Con due testi di MG usciti da poco sul sito Il cucchiaio nell’orecchio (grazie a Gaetano Altopiano), riecco Pod al popolo. Il podcast irregolare, ennesimo fail again fail better dell’occidente postremo. Buon ascolto.
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Con due testi di MG usciti da poco sul sito Il cucchiaio nell’orecchio (grazie a Gaetano Altopiano), riecco Pod al popolo. Il podcast irregolare, ennesimo fail again fail better dell’occidente postremo. Buon ascolto.
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langue* al suono del nastro bilingue lui] l’edicolante di spalle] [il fisioterapista traffica nei cassetti prende tempo un coro stonato dice del suo mestiere trafitto un etereo mix fuoricontrollo rovesci come Turner e fumighi in una sperduta situazione di lavoro le scatole con l’etichetta quelle] sono appese le notifiche a piani sfalsati dimagrire con i fosfati daguerre la posa infinita nel reparto si estrae a macchia di spalle uno] ride] [lo hanno riferito lo hanno] [rifatto coincide] chiodato in] tattiche striscianti [*est nécessaire pour que la parole soit comprise et la parole est indispensable pour l’établissement de la langue
Con acuto senso di colpa e inopportunità inizia oggi Pod al popolo. Il podcast irregolare, un ennesimo fail again fail better dell’occidente postremo, che quest’oggi – come ogni calendario annuncia – festeggia senza il minimo pudore la nuova ristampa de La gente non sa cosa si perde. Buon ascolto.

i cani da caccia non giocano dal molo una faccia si allentano] altre] due il numero delle battute] è senza] strati di bitume e non solo per il limitato disfarsi ma per brevità il rapporto di lavoro ha scorie il lavoro negli abiti lavoro detto e scritto come] [la scuola ha i vetri rotti mischie di apiformi un frammento di vangelo descrive bellissime creature carbonati radioattivi] [

Nanni Balestrini, Tape Mark I, 1961.
Realizzazione 2017: scatola di legno con televisore e software.
Microvideo di Alberto D’Amico
Alcuni link a post di Antonio Syxty su Through the Night Softly, di Michele Zaffarano, a Milano, al teatro Leonardo, dal 4 maggio:
https://roomsforsecrets.blogspot.com/2023/02/through-night-softly.html
https://roomsforsecrets.blogspot.com/2023/04/through-night-softly-appendix-01.html
https://roomsforsecrets.blogspot.com/2023/04/through-night-softly-appendix-03-video.html
Pagina non trovata
-esce il giovedi-
inutile il] il quartiere fa fuochi non] [degrada a valle si ferma all’angolo inevasa da continui curricola sanno di bere alla meno peggio risponde si scopre il fianco si ferma in graniglie scomposte leggere-leggere la Recherche de l’ouzon umettando] il dito] fischiare che la vedetta aspira piano redini malgré lui misura
senza ossigeno misurati decibel catturano la polvere un pinot nero dentro ai fracassi la provinciale langue lo svincolo in similpelle l’orrido montano ha lo sconto assume scaffalisti morbidi castrati dell’acuto in origine una breve descrizione i forni fondono alcune cantilene fanno da chiosa a spaghetti western segnalano un contributo[fuori busta adulti] ormai segue minimo garantito supplenza residua] albi [apaches non trovati


https://www.mtmteatro.it/events/era-come-se-nessuno-avesse-visto/
«Va bene, adesso prendiamo e cominciamo a pensare, adesso ci mettiamo a riflettere sul fatto che ci stiamo raccogliendo tutti quanti noi che siamo qui, noi che qui ci siamo incontrati e qui ci siamo raccolti, noi che cominciamo a raccoglierci qui, e allora infatti raccogliamoci, allora, visto che veniamo qui per raccoglierci, e che ci stiamo raccogliendo per partire, ci stiamo per mettere in movimento…»
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THROUGH THE NIGHT SOFTLY
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Dal 4 al 14 maggio
Teatro Leonardo
via Ampère, 1
Milano
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Materiali di scritture anomale per corpo e azioni
Progetto: Antonio Syxty
Drammaturgia: Michele Zaffarano
Comportamento e ambiente emotivo: Susanna Baccari
Video: Bruno Gregory
Direzione di produzione: Elisa Mondadori
Produzione: MTM Teatro
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Con Rachele Bonini, Maddalena Borghesi, Cecilia Braga, Gaetano Callegaro, Margherita Caviezel, Francesco Martucci, Matilda Morosini, Gabriele Scarpino
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Voci registrate: Sarah Abdelhamid, Sofia Bocchiola, Matilde e Costanza Resini, Alice Testi, Viola Vacirca
Gli audio fanno riferimento al confronto pubblico con gli spettatori dei video proiettati nel contesto della rassegna Incontri ravvicinati tra arte e cinema, allo Studio Campo Boario, il 17 aprile scorso. (La locandina è riportata più in basso).
Lo specifico intervento di Antonio Francesco Perozzi, dedicato ai quattro prologues dell’ensemble INDEX 03 (Marco Ariano, Pietro D’Agostino, Marco Giovenale, con Luca Venitucci), è ascoltabile qui:
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Mentre la registrazione dell’intero incontro, con ulteriori annotazioni da parte dei vari autori, e di Nicola De Simone, autore del corto Una percentuale davvero irrisoria, si può ascoltare qui:
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Altri elementi :
I quattro prologues:
https://slowforward.net/2023/04/19/prologue-1-4-index-03-2013-2022/
Alberto D’Amico, microvideo (1′ 30”) dell’intervento di A. F. Perozzi:
https://www.facebook.com/1478632074/videos/269351902098801?idorvanity=362914423721438
Una scheda in inglese relativa a prologue 1, dell’ottobre 2013, in vista di una proiezione poi non realizzata:
https://slowforward.files.wordpress.com/2013/10/prologue_1__byindex03.pdf
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INDEX & prologue:
Un’idea di gioco si trasforma in condivisione. Condividere un indice, elenco senza gerarchie, aperto. E dei prologhi, inizi che non giungono mai a completezza, aperti anch’essi. Uno spasso. Un modo di percepire/sentire comune. Tre individualità, pronte ad aprirsi e a coinvolgere altri autori, dilatano territori, distribuiscono indizi per il piacere di condividerli, in consonanza. Un gioco di lanci, di attese e sovrapposizioni non preventivate. Il gioco è comunitario, senza descrivere chi fa cosa, senza soggetti autoriali specifici e legati ai propri linguaggi espressivi. Qui l’aperto si fa tangibile, non un’assenza da rincorrere, ma un percepire/avvertire per attraversare ed essere attraversati. Esiti e materiali tutti da definire, liberati.
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