Archivi categoria: poesia

esce “aelia laelia e i libri dimenticati” – di silvia bordini (edizioni cambiaunavirgola)

Libri dimenticati sono quelli che rimangono dalla chiusura di Aelia Laelia, la casa editrice fondata nel 1982 da Carlo Bordini insieme a Giorgio Messori, Daniela Rossi e Beppe Sebaste. Ne ricostruisce la storia Silvia Bordini, sullo sfondo di ricordi personali e del clima culturale e ideologico di tempi passati, per delineare un ritratto inedito e intenso del fratello Carlo, scomparso nel 2020.
Aelia Laelia e i libri dimenticati è un tributo a un poeta che si era affermato nel mondo letterario «in una maniera appartata, tenace e selettiva tutta sua» e che aveva dato vita a un’avventura editoriale i cui protagonisti «volevano essere diversi, autonomi dalle maglie del sistema letterario, liberi di scegliere libri impubblicabili da proporre come libri felici e come doni».

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oppure leggi il pdf della scheda QUI

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cipm / tarkos _ du 19 février

Exposition Christophe Tarkos poète
du 19 février au 15 mai, au Cipm et au Frac Provence-Alpes-Côte d’Azur

Les inédits de Tarkos – I
Lectures
Samedi 19 février 2022 à 15h30, Cipm
Avec Arno Calleja, Sonia Chiambretto, Antoine Hummel, Thierry Raynaud, Dorothée Volut, Laura Vazquez

Réservation vivement conseillée

Les inédits de Tarkos – II
Lectures
Vendredi 11 mars 2022, 20h, Maison de la poésie de Paris
Avec Bertrand Belin, Liliane Giraudon, Cécile Mainardi, Thierry Raynaud, Patrick Varetz, Laura Vazquez

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http://cipmarseille.fr/evenement_fiche.php?id=1456

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rassegna arci isolotto di febbraio: chiarlone, gattafoni, zaffarano, ostuni

a partire dal 7 febbraio

in diretta online:
https://www.facebook.com/CircoloArciIsolotto

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oggi, 31 gennaio, tic talk: jean-marie gleize, “qualche uscita. postpoesia e dintorni” (tic, 2021)

su https://youtube.com/channel/UCtSz6phvlJNM9LuoPOeYBAw

OGGI, 31 gennaio alle ore 21 

 

connessioni per cristina annino

Alcuni link per Cristina Annino:

https://www.anninocristina.it/

https://www.donzelli.it/libro/9788868434502

https://www.leparoleelecose.it/?p=22535

https://arcipelagoitaca.it/products/le-perle-di-loch-ness

http://www.cepollaro.it/poesiaitaliana/AnnMadTes.pdf

https://www.treccani.it/enciclopedia/cristina-annino/

http://www.poesia2punto0.com/category/monografie/a-c/annino-cristina/

https://www.layoutmagazine.it/amore-forza-dinamitarda-inedito-cristina-annino/

https://rebstein.wordpress.com/category/cristina-annino/

https://robertocorsi.wordpress.com/2020/07/01/annino/

https://ilsassonellostagno.wordpress.com/2022/01/30/omaggio-a-cristina-annino/

https://www.atelierpoesia.it/cristina-annino-quattro-poesie-da-magnificat-poesie-1969-2009-puntoacapo/

https://www.lapoesiaelospirito.it/2020/06/19/cristina-annino/#more-112978

 

postpoesia e dintorni: lunedì 31, incontro su “qualche uscita”, di jean-marie gleize

TIC Edizioni, Roma 2021

TIC Edizioni presenta
QUALCHE USCITA. POSTPOESIA E DINTORNI
di Jean-Marie Gleize

Incontro con Florent Coste, Luigi Magno, Gian Luca Picconi
Lunedì 31 gennaio 2022, alle ore 21:00
Tic Talk a cura di Emanuele Kraushaar e Michele Zaffarano
Online in diretta streaming sui canali:
https://tinyurl.com/ticedizioni
o https://www.facebook.com/ticedizioni

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Scheda del libro:
La poesia è per noi oggi innanzitutto ‘lapoesia’, un grande totem storico che continua ad attraversare le istituzioni scolastiche e i mezzi d’informazione e a imporre termini chiave come ‘espressività’, ‘armonia’, ‘sincerità’, ‘autenticità’, ‘visione’. D’altro canto, anche la ‘repoesia’, rovistando il quotidiano alla ricerca delle tracce di un canto essenziale, non rappresenta altro che l’ennesimo nostalgico avatar di quello stesso totem. Quanto alla ‘neopoesia’, apparentemente più in fase con il presente grazie ai suoi sempre aggiornati e spettacolari artifici tecnico-retorici, essa punta soprattutto a moltiplicare l’effetto “fantasmagorico”.
Dalla fine dell’Ottocento (dopo Rimbaud, per intenderci), alcuni autori hanno cercato di “liberare” la poesia da sé stessa, per riconcepirla sotto altre latitudini. Pensandola prima di tutto come un modo per comprendere la realtà, questi altri autori si sono consequenzialmente impegnati a ricercare gli strumenti concettuali, verbali e formali più adatti a tale nuova intesa.
I quindici interventi raccolti in questo volume partono tutti dal presupposto che esista un ‘fuori’ e un ‘dopo’. E che non ci sia solo ‘un’ modo per uscirne, ma che si possa contare su una pluralità di gesti, di atteggiamenti e di disposizioni (alla fuga), secondo le diverse maniere con cui può essere pensata una rifondazione (una riconversione) dell’“industria logica” letteraria. I cantieri postgenerici che questo libro descrive (nel loro contesto e considerandone le finalità “politiche”) sono vasti. Si tratta in fondo di atti e di azioni: d’insubordinazione.

Evento facebook:
https://www.facebook.com/events/651540632854836

Per ordinare il libro:
https://ticedizioni.com/products/qualche-uscita-postpoesia-e-dintorni-jean-marie-gleize

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31 gennaio, tic talk: jean-marie gleize, “qualche uscita. postpoesia e dintorni” (tic, 2021)

su https://youtube.com/channel/UCtSz6phvlJNM9LuoPOeYBAw

il 31 gennaio alle ore 21

is it time to change the name of what we do? is “poetry” still the right word?

i.0148, untitled, Marco Giovenale / differx

Marco Giovenale / differx, i.0148, untitled langrid ( = language grid), green and black ink on paper, cm 10,5×15, (maybe 2015)

a question i tried to keep open to answers and doubts, here:
https://www.facebook.com/differx/posts/10158506795252212

feel free to comment.

Is it time to change the name of what we do? Is “poetry” still the right word?

nanni cagnone: “parmenides remastered”

Parmenides remastered

Il poema Sulla natura del filosofo greco Parmenide di Elea (v Secolo a.C.), giunto fino a noi in 19 frammenti, non solo è un testo di riferimento per l’intera cultura greca, ma coinvolge i fondamenti di tutta la filosofia occidentale, tanto che nel ’900 ha dato spunto a innumerevoli considerazioni, in particolare da parte di quei filosofi che si sono confrontati con i temi primari dell’essere, la verità, l’apparenza, l’uno, il tutto, il molteplice ecc. Nanni Cagnone, a quanto dice, percepisce questo testo come «un ostacolo, un fondamentale assillo» con cui è inevitabile fare i conti ma da cui prendere, quando occorre, le distanze.
Quella che Cagnone ci propone qui, è una traduzione in senso molto ampio, che riassume i vari sensi che ha avuto questo termine nella tradizione ma al contempo li amplia in una direzione probabilmente inedita. Si ha dunque il corpo a corpo con il testo originale, che poi si fa commentario stringente e spesso irriverente, per poi trasformarsi in verso autonomo. La gerarchia tipografica tra testo e commento si mescola, i frammenti vengono montati in un ordine estraneo alla consequenzialità filologica, ma suggestivo in chiarezza, e tutto si fa materia del pensiero. Conscio della distanza anche di visione che lo separa da questo filosofo delle origini, una volta compiuta quella che definisce nulla più che «la comprovata esperienza d’un lettore», Cagnone si congeda da Parmenide come da un duello in cui si è compiuto qualcosa di decisivo riguardo a ciò che noi chiamiamo pensiero, linguaggio e verità.

https://www.giometti-antonello.it/scheda_cagnone.html

Giometti & Antonello
Corso Matteotti, 22-24
62100 Macerata
tel +39(0)3334766150
www.giometti-antonello.it