rosselli-i-lustrascarpe/
(pagina del sito dove è possibile accedere anche a un estratto dal libro)

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il discorso non appartiene mai all’essere parlante: i “fondamentali” (cb)

Tutta la poesia e le scritture di secondo Novecento e attuali hanno anzi avrebbero o avrebbero avuto (troppo tardi ormai) da imparare da queste righe:

La cosa gravissima e per me impensabile è che l’attorume moderno e post-moderno non solo vi perseveri ma non degni di uno sguardo il Corso di linguistica generale di Saussure. Chiaramente, certe considerazioni sono vocazioni. Ma, in assenza di questo, almeno uno sguardo per decenza… controllare qualcosina in Freud e in Lacan soprattutto. “Il discorso non appartiene mai all’essere parlante”. Sono i “fondamentali”.
Quelli invece vanno lassù e parlano, convinti che il discorso appartenga loro, addirittura ne fanno un prodigio mnemonico, da mentecatti, neurodeliri, croce verde. Nessuna delle loro cementate teste è stata mai ventilata dal dubbio atroce: altrimenti si sarebbero dimessi comunque. Dimettersi come Io parlante. La voce non è il dire, è l’ascolto. C’è un dir la voce, la voce non dice mai qualcosa. La simulazione: niente a che fare con la perversità della contraffazione. Si schiaffeggiano, urlano, si insultano, becerano. Mera pigrizia. Menzogna degradata.

Carmelo Bene, Giancarlo Dotto, Vita di Carmelo Bene (Bompiani, 1998)
[cfr., anche, qui]

franz mon, 1926-2022

https://allnewspress.com/literature-writer-franz-mon-died/

https://time.news/writer-franz-mon-died-free-press/

https://www.zeit.de/kultur/literatur/2022-04/franz-mon-lyrik-konkrete-poesie-nachruf

https://frankfurt.de/aktuelle-meldung/meldungen/zum-tod-von-franz-mon

https://www.faz.net/aktuell/feuilleton/buecher/autoren/zum-tod-von-franz-mon-17946354.html

quattro volumi di assertività

trovo che (tranne pochissime eccezioni) gli autori che nei quattro volumi de La poesia italiana degli anni Ottanta – a detta delle schede editoriali – compongono e “completano [!] il mosaico della migliore poesia italiana contemporanea” cadono guarda caso tutti o quasi tutti perfettamente al di fuori di qualsiasi anche lasca idea di scrittura di ricerca, di sperimentazione.
questi libri sono una conferma pressoché perfetta e felicissima di quanto poco tempo fa sostenevo qui: https://slowforward.net/2022/02/21/poesia-per-il-pubblico-a-k/.

altro che “egemonia della ricerca letteraria”, come ancora molti si ostinano a dire.
la storiografia (accademica ma non solo) ha già decretato quali sono i materiali e i valori che formano “cànone” e “tradizione”. e niente di non assertivo è ammesso alla corte di questo regno.

ecco:

La poesia italiana degli anni Ottanta. Esordi e conferme
A cura di Sabrina Stroppa
Ed. Pensa Multimedia, https://www.pensamultimedia.it

vol. I (2015)
https://www.pensamultimedia.it/pensa/prodotto/la-poesia-italiana-degli-anni-ottanata-esordi-e-conferme/

《Valerio Magrelli, Patrizia Valduga, Franco Buffni, Fabio Pusterla, Patrizia Cavalli, Umberto Fiori, Claudio Damiani, Enrico Testa: le raccolte d’esordio, o i secondi libri, delle voci che si affacciarono sulla scena poetica italiana negli anni Ottanta vengono lette, quasi radiografate, per farne emergere i temi portanti e le strutture latenti: i modi con cui le giovani generazioni venivano componendo la loro idea di ‘libro di poesia’.》

vol. II (2017)
https://www.pensamultimedia.it/pensa/prodotto/18-la-poesia-italiana-degli-anni-ottanta-esordi-conferme-ii/

《Il secondo volume dedicato ai nomi dei più importanti poeti che esordirono negli anni Ottanta mette in fila dieci autori – Gianni D’Elia, Roberto Rossi Precerutti, Beppe Salvia, Marta Fabiani, Giovanna Sicari, Ermanno Krumm, Eugenio De Signoribus, Fabio Pusterla, Giovanni Nadiani, Umberto Fiori – studiati nella loro prima o seconda raccolta. La poesia del decennio rivela assonanze inattese, richiami, orizzonti comuni, oltre che splendide singolarità.》

vol. III (2019)
https://www.pensamultimedia.it/pensa/prodotto/la-poesia-italiana-degli-anni-ottanta-esordi-conferme-iii/

《Il terzo volume dedicato alla poesia degli anni Ottanta offre altri dieci studi sulle prime o seconde raccolte dei più importanti autori esordienti: Cosimo Ortesta, Cesare Viviani, Remo Pagnanelli, Biancamaria Frabotta, Francesco Scarabicchi, Mario Benedetti, Milo De Angelis, Gabriele Frasca, Gabriella Sica, Pietro Tripodo. Ne emergono orizzonti comuni e poetiche individuali, in una prospettiva tesa a inserire le singole esperienze in una più ampia costruzione plurale dei percorsi della poesia contemporanea.》

vol. IV (2022)
https://www.pensamultimedia.it/pensa/prodotto/la-poesia-italiana-degli-anni-ottanta/

《Con il quarto volume della serie dedicata ai poeti italiani che esordirono negli anni Ottanta si amplia il panorama della giovane poesia del decennio: vengono qui studiate importanti voci femminili (Viviana Lamarque, Alida Airaghi, Nadia Campana, Anna Cascella, Maria Pia Quintavalla), che contribuirono all’affermarsi di una lirica non semplicemente ‘di genere’, così come quelle di Mario Baudino, Roberto Carifi e Giuliano Mesa. Frutto di autori più appartati o più in vista, protagonisti di un rinnovamento o eredi di un trauma, con i libri d’esordio di questi otto autori va completandosi il mosaico della migliore poesia italiana contemporanea.》

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labirinti e tarocchi di emilio villa: il video dell’incontro alla biblioteca panizzi (reggio emilia, 1 aprile 2022)

con Bianca Battilocchi, Gabriella Cinti, Gian Paolo Renello

venerdì 1 aprile 2022, Biblioteca Panizzi: presentazione dei libri Rovesciare lo sguardo. I tarocchi di Emilio Villa, a cura di Bianca Battilocchi; e All’origine del divenire. Il labirinto dei labirinti di Emilio Villa, di Gabriella Cinti