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Barrikadenwetter. Atti Visivi dell’Insurrezione / Image Acts of Insurrection
Con Wolfgang Scheppe, Bastiaan van der Velden, Lorenzo Gigotti
1/12/23, 6.30 pm
Barrikadenwetter
Image Acts of Insurrection
Curated by the Arsenale Institute, Venice
Barrikadenwetter (barricade weather) is a term coined by the anarchist Mikhail Bakunin in the newspaper Dresdner Zeitung on May 3, 1849: it denotes the moment of transition in which a revolutionary subject emerges within collective action, and reifies itself as an obstruction that stands in the way of established order. Starting from a historical survey by the Arsenale Institute—a research group which has long been engaged in projects related to visual arts as well as the critical analysis of the politics of representation—the exhibition explores the construction, concept and iconography of the barricade, from its beginnings in the late Renaissance to present times, tracing its historical connections with the roots of the 20th century avant-garde.
OGGI, 1 dicembre, è una giornata roversiana, con ben quattro appuntamenti: a Pieve di Cento un reading, a Catania un convegno, una mostra e uno spettacolo.
Informazioni e locandine qui:
https://t.ly/qcCjs
DUE INAUGURAZIONI ALL’ARCHIVIO STORICO COMUNALE, 1-21 dicembre
[Archivio Storico Comunale, 01.12.2023 / 21.12.2023, Sala D. Almeyda]
Enzo Patti / KOSMOS / an Asemic Tazebao, installazione site-specific, 2023
/ A cura di Gaetano La Rosa
/ col patrocinio di Fondazione Orestiadi
[Archivio Storico Comunale, 01.12.2023 / 21.12.2023, Sala Finanze]
Matteo Fraterno / FROTTAGE – La materia dell’Ucciardone (anche i muri muovono le menti)
/ A cura di Gaetano La Rosa
/ col patrocinio di Fondazione Orestiadi e Fondazione Morra
#wallofsounds 2023 festival è realizzato dall’Associazione Dionysus col supporto dell’Assessorato alla Cultura di Palermo, di Studio Rizoma, della Fondazione Orestiadi, del Conservatorio Alessandro Scarlatti Palermo, della Lithuanian Embassy, del Lithuanian Cultural Institute, del Lietuvos muzikos ir teatro akademija, dell’Institut Français Palermo, dell’Istituto Cervantes Palermo, del Goethe Institut Palermo, di KULTUR ENSEMBLE, della Fondazione Morra, di 313 film production, e in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Spazio Etnoantropologico e Archivio Cittadino.
luoghi:
Archivio Storico Comunale di Palermo
Via Maqueda 157
1-21 dicembre
orari: lunedì/venerdì 9.30-13.30
mercoledì 9.30-17.30
sabato e domenica 9.30-17.30
Basilica della Magione
Via della Magione, 44
Museo Diocesano
Via Matteo Bonello, 2
i due ensemble A Trio e Ossatura in una performance insieme per la prima volta:
domenica 3 dicembre, ore 18:00
@ Area Sismica, https://www.facebook.com/events/3540441742861850
Forlì, in via Le Selve 23
A TRIO & OSSATURA
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Mazen Kerbaj: tromba
Sharif Sehnaoui: chitarra acustica
Raed Yassin: contrabbasso
Elio Martusciello: chitarra, computer
Luca Venitucci: fisarmonica, elettronica
Fabrizio Spera: batteria, oggetti
AAMOD – Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico
Al 41° Torino Film Festival
di Giovanni Piperno, con Luciana Castellina
Un’indagine sull’eredità del PCI e un atto d’amore per il cinema militante
PREMIÈRE OGGI
Giovedì 30 novembre ore 20:00 – Cinema Romano 2
Piazza Castello, 9 – Galleria Subalpina, Torino
Cos’ha significato essere comunisti e cosa può ancora significare? Cosa rimane oggi, a cinquant’anni dalla svolta della Bolognina, dell’esperienza di milioni di iscritti al PCI che hanno provato a trasformare sé stessi e il mondo?
Cercando risposte a queste domande, nasce 16 millimetri alla rivoluzione, prezioso film che riporta alla luce le più belle pagine del cinema militante italiano, prodotto dall’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, in prima mondiale al 41° Torino Film Festival il prossimo 30 novembre.
16 millimetri alla rivoluzione è un film d’archivio per illuminare l’oggi, un viaggio nel tempo, in cui il regista, Giovanni Piperno, parla al presente dialogando con Luciana Castellina, storica dirigente comunista e fondatrice del Manifesto, e tuffandosi nel mare di immagini prodotte per il Partito Comunista tra gli anni ’50 e gli ’80 da grandi registi italiani.
Una riscoperta del fare politica, fatto di impegno, solidarietà, confronto, che riporta inevitabilmente alla luce il cinema di quella generazione: un cinema libero, sperimentale, dal basso, empatico, militante. Zavattini direbbe – e così dice nel film – “un cinema di tanti per tanti”.
Alla proiezione saranno presenti Luciana Castellina, il regista Giovanni Piperno, il presidente dell’AAMOD Vincenzo Vita e la delegazione del film.
Proiezioni:
– 30 novembre ore 19:45, Cinema Centrale Arthouse – proiezione riservata alla stampa accreditata
– 30 novembre ore 20.00, Cinema Romano sala 2 – première
– 1 dicembre ore 14:00, Cinema Romano sala 3 – replica