



Christophe Tarkos
LE KILO
et autres inédits
P.O.L, février 2022

Édition établie par David Christoffel et Alexandre Mare
https://www.pol-editeur.com/index.php?spec=livre&ISBN=978-2-8180-5444-4
« Il y a aussi le livre. Il s’agit d’un important volume de 800 pages de poèmes, de textes, de lettres, de notes et de plus de 130 dessins. Il s’intitule Le Kilo, et autres inédits parce que le plus long texte du livre s’intitule Le Kilo et que tout est entièrement inédit. Il contient beaucoup d’autres surprises comme La Terre, après le mouvement ; Fermeture ; Le produit. Il est paru le 3 février 2022 aux éditions P.O.L, deux semaines avant le vernissage de l’exposition et constitue le troisième volume posthume des œuvres de Christophe Tarkos. C’est un événement. »
https://cipmarseille.fr/publication_fiche.php?id=701f22835a5bffede0e5537c717ff2eb
Con interventi di Luigi Ballerini, Cecilia Bello Minciacchi, Alessandro Broggi, Marilina Ciaco, Stefano Colangelo, Marco Giovenale, Mariangela Guatteri, Andrea Inglese, Luigi Magno, Massimiliano Manganelli, Giulio Marzaioli, Renata Morresi, Vincenzo Ostuni, Francesco Muzzioli, Giorgio Patrizi, Chiara Portesine, Luigi Severi, Michele Zaffarano e altri ospiti che saranno annunciati successivamente
(con libri delle edizioni IkonaLíber, Tic, Blonk, il verri, Zacinto, [dia•foria)
A Roma, presso lo Studio Campo Boario
(viale del Campo Boario 4a)
OGGI, giovedì 26 maggio, alle ore 18:00
nel contesto della rassegna ‘Libridine’
Introduce Marco Giovenale
Evento facebook:
https://www.facebook.com/events/670560794386777
Luigi Ballerini, vincitore per il 2022 del Premio Elio Pagliarani per la propria opera poetica, attraverserà le sue scritture in versi in occasione della rassegna allo Studio Campo Boario, con attenzione particolare al suo ultimo libro, uscito per Aragno, Divieto di sosta.
https://www.ninoaragnoeditore.it/opera/divieto-di-sosta
Luigi Ballerini vive a New York e a Milano, sua città natale. Ha insegnato letteratura italiana alla New York University, UCLA, Yale e altre università nordamericane. Tra le sue numerose traduzioni La sacra Emilia e altre poesie di Gertrude Stein, Benito Cereno di Herman Melville e l’Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters. Per Aragno ha curato con Gianluca Rizzo e Paul Vangelisti l’antologia Chicago e le praterie, quarto volume del progetto Nuova Poesia Americana. Il suo primo libro di poesia, eccetera. E, risale al 1972 ed è stato riedito nel 2019 da Diaforia. Dopo Che figurato muore (1988), Che oror l’Orient (1991), Shakespearian Rags (1996) e altre raccolte, nel 2005 ha pubblicato Cefalonia, sull’eccidio dei soldati italiani della Divisione Acqui perpetrato dalla Wehrmacht nel 1943; nel 2010 è seguito Se il tempo è matto. Nel 2016 la sua opera è stata raccolta nell’«Oscar» Mondadori Poesie 1975-2015, a cura di Beppe Cavatorta. Sulla sua poesia è recente il volume Il remo di Ulisse, a cura di Ugo Perolino.
Il suo sito è https://www.luigiballerini.com/.
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La rassegna ‘Libridine’ è curata da Alberto D’Amico, Domenico Adriano e Marco Giovenale
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Sabato 28 maggio, alle ore 18:00, il Museo CAOS – Centro Arti Opificio Siri (a Terni, via Franco Molé 25) inaugura la mostra Fuoripagina. La collezione Roffi, ultimo evento della artistica iniziata a gennaio 2022 Inside the CAOS.
L’esposizione, nella Sala Carroponte del Museo, curata da Pasquale Fameli, sarà visitabile al pubblico fino a domenica 2 ottobre.
Fuoripagina è il titolo che Gian Paolo Roffi, artista visivo legato all’area della Poesia Totale, ha dato alla sua originalissima collezione, conservata presso l’archivio dello Studio Segni & Segni fondato dallo stesso Roffi. La raccolta conta oltre centoquaranta lavori di protagonisti delle più significative tendenze della ricerca verbo-visiva apparse sulla scena internazionale a partire dalla metà del Novecento. Tra queste spiccano la Poesia Concreta di Augusto e Haroldo De Campos, Eugen Gomringer, Arrigo Lora Totino e Adriano Spatola; il Lettrismo di Maurice Lemaître; la Poesia Visiva di Eugenio Miccini, Lamberto Pignotti, Stelio Maria Martini e Sarenco; la Nuova Scrittura di Ugo Carrega e Vincenzo Accame; la Poesia Sonora di Bernard Heidsieck e Henri Chopin; le scritture Fluxus di Ben Vautier e Giuseppe Chiari; la Mail Art di György Galántai e Vittore Baroni, e molte altre esperienze affini.
Oltre centoquaranta opere per circa cento nomi, da quelli storici a quelli più recenti, radunate con l’intenzione di offrire una cospicua campionatura delle ricerche condotte sul filo della parola, quella che fugge dalla sua sede convenzionale – la pagina – per spaziare oltre i confini della lettura e mostrarsi nel suo aspetto materiale, farsi ascoltare nella dimensione fonetica oltre il silenzio dell’occhio, incontrare l’immagine in un rapporto sinestetico, diventare essa stessa immagine e testare così le sue infinite potenzialità formali. In questo senso, la scelta delle opere è precisa e rigorosa, così da rendere evidente quanto accomuna il lavoro di chi si è sempre collocato nelle zone di confine tra le arti.
In occasione della giornata inaugurale l’ingresso alla mostra sarà gratuito. In tutti gli altri giorni il costo del biglietto è di 5 euro.
https://caos.museum/fuoripagina-la-collezione-roffi/
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Sandro Ricaldone
EDOARDO SANGUINETI
Cahier de brouillon
Traduit de l’italien par Pierre Gérard
édition bilingue
Nous, 2022
Cahier de brouillon est un livre majeur d’Edoardo Sanguineti, un livre constitué de poèmes adressés, qui brouillent sans cesse les frontières entre narration, confession, déclaration et méditation. Ce sont aussi des poèmes du corps, où le disparate, la multiplicité des voix, les glissements et les interruptions récusent toute solennité — des poèmes teintés d’une ironie constante, d’un humour désacralisant.
Edoardo Sanguineti (Gênes, 1930-2010)
est l’un des plus grands poètes italiens du XXe siècle. Figure de proue des Novissimi et du Gruppo 63, critique, prosateur, traducteur et passeur, il est l’auteur d’une poésie radicale, plurilingue et autobiographique, dont la véritable réception est encore à venir.
“RIP Peter Lamborn Wilson (Hakim Bey) 1945-2022. Here, read “T.A.Z.: The Temporary Autonomous Zone, Ontological Anarchy, & Poetic Terrorism” (1985): https://ia800208.us.archive.org/14/items/al_Hakim_Bey_T.A.Z._The_Temporary_Autonomous_Zone_Ontological_Anarchy_Poetic_Terror/Hakim_Bey__T.A.Z.__The_Temporary_Autonomous_Zone__Ontological_Anarchy__Poetic_Terrorism_a4.pdf” (Derek Beaulieu)


DISORDINI di Fiammetta Cirilli.
Un piccolo grande libro che non ha bisogno dei soliti dispositivi sperimentali, ma neppure si pasce delle effusioni liriche che troppo spesso vengono scambiate per poesia.
DISORDINI è una complessa micrologia emotiva degli oggetti e delle situazioni, una lama che si affila e stride sulla striscia di cuoio delle pagine.
Estratti dal testo, e dal saggio critico di Cecilia Bello Minciacchi, al link
http://www.diaforia.org/floema/2022/05/23/disordini-fiammetta-cirilli/
per ordinare il libro scrivete a:
info@diaforia.org
A Roma, presso lo Studio Campo Boario
(viale del Campo Boario 4a)
giovedì 26 maggio, alle ore 18:00
nel contesto della rassegna ‘Libridine’
Introduce Marco Giovenale
Evento facebook: https://www.facebook.com/events/670560794386777
Luigi Ballerini, vincitore per il 2022 del Premio Elio Pagliarani per la propria opera poetica, attraverserà le sue scritture in versi in occasione della rassegna allo Studio Campo Boario, con attenzione particolare al suo ultimo libro, uscito per Aragno, Divieto di sosta.
https://www.ninoaragnoeditore.it/opera/divieto-di-sosta
Luigi Ballerini vive a New York e a Milano, sua città natale. Ha insegnato letteratura italiana alla New York University, UCLA, Yale e altre università nordamericane. Tra le sue numerose traduzioni La sacra Emilia e altre poesie di Gertrude Stein, Benito Cereno di Herman Melville e l’Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters. Per Aragno ha curato con Gianluca Rizzo e Paul Vangelisti l’antologia Chicago e le praterie, quarto volume del progetto Nuova Poesia Americana. Il suo primo libro di poesia, eccetera. E, risale al 1972 ed è stato riedito nel 2019 da Diaforia. Dopo Che figurato muore (1988), Che oror l’Orient (1991), Shakespearian Rags (1996) e altre raccolte, nel 2005 ha pubblicato Cefalonia, sull’eccidio dei soldati italiani della Divisione Acqui perpetrato dalla Wehrmacht nel 1943; nel 2010 è seguito Se il tempo è matto. Nel 2016 la sua opera è stata raccolta nell’«Oscar» Mondadori Poesie 1975-2015, a cura di Beppe Cavatorta. Sulla sua poesia è recente il volume Il remo di Ulisse, a cura di Ugo Perolino.
Il suo sito è https://www.luigiballerini.com/.
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La rassegna ‘Libridine’ è curata da Alberto D’Amico, Domenico Adriano e Marco Giovenale
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Year XII, n°39, May – August 2022
curated by
Domenico Sergi, Nur Sobers-Khan, Anna Chiara Cimoli, Giulia Grechi
Discovering Colonization, Decolonizing the ‘Discoveries’ | How the Padrão dos Descobrimentos can contribute to the decolonization of Lisbon’s memoryscape and Portugal’s internal process of restorative justice.
by Giulia Dickmans
“Puto Gallo Conquistador”:
la rivoluzione dei corpi e il ritorno del knowing-body
di Lara Barzon
Correspondance on Fascist legacy, gender identity and sex
by Sveva Crisafulli e Alice Minervini
جا مِis wineglass: the National Trust’s Powis Castle
and the Clive of India Collection
by Hassan Vawda
Ripensare la restituzione: dalla proprietà alla relazione
di Marzia Varutti
Escaping the Captive Mind:
Rethinking Colonial Narratives, Preserving Heritage,
and Curating the Malay World
By Siti Marina Mohd Maidin
It doesn’t belong in a library:
a book belongs in the hands of a reader
By X
Prezzo e valore di una restituzione:
il caso dei Motunui Epa
di Daniela Gervasi
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