Un essai d’Adriano Spatola traduit par Philippe Castellin avec un dialogue en postface entre Laurent Cauwet et Julien Blaine. C’est aux Presses du Réel dans la collection Al Dante.

[post in progressivo aggiornamento]
Cose chiuse fuori
Nino Aragno Editore, Torino 2023
collana ‘i domani’, diretta da M.G.Calandrone, A.Cortellessa e L.Pugno
La pagina del libro nel sito dell’editore:
https://www.ninoaragnoeditore.it/opera/cose-chiuse-fuori
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Prima occasione di lettura: a Roma, il 21 giugno, nel contesto di un reading collettivo della collana ‘I domani’:
https://slowforward.net/2023/06/16/roma-libreria-tomo-21-giugno-letture-dalla-collana-i-domani-aragno-editore/
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recensioni:
Antonio Devicienti su Le parole e le cose (31 lug. 2023):
https://www.leparoleelecose.it/?p=47420
pdf qui: https://slowforward.files.wordpress.com/2023/06/antonio-devicienti-su-cose-chiuse-fuori_-lplc-31-lug-2023.pdf
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autoannotazioni:
Sulla sezione Le fortune del libro, in parte comparsa sul n.33 (gen.-mar. 2006, pp. 176-185) di «Nuovi Argomenti», e poi nel Nono quaderno di poesia contemporanea (Marcos y Marcos, 2007), si può leggere qui un’annotazione del 22 maggio 2006 : https://slowforward.net/2006/08/12/22-maggio-2006-annotazione-fortune/
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podcast e video:
Podcast della lettura e presentazione a RadioTre Suite, 8 lug. 2023:
https://slowforward.net/2023/07/09/podcast-del-reading-radiotre-suite-cose-chiuse-fuori-di-mg/
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Prima presentazione alla Libreria Panisperna, 17 luglio 2023: https://slowforward.net/2023/07/15/cose-chiuse-fuori-aragno-17luglio2023/
Audio:
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brani e anticipazioni:
Una scelta di cinque testi sul sito di Nuovi Argomenti (5 giu. 2023):
http://www.nuoviargomenti.net/poesie/cose-chiuse-fuori-una-autobiografia-semivera-degli-anni-dieci-e-poco-dopo/
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Qui di séguito la quarta di copertina del libro:
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Parte delle note nel libro, accresciute
Cose chiuse fuori conclude/completa e sigilla, “chiude fuori”, una possibile esalogia (“ES-a-logia”, volendo), di cui qui di séguito si dà il disegno – con nessun riferimento cronologico: i tasselli che andrebbero infatti pensati come “contemporanei in quindici anni” circa (2000-2015) sono La casa esposta, Delle osservazioni, Shelter, Delvaux, Maniera nera – e, appunto, questo libro.
Libro che – oltre a pagine inedite – riprende in parte – e colloca in struttura – anche vari e variati testi usciti in Altre ombre (La camera verde, 2004), Superficie della battaglia (La camera verde, 2006), materiali inclusi nel Nono quaderno di poesia contemporanea (Marcos y Marcos, 2007), e Delvaux (Oèdipus, 2013).
È scrittura “assertiva”? Sì, in gran parte o del tutto. L’esalogia funziona da traccia novecentesca, diciamo, all’interno di un progetto di “opera di opere”, o raggiera più ampia di testi, che sarà o vorrà essere estranea a cronologia, storia, “sviluppi” e insomma a una presunta diacronia; e che includerà, in netta maggioranza, pagine non assertive.
Nella raggiera, che si intitolerà paradossalmente Delle restrizioni, l’elemento Cose chiuse fuori occuperà un posto strutturale.

disponibile nelle più nobili librerie
Dal 9 all’11 giugno, Luciano Neri, direttore della collana Il laboratorio, delle edizioni L’Arcolaio; Carlo Sperduti, curatore per pièdimosca edizioni della collana di prose brevissime glossa; e Michele Zaffarano, con la sua collana ChapBooks (TIC Edizioni), saranno a Genova, a Palazzo Ducale, per il 6° Salone dei Resilienti, nell’ambito del Festival Internazionale di Poesia ‘Parole Spalancate’.
Sarà possibile acquistare in quella sede, ai banchetti di vendita, molti se non tutti i libri delle collane, a cui si aggiungeranno titoli della serie SYN _ scritture di ricerca, curata da Marco Giovenale per la casa editrice IkonaLíber, e il libro Asemics. Senso senza significato.
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Venerdì 9 alle ore 16:45 Carlo Sperduti, insieme a Eda Özbakay, leggerà dai primi quattro volumi di glossa: l’antologia multiperso innanzitutto, e poi Statue linee di Marco Giovenale, Attribuzioni di Antonio Vangone, e Noi siamo i lupopesci di Alfonso Lentini.
Sabato 10 alle ore 18:45, Gian Luca Picconi e Valentina Mele presenteranno le ultime due uscite della collana ChapBooks, di TIC Edizioni: Antonio Syxty Fan Club, di Antonio Syxty e Language, di Jack Spicer (tradotto da Valentina Mele)
A seguire, alle ore 19:30, Luciano Neri, direttore della collana Il laboratorio (delle edizioni L’Arcolaio), presenterà Breve compendio di scenografia e prestidigitazione di Massimo Palazzi, e Masoniti di Guido Caserza.
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Il programma completo del festival è leggibile all’indirizzo https://www.parolespalancate.it/wp-content/uploads/2023/05/SALONERESILIENTIprogramma-3.pdf
Sono arrivati i due nuovi ChapBooks:
– Antonio Syxty Fan Club, di Antonio Syxty
– Language, di Jack Spicer, traduzione di Valentina Mele
[direzione editoriale di Michele Zaffarano, copertine di Enrico Pantani]

Più che un libro, Antonio Sixty Fan Club è un’operazione di arte concettuale: un oggetto da collezione, portato con sublime sprezzatura in una collana di libri.
Consiste infatti nella … [continua qui: https://ticedizioni.com/collections/vetrina/products/antonio-syxty-fan-club-antonio-syxty]
Se «Il poeta è una radio» che «Riceve troppi messaggi», il poeta Jack Spicer non può che scrivere nel modo in cui scrive.
Come la radio trasmette molti programmi, in un flusso linguistico pressoché ininterrotto e continuamente variabile grazie al semplice gesto di cambiare canale, il poeta … [continua qui: https://ticedizioni.com/collections/vetrina/products/language-jack-spicer]
OGGI, VENERDÌ 26 MAGGIO 2023
alle ore 18:30, al PIPER CLUB
– via Tagliamento 9, Roma –
presentazione del libro
GENERAZIONE SETTANTA
Storia del decennio più lungo
del secolo breve
1966-1982
di Miguel Gotor
(Einaudi)
Con l’autore interverranno:
Alessandro De Angelis, Maria Teresa Carbone, Andrea Cortellessa, Giuseppe Garrera, Marco Giovenale, Alessandra Vanzi
ingresso libero

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VENERDÌ 26 MAGGIO 2023
alle ore 18:30, al PIPER CLUB
– via Tagliamento 9, Roma –
presentazione del libro
GENERAZIONE SETTANTA
Storia del decennio più lungo
del secolo breve
1966-1982
di Miguel Gotor
(Einaudi)
Con l’autore interverranno:
Alessandro De Angelis, Maria Teresa Carbone, Andrea Cortellessa,
Giuseppe Garrera, Marco Giovenale, Alessandra Vanzi
ingresso libero

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Cose chiuse fuori conclude/completa e sigilla, “chiude fuori”, una possibile esalogia (“ES-a-logia”, volendo), di cui qui di séguito si dà il disegno – con nessun riferimento cronologico: i tasselli che andrebbero infatti pensati come “contemporanei in quindici anni” circa (2000-2015) sono La casa esposta, Delle osservazioni, Shelter, Delvaux, Maniera nera – e, appunto, questo libro.
Libro che – oltre a pagine inedite – riprende in parte – e colloca in struttura – anche vari e variati testi usciti in Altre ombre (La camera verde, 2004), Superficie della battaglia (La camera verde, 2006), materiali inclusi nel Nono quaderno di poesia contemporanea (Marcos y Marcos, 2007), e Delvaux (Oèdipus, 2013).
È scrittura “assertiva”? Sì, in gran parte o del tutto. L’esalogia funziona da traccia novecentesca, diciamo, all’interno di un progetto di “opera di opere”, o raggiera più ampia di testi, che sarà o vorrà essere estranea a cronologia, storia, “sviluppi” e insomma a una presunta diacronia; e che includerà, in netta maggioranza, pagine non assertive.
Nella raggiera, che si intitolerà paradossalmente Delle restrizioni, l’elemento Cose chiuse fuori occuperà un posto strutturale.