Archivi categoria: testi di mg online:

incontro con marco giovenale e vincenzo ostuni @ fondazione primoli, 8 marzo 2018

coordina l’incontro Luigi Severi

 

le tre parti del saggio “la svolta della strada”, su “ferro3” di kim ki-duk

1
http://niederngasse.it/rubriche/la-svolta-della-strada-1-marco-giovenale

2
https://niederngasse.it/rubriche/recensioni/la-svolta-della-strada-2-marco-giovenale

3
https://niederngasse.it/rubriche/la-svolta-della-strada-3-marco-giovenale

grazie a Paola Silvia Dolci per l’ospitalità su Niederngasse

“stitolo”, di mg, oggi sul blog ‘multiperso’

grazie al blog ‘multiperso’ e a Carlo Sperduti per l’ospitalità a stitolo: https://multiperso.wordpress.com/2023/05/12/stitolo/

audio completo della lettura del 25 aprile a forte bravetta: l. pugno, m. fianco, m. giovenale, v. ostuni

Lettura a Forte Bravetta in occasione del 25 aprile (2023): testi di Laura Pugno, Michele Fianco, Marco Giovenale, Vincenzo Ostuni. Cenni introduttivi e conclusivi di Michele Fianco.

Il file audio, registrato purtroppo a bassissima qualità da MG, è stato già generosamente ospitato e trasmesso da Radio Onda Rossa, grazie a Federico Raponi: 

http://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenateatro/2023/05/letture-partigiane-martedi-09-maggio
(podcast .ogg qui)

Il file è ascoltabile anche su slowforward:


_
(podcast .mp3 qui)

pod al popolo #004_ due testi brevissimi di mg sul sito ‘il cucchiaio nell’orecchio’

Con due testi di MG usciti da poco sul sito Il cucchiaio nell’orecchio (grazie a Gaetano Altopiano), riecco Pod al popolo. Il podcast irregolare, ennesimo fail again fail better dell’occidente postremo. Buon ascolto.


_

pod al popolo, #001 _ “non sa cosa si perde”

Con acuto senso di colpa e inopportunità inizia oggi Pod al popolo. Il podcast irregolare, un ennesimo fail again fail better dell’occidente postremo, che quest’oggi – come ogni calendario annuncia – festeggia senza il minimo pudore la nuova ristampa de La gente non sa cosa si perde. Buon ascolto.

sull’editoria, soprattutto di poesia: 4 post + 1 e spiccioli

negli ultimi tempi ho cercato di chiarire perché in editoria e sul piano distributivo, e di conseguenza in poesia, le cose vanno in un certo modo.
ho detto la mia in quattro post, in particolare. questi:

https://slowforward.net/2022/02/21/poesia-per-il-pubblico-a-k/

https://slowforward.net/2022/10/12/italia-sommersa-francia-emersa/

https://slowforward.net/2023/04/23/il-ritorno-allordine-editoriale-distributivo-differx-2023/

https://slowforward.net/2020/07/14/responsabilita-in-editoria/

e per sorridere:
https://slowforward.net/2020/09/12/i-potenti-tribolati-differx-2020/

il ritorno all’ordine editoriale (distributivo) / differx. 2023

vedo, leggo testi non solo riterritorializzati, ma che addirittura assumono come territorio nient’altro che l’editoria. sicuramente non la “letteratura”. (ma forse nemmeno l’editoria, piuttosto la distribuzione. quella che movimenta merci in generale, piuttosto che oggetti di una qualche percezione del letterario).


_
in parole povere, si tratta di libri che operano sì un ritorno all’ordine, dove però l’ordine non è testuale bensì editoriale, e meglio ancora distributivo.