Lo penso e lo scrivo da un bel po’: inutile allargare all’infinito la scatola (e lo scaffale) “Poesia”, bisogna cambiare sguardo. Del resto vediamo benissimo che regolarmente, almeno nelle librerie generaliste, quello spazio ospita giocoforza libri del tutto riconoscibili, per la loro natura prevedibile tradizionale e talvolta monocorde in termini di retorica stilistica metrica versificazione. Mentre tutto quello che esce dal genere poesia, ed è tantissimo ormai, c’entra assai poco, direi davvero nulla, con quei ripiani. Anzi, dialoga molto più volentieri e felicemente con (p. es.) lo scaffale di arte, o con quello di musica, o cinema. A questo punto perché non pensare a uno scaffale transgenerico, composito, che ospiti proprio tutte quelle scritture che del tutto evidentemente sono portatrici di vettori di differenza che puntano fuori dai gusci noti? Me lo domando in Pod al popolo. Podcast irregolare: https://slowforward.net/2026/02/06/pod-al-popolo-089-un-nuovo-scaffale-per-le-scritture-eslege-transgeneriche/
Archivi tag: testi di mg in rete
Contro l’Origine. Notilla da Bene & Villa / mg=differx. 2026
Partendo da un frammento di Sono apparso alla madonna, di Carmelo Bene, qualche appunto sulla barriera ontologica che ci separa da una sciocca idea di “Origine”; e sul fare ombre che disturbino la radiazione di fondo che da quella barriera emana.
linkagioni sempre utili
i #poeti hanno occhio a non cascare giù dal #palco
https://noblogo.org/differx/occhio-al-palco-e-montato-bene
(una notilla di qualche giorno fa)
“oggettistica” alla biblioteca pagliarani
Emilio Villa è un allucinogeno
(ma purtroppo l’effetto finisce quando si torna allo squallore ytalya):
https://noblogo.org/differx/emilio-villa-allucinatorio
“la poesia, se è vera poesia”
se è vera poesia sta qui:
https://www.nazioneindiana.com/2026/01/13/la-poesia-se-e-vera-poesia/
[replica] _ [in ritardo, oltretutto] _ la poesia del natale della bontà della poesia / differx. 2022
Ispirato dal sito ‘Poesia del nostro tempo’, e (aggiunta 2025) dall’antologiona della Poesia Immortale Poesia Eterna che trovate in tutte le Feltrinelli recentemente uscita, anche io ho trovato giusto proporre ai lettori di slowforward un temino natalizio, che ho pensato di intitolare
LA POESIA DEL NATALE DELLA BONTÀ DELLA POESIA
(di natale)
Svolgimento
Nel tempo di Natale la città e la campagna della Poesia si ricoprono di candida neve, essa è bella e reca i pensieri natalizi. Sembra che la neve copre tantissimo chi scrive la Poesia, che la fa tutta Mitica e a me piace anche tantissimo. Ci sono dentro le parole.
È bello quando la neve inneva le giornate della Poesia, e tutto si ricopre di un manto di versi, ove la serenità porta la serenità alla Poesia e ai Poeti, e anche ai lettori, che del resto sono Poeti pure loro soprattutto dopo il ’75.
Siamo nel mese di dicembre, il mese della neve, ma io sto a Roma e me la sogno, così voglio fare una palla immaginaria e tirarla gentilmente al mese di dicembre, per scherzarlo dicendogli vai via. Esso è un mese che ci spinge a farci i bilanci dell’anno passato, e le speranze dell’anno futuro che arriva. Tra pochi giorni sarà il capodanno, e un nuovo anno caperà e avremo molti progetti da realizzare, per una gioia carica di attese che ci costellano.
Noi nel nostro passato vediamo delle ombre, delle inquietudini e delle incertezze, del buio e però anche delle candele nel buio, però anche delle asprezze e delle cupezze, delle monnezze, anche, ma non ci lasciamo scoraggiare da questo passato. Come dice la parola, esso è passato.
Qui a slowforward dobbiamo ritrovare la nostra vocazione più vera e autentica senza sbroccare, cercando di seguire la luce della lucentezza della Poesia, che nella notte della conoscenza umana illumina di umano l’umanità. Qui quindi io stesso cercherò di essere più buono e paziente e migliore, prometto da oggi in poi di non importunare troppo la destra poetica italiana, i nuovi mitomodernisti, le cariatidi i cariati e i caronti, e accettare santamente con santa rassegnazione che alla fine di questo anno 2022 5 (in realtà il 1957) ricominci ancora una volta il 1957.
Tanti sereni auguri di Poesia e che qualche fiore sbocci qua e là, a casaccio,
in fede
Roma, lì 28 dicembre 202225 dicembre 2025
Marco Giovenale
righe attuali e inattuali
queste righe: https://noblogo.org/differx/lincipit-di-questa-pagina-di-luca-sossella
andrebbero lette insieme a queste: https://noblogo.org/differx/appena-ora-mi-sono-assai-immalinconito-e-paradossalmente-divertito-rileggendo
per poi passare a queste, più remote e però (nel prolasso senile o puerile dell’italia letteraria tracimattuale) temo necessarie:
https://slowforward.net/2013/07/05/corrispondenza-privata-_-1-assertivo-non-assertivo/
impara/comprendi tutta la scrittura di ricerca in 1′ 28” (metodo infallibile) / differx. 2025
mper capire tutta la scrittura di ricerca in poco meno di un minuto e mezzo : https://slowforward.net/2025/12/28/impara-comprendi-tuttalascrittura-diricerca/
cose sull'”io”, ancora (anche se…)
https://noblogo.org/differx/in-rete-si-legge-ogni-tanto-qualche-sonora-baggianata-sullio-e-la-ricerca con rinvio a https://slowforward.net/2025/12/20/carmelo-bene-soggetto-vs-io/
(anche se ovviamente spiegare è inutile, è stato inutile negli ultimi vent’anni. e negli oltre quaranta ancora precedenti)
“il sistema immunitario del mainstream” (notilla, anche su academia e archive.org)
altro intervento del 2022
In poesia ma più ampiamente in letteratura, il mainstream – anche in editoria e in critica letteraria – ha reagito con lentezza ai due decenni di sperimentazione 1961-1981 (circa), ma è stato prontissimo ad sminuire, irridere, quando non affossare ogni ipotesi di scrittura di ricerca nel nuovo millennio, soprattutto dal 2009 a oggi.
https://slowforward.net/2022/04/30/il-sistema-immunitario-del-mainstream-mininotilla/
https://www.academia.edu/78131798/Il_sistema_immunitario_del_mainstream_mini_notilla_
voyager 1
il #differxdiario oltre il sistema solare
https://noblogo.org/differx/certe-volte-mi-sento-un-po-come-il-voyager-1-partito-pero-in-anticipo-io
