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commiato dal musicista antonello neri

Il commiato dal musicista Antonello Neri, scomparso il 28 maggio, si terrà domani, martedì 30 maggio alle ore 15 al tempietto egizio del Verano, dove sarà proiettato il documentario Antonello Neri, di suo figlio Federico Ayrton.

Antonello Neri: Iren – ImprovvisAzioni vesuviane (29 maggio 2010)
Konsequenz (KNZ012)
Musica e pianoforte: Antonello Neri
Fair Use
https://content.suono.it/recensione-musica/antonello-neri-iren/

Editing e metafonie di Girolamo De Simone.
Pubblicazione non profit a cura dell’Associazione musicale “Ferenc Liszt” di Napoli.
Si pubblica a titolo gratuito e a soli scopi di documentazione, studio e ricerca.
Proprietà del nastro originale: Girolamo De Simone
info: inastriritrovati@gmail.com

“Iren 1-2-3-4 consta di quattro momenti dove la storia è nel primo e nel terzo con due affioramenti bachiani e diviene realtà nei restanti due. Una guerra illustre contro il tempo fu in sostanza detto essere la musica ricorrendo al concetto contenuto nell’apertura manzoniana. Quel che si ha da dire è che la storia esiste FUORI della musica è proprio la musica che rivela questo straordinario anello conoscitivo e lo riflette in se stessa. NON CONFUNDAR. Sì, perché sarei un mistificato(re) se aderissi alla funesta idea che, siccome in musica il tempo può essere fermo (e fermato), esso in realtà non esiste. A Maria Antonietta la testa gliela tagliarono sul serio. Deriva piantata nell’oggi è questa musica dove anche la memoria di attimi di passato eccelso deve divenire controcultura, strappata al dominio e alla sua dominante ideologia, che non domina il mio cervello”.

Antonello Neri nasce all’Aquila nel settembre del lontano 1942, e ha vissuto in vari luoghi ma principalmente a Roma. Ha operato nel campo della musica contemporanea e di ricerca, sia componendo e sia improvvisando al pianoforte e con strumenti elettronici. Ha composto per il teatro d’avanguardia. Ha suonato in diversi luoghi del pianeta terra. Ha insegnato Lettura della Partitura nel Conservatorio A. Casella dell’Aquila e molto collaborato con la Società dei Concerti B. Barattelli di quella città. Ha tenuto corsi sul cromatismo musicale presso l’Accademia di Belle Arti di Roma. Ha tenuto corsi d’improvvisazione presso la N.Y. University.

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I Solisti di Roma presentano
“III CICLO INTERPRETI COMPOSITORI”

Antonello Neri, “pianoforte solo”
pianoforte: Antonello Neri

Registrazione privata del 21 novembre 1993, Teatro Politecnico, Roma

Massimo Coen scriveva:
“Mi piace ricordare che nell’autunno del ‘92, con il mio gruppo “I Solisti di Roma”, organizzavo a Roma presso il teatro Politecnico la “II Rassegna interpreti compositori “. Le suggestive performance di Giancarlo Schiaffini, Luigi Cinque, Daniele Lombardi, Massimo Coen e Antonello Neri venivano introdotte nel programma di sala stampato per la circostanza dalle seguenti note di Mauro e Luca Bortolotti:
“…E questo mi pare sia anche un ritrovare antichi fili parzialmente recisi dalla ‘Nuova Musica’, un modo per riallacciarsi ad una tradizione antica, che sottilmente ricollega colui che fa musica, ad ogni livello, all’originale artigianale concetto di ‘mestiere dei suoni’: quella dell’esecutore-improvvisatore-autore, in cui confluisce un gusto sensibilizzato dalla molteplicità dei ruoli assunti, dalla segmentazione del punto di vista, dalla capacità, sempre auspicabile, in musica come dappertutto, di calarsi senza fratture, né sufficienza, né pudori nei panni di tutti coloro che legittimano e donano importanza all’esistenza di un’arte…”

Nella storia della musica contemporanea, la figura di Antonello Neri è gigantesca. Nato a L’Aquila nel 1942 ma trapiantato a Roma all’età di diciotto anni, vive quasi subito uno scarto nel suo percorso didattico in conservatorio, subendo il fascino della composizione e in particolare della musica d’avanguardia e atonale, portavoce dell’idea di un rinnovamento in grado di muoversi non solo attraverso la manipolazione sonora ma soprattutto attraverso la riscrittura della grammatica musicale. Fondamentale, all’inizio degli anni ’70, l’incontro con il Gruppo di Improvvisazione Nuova Consonanza guidato da Franco Evangelisti, di cui facevano parte, tra gli altri, Giovanni Piazza, Egisto Macchi, Alessandro Sbordoni, Giancarlo Schiaffini ed Ennio Morricone: un’esperienza straordinaria di composizione collettiva in tempo reale, documentata nell’album Musica su schemi, pubblicato da Cramps nel 1976. Il pianoforte, sotto le mani di Neri, viene scoperchiato e trasfigurato, inquinato e contaminato grazie anche all’utilizzo di oggetti e strumenti di ogni genere, che ne filtrano e modificano il suono, amplificandone le possibilità espressive, secondo una linea di indirizzo e di ricerca che il compositore abruzzese porterà avanti in tutta la sua carriera artistica: all’esperienza con il Gruppo Nuova Consonanza faranno infatti seguito quelle del Beat 72 e del Teatro degli Artisti, in cui la Musica è chiamata a farsi interlocutore e cassa di risonanza anche di altre forme di espressione come il corpo o l’immagine

floating poetry, meandering mindscape / yahon chang – isang yun (berlin, 29 april 2023)

St. Elisabeth, Berlin Invalidenstraße: Der taiwanesische Kalligraf bemalt eine Leinwand von 15 x 20 Metern zu Musik von Isang Yun. Adele Bitter (Violoncello), Holger Groschopp (Klavier). Werke von Isang Yun: Espace I for Violoncello and Piano (1992), Glissées for Violoncello solo (1970), Shao Yang Yin for Piano solo (1966), Nore for Violoncello and Piano (1964), Studio Yahon Chang, Isang Yun International Society, Hatje Cantz, Bote & Bock / Boosey & Hawkes

audio dell’incontro / confronto / dialogo sui video proiettati il 17 aprile 2023 allo studio campo boario

Gli audio fanno riferimento al confronto pubblico con gli spettatori dei video proiettati nel contesto della rassegna Incontri ravvicinati tra arte e cinema, allo Studio Campo Boario, il 17 aprile scorso. (La locandina è riportata più in basso).

Lo specifico intervento di Antonio Francesco Perozzi, dedicato ai quattro prologues dell’ensemble INDEX 03 (Marco Ariano, Pietro D’Agostino, Marco Giovenale, con Luca Venitucci), è ascoltabile qui:


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Mentre la registrazione dell’intero incontro, con ulteriori annotazioni da parte dei vari autori, e di Nicola De Simone, autore del corto Una percentuale davvero irrisoria, si può ascoltare qui:


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Altri elementi :

I quattro prologues:
https://slowforward.net/2023/04/19/prologue-1-4-index-03-2013-2022/

Alberto D’Amico, microvideo (1′ 30”) dell’intervento di A. F. Perozzi:
https://www.facebook.com/1478632074/videos/269351902098801?idorvanity=362914423721438

Una scheda in inglese relativa a prologue 1, dell’ottobre 2013, in vista di una proiezione poi non realizzata:
https://slowforward.files.wordpress.com/2013/10/prologue_1__byindex03.pdf

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INDEX & prologue:
Un’idea di gioco si trasforma in condivisione. Condividere un indice, elenco senza gerarchie, aperto. E dei prologhi, inizi che non giungono mai a completezza, aperti anch’essi. Uno spasso. Un modo di percepire/sentire comune. Tre individualità, pronte ad aprirsi e a coinvolgere altri autori, dilatano territori, distribuiscono indizi per il piacere di condividerli, in consonanza. Un gioco di lanci, di attese e sovrapposizioni non preventivate. Il gioco è comunitario, senza descrivere chi fa cosa, senza soggetti autoriali specifici e legati ai propri linguaggi espressivi. Qui l’aperto si fa tangibile, non un’assenza da rincorrere, ma un percepire/avvertire per attraversare ed essere attraversati. Esiti e materiali tutti da definire, liberati.

(https://slowforward.net/2023/04/16/17-aprile-studio-campo-boario-roma-proiezione-video-tra-cui-i-4-prologues-dellensemble-index/)

§

30 aprile, h. 16, “ascending roots”, di alessandra greco, con “live electronics with plants”, di edwin lucchesi @ villa rondinelli (fiesole)

Ascending roots, Alessandra Greco

Live Electronics with Plants, Edwin Lucchesi

Site specific dedicato al tema del paesaggio naturale

Domenica 30 Aprile – Ore 16

Villa Rondinelli, Fiesole (FI)

Il musicista pratese Edwin Lucchesi con Live electronics with plants,
suoni pilotati da Oreopanax Australis (Arialaceae).
Alessandra Greco, scrittrice, con il progetto Ascending roots
presentazione di un’immagine accolta negli archivi di Villa Rondinelli
“Out of Court (in amicizia)” Sezione Arte e Botanica.

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OUT OF COURT _ IN AMICIZIA
Villa Rondinelli, Fiesole – 30 Aprile 2023

Riprendono a Villa Rondinelli gli eventi di OUT OF COURT _ IN AMICIZIA, un programma di mostre, performance, eventi, creati da amici artisti e aperti a tutti.

https://villarondinelli.com/home/it || https://villarondinelli.com/arte-botanica/it

20 apr, “mapping the macro”, with okkyung lee, thomas lehn, marcus schmickler

MAPPING THE MACRO
Micro/Macro-Sound Shift, flip, flop & floppy/flip
With Okkyung Lee, Thomas Lehn, Marcus Schmickler
In collaboration with Accademia Tedesca Roma Villa Massimo, Forum Austriaco di Cultura Roma, Istituto Culturale Coreano

20 April 2023, from 7.00 pm
Macro Museum
Via Reggio Emilia, 54

https://www.museomacro.it/agora/mapping-the-macro-micro-macro-sound-shift-flip-flop-floppy-flip-with-marcus-schmickler-okkyung-lee-thomas-lehn/

Marcus Schmickler, contemporary and electronic music composer and winner of Rome Prize Villa Massimo 2022/23, Okkyung Lee, cellist, composer and improviser and Thomas Lehn, composer and performer, will perform at MACRO with MAPPING THE MACRO. Micro/Macro-Sound Shift, flip, flop & floppy/flip. The three musicians will respond to the acoustic properties of the exhibition space with a sound intervention dislocated in different areas of the museum.

The event is dedicated to the memory of Peter Rehberg, founder of the electronic music label Editions MEGO, with whom the three artists shared a long collaboration and to whom MACRO dedicated the exhibition (Editions) MEGO 1995-2020 in 2021, opening the Chamber Music section. Continua a leggere

pearls / neo archē. 2023

[bandcamp width=100% height=120 album=1417784009 size=large bgcol=ffffff linkcol=0687f5 tracklist=false artwork=small]

https://neoarche.bandcamp.com/album/pearls

Neo Archē explores new possibilities for ancient Japanese instruments only used in Gagaku ceremonial music (the shō mouth organ, the gaku-biwa lute, and the uchimono percussion set). We use the tuning, some melodic segments, and the modes of classical Gagaku, which often date back to almost a millennium, but with a contemporary sensibility, and a large part of our music is improvised. In Pearls we continue our experiments in improvised world/ambient music, this time with the contribution of guest artists (musicians, a poet, and a painter) from the US, Japan, and Italy. The result oscillates between free jazz and contemporary classical music, with touches of progressive rock.

credits
released April 4, 2023

Fabio Rambelli shō, uchimono, and saxophone
Rory Lindsay gaku-biwa and effects
With Lish Lindsey (ryūteki), Nobuo Nishimura (trumpet and effects),
Andrea Raos (lyrics, voice, and electric bass), Takashi Seo (contrabass and percussion), and Ryan Song (cello).

Recorded 2020–2022 in Santa Barbara, Los Angeles, New York, Rome, Sapporo, and Tokyo
Mixed by Rory Lindsay at King Druma’s Cellars, Santa Barbara
Mastered by Chris Kung at João Carvalho Mastering, Toronto
Produced by Fabio Rambelli and Rory Lindsay
Cover art by Roberto Pagnani (Arboreal Skin 2020, Flora Fragmenta 2020, Fluxus a 2021)
Cover design by Gert Rude Music
A special thanks to Rent Romus of Edgetone Records, Lish Lindsey, Thollem McDonas, Nobuo Nishimura, Roberto Pagnani, Andrea Raos, Takashi Seo, Ryan Song, Dina, Avery, and Ellen.

Andrea Raos’ text (track #7) is from I cani dello Chott el-Jerid, Arcipelago, ChapBooks series, Milan, 2010.

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