Archivi categoria: ricostruzioni

oggi, 7 dicembre, “statue linee” a roma @ studio campo boario

A Roma, mercoledì 7 dicembre, alle ore 18:00, presso lo Studio Campo Boario (viale del Campo Boario 4a), nel contesto della rassegna Libridine 2022,

presentazione del (e letture dal) libro di prose

STATUE LINEE

di Marco Giovenale

(pièdimosca edizioni, 2022; collana
glossa, dirottata da Carlo Sperduti)

l’autore del libro e il dirottatore di collana saranno presenti & in dialogo

== ingresso libero senza necessità di prenotazione. || non è obbligatorio ma è gradito e suggerito l’uso della mascherina ==

evento fb:
https://www.facebook.com/events/820461315734291d

Piccole statue testuali sfuggono in linee e diramazioni. Friabili, gesso. Prose contrarie al gigantismo e alla permanenza si assottigliano fino al paradosso, giocano con doppie negazioni, passaggi deviati, finte, colpi di scena.

E se i materiali sono del tutto concreti, come mosche, latte, scalinate, uova, scarpe, basiliche, bic, neoprene, stetson, scorpioni, pepe e pernod, tutto può smaterializzarsi da una frase all’altra. Svolte di sintassi sono svolte dello sguardo: e quel che prima era materia, utensileria muji, visibile, diventa appena un’allegoria.

https://www.piedimoscaedizioni.com/catalogo/collane/glossa/statue-linee/

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glossa è una collana a margine dirottata da Carlo Sperduti: a margine della collana di narrativa ossa, di pièdimosca edizioni; a margine della letteratura e dell’editoria attuali.
glossa si occupa di prose brevissime, con un’attenzione particolare alla sperimentazione e alla scrittura pura e una vocazione all’eterogeneità.
glossa sceglie la forma brevissima in quanto campo privilegiato di ricerca, sospensione, deragliamento, mistero, esattezza, stile, densità, spostamento.
glossa nasce dalla convinzione che non esista una definizione di letteratura ma che le sue definizioni siano, al contrario, potenzialmente infinite: vorrebbe contenerle tutte, ne propone alcune, le mette tutte in discussione.

plpl, 9 dicembre: presentazione di “amelia rosselli”, di giuseppe garrera e sebastiano triulzi

https://plpl.it/event/la-storia-come-dimora-della-poesia-e-della-follia-di-amelia-rosselli/

Un pamphlet letterario su Amelia Rosselli e sulle “ragioni” profonde della sua pazzia come proiezione onirica e lucidissima dell’Italia del suo tempo. Giuseppe Garrera e Sebastiano Triulzi rileggono la sua accecante parabola di vita e poesia alla luce della contiguità tra regime fascista e Repubblica, dell’Italia come realtà postfascista, secondo la grande intuizione di Pier Paolo Pasolini. Dunque, non donna prigioniera di uninfanzia traumatizzata ma donna e poeta consapevole della persistenza del male e del potere della Storia. Il caso Amelia Rosselli è episodio emblematico di poesia belligerante e di resistenza, in cui la sua storia personale coincide con la storia politica dell’Italia.

https://www.arasedizioni.com/catalogo/amelia-rosselli-i-lustrascarpe/
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daniele poletti: “scrittura complessa”, intervento a new york, istituto italiano di cultura, 12 nov 2022

i buonisti col basto / differx. 2022

Nei giorni di novembre ’22 in cui Charles Bernstein è stato in Italia (6 date, 6 letture/incontri ampiamente frequentati, da nord a sud), ossia [lèggasi:] “nei giorni in cui in Italia per la prima volta è stato presente presentato e leggente uno dei maggiori autori statunitensi che da mezzo secolo fa sperimentazione letteraria, e di cui da 20 anni perfino in Italia si parla”, bon, in tali giorni non un solo assertivo o lirico ha avuto la buona creanza di onorare i propri proclami di democrazia poetica & imparziale ascolto dell’atro autre, facendo capolino ad ascoltare.

E bon, o voi, ve lo dico: farete pure lirica decente, scriverete opimi saggi e saggiamente recensirete i sodali vostri sulla Repubblica24ore della Sera della domenica, sdoganerete il rondone e i sonetti, invocherete respect pei vostri metri di a-capo, dirigerete o sarete diretti da collane e catene, sfilerete in questo o quel festival o quaderno tatuati da neocatecumenali del mito, ma di un ascolto che sia uno, none, zero, col c**** che siete capaci.

E se non scomodate le vostre dilicate terga per andare a sentire gratis Bernstein, o Gleize, o Goldsmith, o Quintane (nomi non casuali), osservo, quando mai aprirete un libro, perfino italofono, di ricerca letteraria – quale che sia?

Giù la maschera, birbantelli. A voi di ricerca, sperimentazione, non assertività eccetera ve ne frega meno dei 4 asterischi del suddetto c****. Vi bisogna il basto del mainstream, a voi, e sorrido a sentirvi bussare col capo basso nel legno di tutte le porte pensabili, inclusa (e qui rido) la mia.

“statue linee” a roma: il 7 dicembre @ studio campo boario

A Roma, mercoledì 7 dicembre, alle ore 18:00, presso lo Studio Campo Boario (viale del Campo Boario 4a), nel contesto della rassegna Libridine 2022,

presentazione del (e letture dal) libro di prose

STATUE LINEE

di Marco Giovenale

(pièdimosca edizioni, 2022; collana
glossa, dirottata da Carlo Sperduti)

l’autore del libro e il dirottatore di collana saranno presenti & in dialogo

== ingresso libero senza necessità di prenotazione. || non è obbligatorio ma è gradito e suggerito l’uso della mascherina ==

evento fb:
https://www.facebook.com/events/820461315734291d

Piccole statue testuali sfuggono in linee e diramazioni. Friabili, gesso. Prose contrarie al gigantismo e alla permanenza si assottigliano fino al paradosso, giocano con doppie negazioni, passaggi deviati, finte, colpi di scena.

E se i materiali sono del tutto concreti, come mosche, latte, scalinate, uova, scarpe, basiliche, bic, neoprene, stetson, scorpioni, pepe e pernod, tutto può smaterializzarsi da una frase all’altra. Svolte di sintassi sono svolte dello sguardo: e quel che prima era materia, utensileria muji, visibile, diventa appena un’allegoria.

https://www.piedimoscaedizioni.com/catalogo/collane/glossa/statue-linee/

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glossa è una collana a margine dirottata da Carlo Sperduti: a margine della collana di narrativa ossa, di pièdimosca edizioni; a margine della letteratura e dell’editoria attuali.
glossa si occupa di prose brevissime, con un’attenzione particolare alla sperimentazione e alla scrittura pura e una vocazione all’eterogeneità.
glossa sceglie la forma brevissima in quanto campo privilegiato di ricerca, sospensione, deragliamento, mistero, esattezza, stile, densità, spostamento.
glossa nasce dalla convinzione che non esista una definizione di letteratura ma che le sue definizioni siano, al contrario, potenzialmente infinite: vorrebbe contenerle tutte, ne propone alcune, le mette tutte in discussione.

a roma, in via della reginella: francesca woodman / stephan brigidi

https://www.ilmuseodellouvre.com/contenuti/mostre/

Martedi 29 novembre dalle ore 17.00

vernissage delle mostra

“Francesca Woodman Encounter Stephan Brigidi”
a cura di Rocco Sciaraffa

Il museo del louvre via della reginella 8a Tel.06/68807725
info@ilmuseodellouvre.com www.ilmuseodellouvre.com

dalle ore 11.00 alle ore 19.00 dal 29 novembre al 10 gennaio

Link con il comunicato stampa e le immagini della mostra: https://www.ilmuseodellouvre.com/contenuti/mostre/

audio recording, 3: charles bernstein, reading @ casa morra, napoli, 25 nov. 2022

Charles Bernstein @ Casa Morra / Fondazione Morra, Napoli, 25 novembre 2022

Con Barbara Anceschi, Giovanna Marmo, Tommaso Ottonieri, Giancarlo Alfano, Domenico Mennillo

https://www.ilverri.it/index.php/le-collane/collana-rossa/eco-echo-detail

notizia dell’incontro:
https://slowforward.net/2022/11/25/oggi-venerdi-25-novembre-a-napoli-charles-bernstein-alla-fondazione-morra/

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a milano: “fluxus, arte per tutti” (dalla collezione luigi bonotto)

da ArteMagazine:

https://artemagazine.it/2022/11/22/museo-novecento-di-milano-fluxus-arte-per-tutti-edizioni-italiane-dalla-collezione-luigi-bonotto/

In mostra sono esposte edizioni di: Eric Andersen, Ay-O, Joseph Beuys, George Brecht, John Cage, Giuseppe Chiari, Philip Corner, Willem De Ridder, Jean Dupuy, Robert Filliou, Albert M. Fine, Henry Flynt, Ken Friedman, Al Hansen, Geoffrey Hendricks, Dick Higgins, Joe Jones, Allan Kaprow, Milan Knizak, Alison Knowles, Jackson Mac Low, George Maciunas, Walter Marchetti, Jonas Mekas, Larry Miller, Charlotte Moorman, Claes Oldenburg, Yoko Ono, Nam June Paik, Ben Patterson, Dieter Roth, Takako Saito, Tomas Schmit, Carolee Schneemann, Mieko Shiomi, Gianni-Emilio Simonetti, Daniel Spoerri, Ben Vautier, Wolf Vostell, Robert Watts, Emmett Williams e altri.

articolo completo e informazioni qui: https://artemagazine.it/2022/11/22/museo-novecento-di-milano-fluxus-arte-per-tutti-edizioni-italiane-dalla-collezione-luigi-bonotto/

oggi, 23 novembre, charles bernstein a roma: al centro studi americani, “after l=a=n=g=u=a=g=e”

click to enlarge / cliccare per ingrandire

_incontro in lingua inglese
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evento facebook: https://www.facebook.com/events/538867828145311/

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un’intervista a charles bernstein su fahrenheit (rai radiotre, 22 nov 2022, h. 17:30)

https://www.raiplaysound.it/audio/2022/11/Fahrenheit-del-22112022-721c7e7a-1ac6-470b-ad3f-a39791717371.html

con Charles Bernstein interviene anche Cristina Giorcelli: prossimamente il file mp3 integrale qui su slowforward.

video completo della presentazione di “opportune premesse”, di vincenzo ostuni (incontro @ la finestra di antonio syxty)

Incontro del 21 novembre 2022, con Vincenzo Ostuni, Antonio Syxty, Luigi Severi

https://www.biblionedizioni.it/prodotto/opportune-premesse/
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