Archivi categoria: art
fino al 20 luglio: “polvere”, di silvia stucky, alla galleria gallerati
lunedì 20 e mercoledì 22 giugno Silvia Stucky sarà in galleria per accogliere amiche e amici
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in mostra un libro d’artista con una poesia di Carlo Bordini: qui se ne può ascoltare la storia
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Silvia Stucky_ POLVERE
a cura di Sarah Palermo
Galleria Gallerati
Via Apuania 55 – Roma
9 giugno – 20 luglio 2022 | dal lunedì al venerdì: ore 17.00-19.00
sabato, domenica e fuori orario: su appuntamento
una.vetrina: “sbagliato”
oggi, 16 giugno, a roma: “esiste la ricerca?” – incontro allo studio campo boario
! OGGI !

e, se non bastasse il jpg, ecco del testo da sgranocchiare:
ESISTE LA RICERCA?
incontro/confronto sulle scritture di ricerca nel (drammaticissimo) contesto della poesia recente. allo Studio Campo Boario, oggi, giovedì 16 giugno, a partire dalle ore 16, viale del Campo Boario 4a
con la partecipazione di
Luigi Ballerini, Cecilia Bello Minciacchi, Alessandro Broggi, Marilina Ciaco, Stefano Colangelo, Marco Giovenale, Mariangela Guatteri, Andrea Inglese, Luigi Magno, Massimiliano Manganelli, Giulio Marzaioli Renata Morresi, Francesco Muzzioli, Vincenzo Ostuni, Giorgio Patrizi, Chiara Portesine, Luigi Severi, Michele Zaffarano,
e la presenza (ideale o fisica) dei libri delle edizioni IkonaLíber, Tic, Blonk, il verri, Zacinto / Biblon, [dia•foria
evento facebook: https://www.facebook.com/events/434320811592683
i tag in voce:
l’incontro sarà in presenza. non ci sarà diretta streaming, ma l’audio verrà registrato e successivamente pubblicato in rete su slowforward.
alle ore 16 in punto su slowforward.net verrà pubblicato un QR code che permetterà a chi lo desidera di accedere a un folder di materiali e riflessioni sulla situazione contemporanea
pino pascali a via margutta, fino all’11 luglio

displacement : until july 29th
senza titolo / enzo patti. 1990


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galleria marchetti: “roma 50-60. un’avventura fra immagine e materia”. a via margutta fino al 28 luglio

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20 giugno, macerata: presentazione di “presentimenti del mondo senza tempo. scritti su emilio villa”, di aldo tagliaferri + mostra “verbovisioni”
Lunedì 20 giugno, alle ore 19:00,
nel contesto del festival La punta della lingua 2022,
presso la Libreria Catap – a Macerata (piazza Mazzini 63c)
Emilio Villa. Tra Labirinto e Sibilla
Presentazione del volume
Presentimenti del mondo senza tempo. Scritti su Emilio Villa
di Aldo Tagliaferri
a cura di Gian Paolo Renello, Argolibri, 2022,
Intervengono:
Gian Paolo Renello, curatore del volume
Giuseppe Sterparelli, documentarista
Fabio Orecchini, collana “Fuori Catalogo” per Argolibri
Andrea Balietti, Catap
evento facebook:
https://www.facebook.com/events/1115050822406978
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Il volume raccoglie tutti i saggi e gli scritti più importanti dedicati a Emilio Villa da Aldo Tagliaferri in oltre 40 anni di critica serratissima. Compendio di una vita all’inseguimento della labirintica e sibillina poetica villiana, il libro di Tagliaferri, uno dei massimi critici viventi, è destinato a divenire un classico della critica letteraria. Nell’occasione sarà anche proiettato un estratto di una lunga videointervista ad Aldo Tagliaferri dal titolo “Esprimere l’inesprimibile. Il Novecento di Emilio Villa narrato da Aldo Tagliaferri”, curata dal documentarista Giuseppe Sterparelli (presente nel volume con codice QR).
Il trailer dell’intervista su Youtube
Il programma completo del Festival La punta della lingua 2022
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VERBOVISIONI
Nello stesso giorno, in libreria da Catap, alle 18:30, verrà inaugurata la sezione maceratese della mostra VERBOVISIONI con le opere di poesia visiva della Collezione Campanotto curate da Giulio Segato.
Saranno presenti Carlo Marcello Conti (Campanotto Editore) e Lamberto Pignotti, pioniere italiano di questa forma d’arte.
La mostra è organizzata in collaborazione con Poliarte Accademia di Belle Arti Design e resterà aperta per tutta la durata del festival negli orari di apertura della libreria, ovvero il Lunedì dalle 16.00 alle 20.00 e poi dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00.
lucia marcucci: les secrets du langage
Sandro Ricaldone
LUCIA MARCUCCI
Les secrets du langage
MAMAC – Nice
02 juin 2022 – 28 août 2022
Pour sa première exposition personnelle en France « Lucia Marcucci. Les secrets du langage », la galerie contemporaine du MAMAC, joue la confrontation entre les œuvres des années 1960 – 1970, références aux enjeux sociaux-politiques de l’époque, et les dernières œuvres des années 2000 de l’artiste italienne, critiques de la publicité et de la culture dominante. L’abondance de mots, de messages et d’images flottantes invite le visiteur à s’immerger dans l’univers poétique de l’artiste.
Née à Florence en 1933, Lucia Marcucci est l’une des principales représentantes de la poésie visuelle en Italie et l’une des figures majeures du Gruppo 70 florentin qu’elle rejoint officiellement en 1965. Avec Eugenio Miccini, Lamberto Pignotti, Antonio Bueno, Luciano Ori et plus tard Ketty la Rocca, l’objectif était de revaloriser le langage dans une époque où les médias de masse se développent frénétiquement. Le mot devient ainsi un objet à part entière, ayant sa propre autonomie au milieu des nouveaux systèmes de communication. La relation entre « image » et « mot » devient leur terrain d’expérimentation linguistique favori, et le collage, leur moyen d’expression privilégié.
Construites à partir de coupures de magazines et de publicités assorties de messages souvent tirés du vocabulaire des bulles de bandes dessinées, les œuvres de Lucia Marcucci réinterprètent, avec provocation et ironie, les enjeux politiques et sociaux de son époque, mettant l’accent notamment sur la condition de la femme dans la société contemporaine et la marchandisation de son image.
Au début des années 1970, l’artiste, comme d’autres poètes visuels, expérimente l’utilisation de la toile émulsionnée (technique de report photographique), s’appropriant dans de nombreux cas des images de l’Histoire de l’art. Le noir et blanc et l’aplat qui en résultent lui permettent de rendre incisifs la juxtaposition ou parfois le soulignement du texte et de l’image. À partir de 1978, les œuvres laissent apparaître les traces de sa présence physique à travers l’écriture manuelle. Les slogans et les images se veulent plus autobiographiques ou anthropomorphiques.
Les travaux le plus récents (2000 – 2012), offrent une recherche hybride abordant la poésie, la musique, la performance et la communication de masse et rappellent avant tout l’extraordinaire puissance de l’image. Dans la série « Città Larga », les œuvres sont réalisées en manipulant un type de publicité de rue, répandu et omniprésent au début du millénaire : les bannières en tissu suspendues aux réverbères des zones urbaines. Ces publicités véhiculent souvent des images conçues selon une logique populaire qui ne s’éloignent jamais des clichés les plus ancrés. L’artiste les instrumentalise alors pour en changer le sens ou accentuer l’absurdité de la relation entre l’image et le texte.
Le travail de Lucia Marcucci a été mis en lumière au MAMAC dans le cadre des expositions collectives « She-Bam Pow Pop Wizz ! Les Amazones du POP », 2020-21 – commissariat Hélène Guenin et Géraldine Gourbe ; et « Vita Nuova. Nouveaux enjeux de l’art en Italie 1960-1975 », été 2022 – commissariat Valérie Da Costa.
un estratto da “esprimere l’inesprimibile. aldo tagliaferri racconta emilio villa”
dal documentario di Giuseppe Sterparelli
Dal 26 maggio in libreria Presentimenti del mondo senza tempo. Scritti su Emilio Villa, di Aldo Tagliaferri. Nel libro, un codice QR rinvia alla lunga intervista ad Aldo Tagliaferri su Emilio Villa, curata dal documentarista Giuseppe Sterparelli, di cui il video qui postato è appunto un semplice estratto.
intervento di giuseppe garrera per la mostra “images for sounds: artist covers for music records”
Intervento di Giuseppe Garrera sulle copertine di dischi di Bruno Munari e Luigi Ghirri. La mostra IMAGES FOR SOUNDS: Artist Covers for Music Records è a cura di Vittoria Bonifati. Regia e montaggio del video di Michele Ferrari.
Villa Lontana:
http://www.villalontana.it/
Immagini dalla mostra:
http://www.villalontana.it/images-for-sounds
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A Villa Lontana, sulla via Cassia (Roma), IMAGES FOR SOUNDS ha esposto in mostra oltre 150 dischi con copertine d’artista selezionati in gran parte dalla vasta collezione del musicologo, storico dell’arte e collezionista Giuseppe Garrera. Due i blocchi visibili: nel primo, lavori realizzati tra gli anni Cinquanta e Novanta, di produzione italiana (Irma Blank, Francesco Clemente, Luigi Ghirri, Keith Haring, Sol LeWitt, Bruno Munari, Magdalo Mussio, Giulio Paolini, Michelangelo Pistoletto, Cloti Ricciardi, Mario Schifano, Edith Schloss, Cy Twombly, Luigi Veronesi); il secondo, con prospettive più contemporanee e internazionali, annoverando lavori di Rita Ackermann, Josef Albers, Kai Althoff, Andreco, Tauba Auerbach, David Kennedy Cutler, Nathalie Du Pasquier, Matteo Fato, Reverend Howard Finster, Urs Fischer, Piero Golia, Delia Gonzalez, Mike Kelley, Emma Kohlmann, Barbara Kruger, Emiliano Maggi, Lucy McKenzie, Birgit Megerle, Luigi Ontani, Raymond Pettibon, Cinzia Ruggeri, Lorenzo Scotto di Luzio, Cindy Sherman, Michael Snow, Wolfgang Tillmans, Nico Vascellari, Andro Wekua, Christopher Wool.
La mostra non ha mancato di fare omaggio anche a Sylvano Bussotti, da poco scomparso, espondendo alcune delle sue più estreme e geniali copertine per le proprie partiture musicali. Un ulteriore omaggio sarà il concerto che si svolgerà mercoledì 15 giugno.
about the exhibit (in English):
https://www.moussemagazine.it/magazine/images-for-sounds-artist-covers-for-music-records-at-villa-lontana-rome/
https://www.art-agenda.com/announcements/461387/images-for-sounds-artist-covers-for-music-records




