dopo Palermo e Torino prosegue il MANGANELLI ONYRIC MYSTERY TOUR
EMIGRAZIONI ONIRICHE. SCRITTI SULLE ARTI a cura di Andrea Cortellessa, Adelphi 2023 con Marco Belpoliti Milano, Castello Sforzesco, Biblioteca delle arti, sabato 18 novembre, alle 17:30
Antonio Pavolini riflette sull’esperienza del Macro Asilo e sul suo valore di laboratorio per la (già in essere, e storicizzabile e futura) disseminazione di esperienze esterne e alternative al sistema dell’arte, ossia alla scarsità artificiale di luoghi e nodi della ricerca contemporanea. Riflessione che è forse anche un inizio di progetto. Oggi su Pod al popolo. Il podcast irregolare, ennesimo fail again fail better dell’occidente postremo. Buon ascolto.
OGGI, lunedì 30, alle ore 21:00, su La Finestra di Antonio Syxty, sarà lo stesso Syxty a raccontare la fondazione, nel 1980, di un fan club che ora è diventato un libro pubblicato da Tic edizioni.
Ma le stranezze non finiscono qui perché a condurre la diretta ci sarà un personaggio misterioso che si fa chiamare Er Tigre e che si è messo in contatto con la casa editrice sostenendo di essere il marito di una delle fan di quegli anni…
Lunedì 30 alle 21:00, su La Finestra di Antonio Syxty, sarà questa volta lo stesso Syxty a raccontare la fondazione, nel 1980, di un fan club che ora è diventato un libro pubblicato da Tic edizioni.
Ma le stranezze non finiscono qui perché a condurre la diretta ci sarà un personaggio misterioso che si fa chiamare Er Tigre e che si è messo in contatto con la casa editrice sostenendo di essere il marito di una delle fan di quegli anni…
SLOWFORWARD è un riquadro: una specie di telemetro su segmenti e aree di scrittura di ricerca, materiali sperimentali, fotografia, disegno, arte contemporanea, scritture concrete, musica innovativa, asemic writing, glitch e teoria letteraria. in breve, è un sito impegnato dal 2003 a offrire informazioni sul mondo delle lettere e delle arti attuali.
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il premio StregaPoesia si è concluso già da vari giorni, ed è bello poter dire – pur in una nota veloce – che è stato salutare, sia per il premio sia per la minima residua decenza rimasta al mondo della poesia-poesia, che i due conflitti di interesse presentati sfacciatamente in finale sono infine stati neutralizzati, nessuno dei due candidati vincendo il trofeo.
ma questo suggerirà ai curatori del premio l’opportunità di una regola che, a monte, eviti il ripetersi di operazioni simili?