Archivi categoria: zines & authors

tommaso ottonieri legge e traduce/riscrive jules laforgue

Tommaso Ottonieri legge “Chanson du petit hypertrophique”, di Jules Laforgue.
Registrazione a Formello (Roma), aprile 2020. Manoscritto del 1978.

da:
https://www.facebook.com/216715572015004/videos/942621816191858
= https://www.facebook.com/watch/?v=942621816191858

per:
https://www.facebook.com/Croma-k-O%C3%A8dipus-216715572015004/
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oggi, 19 dicembre, a roma: asemic writing & suoni che cambiano (m.giovenale e f.venerandi @ horti 14)

OGGI Nel contesto di DE NATURA SONORUM, ciclo di eventi a cura del Teatroinscatola, domenica 19 dicembre dalle ore 17, presso Horti 14 (via san Francesco di Sales 14),

Marco Giovenale parlerà di ASEMIC WRITING nel ‘900
e
Fabrizio Venerandi parlerà di SUONI CHE CAMBIANO

ASEMIC WRITING e SUONI CHE CAMBIANO

evento facebook: https://www.facebook.com/events/1080481409434002

sito del Comune di Roma: https://culture.roma.it/appuntamento/asemic-writing-suoni-che-cambiano/

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Di ASEMIC WRITING si parla molto, ormai da più di un ventennio. È quella pratica artistica che prevede un tipo di scrittura priva di significato (ma tendenzialmente non di senso). Grafie, tracce e glifi asemici sembrano rimandare a una lingua storica, possibile, antica o moderna, ma il loro è un rinvio apparente: illudono la nostra “percezione del linguistico” mentre in verità rimandano sempre e soltanto a segni vuoti, non decifrabili; alfabeti inesistenti.
Come tali, sono anche non verbalizzabili: sfidano ogni tentativo di esser messi in voce. Sono elettivamente muti.
Ma cosa ha ‘preparato’ l’avvento dell’asemic writing a fine Novecento? L’incontro risalirà addirittura al 1918 e traccerà un percorso che dimostrerà tutt’altro che priva di radici la singolare arte della fuga dal significato linguistico.
Chi tra il pubblico vorrà, potrà inoltre sperimentare a piacimento e inviare, prima, durante o dopo il 19 dicembre, i propri segni asemici: all’indirizzo asemicwriting [at] yahoo.com. Alcuni materiali compariranno su un blog asemico già esistente.

SUONI CHE CAMBIANO / Una foresta di voci:
“Della terra, del corpo, del niente e delle sue parti” è un frammento da Isidoro di Siviglia che descrive il mondo. Il testo è però suscettibile di variazioni a seconda dei suoni che ci sono in sala e – variando – fa emergere il mondo interiore di Venerandi, lontano dalla rassicurante visione di Isidoro.
Venerandi farà a pezzi anche la voce di Giovenale che legge Isidoro e i suoni stessi del testo frammenteranno quelli del religioso.
“Una foresta di voci” è una ideale foresta di suoni all’interno della quale saranno invitati i presenti a navigare con lo smartphone. Ogni tronco manda un lemma.
Muoversi all’interno della foresta crea una poesia sonora.

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Ulteriori INFORMAZIONI sul ciclo DE NATURA SONORUM (18-30 dicembre) sono qui:
http://www.teatroinscatola.it/de-natura-sonorum-terza-edizione-programma/
e qui:
https://slowforward.net/2021/12/08/roma-de-natura-sonorum-il-programma-completo/
e, volendo, si può vedere una video-sveglia qui: youtu.be/3XPnmCJceJg

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http://www.teatroinscatola.it/info/

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20 dicembre, tictalk: “istruzioni politico-morali…”, di michele zaffarano

AwayTicTalk

Lunedì 20 dicembre, alle ore 21:00, sul canale YouTube di TIC Edizioni,

Istruzioni politico-morali (all’indirizzo dei nostri giovani poeti sul reperimento e sulla assimilazione dei concetti nuovi)
Diaforia 2021

di e con Michele Zaffarano

in dialogo con Luciano Neri
Daniele Poletti
e Paolo Zublena

Presenta Antonio Syxty

Tic Edizioni
Tic Edizioni Youtube
https://www.youtube.com/channel/UCtSz6phvlJNM9LuoPOeYBAw

call for asemics / materiali asemici

(C) differx

CALL FOR ASEMICS

On Dec. 19th, in Rome,  I’ll deliver a lecture about asemic and illegible writing in the XX century. It will be not so different from the event held at the Swiss Institute in Rome last July, with the exception that this time I’ll speak Italian. For this occasion, I have activated an e-mail account in order to receive asemic stuff from anybody interested in asemics. Some works I’ll receive will be shown on a screen at the end of the lecture, as examples of the most recent production in this field. The same works will also be hosted by a blog after a week or two. Perhaps a pdf will be made too. The pieces that will be sent too late (e.g., Dec. 19 at 5pm)  will have a chance to be included in the blog all the same, if they will be selected.
Just email to: asemicwriting@yahoo.com
Please note: due to the quantity of submissions, the response to emails may be significantly delayed.

Il 19 dicembre, a Roma, terrò una conferenza sulle scritture asemiche e illeggibili nel XX secolo. Non sarà molto diversa dall’evento che si è tenuto all’Istituto Svizzero in Roma nel luglio scorso, con un’eccezione: stavolta sarà in italiano, non in inglese. Per questa occasione ho attivato un account email per poter ricevere materiali asemici da chiunque sia interessato alle scritture illeggibili. Alcune opere tra quelle che riceverò saranno mostrate a schermo alla fine della conferenza, come esempi della produzione più recente in questo campo. Le medesime opere saranno inoltre ospitate da un blog dopo una settimana o due. Forse se ne realizzeerà anche un pdf. Le opere che arriveranno troppo tardi (p.es. il 19 stesso alle cinque di pomeriggio) avranno comunque la possibilità di essere incluse nel blog, se selezionate.
Si può inviare direttamente a: asemicwriting@yahoo.com
Nota bene: per via della quantità degli invii la risposta alle mail potrebbe tardare sensibilmente.

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Only asemics. Please don’t send abstract or legible stuff.
Previously published pieces will be accepted.
Don’t forget your name; and the year of the work.
The lecture won’t be held in streaming and won’t be recorded.
The blog will archive the selected works.

Solo materiali asemici. Per favore non spedite opere astratte o scritture leggibili.
Sono ben accetti anche materiali già pubblicati.
E non dimenticate di accludere il vostro nome; e l’anno di creazione dell’opera.
La conferenza non sarà in streaming e non verrà registrata.
Sarà il blog ad archiviare le opere selezionate.

chi vuole sperimentare con l’asemic writing… (o iscriversi al googlegroup)

Chi lo desiderasse, in vista dell’incontro del 19 dicembre, può sperimentare fin da ora a piacimento una personale scrittura asemica e inviare (prima, durante o dopo il 19 dicembre!) i propri materiali all’indirizzo asemicwriting@yahoo.com. Alcuni compariranno su un blog di asemic writing dopo il 19.

Allo stesso indirizzo è possibile chiedere di essere iscritti al googlegroup https://groups.google.com/g/asemic

§

evento facebook:
https://www.facebook.com/events/1080481409434002/

 

derek beaulieu: steal my work!

Just visit https://derekbeaulieu.ca/pdfs/

From a post by Derek Beaulieu:

I post free downloadable PDFs of  many of my publications, including most of my full-length books. I believe that today’s reader seeks writing in different forms and that reading has taken on different shapes. By releasing books as PDFs in to the collective commons, writing can better engage with new, liquid, forms of reading and collaboration.
I believe that releasing my writing online for free encourages new and unexpected ways of people engaging and responding with the writing; it  will encourage experimentation and reaction. I encourage authors to scan your publications & release them online as a free PDFs.
So here you go, I’m giving it all away.

#beyourownpirate

Just visit https://derekbeaulieu.ca/pdfs/

le edizioni volatili a macerata, domenica

mentre domenica a Roma si parla della natura dei suoni, a Macerata si festeggiano i Cervi e le Isole delle Edizioni volatili di Giuditta Chiaraluce e Giorgiomaria Corneliofacebook.com/events/694004868673232 @ Libreria Quodlibet (via Giuseppe e Bartolomeo Mozzi 23, MC)

roma, 19 dicembre: asemic writing & suoni che cambiano (m.giovenale e f.venerandi @ horti 14)

Nel contesto di DE NATURA SONORUM, ciclo di eventi a cura del Teatroinscatola, domenica 19 dicembre dalle ore 17, presso Horti 14 (via san Francesco di Sales 14),

Marco Giovenale parlerà di ASEMIC WRITING nel ‘900
e
Fabrizio Venerandi parlerà di SUONI CHE CAMBIANO

ASEMIC WRITING e SUONI CHE CAMBIANO

evento facebook: https://www.facebook.com/events/1080481409434002

sito del Comune di Roma: https://culture.roma.it/appuntamento/asemic-writing-suoni-che-cambiano/

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Di ASEMIC WRITING si parla molto, ormai da più di un ventennio. È quella pratica artistica che prevede un tipo di scrittura priva di significato (ma tendenzialmente non di senso). Grafie, tracce e glifi asemici sembrano rimandare a una lingua storica, possibile, antica o moderna, ma il loro è un rinvio apparente: illudono la nostra “percezione del linguistico” mentre in verità rimandano sempre e soltanto a segni vuoti, non decifrabili; alfabeti inesistenti.
Come tali, sono anche non verbalizzabili: sfidano ogni tentativo di esser messi in voce. Sono elettivamente muti.
Ma cosa ha ‘preparato’ l’avvento dell’asemic writing a fine Novecento? L’incontro risalirà addirittura al 1918 e traccerà un percorso che dimostrerà tutt’altro che priva di radici la singolare arte della fuga dal significato linguistico.
Chi tra il pubblico vorrà, potrà inoltre sperimentare a piacimento e inviare, prima, durante o dopo il 19 dicembre, i propri segni asemici: all’indirizzo asemicwriting [at] yahoo.com. Alcuni materiali compariranno su un blog asemico già esistente.

SUONI CHE CAMBIANO / Una foresta di voci:
“Della terra, del corpo, del niente e delle sue parti” è un frammento da Isidoro di Siviglia che descrive il mondo. Il testo è però suscettibile di variazioni a seconda dei suoni che ci sono in sala e – variando – fa emergere il mondo interiore di Venerandi, lontano dalla rassicurante visione di Isidoro.
Venerandi farà a pezzi anche la voce di Giovenale che legge Isidoro e i suoni stessi del testo frammenteranno quelli del religioso.
“Una foresta di voci” è una ideale foresta di suoni all’interno della quale saranno invitati i presenti a navigare con lo smartphone. Ogni tronco manda un lemma.
Muoversi all’interno della foresta crea una poesia sonora.

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Ulteriori INFORMAZIONI sul ciclo DE NATURA SONORUM (18-30 dicembre) sono qui:
http://www.teatroinscatola.it/de-natura-sonorum-terza-edizione-programma/
e qui:
https://slowforward.net/2021/12/08/roma-de-natura-sonorum-il-programma-completo/
e, volendo, si può vedere una video-sveglia qui: youtu.be/3XPnmCJceJg

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http://www.teatroinscatola.it/info/

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oggi peter ganick avrebbe compiuto 75 anni

Oggi Peter Ganick avrebbe compiuto 75 anni

https://slowforward.net/2020/04/18/per-peter-ganick/

https://slowforward.net/2020/04/21/peter-ganick-e-unidea-di-scrittura-installativa/

https://slowforward.net/2020/12/14/ricordando-peter-ganick/

“tutto è santo”: un progetto espositivo coordinato e condiviso, per i cento anni dalla nascita di pier paolo pasolini

In occasione del centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini (Bologna, 5 marzo 1922 – Roma, 2 novembre 1975), l’Azienda Speciale Palaexpo di Roma, le Gallerie Nazionali di Arte Antica e il MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo celebrano a partire dall’autunno 2022, nelle rispettive sedi museali, con un grande progetto espositivo coordinato e condiviso, la figura del regista, scrittore e artista.

Il titolo, Pier Paolo Pasolini. TUTTO È SANTO, è ispirato alla frase pronunciata dal saggio Chirone nel film Medea (1969), che evoca la misteriosa sacralità del mondo: il mondo del sottoproletariato, arcaico, religioso, in netto conflitto con gli eroi di un mondo razionale, laico, borghese.

Un percorso che intreccia discipline, media, opere originali e documenti di archivio secondo tre direttrici di approfondimento autonome, specifiche per ogni sede, ma concepite per potersi integrare allo scopo di sollecitare e stimolare riflessioni inedite sulla produzione pasoliniana, sull’influenza culturale che ha esercitato e sullo sguardo di chi la osserva dal XXI secolo.
La mostra di Palazzo delle Esposizioni parte dall’idea che mai un poeta, uno scrittore, un intellettuale, un autore cinematografico, è stato così corpo e incarnazione della parola, come Pier Paolo Pasolini. In questa mostra Pasolini è visto in una dimensione radicale di poeta e autore, sempre vissuta con la totalità di un corpo che attraversa il mondo e sperimenta la dimensione della fisicità come pienezza e splendore e tragedia, in un amore estremo per la vita e per la realtà. La sua opera si manifesta come una opposizione irriducibile e profetica alla sottomissione dei corpi alle convenzioni e ad ogni normalizzazione omologante delle caratteristiche dei singoli e delle diverse forme dell’eros.

La mostra delle Gallerie Nazionali di Arte Antica in Palazzo Barberini mette a fuoco il ruolo controverso che lo sguardo pasoliniano ha svolto e svolge nel condizionare, orientare e provocare il nostro immaginario visivo, la nostra percezione e interpretazione delle immagini, tra dimensione estetica, retaggio storico-antropologico e impegno ideologico. I temi del sacro, del gesto, della passione e del corpo offriranno agli spettatori la possibilità di un percorso di “montaggio”, o “rimontaggio” visivo, nel nostro rapporto con l’arte del passato, con la sua modernità critica e spesso problematica, attraverso linguaggi mediali diversi, dalla pittura alla scrittura, dalla fotografia al cinema.

Al MAXXI la chiave di lettura dell’opera pasoliniana è restituita attraverso le voci di artisti contemporanei, le cui opere evocano l’impegno politico dell’autore e l’analisi dei contenuti sociali ispirati dalle sue opere. La dedizione costante ai temi della vita pubblica, l’osservazione acuta delle dinamiche di potere, hanno fatto di Pasolini un profeta a cui molte generazioni hanno guardato per tracciare le linee guida della propria ricerca. La genuinità del volgo che diventa sacralità, la scomparsa delle periferie, gli effetti di un consumo mediatico massiccio sul grande pubblico, i grandi poteri letti come forze disgreganti del nostro presente, la voce dell’artista come atto di protesta e profezia sono i temi che articolano le sezioni pensate per la mostra.

Per tutta la durata del progetto, è previsto un ricco programma di eventi e performance coordinati tra le tre sedi e che prevedono il coinvolgimento delle Accademie straniere a Roma, dell’Archivio Luce / Cinecittà e del Centro Sperimentale di Cinematografia, volti a sviluppare i temi affrontati nel percorso espositivo e più in generale ad alimentare un nuovo dibattito sulla figura e sul ruolo di Pasolini nel XXI secolo.

Pier Paolo Pasolini. TUTTO È SANTO
Palazzo delle Esposizioni, 17 ottobre 2022 – 20 gennaio 2023
Palazzo Barberini, 28 ottobre 2022 – 13 febbraio 2023
Museo MAXXI, 16 novembre 2022 – 12 marzo 2023

informazioni da
http://www.060608.it/it/eventi-e-spettacoli/mostre/pier-paolo-pasolini-tutto-e-santo.html

pagine ulteriori:
https://www.artribune.com/arti-visive/arte-contemporanea/2021/12/100-anni-nascita-pier-paolo-pasolini-mostre-roma/
https://zero.eu/it/news/pier-paolo-pasolini-una-mostra-grande-quanto-roma/