MANA, mostra di Gai Candido a Palazzo Campofranco, piazza Croce dei Vespri 8, Palermo.
dal 4 al 12 marzo 2022

SOLVENTI #2 è dedicato a Ferruccio De Filippi, agli anni della sua arte fra il 1970 e il 1974. È il risultato di conversazioni più o meno su: tempo archeologico, disseminazioni di calchi e nomi, posizione statica del corpo, simulacro, la lettura come atto non lineare, e qualcos’altro che riguarda la pittura, anche se non c’è la pittura.
Il volume si è composto a partire dalle foto di Mariella Bolzoni, che ha seguito da vicino la ricerca di Ferruccio, essendo complice più che testimone. Fondamentale è stata la cura sapiente del laboratorio Fotogramma24 (Bugionovi & Co.).
SOLVENTI è un progetto basato sulla collaborazione con Claudia Damiani e le edizioni Cambiaunavirgola – Spazioetico.
Altre informazioni: http://www.pasqualepolidori.net/solventi/ferruccio-de-filippi-io-sono-un-frammento-archeologico
Il libro raccoglie documenti relativi alle opere realizzate da Ferruccio De Filippi nel periodo compreso tra il 1970 e il 1974, durante il quale la ricerca dell’artista si è sviluppata prevalentemente in dialogo con Gian Tomaso Liverani e la sua galleria La Salita. Fondamentale in quegli anni è l’incontro con Mario Diacono, al quale, dieci anni dopo, si deve la definizione della pittura di De Filippi come “reliquia del Linguaggio” e “risposta ‘politica’ alla messa in assenza del Linguaggio”.
Non sono ancora, quelli, gli anni della «pittura», e il Linguaggio (Diacono mette le virgolette alla pittura e la maiuscola al linguaggio) si esprime in modi e tecniche che vanno dalla fotografia al comportamento, in particolare attraverso l’uso ricorrente di testi di antropologia e mitografia all’interno dell’opera, non quindi come pura ispirazione, ma come vero e proprio fiato dell’opera.
Prende il via una serie di appuntamenti settimanali volti a ricomporre la scena della musica improvvisata a Roma. Tutto ciò nasce da una collaborazione tra New Ethic Society e il circolo Ibidem. Il primo appuntamento, a cura di Giulia Cianca, si tiene domani, martedì 8 marzo, alle ore 21, con un concerto di Giusi Bulotta, Luca Venitucci e Marco Colonna.
>> via Mirandola 19/21 – ingresso soci Arci <<
grazie a Gaetano Altopiano per l’ospitalità a questo testo, riscritto per Il cucchiaio nell’orecchio: https://www.ilcucchiaionellorecchio.it/2022/03/in-unottica-di-cura-continua/
The flicker effect was identified by the famously independent-minded scientist W. Grey Walter in his best- selling 1953 book The Living Brain.
Grey Walter – who was soon to become the father of Artificial Intelligence – discovered that by using high-powered stroboscopes and experimenting with trigger feedback techniques where the flash was set to fire in synchronization with the brain’s rhythms, the brain is, “transformed temporarily to a different sort of brain.” Walter found that time itself could become lost or disturbed. As he observed of one subject:
“[He had] the sense of having been pushed sideways in time by flicker. Yesterday was no longer behind, and tomorrow was no longer ahead..”
Stroboscopic light, or light flashing on the eye between 8 and 13 flashes per second, induces alpha wave activity in the brain – a state normally associated with dreaming and creativity. Subjects often report seeing shapes and colours, some have full-blown hallucinations, others mystical experiences. Approximately one in 4,000 people will have an epileptic seizure.
In 1997, ten million Japanese schoolchildren, and some adults, tuned into the animé cartoon Pokemon to see a “flashing explosion with high frequency red and blue flicker stimulation” hit the screen and persist. What happened next sparked international headlines. Some viewers went into a trance-like state, as if hypnotized. Others experienced altered vision and shortness of breath. Some passed out, others had seizures. Hospitals all over Japan received admissions, though nobody was permanently damaged.
http://www.flickerflicker.com/flash/WhatIsFlicker/WhatIsFlicker.html
https://www.goodreads.com/book/show/434039.Chapel_of_Extreme_Experience
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per informazioni e link:
http://www.ikona.net/silvia-tripodi-ellora/
per acquisti e domande:
http://www.ikona.net/contatti/
from https://johncage.org/reunion/
A recording of the premiere of John Cage’s Reunion in 1968
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Left to right: Teeny Duchamp, Marcel Duchamp and John Cage, performing “Reunion” at its premiere in Toronto, 5th March, 1968. Photograph by Shigeko Kubota @ The John Cage Trust
[…] Reunion is an event without a score; originally performed by playing a game of chess on a chessboard created by Lowell Cross. The game works as an indeterminate structure: as a game of chess is played, the moves of the players on the board activate four compositions and distribute them to eight speakers surrounding the audience. […]
more here: https://johncage.org/reunion/
https://www.facebook.com/centroscritture/videos/654527282486360/
Per il ciclo di eventi “Nuove Uscite”, il CentroScritture propone la
presentazione dei libri Istruzioni politico-morali all’indirizzo dei giovani poeti sul reperimento e sulla assimilazione dei concetti nuovi di Michele Zaffarano (Diaforia 2021) e Pomodori di Nathalie Quintane (Tic Edizioni 2021, traduz. ital. di Michele Zaffarano).
con
Luigi Magno
Gian Luca Picconi
Michele Zaffarano
coordina
Valerio Massaroni
OGGI VENERDÌ 4 MARZO
ORE 18:30
DIRETTA SULLA PAGINA FACEBOOK, aperta a tutti
Info su: https://www.centroscritture.it/eventi
Evento FB: https://www.facebook.com/events/1614542025588201
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