Cose chiuse fuori conclude/completa e sigilla, “chiude fuori”, una possibile esalogia (“ES-a-logia”, volendo), di cui qui di séguito si dà il disegno – con nessun riferimento cronologico: i tasselli che andrebbero infatti pensati come “contemporanei in quindici anni” circa (2000-2015) sono La casa esposta, Delle osservazioni, Shelter, Delvaux, Manieranera – e, appunto, questo libro.
Libro che – oltre a pagine inedite – riprende in parte – e colloca in struttura – anche vari e variati testi usciti in Altre ombre (La camera verde, 2004), Superficie della battaglia (La camera verde, 2006), materiali inclusi nel Nono quaderno di poesia contemporanea (Marcos y Marcos, 2007), e Delvaux (Oèdipus, 2013).
È scrittura “assertiva”? Sì, in gran parte o del tutto. L’esalogia funziona da traccia novecentesca, diciamo, all’interno di un progetto di “opera di opere”, o raggiera più ampia di testi, che sarà o vorrà essere estranea a cronologia, storia, “sviluppi” e insomma a una presunta diacronia; e che includerà, in netta maggioranza, pagine non assertive.
Nella raggiera, che si intitolerà paradossalmente Delle restrizioni, l’elemento Cose chiuse fuori occuperà un posto strutturale.
presentazione del libro GENERAZIONE SETTANTA Storia del decennio più lungo del secolo breve 1966-1982 di Miguel Gotor (Einaudi)
Con: Miguel Gotor, Alessandro De Angelis, Maria Teresa Carbone, Andrea Cortellessa, Giuseppe Garrera, Marco Giovenale, Alessandra Vanzi PIPER CLUB via Tagliamento 9 Roma
praticamente, un cambio di paradigma. che è tutt’ora in corso, in movimento.
Alfredo Giuliani, il 3 ottobre del 1963 a Palermo già chiariva: “una cosa è la letteratura d’intrattenimento, altra cosa la letteratura di ricerca e di conoscenza”.
Lettura a Forte Bravetta in occasione del 25 aprile (2023): testi di Laura Pugno, Michele Fianco, Marco Giovenale, Vincenzo Ostuni. Cenni introduttivi e conclusivi di Michele Fianco.
Il file audio, registrato purtroppo a bassissima qualità da MG, è stato già generosamente ospitato e trasmesso da Radio Onda Rossa, grazie a Federico Raponi:
Due corsi imminentissimi, che chiuderanno la stagione didattica 2022-23 del CentroScritture. Come di consueto, tutte le lezioni sono interamente registrate e messe a disposizione degli iscritti sul sito www.centroscritture.it in modo che nulla perda anche chi non potrà seguire la classe virtuale.
da domani, lunedì 8 maggio POESIA E MONDO OGGI Una poesia, come atto culturale, entra inevitabilmente in relazione con contesti sociali, storici e filosofici, che condiziona e da cui è condizionata. Astraendo dalla situazione contingente in cui ogni singola poesia è inserita, la poesia offre anche occasione di riflessione sul modo stesso in cui definiamo, e nominiamo, i contesti. In questo corso la vedremo a confronto con alcuni concetti centrali della nostra esperienza del mondo, dal soggetto all’oggetto, dal pensiero alla politica: con un’impostazione seminariale volta al coinvolgimento attivo della classe. –> vai al corso
da martedì 9 maggio GLI ULTIMI 20 ANNI Quarta tappa di un’esplorazione attraverso opere esemplari che hanno segnato l’evoluzione della scrittura in poesia dal Novecento a oggi in Italia. Di ogni opera sarà ricostruito il contesto sociale e culturale, saranno letti e commentati testi, al fine di evidenziarne la distinzione e l’importanza letteraria. In questo corso andremo dal Dal Bianco di Ritorno a Planaval (2001) al Mazzoni de La pura superficie (2017). –> vai al corso